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Discovery: nel primo semestre ascolti in crescita e raccolta meglio del mercato, nel secondo atteso segno più per l’adv

Autore: S Antonini

Alessandro Araimo


Il gruppo televisivo guidato da Alessandro Araimo ha presentato i palinsesti della prossima stagione; la concessionaria diretta da Giuliano Cipriani registra una crescita dei clienti del 5/10%

Discovery Italia licenzia la stagione televisiva 2018-2019 e si avvia verso la prossima in partenza a settembre con risultati di share che collocano il gruppo guidato da Alessandro Araimo saldamente al terzo posto tra i broadcaster italiani, con uno share medio del 7% sugli individui nel primo semestre di quest’anno, in crescita del 7% sullo stesso periodo del 2018 e con una accelerazione dell’11% nel secondo trimestre. In crescita nel semestre anche il prime time, del 12% con un picco del 22% sul secondo trimestre, e così i canali in chiaro sul digitale terrestre NOVE, +12%, e Real Time, +27%. I canali kids K2 e Frisbee registrano il +19%, dato più alto fra tutti gli editori per bambini.

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Maurizo Crozza
Posizionamento vincente

«Ha pagato il nostro posizionamento editoriale sul racconto della realtà legato alle emozioni e alle passioni» spiega l’amministratore delegato, annunciando il rinnovo per tre anni del contratto di Maurizio Crozza. Cresce anche la fruizione dell’offerta over the top in chiaro Dplay che vanta oltre 2 milioni di utenti unici al mese: nel primo semestre sono state viste 5,4 milioni di ore, +32% rispetto al 2019. Sull’OTT Discovery sta convogliando investimenti, con il lancio delle due offerte a pagamento Golf Tv e Dplay Plus a fianco di Eurosport Player, a cui si aggiungerà un prodotto sul ciclismo realizzato in collaborazione con il sito Global Cycling Network. L’offerta a pagamento di Eurosport Player è al momento l’unica piattaforma su cui si potranno vedere i Giochi Olimpici di Tokio dell’anno prossimo, oltre 3500 ore di live, per i quali Discovery detiene i diritti digitali in esclusiva, e un eventuale accordo con Sky è ancora allo studio. Il gruppo televisivo guarda all’ampliamento del business attraverso partnership o acquisizioni; per quanto riguarda gli LCN l’interesse ci sarebbe ma solamente per numerazioni “buone”, «in grado di garantire lo 0,5% di share minimo indispensabile perché l’investimento abbia un senso, e a un prezzo giusto». 

Raccolta in ripresa nel secondo semestre

Se sugli individui lo share di ascolto è del 7%, sul quello commerciale 25-54 l’ascolto generato da tutto il portfolio di Discovery Italia sale al 9%, due punti in più della quota di mercato attribuita alla concessionaria Discovery Media diretta da Giuliano Cipriani. «Abbiano scelto di fare una tv non larga, e di concentrarci su un target che le ricerche indicato come più reattivo alla comunicazione pubblicitaria ma il mercato è ingessato, ancora molto lento nel valorizzare correttamente le nostre audience». Nei primi cinque mesi del 2019 Discovery Media ha registrato un calo del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (vedere DailyMedia del 10 luglio, ndr) e per il semestre dovrebbe ridurre il decremento al 2%, grazie a un mese di giugno in linea con l’anno scorso, e a fronte di un andamento complessivo di mercato peggiore. A luglio si comincia a vedere un segno positivo e nel secondo semestre è atteso un piccolo segno positivo. L’area kids, che pesa per il 10% sui ricavi della concessionaria, registra un incremento a due cifre della raccolta affidata a PRS. Crescono anche le aree del brand solution (+12%) e digital (+15%) che rappresentano rispettivamente il 15% e il 3% dei fatturati. «Mentre sui mezzi digitali facciamo performance buone per volumi e prezzi fatichiamo ancora sulla tabellare, dove è in atto un processo di depauperamento e si lascia spazio ad altri mezzi opachi e fuori controllo». Nel 2018, Discovery Media ha avuto ricavi per 260 milioni e 600 clienti, che nel 2019 dovrebbero crescere del 5/10%. 

