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Rai: nei primi sette mesi raccolta positiva, con i palinsesti autunnali al via il rilancio di RaiPlay in chiave OTT

Autore: S Antonini

Gian Paolo Tagliavia


Dalla prossima stagione il servizio pubblico potenzia l’offerta on demand per intercettare la fruizione non lineare; la concessionaria registra dati in crescita nel digital video, iniziative speciali, cinema e radio

Rai punta sull’on demand con il rilancio della piattaforma digitale RaiPlay che adotta un modello “alla Netflix”, affiancando all’attuale offerta di streaming live e di programmi trasmessi sui canali lineari una serie di contenuti dedicati, pensati per la piattaforma ed esclusivi. Questo nuovo corso prenderà il via il prossimo 4 novembre, con il lancio di un nuovo progetto multimediale con Fiorello, declinato su RaiPlay (18 interventi), Rai1 in preserale (5 puntate) e RaiRadio (6 puntate).  «La Rai diventa protagonista dell’offerta over the top – spiega l’Amministratore Delegato Fabrizio Salini – per intercettare le nuove forme di fruizione non lineare di contenuti caratteristiche del pubblico giovane». La piattaforma diretta da Elena Capparelli è al centro del servizio pubblico, nell’ambito di un piano industriale che «rappresenta un cambio di passo della Rai da broadcaster a public media company», protagonista della industry della produzione di contenuti. Questa la principale novità dei palinsesti Rai dell’autunno, presentati ieri a Milano.

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Fabrizio Salini
Il riposizionamento di RaiPlay

Il catalogo della piattaforma sarà organizzato in generi e in box-set fruibili in modalità binge watching, con contenuti extra e informazioni di prodotto. Oltre alla novità portata da Fiorello, tra i contenuti originali di RaiPlay ci sarà “Superquark +” di Piero Angela, dieci puntate da un quarto d’ora, e serie tv in esclusiva come “Il nido”, comedy nel formato dei 30 minuti. Sempre sul fronte fiction, in arrivo i box set de “I Medici” e “Rocco Schiavone”, nonché le quattro stagioni di “Halt and catch fire”. Per quanto riguarda il cinema, l’offerta dedicata vede titoli come “Dallas Buyers Club”, “The wolf of Wall Street”, “Sicario”, “The Hateful eight”, tra gli altri. Prevista anche una offerta dedicata ai bambini, con i box set di cartoni animati, film e lo Zecchino d’oro. In esclusiva dalle Teche Rai arriveranno die raccolte antologiche dedicate alla caduta del Muro di Berlino e alla strage di piazza Fontana, nonché una serie di monografie sui gradi protagonisti del Novecento. Infine, anche lo sport avrà il suo spazio con i mondiali di ginnastica ritmica, ginnastica artistica e atletica leggera, la nazionale di rugby alla Coppa del Mondo, e gli Europei di volley femminile e maschile. Cambia anche la grafica e la presentazione dei contenuti, adattate a tutte le piattaforme, e attraverso la registrazione gli utenti potranno ricevere un’offerta personalizzata.

L’offerta tematica di Rai Pubblicità

La sfida sui contenuti investe anche l’offerta di Rai Pubblicità, che mette da parte la politica “lineare” basata sulla vendita delle reti e dei palinsesti e si concentra sulle aree tematiche proponendo percorsi su argomenti e generi definiti. La nuova strategia integrata della concessionaria guidata da Gian Paolo Tagliavia punta sul concetto di “total video”, caratteristica della «tv di nuova concezione che produce e distribuisce contenuti in modo ottimale, superando il concetto di broadcaster lineare». RaiPlay si incastona in questo approccio perché garantisce copertura sui target giovani, assolvendo così al compito del servizio pubblico di essere inclusivo.

