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Il Sole 24 Ore: Franco Moscetti ha lasciato l’incarico di a.d.

Autore: S Antonini


Il manager ha annunciato le proprie dimissioni nella giornata di ieri, a pochi giorni dalle voci relative all’ingresso dell’attuale direttore generale dell’Ansa, Giuseppe Cerbone; al momento, le deleghe di gestione sono in capo al consiglio di amministrazione della società editoriale che fa capo a Confindustria

Franco Moscetti lascia la guida del Sole 24 Ore. Il manager ha presentato ieri le dimissioni dalla carica di amministratore delegato del gruppo editoriale che fa capo a Confindustria, ritenendo concluso - si legge in una nota - il suo mandato dopo il lancio del restyling del quotidiano diretto da Guido Gentili. L’annuncio segue di pochi giorni l’indiscrezione secondo cui l’azionista di maggioranza avrebbe già individuato un successore in Giuseppe Cerbone. Quest’ultimo, attualmente direttore generale dell’ANSA, vanta un passato al Sole 24 Ore sia come direttore generale sia come amministratore delegato negli anni 1995-1998 e 2003-2005. Attualmente, le deleghe di gestione sono state conferite al consiglio di amministrazione. Al CdA spetta nominare un eventuale nuovo amministratore delegato, e secondo il calendario societario la prima data utile sarebbe il prossimo 1° agosto in occasione della riunione sulla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018.

L’operato di Moscetti

Entrato al Sole 24 Ore il 15 novembre 2016, nel pieno di una grave crisi finanziaria e dello scandalo legato alle diffusioni digitali multiple, Franco Moscetti ha gestito la ricapitalizzazione da 50 milioni di euro della società, e la cessione del 49% dell’area formazione con un ricavo di 40,8 milioni. Inoltre, sono stati effettuati tagli dei costi per 42,2 milioni, introdotte nuove pratiche di governance tra cui l’Organismo di Vigilanza presieduto da Gherardo Colombo, e rivisti i processi aziendali con la riorganizzazione dell’area commerciale. Sul fronte editoriale, durante il suo mandato è stata potenziata l’area dei periodici, affidata alla direzione integrata di Nicoletta Polla Mattiot, con il restyling di IL e l’acquisizione dei diritti di pubblicazione dell’edizione italiana di Superior Interior, testata alta di gamma del Financial Times come il già presente How to spend it. Si aggiunge all’elenco il recente restyling del quotidiano curato dal direttore Guido Gentilli, in edicola dal 5 giugno scorso.

Motivazioni dell'uscita di scena

Sull’uscita di Moscetti peserebbe il calo del fatturato registrato ancora nel primo trimestre di quest’anno, nonostante gli utili netti conseguiti sia a fine 2017 - per 7,5 milioni di euro a fronte di una perdita di 92,6 milioni nel 2016 -, sia al 31 marzo 2018 per 1,3 milioni contro il “rosso” di 25,6 milioni del pari periodo nell’anno precedente, mentre Confindustria e anche Assolombarda avevano a suo tempo sollecitato l’attuale management ad accelerare politiche volte a favorire la crescita dei ricavi. Inoltre, peggiora la posizione finanziaria netta del Sole 24 Ore che nei primi quattro mesi del 2018 è negativa per 15,5 milioni di euro, contro il -14,6 milioni registrati al 31 marzo.


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: Redazione - 26/03/2019


The Brexit Bunker

Eric Cantona, il Kung Fu, Theresa May e Boris Johnson. Tutto è possibile nell'ultimo spot firmato da Officer & Gentleman per Paddy Power

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Autore: Redazione - 26/03/2019


Il Sole 24 Ore festeggia i 30 anni di “Qualità della vita” con logo celebrativo e un incontro a dicembre

