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24 ORE System: al via le celebrazioni per i 20 anni di Radio 24, focus sugli eventi con la 24ORE Live

Autore: S Antonini


Oggi parte la prima iniziativa per i festeggiamenti per l’anniversario che culmineranno il 4 ottobre; ne parla il d.g. della concessionaria Federico Silvestri, fresco di nomina alla direzione strategica dell’emittente

Fresco di nomina come direttore generale per lo sviluppo strategico di Radio 24, Federico Silvestri, direttore generale di 24 ORE System e anche amministratore delegato di 24 ORE Cultura, dà il via alle celebrazioni dell’emittente radiofonica del Gruppo 24 ORE che nel 2019 compie 20 anni. La prima iniziativa, in partenza oggi, punta a valorizzare e premiare la fedeltà degli ascoltatori: poco meno di 2,3 milioni nel 2018, in crescita del 3,4% sull’anno precedente, che potranno partecipare a scegliere il nuovo logo e il pay-off della radio. Nel corso dell’anno ce ne saranno altre fino all’evento finale del prossimo 4 ottobre. «I 20 anni di Radio 24 rappresentano un momento fondamentale per la storia della nostra radio e abbiamo deciso festeggiarli con un set di iniziative volte a coinvolgere e premiare i nostri fedeli ascoltatori. Insieme a loro, per esempio, sceglieremo il nuovo logo della radio ed il pay-off; lo faremo dando spazio alla creatività di tutti, dilettanti, simpatizzanti o professionisti che siano, per ottenere l'idea più convincente che dovrà proiettare la radio nel futuro. L'autore del disegno e quello del pay-off, scelti da una giuria di merito, avranno un riconoscimento oltre alla soddisfazione di essere entrati nella storia della radio. Entrambi verranno poi svelati proprio il 4 ottobre, il giorno del compleanno». L'iniziativa è supportata da una campagna di comunicazione on air per cinque settimane su radio, stampa e digital sui mezzi del Gruppo e una importante campagna social su Facebook e Instagram. «Abbiamo poi in serbo diverse iniziative di avvicinamento al compleanno sempre con lo scopo di premiare la fedeltà dei nostri ascoltatori che è una delle più alte nella settimana tra le principali emittenti nazionali. Per queste iniziative editoriali stiamo riscuotendo l'interesse di diversi importanti brand che hanno scelto di accompagnarci in questo viaggio verso il futuro e l'innovazione».

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Quanto pesa la raccolta radiofonica sui ricavi complessivi della concessionaria? In che modo l’ingresso in portafoglio di Radio Kiss Kiss contribuisce a rendere più incisiva l’azione di System sul mercato specifico, ma soprattutto pensate che la massa di ascolti raggiunta sia sufficiente oppure è necessario ampliarla?

La raccolta radiofonica è cresciuta negli ultimi anni assumendo un peso sempre più rilevante, grazie anche all’acquisizione dell’importante concessione di Radio Kiss Kiss. Il processo di crescita del fatturato si basa soprattutto sulla qualità delle emittenti che, misurata in base alla durata e fedeltà di ascolto, riesca a garantire per il mercato valori pubblicitari di quarti d’ora medi certi e misurabili. Su queste basi ci siamo mossi sino ad ora e ci muoveremo anche in futuro, qualora individuassimo nuove opportunità di crescita. Il profilo delle due emittenti attualmente in portafoglio, ci consente già ora di dare risposte determinanti al mercato, per rispondere a tutte le esigenze di comunicazione richieste, sia in termini quantitativi, che qualitativi.  

Sul fronte della raccolta pubblicitaria, il mezzo radio soffre ma non subisce visto che il bilancio complessivo dei primi quattro mesi, pur non essendo idilliaco, sostanzialmente tiene rispetto a un mercato in sofferenza. Come si colloca Radio 24 in questo contesto?