Per quanto riguarda gli andamenti della raccolta, nei primi sette mesi Rai Pubblicità registra un segno positivo «nonostante il mercato difficile. Viene premiata la strategia fondata sul concetto di “total video”, dove nello specifico il digital video è in crescita del 20%». Bene anche le iniziative speciali, che mettono a segno un incremento del 15%, e il cinema, +40%. La radio registra una «leggera crescita». Soffrono di più le tematiche. La nuova stagione recepirà una minima crescita «quasi nulla» dei listini, ma punta sulla qualità dell’offerta: «I vincoli di affollamento ci impongono una particolare cura nell’impaginazione della pubblicità e questo garantisce ai nostri clienti una visibilità migliore, e più attenzione da parte del pubblico. Fortunatamente UPA quest’anno è tornare a sottolineare l’importanza del contesto». L’obiettivo della concessionaria è creare relazioni forti con i clienti: per questo la serata di presentazione dei palinsesti dedicata alle aziende è stata concepita «per far entrare direttamente i clienti a contatto con i nostri programmi e i nostri talenti». Sono stati allestiti 10 “palchi” per dieci aree tematiche. In quella dell’intrattenimento, gli astanti potevano prepararsi per una esibizione di ballo e farsi giudicare da Milly Carlucci; il quella dedicata al cibo; Bianca Guaccero ed Elisa Isoardi hanno fatto un’esibizione culinaria.

L’offerta generalista

Volti nuovi o volti tradizionali con nuovi ruoli: la Rai1 diretta da Teresa De Santis deve avere «una visione larga, tra tradizione e novità». Tra le novità del prime time, Enrico Ruggeri parla del cantautorato italiano in “Una vita da cantare”; Gigi d’Alessio in coppia con Vanessa Incontrada con un programma sull’italianità; Mara Venier con “La porta dei sogni” introduce l’emotainment in prima serata. Sulla Rai2 per i target giovanili del vulcanico Carlo Freccero arrivano una serata con Renzo Arbore dedicata a Renato Carosone, e un’altra dedicata alla commedia italiana: “Maledetti amici miei” con Giovanni Veronesi, Sergio Rubini, Rocco Papaleo e Alessandro Haber. Per la fiction torna “Il Collegio”, e per l’intrattenimento “Stasera tutto è possibile” con Stefano De Martino. Rai3 celebra il successo del riposizionamento in chiave identitaria e di community promosso dal direttore Stefano Coletta. Tra le novità che hanno caratterizzato la scorsa stagione sono confermate Raffaella Carrà e Serena Dandini, a cui si aggiunge un nuovo volto per la rete: Filippo Timi.  

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Filippo Timi
L’evoluzione della fiction

Con oltre 500 ore di prodotto di cui 250 in prima serata, la Rai è azienda leader italiana nella produzione seriale attraverso Rai Fiction, la struttura dedicata diretta da Eleonora Andreatta. Le stagioni autunnale e primaverile saranno caratterizzate «da ancora più qualità, tra serie consolidate e nuove tra cui oltre 15 prime visioni – spiega Andreatta -. Rai1 è la rete dei grandi eventi, Rai2 quella dell’innovazione e del cambiamento e Rai3 la rete del reale. RaiPlay la piattaforma di destinazione dei giovani con prodotti originali». Una novità importante è il passaggio su Rai1 di “Rocco Schiavone”, la serie con Marco Giallini le cui due precedenti stagioni hanno avuto successo su Rai2. Sempre su Rai1 tra i vari titoli arriva il nuovo “Imma Tataranni – Sostituto procuratore”, tratto dai romanzi di Mariolina Venezia. Su Rai2 approda “Volevo fare la rockstar”, in cui «la fiction abbandona i malesseri della agiata classe media e parla di una proletaria del nord est. Un’autentica novità anche rispetto alle OTT» commenta il direttore di rete Freccero.

La sfida digitale di RaiRadio

Anche l’offerta radiofonica ha raccolto la sfida del digitale, sia con l’estensione della rete DAB Plus – che quest’anno dovrebbe raggiungere il 57% del territorio -, sia con l’implementazione degli studi audio-video in via Asiago a Roma, a Milano e Torino e nel 2020 a Saxa Rubra. Alcuni programmi di Radio2 sono già disponibili in modalità visual radio su smart tv e presto anche Radio1. Tra le novità sono in arrivo i GR tematici sulle radio specializzate.