Nel 2019 si compiono i 30 anni della “Qualità della vita”, la classifica del Sole 24 ore del lunedì sulle province italiane in cui si vive meglio, elaborata ogni anno dall’ottobre 1990. Per questa occasione speciale il quotidiano di Confindustria ha ideato un progetto di accompagnamento dell’iniziativa, trasformandola in un percorso a tappe tematiche che durante l’anno accompagnerà i lettori fino all’uscita del rapporto finale in dicembre, e all’evento celebrativo finale previsto. Per l’occasione, il creative director del Sole 24 Ore, Adriano Attus, ha studiato un logo celebrativo e una nuova immagine coordinata; è inoltre in corso la ricerca di aziende partner per la cerimonia di premiazione finale, in cui verranno assegnati numerosi riconoscimenti legati alla storia trentennale dell’indagine, alle tappe di avvicinamento dell’edizione 2019 e al vincitore finale.  Il progetto editoriale La prima tappa del progetto editoriale è stata pubblicata sul Sole 24 Ore di ieri, ed è dedicata all’Italia dei cambiamenti climatici. Una ricognizione inedita nell’analisi 2008-2018 città per città, che per la prima volta verrà considerata nello storico indice di fine anno e che documenta come il riscaldamento globale rappresenti ormai un dato di fatto della nostra vita quotidiana. L’indicatore climatico non è l’unica novità dell’edizione 2019 della Qualità della Vita del Sole 24 Ore, che per l’occasione sarà arricchita nei contenuti con nuovi filoni di indagine e aggiornata nella sua impostazione per rispecchiare in modo più puntuale le trasformazioni in atto nel Paese. Alle iniziative sul cartaceo si affiancano gli approfondimenti sul Sole24Ore.com con grafiche interattive realizzate da Lab24, la sezione di data e visual journalism del sito del Sole 24 Ore che riporteranno tutte le tappe affrontate dal quotidiano.

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Autore: Redazione - 26/03/2019


“Gomorra”: torna la serie originale Sky con dodici nuovi episodi in cui “niente è come sembra”

Il 29 marzo tornerà una delle più amate serie tv originali di Sky: “Gomorra”. La lotta per il potere è destinata a riaccendersi, dopo la clamorosa morte di Ciro avvenuta nel finale della terza stagione: l’uscita di scena di uno dei protagonisti apre nuovi imprevedibili scenari tra le fazioni che si contendono il controllo del territorio. E anche nella quarta stagione, ogni venerdì, alle 21:15, su Sky Atlantic (e su Sky Cinema Uno), non mancheranno i colpi di scena, gli intrighi, le faide e, ovviamente, i tradimenti. Riflettori su Genny I riflettori della nuova stagione sono chiaramente puntati su Genny (Salvatore Esposito), l’unico superstite della dinastia dei Savastano, un personaggio che ha cambiato pelle innumerevoli volte, passando dall’essere il figlio immaturo di Don Pietro fino a diventare boss, marito e padre: in questa nuova stagione, proprio per Azzurra (Ivana Lotito) e per il piccolo Pietro, sarà “costretto” a cambiare vita, con una famiglia da proteggere e un business da rifondare, dedicandosi all’attività di imprenditore e defilandosi in parte da quel mondo in cui suo padre lo aveva fatto crescere. I suoi affari a Napoli sono adesso affidati a Patrizia (Cristiana Dell’Anna) che, dopo aver tradito e ucciso “Scianel”, è entrata di diritto tra le fila del clan Savastano. Insieme a Genny, per ristabilire un equilibrio tra le parti e mantenere la pace, faranno affidamento sui Levante, un ramo della famiglia legato a Donna Imma. Intanto, Enzo (Arturo Muselli) e Valerio (Loris De Luna), dopo aver consolidato la loro posizione nel controllo del centro di Napoli, si trovano ad affrontare una serie di nuovi ostacoli. Team di registi A dirigere gli episodi della nuova stagione un team di cinque registi: Francesca Comencini, alla quale è affidata anche la supervisione artistica, firma gli episodi 1, 2, 3 e 4; Marco D’Amore, dopo tre stagioni da protagonista della serie passa dietro la macchina da presa e dirige gli episodi 5 e 6; altri due “esordienti” come Enrico Rosati e Ciro Visco, aiuto registi nelle prime tre stagioni, hanno diretto rispettivamente gli episodi 7-8 e 9-10; infine, gli ultimi due episodi della stagione sono affidati alla regia di Claudio Cupellini, altro “veterano” della serie. La nuova stagione di “Gomorra” apre, inoltre, a scenari di racconto sempre più internazionali: dopo aver fatto tappa in Germania, Spagna, Honduras e Bulgaria nel corso delle precedenti stagioni, una parte del racconto dei nuovi episodi sarà ambientata nel Regno Unito, in quella Londra in cui l’imprenditore Genny cercherà di portare i suoi affari. Per le riprese della quarta stagione sono state utilizzate più di 100 location differenti fra Napoli e dintorni, Bologna, Reggio Emilia e Londra, coinvolgendo oltre 3.500 figuranti. Serie globale Una serie locale divenuta ben presto globale, esportata oggi in oltre 190 territori, che si consolida stagione dopo stagione come modello di serialità italiana in grado di competere nel mercato delle grandi produzioni mondiali. La quarta stagione di “Gomorra”, prodotta da Sky con Cattleya - parte di ITV Studios - e Fandango, in collaborazione con Beta Film, sarà trasmessa anche in 4K HDR per i clienti Sky Q, disponibile anche su Sky On Demand, in mobilità su Sky Go e in streaming su NOW TV. Inoltre, le prime tre stagioni sono tutte disponibili su Sky Box Sets. Nata da un’idea di Roberto Saviano e tratta dal suo omonimo best seller, il soggetto di serie è firmato da Stefano Bises, Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli, Roberto Saviano. Sceneggiature di Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli, Enrico Audenino, Monica Zapelli. Direttori della fotografia: Ivan Casalgrandi e Valerio Azzali.