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Giuliano Cipriani
L’offerta della prossima stagione

Real Time e NOVE sono al centro dell’offerta di Discovery Italia a partire dall’autunno, coordinata dalla chief content officer Laura Carafoli. Per quanto riguarda Real Time, il canale diretto da Gesualdo Vercio ribadisce i quattro temi cardine del proprio posizionamento: bakery, amore, medical e racconto della realtà attraverso storie extra-ordinarie. È in questo contesto che si colloca il nuovo “The Real Housewives” di Napoli, versione partenopea del franchise di NBC, che sbarca sul canale con sei protagoniste, le casalinghe più esuberanti, fashion e veraci dei migliori quartieri di Napoli, tra cui la celeberrima Noemi Letizia. La firma è di Fatma Ruffini. Nel suo decimo anno di vita sul digitale terrestre il canale “al femminile” si conferma ancora una volta primo nativo digitale sul target donne con il 2,8% di share nelle 24 ore. Tra le novità più attese di settembre “Matrimonio a Prima Vista Italia”, dove tre esperti - la sessuologa Nada Loffredi, il sociologo Mario Abis e lo psicoterapeuta di coppia Fabrizio Quattrini - sulla base di interviste, tratti comuni, test attitudinali e psicologici selezioneranno tre coppie di perfetti sconosciuti che si conosceranno per la prima volta il giorno del matrimonio. Il successo internazionale “Say yes to the dress” avrà per la prima volta una versione tutta italiana, “Abito da Sposa Cercasi – Palermo” (a novembre), con il wedding planner Enzo Miccio.

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Bake Off Italia

Al successo di “Cortesie per gli Ospiti”, da settembre appuntamento quotidiano con il consolidato trio di esperti Csaba dalla Zorza, Roberto Valbuzzi e Diego Thomas, si aggiungerà a novembre lo spin-off, “Cortesie per gli Ospiti B&B”, che vedrà protagonisti l’attrice Michela Andreozzi, il foodblogger Lorenzo Biagiarelli e l’architetto Max Viola. “Bake Off Italia – Dolci in Forno”, il titolo di punta del canale in onda dal 30 agosto e condotto da Benedetta Parodi con gli immancabili giudici Ernst Knam, Clelia d’Onofrio e Damiano Carrara, si rinnova anche quest’anno, cambiando location (Villa Borromeo d’Adda ad Arcore) e guardando alla tradizione e ai mitici anni ’50. A seguire, “Junior Bake Off”, presentato sempre da Katia Follesa. Altra novità, quest’anno i 12 migliori concorrenti delle passate stagioni divisi in 3 squadre si sfideranno in “Bake Off Italia – All Stars Battle”, presentato da Flavio Montrucchio. Il racconto reale della vita dei VIP sarà al centro di “Seconda Vita”, il programma di interviste condotto da Gabriele Parpiglia che vede protagonisti tra gli altri Vanna Marchi e Stefania Nobile, Claudia Galanti, Elena Santarelli, Flavio Briatore (in onda a novembre). In questo filone si inserisce il documentario “Essere Elisabetta”, la storia della stilista Elisabetta Franchi, self made woman di umili origini che ha creato un impero nel mondo della moda. Ma a tutte queste novità si aggiungono le imperdibili conferme italiane e internazionali: “Il Castello delle Cerimonie 3” (dal 30 agosto) con la famiglia Polese; “Il Salone delle Meraviglie 3” (a gennaio) con Federico Lauri; “Shopping Night 5” (a settembre) con Carla Gozzi ed Enzo Miccio; “Cake Star 3” (a febbraio) con Katia Follesa e Damiano Carrara; “Primo Appuntamento 4” (a gennaio) con Flavio Montrucchio; “Rivelo 2” (a dicembre) con Lorella Boccia; “Vite al Limite” (in autunno); “La Dottoressa Schiacciabrufoli 3” (a gennaio); “90 Giorni per Innamorarsi” (in autunno). 