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Nek-Delogu

Sempre più vicino, inoltre, il lancio del nuovo aggregatore per l’ascolto in streaming ad opera della nuova società PER – Player Editori Radio, che dovrebbe nascere il prossimo 23 luglio. Lo ha annunciato il direttore di RaiRadio Roberto Sergio. Per quanto riguarda i canali principali, su Radio1 arriva Giovanni Minoli con “Il mix delle 5”, un format ispirato allo storico programma tv “Mixer”. In studio, Annalisa Chirico e Pietrangelo Buttafuoco. Tornano il programma musicale “Stereonotte”, e le rubriche di informazione e approfondimento: “Sportello Italia”, “Formato famiglia”, “Un giorno da renna”, la versione natalizia di “Un giorno da pecora”. Radio2 punta sul target giovane con sei programmi musicali: “Back2black”, “Rock’n’roll circus”, “Musical box”, “Stato sociale”, “Nek e Delogu”, “Radio2live”. L’obiettivo è quello di portare nuovo pubblico ad ascoltare la radio. “Radio 2 Social Club” avrà una versione televisiva su Rai2.

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Morgan

Tre le “voci” d’eccezione che arrivano sulla rete: Morgan, che avrà un ciclo di otto puntate monografiche dedicate ciascuna alla storia di un grande cantautore italiano; Mara Venier per la prima volta in radio con un talk; Fiorello. Su Radio3 cultura nelle piazze d’Italia, tutte le dirette dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e le prime dei più importanti teatri italiani, tra cui la Prima del Teatro alla Scala di Milano del 7 dicembre. All’offerta delle generaliste si aggiunge quella dei canali specializzati: Radio Classica, Radio Live, Radio Kids, Radio Tutta Italiana, Radio Techete’.


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: D Sechi - 19/07/2019


OLX Delivery, consegne senza pazzie

Se c'è un luogo dove il marketplace di OLX funziona, tra i 45 Paesi in cui è attivo, questo è l'Ucraina. Ma cosa rende speciale il marchio? Il servizio Delivery. Perché se è vero, come è vero, che OLX è un luogo di scoperte fortunate e di momenti magici per ottenere alcune cose rare che hai sempre sognato, preoccuparti della sicurezza dei tuoi acquisti rovina tutta la magia dello shopping online. La firma creativa di Banda sottolinea come tuttti i modi strani, folli di dimostrare serietà non hanno ragione d'essere di fronte a OLX Delivery.   [vimeo id=347707368]

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Autore: Redazione - 22/07/2019


Rai: nominati i project leader per le linee di trasformazione indicate dal piano industriale 2019-2021

Si sta concretizzando la trasformazione della Rai da broadcaster tradizionale a media company digitale. Per attuare il piano industriale 2019-2021, approvato nel marzo, l'A.D. Fabrizio Salini, dopo la nomina del direttore del Transformation Office (Piero Gaffuri), ha indicato - secondo quanto riportato nei giorni scorsi da Adnkronos - i project leader delle linee di cambiamento ritenute prioritarie. Per ogni area d'intervento è stato anche individuato un board strategico che sovrintenderà all'elaborazione dei vari progetti e ai relativi adempimenti gestionali. Offerta televisiva Per quanto riguarda l'evoluzione dell'offerta televisiva sono stati indicati due project leader: Marcello Ciannamea che si occuperà di "aumentare la differenziazione di posizionamento delle reti generaliste" e Roberta Enni con il compito di "rafforzare l'identità dell'offerta tematica, anche attraverso la razionalizzazione di alcuni canali". Il board strategico di quest'area è composto dallo stesso Ciannamea e da Roberto Nepote, Felice Ventura, Giuseppe Pasciucco e Silvia Calandrelli. Offerta radiofonica Per l'evoluzione dell'offerta radiofonica, il project leader è Roberto Sergio mentre il board è composto da Roberto Nepote, Marcello Ciannamea, Felice Ventura, Giuseppe Pasciucco, Stefano Ciccotti ed Elena Capparelli. Produzione televisiva Per l'evoluzione del ruolo della produzione televisiva, il project leader è Roberto Cecatto, mentre il board è costituito dai tre direttori delle reti generaliste (Teresa De Santis, Carlo Freccero e Stefano Coletta) a cui si aggiungono Stefano Ciccotti, Felice Ventura e Giuseppe Pasciucco. Testata multipiattaforma Per la testata multipiattaforma sono due i project leader individuati: Pietro Gaffuri per "processo di aggregazione delle testate" e Diego Antonelli per lo "sviluppo del Portale Unico dell'Informazione". Il board individuato per questa area d'intervento è composto da Giuseppe Sangiovanni, Antonio Di Bella, Alessandro Casarin, Auro Bulbarelli, Stefano Ciccotti, Felice Ventura, Giuseppe Pasciucco e Lorenzo Ottolenghi. Modello multipiattaforma e organizzazione per generi Del modello multipiattaforma e dell'organizzazione per generi si occuperà invece come project leader Angelo Teodoli, mentre il relativo board sarà composto da Teresa De Santis, Carlo Freccero, Stefano Coletta, Elena Capparelli, Andrea Fabiano, Marcello Ciannamea, Roberto Nepote, Felice Ventura e Giuseppe Pasciucco. Gli altri quattro progetti di trasformazione Ci sono poi altri quattro progetti di trasformazione che non prevedono board strategico ma solo project leader. Così dello "sviluppo dell'offerta VOD per Rai Paly" si occuperà Elena Capparelli, dell'“evoluzione dell'assetto distributivo" Stefano Ciccotti, di "gestione e sviluppo delle Risorse Umane" Felice Ventura, di "razionalizzazione dei costi" Giuseppe Pasciucco. A supportare i dirigenti indicati e coordinare tutte le iniziative sarà il Transformation Office. I progetti verticali Saranno indicati nelle prossime settimane invece i project leader di alcuni "progetti verticali" previsti come: sviluppo dei ricavi pubblicitari, valorizzazione del patrimonio immobiliare, incubatore di nuovi format, nuovo canale in lingua inglese, nuovo canale istituzionale, inclusione digitale e coesione sociale.

