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Rai: nei primi sette mesi raccolta positiva, con i palinsesti autunnali al via il rilancio di RaiPlay in chiave OTT

Autore: S Antonini

Gian Paolo Tagliavia


Dalla prossima stagione il servizio pubblico potenzia l’offerta on demand per intercettare la fruizione non lineare; la concessionaria registra dati in crescita nel digital video, iniziative speciali, cinema e radio

Rai punta sull’on demand con il rilancio della piattaforma digitale RaiPlay che adotta un modello “alla Netflix”, affiancando all’attuale offerta di streaming live e di programmi trasmessi sui canali lineari una serie di contenuti dedicati, pensati per la piattaforma ed esclusivi. Questo nuovo corso prenderà il via il prossimo 4 novembre, con il lancio di un nuovo progetto multimediale con Fiorello, declinato su RaiPlay (18 interventi), Rai1 in preserale (5 puntate) e RaiRadio (6 puntate).  «La Rai diventa protagonista dell’offerta over the top – spiega l’Amministratore Delegato Fabrizio Salini – per intercettare le nuove forme di fruizione non lineare di contenuti caratteristiche del pubblico giovane». La piattaforma diretta da Elena Capparelli è al centro del servizio pubblico, nell’ambito di un piano industriale che «rappresenta un cambio di passo della Rai da broadcaster a public media company», protagonista della industry della produzione di contenuti. Questa la principale novità dei palinsesti Rai dell’autunno, presentati ieri a Milano.

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Fabrizio Salini
Il riposizionamento di RaiPlay

Il catalogo della piattaforma sarà organizzato in generi e in box-set fruibili in modalità binge watching, con contenuti extra e informazioni di prodotto. Oltre alla novità portata da Fiorello, tra i contenuti originali di RaiPlay ci sarà “Superquark +” di Piero Angela, dieci puntate da un quarto d’ora, e serie tv in esclusiva come “Il nido”, comedy nel formato dei 30 minuti. Sempre sul fronte fiction, in arrivo i box set de “I Medici” e “Rocco Schiavone”, nonché le quattro stagioni di “Halt and catch fire”. Per quanto riguarda il cinema, l’offerta dedicata vede titoli come “Dallas Buyers Club”, “The wolf of Wall Street”, “Sicario”, “The Hateful eight”, tra gli altri. Prevista anche una offerta dedicata ai bambini, con i box set di cartoni animati, film e lo Zecchino d’oro. In esclusiva dalle Teche Rai arriveranno die raccolte antologiche dedicate alla caduta del Muro di Berlino e alla strage di piazza Fontana, nonché una serie di monografie sui gradi protagonisti del Novecento. Infine, anche lo sport avrà il suo spazio con i mondiali di ginnastica ritmica, ginnastica artistica e atletica leggera, la nazionale di rugby alla Coppa del Mondo, e gli Europei di volley femminile e maschile. Cambia anche la grafica e la presentazione dei contenuti, adattate a tutte le piattaforme, e attraverso la registrazione gli utenti potranno ricevere un’offerta personalizzata.

L’offerta tematica di Rai Pubblicità

La sfida sui contenuti investe anche l’offerta di Rai Pubblicità, che mette da parte la politica “lineare” basata sulla vendita delle reti e dei palinsesti e si concentra sulle aree tematiche proponendo percorsi su argomenti e generi definiti. La nuova strategia integrata della concessionaria guidata da Gian Paolo Tagliavia punta sul concetto di “total video”, caratteristica della «tv di nuova concezione che produce e distribuisce contenuti in modo ottimale, superando il concetto di broadcaster lineare». RaiPlay si incastona in questo approccio perché garantisce copertura sui target giovani, assolvendo così al compito del servizio pubblico di essere inclusivo.