L’elemento distintivo che il mercato riconosce a Radio 24 è la possibilità di raggiungere un pubblico mediamente colto e prevalentemente alto-spendente, sempre molto fedele e costante all’ascolto. A questo si aggiunge la grande capacità di sviluppare progetti sul territorio, anche su richiesta dei clienti, che vanno dalle grandi manifestazioni fieristiche come Vinitaly a Verona, Salone del Mobile a Milano e Salone Nautico a Genova ai grandi eventi come il Festival dell'Economia di Trento o il Festival del Lavoro, portando gli studi radiofonici a contatto con il pubblico. Non solo, Radio 24 organizza veri e propri Tour live dei suoi programmi, che ottengono sempre il tutto esaurito, come nel caso del supporto all’iniziativa “Imprese Vincenti” di Banca Intesa o il Tour de La Zanzara nelle concessionarie Renault.  

A proposito di eventi e iniziative speciali, quali sviluppi prevedete per quest’area di business e con quali obiettivi anche rispetto ai ricavi complessivi?

Gli eventi, pista di lancio e punto di atterraggio della nostra progettualità, rappresentano una leva strategica fondamentale del media mix con cui 24 ORE System si presenta sul mercato. Con 24ORE Live, la struttura della concessionaria che progetta e organizza grandi convegni istituzionali ed eventi tailor-made, stiamo realizzando nel corso del 2019 molte iniziative di successo. Le aree di interesse sono molteplici, da quelle più core come ad esempio economia, sostenibilità, territorialità, start-up, fintech, cyber-security a quelle comunque contigue come calcio economy, scienza, arte, moda, ecc. Il “fil rouge” che collega questi progetti è il “taglio” con cui vengono affrontati gli argomenti, ovvero gli aspetti economici, sociali e culturali e gli impatti che questi hanno avuto, hanno e avranno sulla nostra vita. Come è facile comprendere, non solo banalmente “eventi” ma veri e propri “progetti editoriali” sul territorio e che, contestualmente, vivono sulla nostra piattaforma media, generando attenzione da parte di tutti i nostri utenti, lettori e radioascoltatori oltre che dei partecipanti fisici.

Quali sono le iniziative più importanti previste per il 2019?

L’iniziativa più importante di questo periodo è "Innovation Days", un viaggio di sei tappe, in tutta Italia, per raccontare le storie delle eccellenze del territorio attraverso la voce di protagonisti dell’imprenditoria, delle istituzioni e della ricerca, da cui trarre insegnamento per competere sul mercato globale. La prima tappa sarà a Milano giovedì 20 giugno per poi proseguire a Bologna il 4 luglio, poi Verona, Napoli, Bari e Roma. A questa iniziativa hanno aderito due grandi brand come Tim e UniCredit che hanno sposato l’intero tour, a cui si è aggiunto Rekeep come Premium Partner. A questi si aggiungono poi i partner delle singole tappe. Inoltre la nostra concessionaria può offrire alle aziende una serie di opportunità di comunicazione particolarmente distintive attraverso le grandi mostre prodotte da 24 ORE Cultura a Milano ed in altre città, sempre in sedi prestigiose come Palazzo Reale e, soprattutto, il MUDEC che peraltro ci vede protagonisti, in partnership con il Comune di Milano, di una gestione diretta.

La settimana prossima verrà lanciato il nuovo sito del quotidiano, in che modo verrà valorizzato dalla concessionaria? Qual è la politica commerciale dell’area digital?