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La dottoressa Schiacciabrufoli
NOVE, il racconto del reale

Il canale diretto da Aldo Romersa celebra il terzo anno di trasmissioni con una novità: l’arrivo di Daria Bignardi, a distanza di quattro anni dalla sua ultima esperienza televisiva. La giornalista, autrice televisiva e scrittrice di successo torna a raccontare l’Italia di oggi con il suo nuovo programma in diretta, “L’Assedio”. Dopo il grande successo di ascolti della scorsa stagione (1,3 milioni di spettatori, oltre il 5% di share), dal 27 settembre si riaccende il venerdì sera con l’attualità politica e sociale analizzata dalla satira di Maurizio Crozza: l’artista genovese torna in diretta e in prima serata con la nuova stagione del suo one-man-show “Fratelli di Crozza”. Sempre nel solco del racconto dell’Italia, tornano anche i programmi nati dalla collaborazione con Loft Produzioni: “La Confessione” (a dicembre in seconda serata) con le interviste di Peter Gomez; “Accordi & Disaccordi” (a ottobre in seconda serata), il talk condotto da Andrea Scanzi e Luca Sommi che quest’anno avrà una rubrica fissa a cura di Marco Travaglio; “Fake – La Fabbrica delle Notizie” (in seconda serata da ottobre) con Valentina Petrini. Prosegue anche l’approfondimento attraverso documentari targato “NOVE Racconta”, con quattro tematiche: la società, il crimine, le mafie e i leader. Si comincia a settembre con il nuovo programma di Peter Gomez dal titolo “Enjoy”, dove il direttore esamina e si interroga su lusso, droga e sesso. A ottobre arriva l’intervista esclusiva al criminale italiano, reo confesso di uno dei più clamorosi casi di omicidio familiare, Pietro Maso. Sempre in prima serata a ottobre si riaccendono i riflettori sulla sparizione di Emanuela Orlandi e sull’omicidio di Marco Vannini con “Un Covo di Vipere”. A novembre si passa alle mafie made in Italy, che verranno raccontate attraverso gli occhi del cronista Nello Trocchia ne “I Casamonica”, del sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Napoli Catello Maresca ne “Il Giorno del Giudizio 2” e del reporter spagnolo David Beriain in “Italian Mafias”. Da dicembre in prima serata arrivano le biografie di tre politici entrati nella storia del nostro Paese: “Umberto B.”, “Silvio Forever” e “Craxi”.

I temi chiave: intrattenimento e cibo

Passando all’intrattenimento, ad ottobre è la volta di due grandi novità. In access prime time, per la prima volta sul NOVE, arriva Gabriele Corsi con il candid camera game show “Deal With It - Stai al Gioco”. In prima serata, sempre da ottobre, arriva “Il Supplente”, il format dove gli studenti del liceo si ritrovano in classe un professore del tutto inaspettato. In questa edizione  più “pop” rispetto alla versione di Rai2 gli insegnanti saranno Luca Parmitano, Nino Frassica, Massimo Giletti, Luca e Paolo, Simona Ventura e Joe Bastianich. Rubio, ambasciatore dello street food nel mondo, arriva a settembre con un nuovo format itinerante che lo porterà nel Sud-est asiatico, culla del cibo di strada e cornice ideale per Rubio, “Alla Ricerca del Gusto Perduto”. Il racconto del cibo avrà una novità nell’access prime time del sabato: Simone Rugiati e Matteo Torretta condurranno “Shop Cook Win – La Sfida dei Carrelli”, in onda a ottobre. Inoltre tre conferme per il canale sono Gabriele Bonci con la seconda stagione di “Pizza Hero – La Sfida dei Forni” (in prima serata ad ottobre), Antonino Cannavacciuolo con il terzo speciale di “Ci Pensa Antonino” (a dicembre in prima serata) e Francesco Panella con gli episodi inediti di “Little Big Italy”. Al mondo food si aggiunge l’irresistibile chef Gino D’Acampo, protagonista indiscusso della tv inglese e proprietario di una catena di ristoranti di successo, oltre che autore di libri. Dopo centinaia di puntate di show televisivi approda anche in Italia.