Per quanto riguarda gli andamenti della raccolta, nei primi sette mesi Rai Pubblicità registra un segno positivo «nonostante il mercato difficile. Viene premiata la strategia fondata sul concetto di “total video”, dove nello specifico il digital video è in crescita del 20%». Bene anche le iniziative speciali, che mettono a segno un incremento del 15%, e il cinema, +40%. La radio registra una «leggera crescita». Soffrono di più le tematiche. La nuova stagione recepirà una minima crescita «quasi nulla» dei listini, ma punta sulla qualità dell’offerta: «I vincoli di affollamento ci impongono una particolare cura nell’impaginazione della pubblicità e questo garantisce ai nostri clienti una visibilità migliore, e più attenzione da parte del pubblico. Fortunatamente UPA quest’anno è tornare a sottolineare l’importanza del contesto». L’obiettivo della concessionaria è creare relazioni forti con i clienti: per questo la serata di presentazione dei palinsesti dedicata alle aziende è stata concepita «per far entrare direttamente i clienti a contatto con i nostri programmi e i nostri talenti». Sono stati allestiti 10 “palchi” per dieci aree tematiche. In quella dell’intrattenimento, gli astanti potevano prepararsi per una esibizione di ballo e farsi giudicare da Milly Carlucci; il quella dedicata al cibo; Bianca Guaccero ed Elisa Isoardi hanno fatto un’esibizione culinaria.

L’offerta generalista

Volti nuovi o volti tradizionali con nuovi ruoli: la Rai1 diretta da Teresa De Santis deve avere «una visione larga, tra tradizione e novità». Tra le novità del prime time, Enrico Ruggeri parla del cantautorato italiano in “Una vita da cantare”; Gigi d’Alessio in coppia con Vanessa Incontrada con un programma sull’italianità; Mara Venier con “La porta dei sogni” introduce l’emotainment in prima serata. Sulla Rai2 per i target giovanili del vulcanico Carlo Freccero arrivano una serata con Renzo Arbore dedicata a Renato Carosone, e un’altra dedicata alla commedia italiana: “Maledetti amici miei” con Giovanni Veronesi, Sergio Rubini, Rocco Papaleo e Alessandro Haber. Per la fiction torna “Il Collegio”, e per l’intrattenimento “Stasera tutto è possibile” con Stefano De Martino. Rai3 celebra il successo del riposizionamento in chiave identitaria e di community promosso dal direttore Stefano Coletta. Tra le novità che hanno caratterizzato la scorsa stagione sono confermate Raffaella Carrà e Serena Dandini, a cui si aggiunge un nuovo volto per la rete: Filippo Timi.  

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Filippo Timi
L’evoluzione della fiction

Con oltre 500 ore di prodotto di cui 250 in prima serata, la Rai è azienda leader italiana nella produzione seriale attraverso Rai Fiction, la struttura dedicata diretta da Eleonora Andreatta. Le stagioni autunnale e primaverile saranno caratterizzate «da ancora più qualità, tra serie consolidate e nuove tra cui oltre 15 prime visioni – spiega Andreatta -. Rai1 è la rete dei grandi eventi, Rai2 quella dell’innovazione e del cambiamento e Rai3 la rete del reale. RaiPlay la piattaforma di destinazione dei giovani con prodotti originali». Una novità importante è il passaggio su Rai1 di “Rocco Schiavone”, la serie con Marco Giallini le cui due precedenti stagioni hanno avuto successo su Rai2. Sempre su Rai1 tra i vari titoli arriva il nuovo “Imma Tataranni – Sostituto procuratore”, tratto dai romanzi di Mariolina Venezia. Su Rai2 approda “Volevo fare la rockstar”, in cui «la fiction abbandona i malesseri della agiata classe media e parla di una proletaria del nord est. Un’autentica novità anche rispetto alle OTT» commenta il direttore di rete Freccero.