24 ORE System sta producendo il massimo sforzo per questo lancio. Ci sono diversi pacchetti che stiamo proponendo al mercato. Dal Main Partner, con i Premium Partner e gli advertising Partner che staranno con noi fin dal primo giorno per un periodo di tre mesi, ai Technical Partner legati soprattutto all’evento di lancio a Villa Necchi a Milano il 24 giugno, senza dimenticare i Summer Partner che staranno con noi nei mesi di luglio o di agosto. Contemporaneamente stiamo rilasciando il nuovo “Mercati” con i suoi sponsor esclusivi per l’intera nuova sezione concepita, come tutta la nuova piattaforma, con una particolare attenzione alla fruizione da mobile e device. Abbiamo l’orgoglio di rappresentare l’editore con il contesto di lettura più significativo che esista in Italia, nel mondo economico finanziario. Abbiamo un’utenza professionale, unica nel suo genere, che si avvale dei nostri contenuti e servizi, utilizzandoli come veri e propri strumenti di lavoro, per cogliere il successo nella propria professione. Abbiamo anche modo di raggiungere una sempre più rilevante utenza femminile che, già oggi, pesa per più del 40% del total audience che si attesta ormai su circa 10 milioni di utenti unici. Tutto questo significa poter accedere a un palcoscenico di grande valore per collaborazioni ad alto valore aggiunto per i nostri partner commerciali. Il massimo sforzo dunque per cercare di cogliere il massimo obiettivo che è quello di continuare ad essere protagonisti nelle abitudini di fruizione degli utenti e, di conseguenza, gestire ed incrementare la leadership sul mercato.

Tenuto conto delle difficoltà registrate dal mercato pubblicitario nel 2019 fino a oggi, si può fare un bilancio degli andamenti complessivi della concessionaria, indicare un andamento per il primo semestre e ipotizzare una chiusura d’anno?

Al di là dell’andamento del mercato, che di certo in questo primo semestre non è stato semplice da affrontare, già all’inizio dell’anno ci eravamo dati l’obiettivo di concentrarci su un percorso di crescita verso noi stessi. Un percorso che passa attraverso l’innalzamento del livello di servizio della concessionaria e la proposizione di soluzioni ad alto valore aggiunto, concepite grazie al contributo determinante delle redazioni e della direzione giornalistica. Da questo punto di vista, direi che il mercato ce ne sta dando atto, l’inizio di questo nuovo percorso è stato certamente positivo. Per la seconda parte dell’anno la speranza è che l’economia e la propensione alla spesa diano segnali di discontinuità ma, per quanto ci riguarda, non staremo ad aspettare segnali più o meno incoraggianti ma continueremo ad impegnarci per farci apprezzare dal mercato.

Accordi in Italia e all’estero, e progetti di ampliamento del perimetro della concessionaria: in che modo si svilupperà sul fronte commerciale la partnership con Sky e con Sky Media? In quali ambiti (carta, digitale, radio) e Paesi state sviluppando alleanze, e di che tipo, dopo quella con l’editore danese Børsen? Cosa farete con quest’ultimo?

24 ORE System è una concessionaria che sta sul mercato e, come tale, effettua un monitoraggio costante alla ricerca di opportunità a valore aggiunto. Se ce ne sarà occasione, la volontà è quella di ampliare il portafoglio, a fianco di editori capaci a cui dare soddisfazione così come ci impegniamo a fare ogni giorno con gli attuali partner. L’accordo con Sky, dal mio punto di vista, è già capace di risvolti di assoluto rilievo ma, soprattutto, ha grandissimi margini di molteplici, potenziali, ambiti di collaborazione e sinergia. L’Estero infine è uno sbocco naturale per la strategia del Gruppo 24 Ore, sia con partner che ci somigliano moltissimo, come appunto Børsen, sia con soggetti che condividano con noi progetti ed iniziative.


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: Redazione - 17/06/2020


L'estate di Huawei: al via “Insieme, con un semplice tocco”

