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Burger King invita a riflettere sulla net neutrality nella sua ultima campagna con la firma di David Miami

Autore: Redazione


Nel video realizzati per l’operazione i clienti scoprono di dover pagare di più per la consegna veloce dell’ordinazione, dando metaforicamente l’idea di cosa accadrebbe al web se ci fossero “corsie preferenziali” legate ai contenuti

Chi l’ha detto che la politica non possa dare spunti validi per operazioni di marketing? Burger King ha colto la palla al balzo quando la Federal Communications Commission (FCC), negli Stati Uniti, ha presentato un piano volto a smantellare completamente le regole dell’era Obama create per garantire la cosiddetta “net neutrality”, il principio per cui tutti i contenuti su internet devono essere trattati ugualmente dagli Internet Service Provider (ISP) che non possono favorire certi contenuti su altri, rendendo, per esempio, più veloce il download da un sito di notizie o di video rispetto a quelli di altre organizzazioni. La catena di fast food, dimostrando che le regole dell’open internet possono risultare un efficace esercizio di branding, ha lanciato un’improbabile campagna video che dà proprio, metaforicamente parlando, l’idea dell’effetto che l’abolizione della net neutrality avrebbe sul world wide web. David Miami è l’agenzia che sta dietro a tante campagne di spicco di Burger King, compresa quest’ultima, che rimanda anche a change.org e al suo progetto “savethenet”. Whopper Neutrality Nel video “Whopper Neutrality” si vede uno store dell’azienda che inganna alcuni dei suoi clienti facendogli credere di dover pagare prezzi molto più elevati per ottenere una consegna più veloce della propria ordinazione. La metafora è facile da immaginare: mostra come sarebbe il web se avesse corsie veloci e corsie lente, dove gli operatori possono dare la priorità ad alcuni contenuti rispetto ad altri, così come loro danno la precedenza ai clienti che pagano di più rispetto agli altri. Un cliente, alla fine del video, commenta: “Non pensavo che ordinare un Whopper mi avrebbe davvero aperto gli occhi sulla neutralità della rete”. Una battaglia di marketing La net neutrality può sembrare una battaglia d’importanza relativa per un gigante del fast-food. Perché, allora, ha prodotto l’annuncio? Lo spiega Fernando Machado, responsabile marketing globale: “Crediamo che internet debba essere come i ristoranti Burger King, un luogo che non si basa sulle priorità e dà il benvenuto a tutti. Per questo, abbiamo creato l’esperimento, per richiamare l’attenzione sui potenziali effetti dell’abolizione della neutralità della rete”. Inoltre, l’operazione ha attirato milioni di commenti degli americani e apparentemente toccato un nervo scoperto che, come esercizio di marketing per il brand, è risultato, decisamente, funzionale.

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 04/03/2024


ALDI sceglie dopo gara Grey per la sua nuova comunicazione, che si avvarrà del planning di GroupM per un budget intorno ai 5 milioni

ALDI si prepara a tornare in comunicazione con Grey come nuovo partner creativo. L’agenzia di cui è CEO Marta Di Girolamo ha vinto infatti la gara per la nuova creatività dell’Insegna tedesca. Poiché GroupM gestisce il planning – per un budget stimabile in circa 5 milioni di euro – a questo punto WPP si trova a gestire in modo integrato le strategie della catena parte del Gruppo ALDI SÜD che dispone di 179 negozi in Italia e oltre  3.100 persone impiegate. Una rete più ampia, un maggior numero di occupati, numerose attività a sostegno delle comunità e del potere di acquisto dei consumatori: è questo il bilancio 2023 dell’Insegna presente in 6 regioni, ossia Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna. Lo sviluppo nel nostro Paese è stato caratterizzato da alcuni driver: sostegno al territorio in termini di rigenerazione urbana, offerta di qualità ad un prezzo conveniente e valorizzazione del personale con ampia attenzione all’occupazione femminile e ai giovani talenti. La presenza di ALDI, inoltre, si è diversificata con format più moderni e concept store non più esclusivamente stand alone ma integrati in strutture preesistenti. Le prospettive “Il 2023 ci ha permesso di consolidare il patto di fiducia costruito in questi anni con i consumatori italiani, grazie ad un’offerta sempre conveniente che ha saputo offrire risposte reali nel momento del bisogno -ha detto recentemente in un’intervista a Gdoweek Michael Gscheidlinger, Country Managing Director Italia di ALDI -. Sono esempi concreti i nostri sforzi nel contrastare i rincari degli scenari inflattivi, così come le difficoltà causate dal perdurare del conflitto russo-ucraino con le inevitabili ricadute sull’economia locale. Ci siamo impegnati attivamente per ascoltare i nostri clienti ed essergli sempre più vicini, bloccando i prezzi di centinaia di prodotti di uso quotidiano e garantendo prezzi bassi tutti i giorni. Continueremo anche nel 2024 a lavorare in questa direzione per rappresentare sempre più un punto di riferimento affidabile non solo per una spesa conveniente, ma anche dal punto di vista occupazionale e di sviluppo del territorio”. Offerta tricolore Con una rete in espansione di punti vendita sul territorio nazionale, ALDI combina un assortimento di prodotti a marchio proprio e un’attenta scelta dei migliori marchi. Una selezione di referenze che spazia tra le diverse occasioni d’uso della quotidianità e che incontra le esigenze dei clienti italiani. Alleato delle famiglie italiane, il “prezzo ALDI” rappresenta una garanzia di qualità made in Italy al giusto prezzo, espressa attraverso una virtuosa selezione di prodotti composta da circa 130 referenze di frutta e verdura e 30 marche. Il tutto, con una forte connotazione tricolore: circa l’80% dei prodotti alimentari in vendita, infatti, nasce dalla stretta collaborazione con realtà agricole italiane di eccellenza.

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spot

Autore: Redazione - 23/02/2024


ENPA insieme a TBWA\Italia per la nuova campagna multisoggetto prodotta dalla cdp Doc Artist

È online la campagna Imperfetti cercasi, realizzata da TBWA\Italia per ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), un progetto che vuole invitare le persone ad adottare animali abbandonati. Una gattina tra i gomitoli, un cane seduto a tavola, un coniglio che saltella tra le scatole: protagonisti indiscussi della campagna sono proprio gli animali da compagnia che amano in modo incondizionato noi e le nostre imperfezioni. Così, nei 5 soggetti e nel video di lancio, Onda, felice che il padrone sia pigro a sparecchiare, può gettarsi indisturbata sugli avanzi; Sweety gioca con i gomitoli lasciati in giro dal padrone “vecchio dentro” appassionato di cucito; Max salta fra le scatole di vestiti nuovi che il padrone “fashion victim” ordina in continuazione...  La campagna, che inaugura la collaborazione tra TBWA\Italia ed ENPA è pianificata su stampa, digital, social e radio. Un invito agli “imperfetti” di tutta Italia: adottate con ENPA e avrete al vostro fianco qualcuno che saprà apprezzarvi senza se e senza ma. Hanno lavorato al progetto Alessandro Monti (copywriter) e Yara Saad (art director) con la direzione creativa di Vittoria Apicella e Frank Guarini. Chief Creative Officer: Mirco Pagano. La produzione è di Doc Artist, con regia e fotografie di Gabriele Inzaghi.  Post produzione audio di SuoniLab. Hanno prestato le proprie voci al progetto Flavia Altomonte, Luca Appetiti, Stefano Mondini e Valentina Tomada. I protagonisti dello spot sono: Calma, Ofelia, Onda, Loulou, Max, Shy e Sweety.

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