La sfida digitale di RaiRadio

Anche l’offerta radiofonica ha raccolto la sfida del digitale, sia con l’estensione della rete DAB Plus – che quest’anno dovrebbe raggiungere il 57% del territorio -, sia con l’implementazione degli studi audio-video in via Asiago a Roma, a Milano e Torino e nel 2020 a Saxa Rubra. Alcuni programmi di Radio2 sono già disponibili in modalità visual radio su smart tv e presto anche Radio1. Tra le novità sono in arrivo i GR tematici sulle radio specializzate.

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Nek-Delogu

Sempre più vicino, inoltre, il lancio del nuovo aggregatore per l’ascolto in streaming ad opera della nuova società PER – Player Editori Radio, che dovrebbe nascere il prossimo 23 luglio. Lo ha annunciato il direttore di RaiRadio Roberto Sergio. Per quanto riguarda i canali principali, su Radio1 arriva Giovanni Minoli con “Il mix delle 5”, un format ispirato allo storico programma tv “Mixer”. In studio, Annalisa Chirico e Pietrangelo Buttafuoco. Tornano il programma musicale “Stereonotte”, e le rubriche di informazione e approfondimento: “Sportello Italia”, “Formato famiglia”, “Un giorno da renna”, la versione natalizia di “Un giorno da pecora”. Radio2 punta sul target giovane con sei programmi musicali: “Back2black”, “Rock’n’roll circus”, “Musical box”, “Stato sociale”, “Nek e Delogu”, “Radio2live”. L’obiettivo è quello di portare nuovo pubblico ad ascoltare la radio. “Radio 2 Social Club” avrà una versione televisiva su Rai2.

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Morgan

Tre le “voci” d’eccezione che arrivano sulla rete: Morgan, che avrà un ciclo di otto puntate monografiche dedicate ciascuna alla storia di un grande cantautore italiano; Mara Venier per la prima volta in radio con un talk; Fiorello. Su Radio3 cultura nelle piazze d’Italia, tutte le dirette dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e le prime dei più importanti teatri italiani, tra cui la Prima del Teatro alla Scala di Milano del 7 dicembre. All’offerta delle generaliste si aggiunge quella dei canali specializzati: Radio Classica, Radio Live, Radio Kids, Radio Tutta Italiana, Radio Techete’.


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: Redazione - 10/02/2020


Non è ancora di tempo di morire per James Bond

James Bond si era ritirato e se la stava pure spassando sotto il sole della Jamaica. Ma poi, ecco arrivare un amico, che non sempre e portatore di buone nuove: bisogna salvare uno scienziato rapito. Bond accetta, si ri-trasforma in Agente 007 e si lancia un'avventura ovviamente molto più infida del previsto, tra pericoli mortali, ma anche gadget e le celebri Aston Martin. Perché lo decide lui se è Time to Die o no!

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Autore: S Antonini - 24/02/2020


Bel Vivere Media: al via il piano di ristrutturazione del business, il 2020 parte con un +14,5% dei periodici