Parte “Insieme, con un semplice tocco”, la campagna multicanale di Huawei, dedicata ai mesi estivi. La creatività è stata realizzata da Havas Group, che ha da poco vinto una gara Emea, mentre tutta la parte di pianificazione media è a cura di WaveMaker. Havas Milan ha eseguito gli adattamenti per il nostro Paese. Al centro della comunicazione l’ecosistema Huawei e tutti i suoi prodotti e servizi, che dal 15 giugno al 31 agosto regaleranno vantaggi imperdibili a tutti coloro che sceglieranno la tecnologia all’avanguardia del colosso cinese. Pianificazione Sei settimane di campagna tv, 3 settimane di out of home nelle più grandi città italiane a partire da metà giugno, e due settimane di radio in partenza alla fine di luglio. Oltre a essere pianificata sulle maggiori emittenti tv nazionali, la campagna sarà sostenuta con una video strategy sulle testate online e sui canali social di Huawei Italia, insieme ad una selezione di influencer e celebrity come Mariano Di Vaio, Giulia De Lellis, Andrea Damante, Beatrice Valli e Marco Fantini, che ne racconteranno le promozioni e le offerte. Prodotti e promozioni Protagonisti dell’iniziativa i più recenti dispositivi dotati dei Huawei Mobile Services, tra cui Huawei P40, P40 Pro, P40 Pro +, P40 lite, Y Series. Tutti coloro che li acquisteranno riceveranno in omaggio Huawei Freebuds 3i e Huawei mini speaker, oltre a 50GB da utilizzare su Huawei Cloud, 6 mesi di Huawei Music, 3 mesi di Huawei Video in omaggio e fino a 10 film on demand. Ma non finisce qui. Gli utenti potranno, infatti, ricevere bonus esclusivi da parte dei partner Huawei, semplicemente accedendo all’app Member Center, disponibile gratuitamente su Huawei AppGallery e pre-installata sui device più recenti, e scaricando tutte le applicazioni che partecipano all’iniziativa. Il commento “Insieme, con un semplice tocco, conferma ancora una volta l’impegno di Huawei nell’offrire ai consumatori un'esperienza intelligente e connessa, senza soluzione di continuità tra i diversi device. La strategia 1+8+N dell’azienda vede al centro lo smartphone che, insieme ad altri dispositivi e accessori e IoT, dà vita ad un ecosistema di prodotti e servizi, ricco e omnicomprensivo di tutti quei prodotti tecnologici ormai diventati indispensabili nella vita di tutti i giorni”, afferma Isabella Lazzini, Retail and Marketing Director Huawei CBG Italia.

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Autore: S Antonini - 03/07/2020


Bel Vivere Srl: presentata l’istanza di fallimento, Diego Valisi fonda una newco per prendere in affitto l’azienda

Bel Vivere Srl ha presentato istanza di fallimento presso il Tribunale di Milano. La società guidata da Diego Valisi doveva consegnare il piano per il concordato preventivo, in scadenza il 1° luglio, richiesto ancora lo scorso novembre 2019, ma “preso atto dell’impossibilità di presentare una proposta di concordato preventivo in continuità entro il termine assegnato” si legge in una nota, “e nonostante siano in corso trattative con soggetti potenzialmente interessati a possibili operazioni di affitto e/o acquisto dell’azienda o di rami di essa, ha, pertanto, depositato tempestivamente istanza per fallimento in proprio della società, ai sensi dell’art. 6, comma 1, della Legge Fallimentare”. Lo stesso Valisi, che è presidente, amministratore delegato e socio al 30% della Bel Vivere, ha presentato una proposta irrevocabile di affitto, attraverso una newco che dovrebbe avere oltre a Valisi, due o tre partner industriali che operano nell’area della stampa (produzione), eventi e digital marketing. Spetta ora al curatore fallimentare che deve essere ancora designato, decidere se continuare sulla base di questa proposta o altre eventuali trattative in corso, per portare a termine il salvataggio della società. Esce la Cose Belle d’Italia La decisione di depositare l’istanza di fallimento fa seguito alla proposta presentata sempre presso il Tribunale di Milano di concordato preventivo o di omologa di ristrutturazione del debito che avrebbe dovuto essere esaminata lo scorso 19 marzo e che poi, per via della crisi sanitaria, era stata rimandata al 1° luglio.  Proprio l’emergenza da Covid-19 con il lockdown e il rallentamento del mercato pubblicitario ha ulteriormente determinato la necessità di ricorrere al fallimento in attesa di un piano di rilancio da cui, peraltro, si è sfilato il socio di maggioranza Cose Belle d’Italia, che detiene il 70% della Bel Vivere e che a sua volta è stata messa in liquidazione a fine aprile. La newco lanciata da Valisi nasce dalla necessità di garantire la continuità di pubblicazione, i posti di lavoro, e il valore dei prodotti editoriali. Tra i soci, oltre a Valisi e alle tre aziende suddette, figurano anche alcuni membri del management storico costituiti in una srl creata al fine di conferire le quote.  