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Autore: Redazione - 19/07/2019


Accordo Dazn – Discovery in quattro Paesi per la distribuzione dei canali Eurosport

DAZN e Discovery annunciano un accordo di distribuzione che vedrà Eurosport 1 HD e Eurosport 2 HD entrare a far parte dell’offerta della piattaforma di streaming live e on demand destinata agli appassionati di sport in Italia, Austria, Germania e Spagna, a partire dal 1° agosto 2019. Eurosport, destinazione sportiva numero uno in Europa, detiene i diritti a livello paneuropeo di alcuni fra i più grandi eventi sportivi al mondo, come Giro d’Italia, Tour de France, Vuelta e le Grandi Classiche di ciclismo, Australian Open, Roland Garros e US Open di tennis, Formula E, 24 Ore di Le Mans, campionato WTCR di motori e le principali discipline invernali. A cui si aggiungono, per il mercato italiano, i diritti Lega Basket Serie A, l’Eurolega e le altre competizioni europee di basket che, oltre alla trasmissione dei migliori match sui due canali, continueranno ad essere disponibili integralmente su Eurosport Player. Eurosport è inoltre “Home of the Olympics” in Europa, dove detiene i diritti media di Tokyo 2020, Pechino 2022 e Parigi 2024 in più di 50 mercati. Un’offerta sempre più ampia Il nuovo accordo contribuisce ad ampliare l’offerta di eventi sportivi premium di DAZN, che già include in Italia: 3 match per ogni giornata di Serie A TIM, tutta la Serie BKT, il calcio internazionale con Liga, Ligue 1, FA Cup, EFL Cup, Eredivisie, Copa Libertadores, i motori con WRC, IndyCar e NASCAR, gli sport americani con NFL e MLB, la grande boxe, le MMA di UFC e Bellator, oltre alle principali competizioni europee di rugby e pallavolo. Gli appassionati italiani di sport avranno la possibilità di usufruire della sempre più ampia offerta di DAZN al prezzo invariato di 9,99 euro al mese. I commenti Veronica Diquattro, Executive Vice President Southern Europe di DAZN, afferma: “L’accordo siglato con Discovery per i contenuti Eurosport in quattro mercati europei, definisce ancora meglio l’impegno di DAZN nel portare i grandi eventi sportivi ad un numero sempre maggiore di tifosi e appassionati, facilmente e a un prezzo accessibile. Al nostro debutto in Italia, quasi un anno fa, gli italiani ci hanno scelto soprattutto per il calcio. Oggi, anche grazie a questo accordo, possiamo proporre ai nostri utenti una ricca offerta che include sempre più sport, con alcune tra le più emozionanti competizioni a livello mondiale, e sempre allo stesso prezzo. Siamo felici di questa partnership e lavoreremo per renderla ancora più forte”. Alessandro Araimo, Amministratore Delegato Discovery Italia, dichiara: “Siamo lieti di annunciare una partnership che estende ulteriormente la distribuzione dei canali Eurosport in Italia e permette di raggiungere ancora più spettatori con i grandi eventi sportivi presenti nella nostra ricca offerta. Parallelamente, per tutti gli appassionati che vogliono vivere un’esperienza ancora più ampia, completa e immersiva, continueremo a sviluppare il nostro servizio OTT Eurosport Player”.

