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Sole 24 ORE: nel primo quarter pubblicità a +1,3%

Il Gruppo di cui è presidente Giorgio Squinzi ha approvato ieri il bilancio gennaio-marzo 2016, che vede il mol dell’Editrice aumentare del 20,2%, a fronte di ricavi per 86 milioni

Sotto la presidenza di Giorgio Squinzi, il CdA de Il Sole 24 ORE ha approvato ieri il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo. “I dati di mercato del 2016 – spiega una nota – presentano un trend ancora in flessione rispetto al 2015 sia per quanto riguarda la raccolta sia per le diffusioni dei quotidiani. Il mercato pubblicitario di riferimento nel primo bimestre 2016 ha registrato una flessione dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2015. Risulta ancora in flessione la raccolta sulla stampa (-2,5%), i quotidiani si contraggono dell’1,5% e i periodici del 4,6%. Sono in crescita la radio (+1,8%) e internet (+2,2%). (Fonte: Nielsen, gennaio-febbraio). Per quanto riguarda le diffusioni, i dati ADS indicano per il periodo gennaio–marzo un calo della versione cartacea dei principali quotidiani nazionali pari al 9,2%. La diffusione delle copie cartacee sommate a quelle digitali mostra un calo pari al 7,2%. I più recenti dati di ascolto relativi al mezzo radiofonico, con riferimento al 2015, registrano un totale di 35.018.000 ascoltatori nel giorno medio, con una crescita del 2,1% (+704.000) rispetto al 2014 (GFK Eurisko, RadioMonitor). Il mercato professionale in cui opera il Gruppo è caratterizzato da un continuo ridimensionamento. Per il 2016 la contrazione sarà più contenuta dell’anno precedente (-3,4%), in particolare per l’editoria fiscale e giuridica”.

Commento ai risultati
Nel primo trimestre, il Gruppo 24 ORE ha conseguito ricavi consolidati pari a 86 milioni di euro, in incremento di 0,9 (+1,1%), principalmente grazie alla crescita dei ricavi digitali da contenuto informativo del quotidiano e dei quotidiani verticali di 2,1 milioni (+36,3%), dei ricavi dell’area Education & Services pari a 0,6 milioni (+7,3%) e Cultura per 0,3 milioni (+4,5%). I ricavi pubblicitari registrano una flessione di 1,1 milioni (-3,3%), che a perimetro omogeneo sarebbero in crescita di 0,4 milioni (+1,3%). I ricavi digitali complessivi del Gruppo ammontano a 28,1 milioni e sono pari al 32,7% del totale dei ricavi (31,6% nel primo trimestre 2015) in incremento del 4,5%. In particolare:
 i ricavi diffusionali del quotidiano (carta + digitale) sono in crescita del 4,5% (+0,8 milioni), con un mercato in calo del 7,2% in termini di copie diffuse complessive (fonte ADS marzo 2016). Il quotidiano conferma la propria leadership in copie digitali (226.158) e la seconda posizione per diffusione cartacea + digitale nel ranking di tutti i quotidiani con 382.032 copie (ADS marzo 2016). A completamento del sistema Sole, alle copie cartacee e digitali si aggiungono gli oltre 37.000 abbonamenti de IlSole24ore.com.
 i ricavi pubblicitari, pari a 32,1 milioni, sono in diminuzione di 1,1 milioni (-3,3%) rispetto allo stesso periodo del 2015, principalmente per il venir meno di alcune concessioni di editori terzi (tra cui sky.it e Frankfurter Allgemeine Zeitung); al netto delle disomogeneità di perimetro i ricavi dell’area sono in crescita dell’1,3%. Il mercato di riferimento registra nel complesso una flessione dello 0,6% (fonte Nielsen gennaio – febbraio 2016).
 i ricavi dell’Area Education & Services ammontano a 9,4 milioni di euro, in crescita del 7,3%. Tale risultato positivo è dovuto al buon andamento della Business School. I ricavi dell’Area Cultura, pari a 6 milioni, sono in crescita di 0,3 milioni, pari al 4,5%, rispetto al 2015.
 i ricavi derivanti dalla vendita di collaterali, libri e periodici cartacei sono in calo del 14,5%, per effetto della contrazione del mercato e per la scelta strategica di ridurre il portafoglio dei prodotti cartacei.
 il Margine Operativo Lordo (ebitda) è positivo per 0,1 milioni e si confronta con un risultato positivo di 1,8 milioni di euro dello stesso periodo del 2015. Tale variazione è dovuta principalmente al calo dei ricavi pubblicitari, oltreché a minori proventi operativi. Il margine operativo lordo di Editrice è positivo per 1,9 milioni, (+20,2%), confermando le dinamiche già emerse nel corso dell’esercizio precedente legate alle scelte strategiche di innovazione digitale e alla razionalizzazione e valorizzazione del portafoglio prodotti, unitamente al contenimento dei costi e all’efficienza dei processi. Il risultato operativo (ebit) è pari -4,1milioni di euro e si confronta con un ebit di -2 milioni nel 2015. Il Risultato ante imposte è pari a -5,7 milioni e si confronta con un risultato di -2,3 milioni  del primo trimestre 2015. La posizione finanziaria netta, negativa per 20,5 milioni, si confronta con un valore di -26,8 milioni al 31 dicembre 2015

Prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso
“La situazione economica – aggiunge la nota – è in lieve miglioramento, con una crescita attesa per il 2016 del Pil pari all’1,1%. Tale stima è però inferiore alle previsioni di fine 2015, che indicavano un aumento del Pil dell’1,4% (fonte: Confindustria Centro Studi). In merito al mercato pubblicitario, i primi due mesi dell’esercizio hanno evidenziato, rispetto al 2015, ancora un calo della raccolta su quotidiani e periodici. Tuttavia, le previsioni per il 2016 sono ancora piuttosto incerte e confermano un ulteriore calo della raccolta di quotidiani e periodici, su livelli analoghi a quelli del 2015. Le previsioni per internet e radio sono in leggera crescita. Il Gruppo continua a perseguire attività volte all’ottimizzazione dei processi e alla riduzione dei costi e a rafforzare e ampliare le iniziative commerciali, e continuerà a focalizzarsi su azioni volte all’incremento dei ricavi. Per l’esercizio in corso, il Gruppo prosegue lo sviluppo dei prodotti digitali, sostenuto dalla sempre maggiore integrazione di tutti i contenuti professionali de Il Sole 24 Ore, per compensare il previsto calo dell’editoria tradizionale cartacea. Tenuto conto di tale contesto, si prevede di confermare ragionevolmente per il 2016 un ebitda in miglioramento rispetto al 2015, unitamente a un miglioramento dei flussi di cassa a livello operativo”.