La casa editrice Bel Vivere Media ha avviato un programma di rilancio delle attività in vista dell’appuntamento del prossimo 19 marzo, data in cui l’azienda presieduta e guidata da Diego Valisi in qualità di amministratore delegato presenterà presso il Tribunale di Milano una proposta definitiva di concordato preventivo, o una domanda di omologa per la ristrutturazione del debito. La decisione di ricorrere a queste misure è dovuta a allo sviluppo inferiore alle aspettative del business editoriale e della raccolta pubblicitaria dopo l’acquisizione della società di Valisi, Milano Fashion Library, avvenuta a fine 2018 da parte della società Bel Vivere srl che fa capo al gruppo quotato Cose Belle d’Italia. Dallo scorso novembre, un finanziamento straordinario di 350mila euro erogato dal socio indiretto Gotland, con il quale sono stati saldati alcuni creditori considerati strategici, e l’avvio di un piano di tagli dei costi per 700mila euro annui hanno permesso alla Bel Vivere – fa sapere l’editore - di generare già da gennaio 2020 un incremento del 14,5% sul gennaio 2019 con previsioni in linea con il piano per tutto il 2020 rispetto alle attività Print (+15%) – che riguarda le 18 testate in portafoglio - e con un contributo dei business Digital e Content complessivo a partire dal mese di marzo del +45% rispetto al 2019. «Abbiamo realizzato un piano industriale all’insegna della continuità – commenta Valisi – che punta sull’ottimizzazione economica e qualitativa del business tradizionale e sulla spinta del nuovo business tra digitale e il content marketing». Tutto il piano di ristrutturazione dell’azienda dovrebbe completarsi a maggio. La stessa Gotland ha sottoscritto una proposta irrevocabile di acquisto per 150mila euro della biblioteca della moda, operazione che però sarà oggetto di procedura competitiva nell’ambito del concordato di Bel Vivere. I nuovi business La Bel Vivere Media, realtà partecipata per il 70% da CBd’I e al 30% da Valisi, punta infatti sullo sviluppo di attività digitali che implementino e potenzino il business tradizionale di editoria cartacea e raccolta pubblicitaria. In portafoglio ci sono i 18 siti relativi alle testate e 36 profili social. A questo proposito è stata creata una unit dedicata orizzontale a tutti i brand, coordinata grazie alla collaborazione di Egidio Mauri di Medialab, con Federica Visconti dedicata ai social e Alessandro Falone all’area commerciale digital. Ercole Giammarco invece è arrivato a dirigere Officine Italiane, agenzia creativa di content marketing e di sviluppo di progetti podcast attraverso lo sfruttamento dei contenuti delle 18 testate del gruppo. I lanci in area periodici Sul fronte squisitamente editoriale, procede da parte di Valisi la valorizzazione del portafoglio testate cartacee. Dopo i restyling di The Life Style Journal, dal 1° febbraio 2020 affidato alla direzione di Monica Papagna, Yacht Capital – bimestrale “dormiente” che è stato rilanciato a gennaio 2020 con la direzione di Antonio Vettese, il cui secondo numero è atteso a marzo - e Urban Kids, sempre a marzo sarà la volta di Sci, testata storica della Bel Vivere, di cui sempre da febbraio è direttore Simone Stenti. Il bimestrale, in edicola da 60 anni, abbandona l’impostazione tecnica per abbracciare il taglio lifestyle che sta caratterizzando tutto il turismo legato alla montagna. Sempre in ottica lifestyle è stato rivisto e corretto il trimestrale Il Mondo del GolfToday, sempre diretto da Stenti che è anche alla guida della unità di business sport di cui fanno parte le due testate citate, Sport Tribune e Soccer Illustrated. Paola De Luca è sempre da febbraio alla guida di Watch Digest, bimestrale sugli orologi che vira ancora di più verso il fashion, il cui restyling verrà lanciato ad aprile. «Sempre ad aprile, e sempre con la direzione di Paola De Luca, lanceremo il nuovo Jewellery Digest. Intanto crescono le attività di concessionaria con l’acquisizione della raccolta di Beef! testata tedesca di food per un pubblico maschile che sbarca in Italia». Tra i cambi alla direzione delle testate c’è anche l’affidamento della guida di Amadeus a Paola Molfino. Infine, in occasione del Cibus, il salone internazionale dell’alimentazione che si terrà a Parma il prossimo maggio, verrà presentato il restyling di Italy Illustrated – The Magazine of Italian Taste, interamente rivolto al mondo del food, del beverage e del turismo enogastronomico, in lingua inglese e con target appassionati internazionali di made in Italy. Il trimestrale sarà diretto da Indira Fassioni.  