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Chef Rubio
Food Network

Nel contesto di crescita complessiva di gruppo Food Network ha registrato il +12% nelle 24 ore. Il canale del gruppo dedicato al mondo del food punta rinforzare i quattro pilastri su cui regge il racconto del cibo: territorio, tradizione, trend e talent. E lo fa con: Antonino Cannavacciuolo, Marco Bianchi, Benedetta Rossi, Chiara Maci, Simone Rugiati, Ernst Knam, Damiano Carrara, Csaba dalla Zorza, Roberto Valbuzzi, Gigi e Marisa Passera. Oltre ai grandi ritorni (la terza stagione di “Fatto in Casa per Voi” con la food star Benedetta Rossi, i nuovi episodi de “L’Italia a Morsi” con la food influencer Chiara Maci e la seconda stagione di “Food Advisor” con lo chef Simone Rugiati) spazio alle novità: a settembre “Buonissimo”, il magazine quotidiano con le notizie più rilevanti legate al mondo del food; “Enjoy Good Food” con Csaba dalla Zorza che approda sul canale portando gli ingredienti di stagione per una cucina healthy e ricca di stile; “I Diari della Forchetta” con le vulcaniche sorelle Passera alla scoperta delle comunità italiane più gustose; ad ottobre “Uno Chef in Fattoria”, il dietro le quinte dello chef Roberto Valbuzzi che, attraverso il racconto dei luoghi a lui familiari e insieme alle persone che lo circondano, scopre i prodotti tipici del suo territorio utilizzati nella cucina del suo ristorante, Crotto Valtellina; tra i progetti in arrivo un viaggio nel mondo con La Cucina italiana alla scoperta dei migliori ristoranti, in compagnia del direttore Maddalena Fossati e dello chef Emanuele Pollini, e una nuova produzione con il food mentor Marco Bianchi che aiuta a stare in forma con gli ingredienti giusti nel carrello.

L’offerta “al maschile” di Dmax

Dmax si conferma il canale dedicato all’universo maschile ed è pronto a stupire con la novità In “Bocca al Luppolo”, format dedicato all’esplorazione del mondo dei birrifici, che andrà in onda a novembre condotto da Zoran Filicic; per la prima volta, l’appuntamento storico con il “Jurassic Weekend”, la due giorni dedicata all’evoluzionismo e al mondo dei dinosauri, verrà proposto a settembre con il contributo del duo dissacrante Le Coliche; dal 4 agosto immersione nel mondo degli sport estremi nella nuova serie “Extreme Adventures”, per vivere le imprese al limite del survivalista Danilo Callegari; prosegue a ottobre la surreale guida al turismo (in)sostenibile di “Turisti per Dmax – Posti Assurdi” e “Dove Trovarli”, in compagnia di Mannucci e Wikipedro; tra le conferme dell’autunno-inverno non possono mancare i volti storici del canale come Jeremy Wade e i suoi “River Monsters: Mondi Sommersi”, le famiglie Hoffman e Schnabel de “La Febbre dell’oro”, i concorrenti che si mettono alla prova nella sfida survival di “Nudi e Crudi”, con la nuova stagione in arrivo dagli Stati Uniti, i controlli doganali di “Airport Security Europa” e il grande ritorno della star inglese Richard Hammond, protagonista nel 2020 di “Big”, nuovo format su misura per lui.