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Autore: Redazione - 26/03/2019


Foxlife annuncia l’arrivo di “Extravergine”, nuova produzione originale

Fox Networks Group Italy conferma il suo impegno produttivo nella serialità italiana con un innovativo progetto di comedy al femminile. È tutto pronto, infatti, per “Extravergine”, la nuovissima serie comedy in dieci episodi co-prodotta da Fox Networks Group Italy e Publispei di Verdiana Bixio, che andrà in onda in autunno su FoxLife (canale 114 di Sky). Una serie tutta al femminile a partire dalla regia, affidata a Roberta Torre (Tano da morire, Angela, I baci mai dati, Riccardo va all’Inferno), mentre la protagonista sarà l’istrionica Lodovica Comello, cantante, conduttrice (Italia’s Got Talent, Singing in the Car) e già attrice di successo nei film campione d’incassi “Poveri ma ricchi” e “Poveri ma ricchissimi” di Fausto Brizzi. La storia di Dafne A metà strada tra due cult dell’universo femminile come Bridget Jones e Sex and the City, Extravergine ha come protagonista la ventinovenne Dafne Amoroso, giovane donna intelligente, ironica ma al tempo stesso impacciata e goffa alla perenne ricerca dell’amore. Dafne lavora nella redazione del sito web di una rivista femminile, ma il suo lavoro sembra quasi invisibile ai colleghi, così come lei. Come molti suoi coetanei di oggi sente la pressione di essere arrivata a questa età senza aver raggiunto una stabilità né a livello affettivo né tantomeno a livello professionale. Ma c’è una cosa, prima di ogni altra, che rende Dafne diversa dalle sue coetanee: è vergine. La verginità, per la nostra protagonista, non è stata una vera e propria scelta, ma è diventata una condizione che ormai le rende la vita difficile. Tra malintesi, situazioni rocambolesche e colpi di scena la sua vita cambierà radicalmente passando da “loser” a rischio licenziamento a “dea del sesso”, tanto da diventare autrice della rubrica sul sesso della rivista per la quale lavora. Voce originale Insieme a Dafne, ogni giorno, l’amica Ginevra e le colleghe Violante e Samira, tre donne molte diverse fra di loro che sapranno trovare un’intesa e, ognuna a modo suo, consiglieranno Dafne nell’impresa - tutt’altro che facile per lei - di perdere la verginità a trent’anni. “La commedia femminile è un genere poco diffuso nel nostro Paese, soprattutto in televisione. Con “Extravergine” abbiamo deciso di dare spazio a una voce italiana originale”, afferma Alessandro Saba, Vice President Entertainment di Fox Networks Group Italy. “L’eclettico talento di Lodovica Comello e lo sguardo visionario di Roberta Torre sono elementi esplosivi di questa serie tv al femminile. Grazie a due professioniste del loro calibro tratteremo temi come quello della verginità e, più in generale, del sesso in modo contemporaneo e ironico, nello stile di FoxLife”.

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