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Autore: Redazione - 18/07/2019


Vogue Talents compie 10 anni e li festeggia con una serie di iniziative e una mostra

Vogue Talents, il celebre progetto di fashion talent scouting di Vogue Italia, compie 10 anni e li festeggia con “Vogue Talents 10”, una serie di iniziative dedicate alla promozione della creatività nella moda. Nato nel 2009 come tabloid allegato di Vogue Italia, nel 2010 diventa anche digitale grazie al suo arrivo su vogue.it. Oggi Vogue Talents è un brand attraverso il quale Condé Nast Italia supporta la nuova generazione di designer, una solida piattaforma multimediale che si è imposta quale punto di riferimento per i creativi e i talent scout di tutto il mondo. Ricerca costante Questo risultato è il frutto di una ricerca costante che ha permesso di scoprire una nuova generazione di creativi in territori inesplorati. Nel corso della sua evoluzione, Vogue Talents si è infatti dimostrato capace di rappresentare le tendenze estetiche e sociali che hanno definito gli ultimi 10 anni di moda internazionale: la sostenibilità in tutte le sue forme, il ritorno dell’artigianalità e dei mestieri dimenticati, il nuovo etnico che tocca l’antropologico, le varianti di bellezza inclusiva, la fluidità di genere, l’apertura a tutte le età e generazioni, il nuovo femminismo social. Anima e mente di Vogue Talents è Sara Sozzani Maino, Head of Vogue Talents e Vicedirettore Progetti Speciali Moda di Vogue Italia. In questi primi 10 anni di Vogue Talents, Sara e il suo staff hanno scovato talenti sul web, sui social network, nelle scuole di moda e nelle fashion week più innovative al mondo, viaggiando incessantemente alla scoperta della creatività più pura e autentica in Europa e in America, ma anche in Africa, India, Estremo e Medio Oriente. Innumerevoli collaborazioni Il costante dialogo tra editoria tradizionale e digitale, carta stampata e social media, eventi e concorsi, visione creativa e imprenditoria, ha originato negli anni innumerevoli collaborazioni tra designer e brand. È lunga la lista dei brand selezionati da Vogue Talents che hanno avuto successo nella moda, come J.W. Anderson, Aquazzura, Giannico, Paula Cademartori, Arthur Arbesser, Simone Rocha, Bethany Williams e Sara Battaglia. Alcuni di loro saranno protagonisti in una serie di video esclusivi pubblicati ogni settimana sull’account Instagram di Vogue Talents (@saramaino_vt) e sui canali social di Vogue Italia. Indossando la T-shirt creata ad hoc dall’illustratore Andrea Tarella, sveleranno il ruolo che Vogue Talents ha avuto nell’indirizzare il loro percorso. Ogni mese su Vogue Italia viene raccontata la storia di successo di un brand scoperto da Vogue Talents. E a partire da settembre, il canale Talents di vogue.it lancerà “Upload Your Show”, iniziativa grazie alla quale i designer potranno caricare il proprio look book o sfilata, che verrà successivamente selezionata dalla redazione per la pubblicazione. Il successo della dimensione social della piattaforma è un’ulteriore prova del suo appeal tra le giovani generazioni. Infatti, l’account Instagram ufficiale @saramaino_vt conta oltre 89 mila follower e insieme ai canali social di Vogue Italia raggiunge una social fanbase complessiva di 6,6 milioni di utenti.

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