Motor Trend e Giallo

Per il canale dedicato ai motori Motor Trend sarà un autunno inarrestabile con il nuovo format targato Red Bull “Drive Me Crazy”, con protagonista la giornalista sportiva Irene Saderini, in onda a novembre, e a fine anno lo spin-off del cult “Affari a Quattro Ruote: L’auto Dei Sogni”, con l’inossidabile Mike Brewer. Giallo, in crescita del 28% negli ascolti delle 24 ore, continua a raccontare il mondo del crime grazie a storie ricche di suspense, con protagonisti detective fuori dagli schemi: nuovi ingressi da settembre con la criminologa francese di “Profiling” e l’ex poliziotto irlandese Jack Taylor, fino a James Norton che a fine anno torna a vestire per l’ultima volta i panni di Padre Chambers in “Grantchester” per passare il testimone al nuovo “Vicario Davenport” interpretato da Tom Brittney. Per il 2020 un eroe su tutti: “L’ispettore Barnaby”, protagonista della 21° stagione inedita in esclusiva sul canale.

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L'ispettore Barnaby
L’offerta OTT 

Sempre più ricca anche l’offerta OTT con Dplay che viene scelto da sempre più persone come modalità di visione di tutto il ricco portfolio free to air: streaming dei canali e contenuti on demand con la possibilità di vederli su tutti i device. Da pochi mesi ha debuttato Dplay Plus, l’offerta a pagamento (3,99 euro al mese) grazie alla quale è possibile accedere al live streaming di Discovery Channel e Discovery Science, migliaia di ore on demand, ‘box sets’ dedicati ai titoli cult, esclusive mondiali, anteprime accessibili solo agli abbonati, con la possibilità di vedere programmi senza pubblicità. Tra i titoli più attesi in arrivo in esclusiva “Why We Hate”, prodotto dal Premio Oscar Steven Spielberg, che analizzerà le origini dell’odio in un affascinante e intenso viaggio nel profondo dell’animo umano e il documentario “Return To Chernobyl”. Inoltre, gli utenti Dplay Plus potranno vedere, eccezionalmente prima del debutto sul lineare, “The Real Housewives di Napoli”, “Matrimonio a Prima Vista” e i titoli dei programmi più amati come “Il Castello delle Cerimonie”, “Pizza Hero” e molto altro.

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Nadal trionfa al Roalnd Garros 2019
Eurosport

Imperdibile anche l’offerta di sport con Eurosport ed Eurosport Player: ciclismo con Giro, Tour, Vuelta e tutte le Classiche, tennis con Australian Open, US Open e Roland Garros, basket con Serie A ed Eurolega, sport invernali con La Coppa del Mondo e Mondiali, motori con 24 Le Mans e Formula E e molto altro. Un’offerta straordinaria che ci accompagnerà per tutto l’anno in attesa dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, che si potranno seguire senza perdere nemmeno un istante solo su Eurosport Player. A completare l’offerta OTT anche GolfTv, il servizio che permette di vedere i tornei del PGA Tour e dello European Tour, acompagnati dai contenuti extra firmati da Tiger Woods e Francesco Molinari.


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: D Sechi - 19/07/2019


OLX Delivery, consegne senza pazzie

Se c'è un luogo dove il marketplace di OLX funziona, tra i 45 Paesi in cui è attivo, questo è l'Ucraina. Ma cosa rende speciale il marchio? Il servizio Delivery. Perché se è vero, come è vero, che OLX è un luogo di scoperte fortunate e di momenti magici per ottenere alcune cose rare che hai sempre sognato, preoccuparti della sicurezza dei tuoi acquisti rovina tutta la magia dello shopping online. La firma creativa di Banda sottolinea come tuttti i modi strani, folli di dimostrare serietà non hanno ragione d'essere di fronte a OLX Delivery.   [vimeo id=347707368]

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Autore: Redazione - 19/07/2019


Accordo Dazn – Discovery in quattro Paesi per la distribuzione dei canali Eurosport