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Autore: Redazione - 19/02/2020


Harper's Bazaar debutta domani in Italia con l’edizione digitale, la declinazione sui social e la Bazaar TV distribuita grazie a partnership innovative

Il 20 febbraio, durante la settimana della moda milanese, debutterà la prima edizione digitale italiana di Harper's Bazaar, festeggiata con un grande evento. Hearst introduce così anche nel nostro paese un brand in grado di rivoluzionare le regole dello stile. Harper's Bazaar è il più antico fashion magazine a essere stato pubblicato in modo continuativo: fondato nel 1867 in USA e acquisito da Hearst già nel 1912 si è imposto nel tempo per l'altissima qualità e l'autorevolezza nel saper individuare e raccontare "what's new" e "what's next". Tra le collaborazioni di prestigio negli anni ricordiamo Helmut Newton, Diane Arbus, Richard Avedon, Patrick Demarchelier, Man Ray, Steven Meisel. Oggi più che mai il mondo celebra Harper's Bazaar: distribuito in 44 paesi con le sue 32 edizioni internazionali è da sempre in grado di incarnare “the culture of chic” in tutte le sue declinazioni.  Alan Prada L’edizione italiana di Harper's Bazaar sarà diretta da Alan Prada, di recente nominato anche Editor in Chief di Esquire: la sua esperienza nel settore della moda e dello stile sarà determinante per il successo della formula "digital first", un passaggio innovativo che ha caratterizzato anche il lancio di Esquire. Il primo approccio dei lettori italiani sarà dunque online, attraverso contenuti esclusivi dedicati. “Il sito di Harper’s Bazaar si rivolge a un’audience che non si definisce per l’età ma per il suo modo di vivere, persone con un gusto cosmopolita e con una passione per il glamour e il concetto di chic. La nostra missione è orientare e ispirare uno stile di vita, attraverso scelte selettive, esclusive e inaspettate di moda, lusso, arte e cultura, viaggi e design. Il nostro Harper’s Bazaar descriverà un mondo raffinato e contemporaneo, con l’utilizzo di immagini di altissimo livello per raccontare il sogno della moda, con la massima ricercatezza nella grafica, creando interconnessioni fra le varie discipline”, dice Alan Prada, che racconta come sarà strutturato il sito: “Vogliamo essere una voce fresca e autorevole nel panorama dei femminili internazionali: tra le nostre columnist, la lettrice troverà firme celebri accanto a nomi up and coming del giornalismo millennial. Le prime per dare spessore anche agli argomenti più pop, le altre per dare vitalità al costume e ai consumi culturali. Su Harper’s Bazaar si deciderà la prossima destinazione di viaggio, il libro di cui parlano i literary editor e il film da non perdere questa settimana, con la capacità di leggere in maniera originale il mainstream, scovando allo stesso tempo le perle autoriali meno conosciute nelle pieghe di Internet. Harper’s Bazaar vuole essere sempre un passo avanti con i tempi". Bazaar TV  Oltre al sito si accenderanno anche i social media targati Harper’s Bazaar, ma ciò che caratterizzerà il lancio di questo brand in Italia sarà la Bazaar TV. Ne parla Massimo Russo, Chief Product Officer Hearst Europe - Content & Consumer Managing Director Hearst Italia: “La Bazaar TV si presenta come un contenitore di video esclusivi e immersivi: nel primo anno ne prevediamo circa 800, comprese anche miniserie di 5 puntate, girate a Milano, Firenze, Napoli, Roma, Parigi e New York da un team italiano dedicato. La Bazaar TV, riconoscendo nei video la forma espressiva più contemporanea ed efficace, ridefinirà i parametri della digital experience nei contenuti e nei metodi di condivisione, partendo dalla distribuzione che avverrà non solo su tutti i siti Hearst Italia, ma anche attraverso l’inedita partnership con altre realtà digitali.  