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Autore: S Antonini - 02/07/2020


Gare media: per UNA, UPA e FCP le linee guida sono essenziali per la sopravvivenza del mercato della comunicazione

Nella fase di passaggio tra le misure di contenimento dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Covid-19 e la lenta ripresa della vita – e del business –, UPA, UNA e FCP tornano a parlare di gare media e del prontuario di 20 regole per garantire il buon funzionamento dei pitch, presentato lo scorso dicembre 2019. Il seminario di approfondimento previsto per marzo si è svolto mercoledì 1 luglio 2020, rigorosamente in modalità digitale, in uno scenario ovviamente molto condizionato dalla pandemia e dalle distorsioni verificatesi nel mercato della comunicazione. Due fra tutte, l’esplosione delle audience televisive e digitali, e la politica commerciale all’ultimo sconto praticata da alcuni mezzi ed editori. Per questo il richiamo alla trasparenza è stato unanime, oltre al fatto che tutti i convenuti, dai presidenti delle associazioni ai rappresentanti dei player di mercato, hanno sottolineato come l’eccezionalità del periodo non possa e non debba determinare la politica delle gare dei prossimi tempi. L’anno scorso si sono svolte 62 gare per un valore complessivo di 600 milioni di euro; di queste gare, solo 17 avevano un budget di oltre 10 milioni. Per quest’anno è impossibile fare previsioni e ancora non ci sono dati relativi al primo semestre. L’adozione delle linee guida, emerge dal dibattito, è essenziale per la sopravvivenza del mercato. Le criticità della fase post Covid In un contesto di grave crisi come quello attuale, con un crollo degli investimenti dell’ordine del 65% ad aprile e un andamento ancora molto negativo che si sarebbe verificato a maggio «il tema delle gare è molto delicato – commenta Marco Girelli CEO di OMG -, anche perché non è più possibile immaginare di affrontare una gara senza fare molto bene i conti in termini di efficienza ed efficacia di un piano di comunicazione». Marco Girelli   Ben vengano i principi condivisi soprattutto perché a parte le multinazionali, molte aziende medio-piccole non hanno gli strumenti per affrontare professionalmente il processo della gara. «Noi però vogliamo anche auditor molto preparati, in grado di condurre una gara con regole di valutazione corrette e chiare per tutti». Il problema è sempre lo stesso, quello delle opacità e anche degli eventuali conflitti di interesse degli stessi auditor, oltre al fatto che in questi tempi il mercato è stato alterato da fattori eccezionali. «Dobbiamo stare molto attenti alle ricadute sul costo per grp generate dalle audience molto alte di marzo e aprile. Inoltre c’è il tema degli sconti praticati durante il lockdown. Giusto premiare chi ha investito, ma dobbiamo capire se questi verranno considerati dei benchmark dal mercato». E ancora: c’è il problema del costo del digitale e della sua misurazione, il tema dei diritti di negoziazione troppo elevati ma soprattutto il «rischio di cadere nella tentazione di difendere il business» a qualsiasi condizione «e di ricadere in errori che si sono visti anche in passato, soprattutto in un contesto in cui i soldi scarseggiano e non sappiamo cosa ci riserva il futuro, dato che per l’OMS il peggio deve ancora arrivare. E’ una situazione molto pericolosa». Le aziende vogliono trasparenza ed efficacia Lo ha sottolineato il Presidente di UPA Lorenzo Sassoli de Bianchi: «Dobbiamo affrontare tutti insieme uno scenario delicato caratterizzato dall’incertezza economica, dalla caduta dei consumi, dall’accumulo di risparmi per mancanza di fiducia. Questo crea un forte impatto sugli investimenti pubblicitari, con tagli e pianificazioni frammentate, ritorno sugli investimenti difficile da calcolare e visibilità estremamente ridotta». Lorenzo Sassoli de Bianchi   Perciò le parole chiave per le aziende sono efficacia e trasparenza: «Il controllo dei budget diventa centrale, dobbiamo adeguarci agli standard già messi in campo dalle multinazionali. Va rispettata la professionalità dei centri media con una giusta remunerazione ma questi devono promettere solo quello che possono mantenere e garantire la misurazione dei