DAZN e Discovery annunciano un accordo di distribuzione che vedrà Eurosport 1 HD e Eurosport 2 HD entrare a far parte dell’offerta della piattaforma di streaming live e on demand destinata agli appassionati di sport in Italia, Austria, Germania e Spagna, a partire dal 1° agosto 2019. Eurosport, destinazione sportiva numero uno in Europa, detiene i diritti a livello paneuropeo di alcuni fra i più grandi eventi sportivi al mondo, come Giro d’Italia, Tour de France, Vuelta e le Grandi Classiche di ciclismo, Australian Open, Roland Garros e US Open di tennis, Formula E, 24 Ore di Le Mans, campionato WTCR di motori e le principali discipline invernali. A cui si aggiungono, per il mercato italiano, i diritti Lega Basket Serie A, l’Eurolega e le altre competizioni europee di basket che, oltre alla trasmissione dei migliori match sui due canali, continueranno ad essere disponibili integralmente su Eurosport Player. Eurosport è inoltre “Home of the Olympics” in Europa, dove detiene i diritti media di Tokyo 2020, Pechino 2022 e Parigi 2024 in più di 50 mercati. Un’offerta sempre più ampia Il nuovo accordo contribuisce ad ampliare l’offerta di eventi sportivi premium di DAZN, che già include in Italia: 3 match per ogni giornata di Serie A TIM, tutta la Serie BKT, il calcio internazionale con Liga, Ligue 1, FA Cup, EFL Cup, Eredivisie, Copa Libertadores, i motori con WRC, IndyCar e NASCAR, gli sport americani con NFL e MLB, la grande boxe, le MMA di UFC e Bellator, oltre alle principali competizioni europee di rugby e pallavolo. Gli appassionati italiani di sport avranno la possibilità di usufruire della sempre più ampia offerta di DAZN al prezzo invariato di 9,99 euro al mese. I commenti Veronica Diquattro, Executive Vice President Southern Europe di DAZN, afferma: “L’accordo siglato con Discovery per i contenuti Eurosport in quattro mercati europei, definisce ancora meglio l’impegno di DAZN nel portare i grandi eventi sportivi ad un numero sempre maggiore di tifosi e appassionati, facilmente e a un prezzo accessibile. Al nostro debutto in Italia, quasi un anno fa, gli italiani ci hanno scelto soprattutto per il calcio. Oggi, anche grazie a questo accordo, possiamo proporre ai nostri utenti una ricca offerta che include sempre più sport, con alcune tra le più emozionanti competizioni a livello mondiale, e sempre allo stesso prezzo. Siamo felici di questa partnership e lavoreremo per renderla ancora più forte”. Alessandro Araimo, Amministratore Delegato Discovery Italia, dichiara: “Siamo lieti di annunciare una partnership che estende ulteriormente la distribuzione dei canali Eurosport in Italia e permette di raggiungere ancora più spettatori con i grandi eventi sportivi presenti nella nostra ricca offerta. Parallelamente, per tutti gli appassionati che vogliono vivere un’esperienza ancora più ampia, completa e immersiva, continueremo a sviluppare il nostro servizio OTT Eurosport Player”.

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Autore: Redazione - 18/07/2019


Vogue Talents compie 10 anni e li festeggia con una serie di iniziative e una mostra