Le partnership Sul web la Bazaar TV sarà presente su DiLei.it, il portale di Italiaonline dedicato alle donne e nella homepage di Ansa.it. Grazie a un accordo tra Huawei e Hearst i video della Bazaar TV si potranno vedere su Huawei Video, la app preinstallata sui dispositivi Huawei. Inoltre, al lancio, la app di Bazaar TV sarà presente nella AppGallery di Huawei, negli store iOS e Android, e presto sarà presente anche sulle Smart TV. Per l’Out of Home infine è stato raggiunto un accordo che prevede l’utilizzo di impianti full video, a Milano, del circuito Urban Vision. Al lancio sono previsti 5 milioni di streaming al mese, con una forte prospettiva di crescita. Racconteremo quel che sta cambiando nel mondo del video digitale applicato alla moda, al lusso, al lifestyle. Ci è sembrato naturale pensare a questo formato narrativo visto che Harper’s Bazaar è un brand fortemente visuale”. Attenzione alla narrazione Alan Prada aggiunge: “Non proporremo pura moda ma entertainment, con un’attenzione alla narrazione che si rispecchia anche attraverso gli episodi delle serie che proporremo sulla nostra Bazaar TV. In particolare siamo molto orgogliosi del nostro network di persone che ci piacciono, che secondo noi rappresentano Harper’s Bazaar per quello che sono e per quello che fanno, donne “fabulous at every age” che hanno uno stile unico e un’eleganza non solo esteriore, ma anche talents globali. Ognuno con un proprio ambito, non esclusivo ma caratterizzante rappresentano il nostro target di riferimento e sono stati coinvolti in contributi video e rubriche che verranno condivise non solo sulle nostre piattaforme Hearst, ma anche sulle loro properties. Tra di loro Isabella Rossellini, Angelica Hicks, Lola Arrivabene, Roberto Bolle. Vogliamo regalare al nostro pubblico un ritorno al sogno, all’eleganza, a un mondo della moda chic, tutto raccontato con un linguaggio contemporaneo e coinvolgente”. Unveiling Harper’s Bazaar Il lancio di Harper’s Bazaar fissato proprio durante la settimana della moda milanese sarà preannunciato da un evento unico nella sede di Banco BPM in piazza Meda. Il party Unveiling Harper’s Bazaar si terrà oggi nel cuore del quadrilatero della moda e si prevede più che mai glamorous, fun, e pieno di sorprese, secondo lo stile del brand. Tra i 450 ospiti sono attesi il board di Hearst Europe e Hearst US, i direttori delle edizioni internazionali di Harper’s Bazaar, i responsabili delle principali aziende internazionali della moda e del lusso, opinion leader, designer, registi, modelle, fotografi e celebrities. Per tutta la settimana della moda la sala centrale della sede di Banco BPM di Piazza Meda ospiterà anche l’installazione dedicata a Harper’s Bazaar, patrocinata dal Comune di Milano e dalla Camera Nazionale della Moda Italiana: una grande installazione aperta al pubblico, un totem contemporaneo con schermi ad alta definizione dove sarà possibile interagire con il best della nuova Bazaar TV. Una promozione dei video di Harper’s Bazaar sarà visibile anche in Piazza Duomo, per un mese, attraverso un’affissione dinamica.