risultati oltre ad aiutare le aziende a districarsi nella giungla delle offerte». Ben venga quindi il prontuario, anche se non è obbligatorio attenervisi, ma presume una «forte raccomandazione, anche perché contribuisce a fare luce sulle aree opache. Questa chiarezza è un pre-requisito della crescita, e noi imprenditori vogliamo operare in un mercato più trasparente». Ricostruire la fiducia Emanuele Nenna   L’adesione ai principi della buona gara delineati dal documento prodotto da UPA, UNA e FCP puù essere un buon modo per ricostruire una fiducia che scarseggia e garantire la tutela del mercato. «Una gara mal gestita fa danno per tutti – commenta il Presidente di UNA, Emanuele Nenna -. La fiducia è merce rara ma deve essere la parola chiave all’interno della filiera. Cerchiamo di rendere il mercato più sano ed efficiente in termini economici, nell’interesse comune». L’unico modo è applicare le linee guida e non lasciarle sulla carta: «Parliamone pure ma applichiamo le regole senza accampare scuse». Le concessionarie parte essenziale del processo di gara Attraverso questa unione d’intenti anche le concessionarie entrano in partita e ribadiscono il proprio ruolo in una industry che non sempre glielo ha riconosciuto. Lo ha detto il Presidente di FCP Massimo Martellini, per il quale il documento condiviso è importante perché assicura alle concessionarie la partecipazione al processo di gara in un’ottica di relazione e di trasparenza: «Nessuno dei firmatari del documento può fare a meno dell’altro» e inoltre è una garanzia rispetto al principio di obbligazione del terzo. Massimo Martellini   Creare consapevolezza Il documento sulla buona gara rappresenta in sé una garanzia contro la sua mancata osservanza perché «la sanzione indiretta è la distruzione del mercato e del valore della comunicazione» ha affermato Paolo Stucchi, CEO di Dentsu Aegis Network. «Creare cultura e consapevolezza nel mercato è il primo obiettivo» ha sottolineato Stucchi, ricordando i principi a cui si rifanno le linee guida, ispirati anche a documenti analoghi promossi da Eaca e WFA. Alcuni dei punti chiave: proprietà dei dati e non disclosure agreement sul loro utilizzo da parte dell’azienda che dovrà restituirli dopo la gara; indipendenza dell’auditor che viene scelto dall’azienda; trasparenza su obiettivi e mezzi richiesti per conseguirli, sui diritti di negoziazione, sulle aziende di programmatic di cui ci si avvale. E’ stato anche ribadito l’impegno di UNA, UPA e FCP per la costituzione di un fondo destinato alla formazione. Paolo Stucchi   I commenti degli operatori All’evento hanno partecipato alcuni rappresentanti degli operatori di mercato. Enrica Seregni, Head of Media di Danone, ha sottolineato l’importanza del media manager locale soprattutto nelle gare internazionali. Matteo Cardani, intervenuto in qualità di presidente di AssoTV FCP, ha ribadito che, in un contesto futuro in cui le condizioni dell’emergenza non sono replicabili, le regole delinate per le gare sono essenziali per ritrovarsi una industry sana. Per Stefano Spadini, CEO di Havas Meda Group «i clienti dovrebbero individuare i criteri di scelta e comunicarli alle agenzie». E sulla possibilità che nelle gare congiunte media-creatività una componente possa cannibalizzare l’altra «non c’è questo rischio, se la strategia è forte da entrambe le parti e nessuna delle due è debole». Fausto Amorese, Presidente di FCP-Assoradio ha ribadito la resilienza del mezzo radiofonico che durante il confinamento ha saputo intercettare gli ascolti sui device elettronici ovviando in buona parte al calo per il blocco del traffico in auto. Inoltre ha annunciato per l’autunno novità su podcast e audio on demand. Il Media Manager di Nestlé Italia Edoardo Felicori ha ribadito che l’azienda si è già dotata di regole chiare e strumenti per garantire trasparenza, riservatezza, tutela dei dati. «Per noi i centri media sono dei veri e propri partner ma per policy siamo costretti a rimettere sul mercato il budget ogni 5 anni, che comunque ci sembrano un periodo congruo per costruire un rapporto». Infine Vittorio Bucci, CEO e Partner di Inmediato Mediaplus (Serviceplan Group) ha parlato di digital adv e di metriche di misurazione.  