Vogue Talents, il celebre progetto di fashion talent scouting di Vogue Italia, compie 10 anni e li festeggia con “Vogue Talents 10”, una serie di iniziative dedicate alla promozione della creatività nella moda. Nato nel 2009 come tabloid allegato di Vogue Italia, nel 2010 diventa anche digitale grazie al suo arrivo su vogue.it. Oggi Vogue Talents è un brand attraverso il quale Condé Nast Italia supporta la nuova generazione di designer, una solida piattaforma multimediale che si è imposta quale punto di riferimento per i creativi e i talent scout di tutto il mondo. Ricerca costante Questo risultato è il frutto di una ricerca costante che ha permesso di scoprire una nuova generazione di creativi in territori inesplorati. Nel corso della sua evoluzione, Vogue Talents si è infatti dimostrato capace di rappresentare le tendenze estetiche e sociali che hanno definito gli ultimi 10 anni di moda internazionale: la sostenibilità in tutte le sue forme, il ritorno dell’artigianalità e dei mestieri dimenticati, il nuovo etnico che tocca l’antropologico, le varianti di bellezza inclusiva, la fluidità di genere, l’apertura a tutte le età e generazioni, il nuovo femminismo social. Anima e mente di Vogue Talents è Sara Sozzani Maino, Head of Vogue Talents e Vicedirettore Progetti Speciali Moda di Vogue Italia. In questi primi 10 anni di Vogue Talents, Sara e il suo staff hanno scovato talenti sul web, sui social network, nelle scuole di moda e nelle fashion week più innovative al mondo, viaggiando incessantemente alla scoperta della creatività più pura e autentica in Europa e in America, ma anche in Africa, India, Estremo e Medio Oriente. Innumerevoli collaborazioni Il costante dialogo tra editoria tradizionale e digitale, carta stampata e social media, eventi e concorsi, visione creativa e imprenditoria, ha originato negli anni innumerevoli collaborazioni tra designer e brand. È lunga la lista dei brand selezionati da Vogue Talents che hanno avuto successo nella moda, come J.W. Anderson, Aquazzura, Giannico, Paula Cademartori, Arthur Arbesser, Simone Rocha, Bethany Williams e Sara Battaglia. Alcuni di loro saranno protagonisti in una serie di video esclusivi pubblicati ogni settimana sull’account Instagram di Vogue Talents (@saramaino_vt) e sui canali social di Vogue Italia. Indossando la T-shirt creata ad hoc dall’illustratore Andrea Tarella, sveleranno il ruolo che Vogue Talents ha avuto nell’indirizzare il loro percorso. Ogni mese su Vogue Italia viene raccontata la storia di successo di un brand scoperto da Vogue Talents. E a partire da settembre, il canale Talents di vogue.it lancerà “Upload Your Show”, iniziativa grazie alla quale i designer potranno caricare il proprio look book o sfilata, che verrà successivamente selezionata dalla redazione per la pubblicazione. Il successo della dimensione social della piattaforma è un’ulteriore prova del suo appeal tra le giovani generazioni. Infatti, l’account Instagram ufficiale @saramaino_vt conta oltre 89 mila follower e insieme ai canali social di Vogue Italia raggiunge una social fanbase complessiva di 6,6 milioni di utenti.

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Autore: D Sechi - 17/07/2019


