ABBONATI

Il mondo Daily

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti?
Iscriviti, scopri la nostra offerta e seleziona il pacchetto che meglio si adatta alle tue esigenze.

OMG Italia: vede crescere del 10% i ricavi quest’anno grazie a digital, content e dynamic creative optimization; e prepara il lancio per il 2020 di Hearts & Science, che subentrerà a Omni@
In occasione dell’incontro organizzato da UNA, UPA e FCP sulle gare media, Marco Girelli, CEO di OMG, ne ha anticipato ieri i risultati 2019 e alcune delle principali novità del 2020. Sul primo fronte, c’è da dire che i risultati sono «particolarmente positivi», con ricavi in crescita del 10%. Un risultato che consolida OMG Italia come uno di quelli che sta meglio performando a livello di network. Come ormai per molti dei principali player del media, il risultato è stato ottenuto grazie ai servizi di consulenza a valore aggiunto: nel caso, soprattutto, in area digital, branded content marketing ed eventi, e-commerce e dynamic creative optimization. Nella prima, in virtù dei forti investimenti sostenuti per media automation ed elaborazione dati, nella seconda, grazie al crescente apprezzamento per la struttura dedicata Fuse, che è guidata dalla Head Ludovica Federighi. La crescita nella dco, ovvero le tecnologie che consentono di personalizzare i messaggi di comunicazione in modalità data-driven, è sostenuta da un maggior uso anche nel nostro Paese della piattaforma proprietaria Adylic. La nuova sigla Anche per Girelli, d’altronde, è ormai relativa l’incidenza sulle revenues del billing, che ha risentito da una parte del taglio di investimenti cui sono stati costretti gli operatori di betting, recuperati per altro con il new business e le gare vinte, rimanendo quindi stabile. La novità più importante per il prossimo anno sarà invece la più che probabile attivazione anche in Italia di Hearts & Science, la sigla di data e customer experience marketing nata per seguire soprattutto una parte di P&G e che vanta già altri clienti nelle varie sedi del mondo dove via via diventa operativa. Verrà attivata trasformando Omni@, l’agenzia solo italiana creata nel 2016, guidata da Francesco Barone e dedicata alla curatela “sartoriale” dei clienti. «Hearts & Science, che si affiancherà a OMD e PHD – conclude Girelli – ben rappresenta sin dal nome il nostro impegno a posizionarci anche sul lato “emotivo” delle attività di comunicazione, al di là dei supporti tecnologici e di dati di cui disponiamo, anche perché sempre più le aziende necessitano di risposte strategiche alle loro esigenze in un contesto mediatico sempre più complesso».
https://www.dailyonline.it/it/2019/omg-italia-vede-crescere-del-10-i-ricavi-questanno-grazie-digital-content-dynamic-creative-optimization-prepara-lancio-2020-hear
mercato
img
UPA conferma il +0,5% dell’advertising nel 2019, in attesa degli eventi sportivi dell’anno prossimo
UPA ribadisce la previsione lievemente positiva per gli investimenti pubblicitari nel 2019. Il presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi conferma quindi la crescita dello 0,5% rispetto all’anno scorso, in linea con un trend che ha caratterizzato gli ultimi cinque anni. L’andamento del mercato è però caratterizzato «da grandi differenze da settore a settore e da una visibilità molto scarsa». Il piccolo incremento a cui assisteremo quest’anno include tutto il mercato, compresa quella fetta importante rappresentata dagli over the top dell’advertising digitale, che rappresenta circa il 35% della raccolta totale. «In sostanza, un mercato stagnante ma stabile, che dovrebbe aggirarsi su un valore complessivo intorno ai 9 miliardi di euro» spiega come il direttore generale di UPA, Vittorio Meloni. Le previsioni per il 2020 arriveranno dopo il 15 gennaio, fa sapere Sassoli. «Sarà un anno pari con Europei di calcio e Olimpiadi, lo affrontiamo con fiducia» commenta il presidente di UPA; «grandi eventi sportivi come questi attraggono budget importanti – conclude Meloni -, al netto dell’instabilità politica che contraddistingue il Paese».
https://www.dailyonline.it/it/2019/upa-conferma-05-delladvertising-nel-2019-attesa-degli-eventi-sportivi-dellanno-prossimo
mercato
img
MediaCom chiude il 2019 con new business in crescita grazie a dieci acquisizioni
MediaCom si avvia a chiudere un 2019 impegnativo, che ha visto la centrale media guidata da Chief Executive Officer Zeno Mottura dedicarsi alla difesa di alcuni clienti importanti, tra cui Nestlè che ha scelto di uscire dal perimetro del portafoglio, ma anche all’accrescimento dello stesso. Sono dieci le acquisizioni in termini di nuovo business, alcune solo per l’area della consulenza. Talune di queste acquisizioni, segnala Mottura, sono state determinate proprio dalla possibilità di offrire strumenti avanzati di ricerca come il MediaCom Lab, lanciato nel 2018 per rispondere a domande sulle nuove complessità che caratterizzano il mercato della comunicazione oggi. Il tema degli influencer Nel 2019 il lavoro del MediaCom Lab è stato dedicato al mondo degli influencer, affrontato nel