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Autore: Redazione - 18/02/2020


Rai, la politica commerciale della primavera tra nuove fiction, eventi e cinema prevede una variazione di listino media del +2%

Primavera 2020, non ci sono più le mezze stagioni. Per Rai Pubblicità è un mantra, perché l’obiettivo è garantire lo stesso livello di competitività da settembre a maggio: dopo un Sanremo trionfale, grazie al quale tutti i programmi del daytime hanno registrato i loro picchi stagionali, la primavera Rai sarà un po’ come un festival. Nuove fiction Entrano in scena su Rai1 e Rai2 le “nuove proposte” dirette da Rai Fiction: 6 prodotti inediti che spaziano dal family thriller al medical drama, dallo storico al dramedy, fino al crime. L’offerta più ricca degli ultimi 5 anni. S’inizia con i ritratti di donna della domenica, un filone di successo che prosegue con Eva, l’ispettore interpretato da Cristiana Capotondi in Bella da morire che sfida pregiudizi e reticenza per rivelare un mondo fatto di uomini violenti e vittime messe a tacere. Ma ci sono anche storie di uomini, come il Valerio di Alessandro Gassmann in Io ti cercherò, ex poliziotto disilluso che non trova pace dopo la morte di suo figlio. Ad aprile si torna poi nel mondo di Vigata: il nuovo capitolo è La concessione del telefono, che sarà seguito dalla riproposizione dei primi 2. Chiudono 2 storie particolari: Doc – Nelle tue mani, con Luca Argentero nei panni di un medico che solo dopo essere diventato paziente ha veramente capito l’importanza della propria missione; e Mare fuori, con Valentina Romani, la storia di 3 ragazzi giovanissimi nel carcere di Nisida. L’intrattenimento Sul fronte dell’intrattenimento, c’è una grande novità per Rai 1; una Rai 2 con 5 serate con contenuti autoprodotti; e i concerti di Radio 2. Renzo Arbore e Andrea Delogu riscoprono una trasmissione che ha fatto la storia della tv, Il caso Sanremo. La musica sarà di nuovo protagonista anche nella Sala B di via Asiago, che apre le porte al pubblico per offrire una serie di concerti esclusivi dal vivo. Milly Carlucci, dopo il boom de Il cantante mascherato, prepara un cast stellare per la prossima edizione di Ballando con le stelle, il vip show che fonde passione, eleganza ed emozioni. Alberto Angela riparte dalla splendida Napoli con Stanotte a… per un altro affascinante viaggio. Come quello di Pechino Express, che attraversa l’Oriente e le sue stagioni. Torna la carica comica di Made In Sud, con Stefano De Martino e Fatima Trotta. Tra spettacolari avventure e risate di gusto, spunta il salotto dove si siedono grandi ospiti italiani e internazionali. C’è chi quegli ospiti li rivela, con interviste che ne mettono in luce il lato nascosto, come Raffaella Carrà in A raccontare comincia tu; e il re indiscusso del “face to face”: Fabio Fazio, che con il suo Che tempo che fa regala uno spazio perfetto per la crosspromotion. Tra gli ospiti fissi di questa stagione c’è stato Enrico Brignano: lo showman romano ferma il tempo e sbarca su Rai 2 con la trasposizione televisiva di Un’ora sola vi vorrei. RaiPlay, Rai4, Rai Premium e Rai Movie L’altro Sanremo è stata la vera rivelazione del Festival. Grazie a questi progetti RaiPlay ora è un canale vero e proprio che genera contenuti originali e spazia tra fiction, intrattenimento, cinema – con nuovi titoli in esclusiva, serie e musica. La missione è strutturare un catalogo on demand che possa competere con Netflix e Amazon. E c’è un canale che da loro prende contenuto fresh e di qualità e lo porta in tv, valorizzandolo: è Rai 4, che punta sulla seconda stagione di Siren e sui titoli Marvel (Runaways e la novità assoluta Jessica Jones); definisce l’offerta cinema con le serate del lunedì e del martedì – la prima dedicata ai mostri “veri” del ciclo Sci-Fi/Fantasy, la seconda ai mostri “sacri” di Hollywood e non solo col ciclo Blockbuster; e sperimenta con i documentari della serie BBC Planets di Brian Cox. Rai Premium è come sempre la vetrina del best of Rai, con le fiction e gli intrattenimenti in ribattuta immediata – Bella da morire, Doc – Nelle tue mani, Io ti cercherò, Made In Sud e Ballando con le stelle; e si conferma