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Autore: Redazione - 30/06/2020


Vanity Fair a tutta musica: in edicola e con un grande evento digitale

Vanity Fair, in edicola dal 1° luglio, dedica il nuovo numero al mondo della musica e ai suoi protagonisti e sceglie di sostenerli concretamente donando il 50% dei ricavi delle vendite al fondo COVID19 - Sosteniamo la Musica di Music Innovation Hub, con il supporto di Spotify e promosso da FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana, a fianco della filiera musicale italiana con lo scopo di supportare musicisti e professionisti del settore in questo momento di crisi globale. Il numero è un racconto del mondo dello spettacolo musicale, dagli artisti a tutti gli operatori coinvolti nella creazione e nella realizzazione della musica live. Sono le loro storie a riempire le pagine del giornale. L’evento del 6 luglio Con #atuttovolume Vanity Fair, in questo momento di difficoltà, diventa più che mai un veicolo di emozioni, messaggi di unità ed energia per la rinascita, celebrando il progetto con una special music performance. Alessandra Amoroso, Biagio Antonacci, Brunori SAS, Diodato, Elisa, Tiziano Ferro, J-Ax, Achille Lauro, Levante, Mahmood, Fiorella Mannoia, Emma Marrone, Gianna Nannini, Nek, Tommaso Paradiso, Max Pezzali e Zucchero hanno infatti regalato delle performance musicali per il primo grande evento digitale di Vanity Fair che si terrà il 6 luglio dalle 19.30 alle 21.30. In un momento in cui la stragrande maggioranza dei concerti dal vivo sono stati rimandati di un anno, la testata riporta l’attenzione sul mondo della musica con delle special performance. È il primo passo, il trailer, di “Da Verona Accendiamo la Musica”, una serie di grandi eventi che si terranno a Verona il 2, 5, e 6 settembre. Collaboratori e partner L’evento digitale del 6 luglio permetterà a tutta la community di assistere in forma totalmente gratuita alla performance musicale di questi grandi artisti italiani. Due ore di pura musica disponibile su VanityFair.it. Per partecipare è sufficiente registrarsi sulla piattaforma dedicata atuttovolume.vanityfair.it. Realizzato in collaborazione con Friends&Partners, Live Nation Italia e Vivo Concerti,lo spettacolo è reso possibile anche grazie al supporto di alcuni partner che, come Vanity Fair, credono nel valore della musica: Audi si lega ancora una volta agli eventi di Vanity Fair come partner automotive. La casa dei quattro anelli nel tempo ha consolidato un legame sempre più forte con il mondo della musica promuovendo alcuni tra i maggiori festival italiani. Con la partnership con Vanity Fair, Vodafone Italia conferma il suo sostegno alle iniziative legate al mondo della musica: musica e connettività per avvicinare le persone e stare insieme, anche a distanza. Xiaomi, che con la famiglia Mi 10 ha portato in Italia tre nuovi fuoriclasse dell'era 5G, sostiene Vanity Fair A Tutto Volume per promuovere e divulgare il concetto di “tecnologia pop” che guida la filosofia del brand: innovazione per tutti. A credere nel valore della musica anche Zalando, la piattaforma europea online leader per la moda ed il lifestyle unica per ispirazione, innovazione e interazione. Hashtag ufficiale: #atuttovolume.

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