Triboo lancia Radio Nerazzurra, obiettivo 1 milione di ascoltatori entro un anno

Sembra che nell’aria circoli un’esigenza, tutt’altro che nuova, eppure più forte, più sentita, addirittura rincorsa: ascoltare, facendo valere uno dei sensi meno tenuti in conto, quasi trattati male, l’udito. Il che implica forse la voglia di mettersi in gioco sul fronte della concentrazione, dell’attenzione, anche della fantasia. Impressione giusta o esagerazione? Piccolo trend o certezza dai mille risvolti commerciali? Un po’ ovunque non si sente che disquisire sull’importanza dei podcast e non appena vengono pubblicati dati di ascolti o di raccolta adv relativi ai media si scopre che la radio è tornata, nessun dubbio. La Triboo di interisti La voce, certo corroborata da immagini social, statiche o in movimento, ma quello che conta sembrano essere le parole, che possono accompagnarti ovunque, sostituirsi anche alla musica. Spuntano radio dappertutto, come durante la rivoluzione delle emittenti libere della seconda meta dei 70. Poteva il mondo del calcio, sulla bocca di tutti, sempre e comunque, fare finta di nulla? Certo che no. Dalle parti di Triboo, che di media se ne intendono, il 2019 è iniziato e prosegue nel segno della radio, e del pallone. Dopo l’avvio delle trasmissioni di Radio Bianconera, ecco arrivare, con il caldo estivo, a rendere il tema scottante, Radio Nerazzurra. Proprio così, una webradio dedicata all’Inter, la squadra più pazza dell’universo, un progetto che mira a divenire un centro di aggregazione di tifosi, ma anche curiosi, ma pure passanti, il tutto potendo contare sull’autorevolezza della redazione di FcInterNews («300 milioni di pagine viste, 100 milioni di sessioni e 10,5 milioni di utenti unici, l’80% dei quali da mobile, da giugno 2018 a giugno 2019, secondo i dati Analytics», ha raccontato il Direttore Domenico Fabbricini), testata che da anni anima etere e cuori colorati di nero e azzurro, di cui proprio Triboo cura una parte della raccolta adv, ma anche dei noti esperti, non solo della società in mano a Suning, ma del calcio tutto. Nerazzurri ovunque Una radio che accompagnerà l’utente ovunque ci sia un collegamento web, grazie a un’app resa disponibile proprio in questi giorni scaricabile su radionerazzurra.it, oltre che su FcInterNews e sui social network Facebook e Instagram. Inoltre, i contenuti saranno disponibili sulle principali piattaforme di audio e podcast, Spreaker, Spotify, TuneIN, Apple Podcast e Google Podcast, e sugli smart speaker Alexa e Google Home. Insomma, l’Inter ovunque e comunque, per la “gioia” di milanisti e juventini (i quali possono comunque contare sulle loro “frequenze”). Di certo, i tifosi della Beneamata hanno già cominciato a brindare, in attesa dell’agognato scudetto dell’estate, se è vero come è vero che i giorni del debutto hanno fatto registrare dei risultati tutt’altro che trascurabili, come racconta Giangiacomo Corno, Vice Presidente di Triboo: «Sono 3000 gli utenti che si sono iscritti sulla landing page di radionerazzurra per essere informati sul rilascio della applicazione, e ci sono altri 1000 tifosi che si sono messi in fila, interessati alle varie attività dell’emittente». Lapo De Carlo Under costruction, come si diceva un tempo. E mentre Antonio Conte costruisce la squadra che tutto il mondo tremar farà, Radionerazzurra mette giù le prime pietre di un palinsesto che oggi può contare su quattro trasmissioni, in diretta, tutti i giorni, dalle 8 alle 16. Da “Cominciamo Bene” ad “Amala!”, da ”Interisti” a “FcInterNews”, con in più i podcast di “Storie Nerazzurre”. La direzione del progetto è stata affidata Lapo De Carlo, volto e voce nota in ambito interista, sia sul fronte televisivo sia su quello radiofonico. Esperto cronista e anche storico del media: «I progetti radiofonici targati Triboo nascono su ispirazione britannica; sono anni che ad Albione furoreggiano Radio Manchester o Radio Tottenham, realtà che raccontano la vita di una squadra, attraverso aneddoti, notizie e musica. E allora perché non provarci anche qui? Senza dimenticare delle infinite possibilità aperte dal digitale, rispetto a quello che capitava, che so, sulla mitica Radio Milan-Inter. Il nostro obiettivo è realizzare una radio inclusiva, con gli spettatori parte integrante. Un’emittente che possa attirare l’interesse anche di chi non è tifoso dell’Inter, anche di chi non è interessato al pallone. Non vogliamo una radio muscolare, antagonista, ma un ‘esperienza che sia multicolore, che sappia giocare anche sull’ironia. Volgiamo dare qualcosa di più, perché l’Inter non è solo una questione di cuore e pallone, è un progetto culturale. E il punto di partenza è ottimo: la nostra squadra del cuore ha una fan base italiana di circa 7 milioni di tifosi, ma ormai, da dieci anni a questa parte si deve guardare anche oltre confine, ben oltre». De Carlo sarà anche il volto dell’iniziativa “L’Apo Car”, grazie alla quale gli inviati dell’emittente andranno a vivere le partite con i tifosi allo stadio o negli Inter Club. Obiettivi Radio Nerazzurra deve subito difendersi dai tentativi di pressing della stampa, che vuole sapere propositi e obiettivi. Ci pensa Corno: «Iniziamo con un’utenza di 10.000 utenti, al giro di boa di metà campionato puntiamo ai 500.000 e ci piacerebbe che tra un anno a seguirci possano esserci un milione di tifosi. Una comunicazione appropriata promuoverà il progetto: attese campagne sui social e sulle diverse piattaforme di distribuzione. In più, è allo studio una playlist a tema su Spotify, si spera oltre le solite vite da mediani.

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