leader in day time grazie a prodotti come Un passo dal cielo, Che Dio ci aiuti, L’ispettore Coliandro, Provaci ancora Prof! e Il paradiso delle signore. Rai Movie è un unicum perché la sua non è un’offerta di nicchia, ma rivolta a tutti: anche quest’anno sarà canale ufficiale del David di Donatello, con tutta l’emozione del red carpet e la consueta parata di stelle – in simulcast con Radio 2, e puntate speciali di MovieMag. Il clou della serata sarà ovviamente su Rai1: a premiare le star del nostro cinema ci sarà anche quest’anno Carlo Conti, l’uomo delle grandi occasioni. Dal cinema alla musica Un impegno, quello verso la settima arte, che vede la Rai in prima fila come produttore, come distributore e come concessionaria, dopo un 2019 che ha fatto registrare il miglior risultato del triennio. Un impegno che coinvolge tutti i mezzi, una squadra affiatata che, con un enorme sforzo produttivo e logistico porta nel cuore degli eventi più importanti e attesi dell’anno. Dopo il David si entra nel mese della musica con il “concertone", il più grande evento gratuito di musica dal vivo in Europa, che festeggia la sua 30esima edizione: dallo storico palco di Piazza San Giovanni a Roma, 8 ore di diretta su Rai 3 e Radio 2 con star delle nuove generazioni e artisti affermati. Musica è sempre sinonimo di inclusività, condivisione e apertura; a seguire l’Eurovision, il più grande evento musicale dal vivo al mondo: il nostro portabandiera a Rotterdam sarà Diodato, vincitore del Festival. Tutto rigorosamente live, con le semifinali su Rai 4 e la finale su Rai 1, sempre in simulcast con Radio 2. Lo sport Il concetto di fare squadra è quello che sta alla base delle emozioni che ci regala lo sport. Euro 2020 è vicinissimo: gli azzurri di Mancini tornano in campo con le ultime amichevoli con Inghilterra, Germania, San Marino e Repubblica Ceca. La nazionale rivelazione dello scorso anno, quella femminile, continua il percorso di qualificazione verso Euro 2021 da prima nel girone, contro Israele e Bosnia. Anche i ragazzi che studiano da grandi, quelli dell’Under 21 che scalpitano continuano il difficile percorso di qualificazione per Euro 2021 contro Lussemburgo e Svezia, prima di un‘amichevole a fine maggio. Spicca la finalissima di Coppa Italia del 13 maggio, che vedrà sul campo 2 tra Juve, Milan, Inter e Napoli. E poi è tempo di salite, crono, discese e scalate: le grandi classiche del ciclismo vi aspettano: Milano – Sanremo, Parigi – Roubaix, la Liegi-Bastogne-Liegi, fino alla più importante di tutte: il Giro d’Italia 2020 che prende il via con un percorso insidioso che parte il 9 maggio da Budapest. Tra i protagonisti annunciati il nostro Nibali, Sagan e Carapaz. Rosa come le tinte di un’altra grande finale targata Rai: quella della massima serie di Volley femminile del 9 maggio. Novara, Busto Arsizio e le altre sono pronte a scippare lo scettro alla Conegliano della campionessa Paola Egonu. Chiude il grande spettacolo del nuoto, con i campionati europei di Budapest, al via l’11 maggio, per ammirare i campioni che si presenteranno alle olimpiadi di quest’anno: Federica Pellegrini, Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti, Benedetta Pilato. La concessionaria La politica commerciale conferma due periodi tariffari, modifica le promozioni di aprile in accordo al calendario 2020 che vede coinvolte, anche se più marginalmente, le ultime tre settimane. Le variazioni di listino sono più contenute rispetto all’inverno e si attestano mediamente al +2%. Dal punto di vista degli ascolti, sulla tv generalista è attesa la conferma dei risultati dello scorso anno, grazie a un palinsesto che presidia tutti i generi nel solco della qualità Rai, mentre ancora in recupero i canali specializzati. Proprio sui canali specializzati Rai, viene ulteriormente rinforzata la nuova struttura di vendita grazie alla maggior diversificazione ed efficienza dei moduli multirete a target. Qualche novità anche sulle News con la possibilità di un presidio giornaliero dell’informazione di Rai News. Politica commerciale Digital, Radio e Cinema in continuità con l’inverno 2020.

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