progetto di ricerca “Influence” presentato ieri a Milano presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore che ha partecipato attraverso il dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello spettacolo. «Abbiamo cercato di rispondere alla domanda ‘chi influenza l’influencer’, approfondendo il ruolo svolto dall’intelligenza artificiale in questi processi» spiega Mottura. Da un’analisi quantitativa su 20 categorie merceologiche emerge che accanto agli influencer di professione ve ne sono altri (detti ‘personas’) in altri ambiti, prossimi al soggetto di cui influenzano i consumi: famigliari, amici, sconosciuti approcciati attraverso la tecnologia. Il grado di influenza assorbito dalle diverse categorie viene definito da MediaCom “INFLUENCE Score”: un indice che va da 1 a 100 e che identifica quanto gli acquisti di una determinata categoria merceologica sono influenzati da soggetti terzi. Per esempio, il partner è essenziale per le scelte che riguardano il tempo libero, mentre l’esperto è più rilevante per le categorie che richiedono una conoscenza verticale, oppure i genitori influenzano negli acquisti in cui è richiesto un certo livello di esperienza e di «anzianità» e anche di impegno economico. INFLUENCE Score così come le ‘personas’ più influenti cambiano anche a seconda dell’età, del genere e del ciclo di vita del singolo consumatore. “La dispersione non è uno spreco ma un valore, i grandi brand devono comunicare a tutti (tanti) e i mass media continueranno ad avere un peso importante nel media mix” commenta Erik Rollini, Managing Director di MediaCom. “Le scelte sono condivise e influenzate come e più che in passato. Il “più” è determinato dalla tecnologia, grazie alla quale le opinioni sono a portata di mano, rendendo la relazione tra brand e consumatore sempre più collegata, diretta e condivisa. La tecnologia è complice, accelera e influenza le nostre decisioni ed opinioni, per questo dobbiamo capirne gli sviluppi di breve e lungo termine”. La sfida dell’intelligenza artificiale Strumenti governati dagli algoritmi, a dimensione sempre più umanoide, possono guadagnare la nostra fiducia abitando i nostri spazi e divenendo così influencer di alcune nostre scelte (o mediatori di altri influencer). È il caso degli smart speakers, su cui il Dipartimento di Scienze della Comunicazione ha svolto la prima ricerca qualitativa in Italia, da cui emerge che questi strumenti - a disposizione di un pubblico molto eterogeneo – sono percepiti non solo come giocattoli quasi magici, capaci di eseguire semplici azioni, ma anche come canali di accesso ai tradizionali contenuti mediali, fino a svolgere il ruolo di compagni e aiutanti. Influenza visibile e invisibile “Quando e quanto ci affidiamo alle nuove tecnologie (che noi definiamo media-macchine) per essere guidati nei nostri processi di scelta - si chiede Fausto Colombo, direttore del dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell’Università Cattolica -. Sembra una domanda paradossale, ma negli ambienti avanzati che abitiamo capita e capiterà sempre più spesso che siano calde voci tecnologiche o elaborate inferenze algoritmiche a suggerirci cosa comprare o almeno cosa apprezzare”. Da questo punto di vista la ricerca ha messo in luce le dinamiche dell’influenza “visibile” e “invisibile”, legate alla garanzia delle informazioni fornita dalle piattaforme, e alla presenza continua e affidabile nell’ambiente domestico. In futuro lo spazio per iniziative di comunicazione branded sarà connesso a contenuti e servizi di intrattenimento, profilati, autorevoli, pertinenti e su richiesta dell’utente. La direzione di sviluppo che si delinea è quella di considerare gli smart speaker come tecnologie dell’ascolto, in un processo di trasformazione dei nostri ambienti in “listening environments”.
https://www.dailyonline.it/it/2019/mediacom-chiude-2019-new-business-crescita-grazie-dieci-acquisizioni
mercato
img

Daily News

Agenda

Altagamma

Data Evento: 13/12/2019



Ore 11:00

Altagamma

Sei interessato all’evento?

Anno
2019

DAILY PUBBLICITà

Scopri le opportunità commerciali offerte dalle nostre testate

Per aquisire visibilità sul nostro network, cartaceo e digitale, entra nello spazio dedicato.

SCOPRI
poltrone

People&Poltrone

Lo spazio dedicato agli ultimi cambi di poltrona in Italia e nel mondo relativi ad agenzie di comunicazione, imprese editoriali, centri media e a chi lavora nell'industria del marketing.

LEGGI

Spot del giorno

Cliente: TD Ameritrade | Agenzia: Havas New York |

"Fatti furbo", investi con TD Ameritrade

Cliente: TD Ameritrade | Agenzia: Havas New York

"Fatti furbo", investi con TD Ameritrade

Resta connesso con il nostro network

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti? Indica la tua email per riceverli in promozione gratuita per 1 mese. I dati raccolti non verranno commercializzati in alcun modo, ma conservati nel database a uso esclusivo interno all'azienda.

Inserisci la tua mail

Cliccando “INVIA” acconsenti al trattamento dei dati come indicato nell’informativa sulla privacy