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Discovery Italia: in autunno il portfolio sfiora il 7% di share e cresce del +10% in prima serata

Autore: Redazione


In deciso aumento anche i fan e i follower sulle pagine social, ormai oltre i 13 milioni

Discovery Italia mette il sigillo anche sull’autunno 2016 e archivia l’ennesima stagione di record negli ascolti. Nel periodo settembre-dicembre 2016 l’intero portfolio del gruppo guidato da Marinella Soldi, AD Italia e direttore generale di Discovery Networks Sud Europa, ha raggiunto il 6,9% di share sugli individui, il 9% sul target commerciale 25-54, e il 9,3% sui Millennials, crescendo su tutte le fasce pregiate di pubblico.

Un trend ancora più significativo in prime time, dove il portfolio registra una crescita del +10% rispetto al 2015. E un andamento ancora migliore in questi primi giorni del 2017 dove il portfolio raggiunge il 7,6% di share sugli individui e il 10% di share sul target commerciale 25-54.

La raccolta 2016 dovrebbe invece aver raggiunto e superato i 200 milioni di euro rispetto ai 174,6 del 2015 e, in considerazione del buon andamento degli ascolti, dovrebbe essere stato confermato il trend in crescita dei primi 10 mesi del 15,1%, evidenziato da Nielsen nel periodo gennaio-ottobre.

Accanto a questi numeri, cresce il consumo di contenuti anche sulle altre piattaforme: nel 2016 il servizio Ott gratuito Dplay è stato utilizzato da oltre 12,5 milioni di utenti unici. Crescono anche i fan e i follower sulle pagine social, ormai oltre 13 milioni. Nel complesso, Discovery grazie alle sue piattaforme online, digital e social nel 2016 supera una reach di 35 milioni di utenti.

Real Time

Entrando nel dettaglio, Real Time chiude un altro anno da incorniciare: conferma la propria posizione di 8° canale nazionale con l’1,6% di share nel giorno medio – miglior autunno di sempre – e 6° canale nazionale sulle donne 15-54 (+10% rispetto al 2015) e, tra i tanti successi, registra il record assoluto per “Bake Off Italia” che per la puntata finale ha superato i 2 milioni di telespettatori.

Nove

Ottime performance anche per Nove - pronto ad accogliere Maurizio Crozza nei prossimi mesi - che ha raggiunto l’1,1% di share crescendo in autunno del +14% rispetto al 2015. Particolarmente positiva la performance del canale in prime time che, con l’1.2% di share cresce del +46% rispetto al 2015. Tra i grandi successi della stagione il quiz “Boom!” di Max Giusti, con picchi di oltre il 2% di share.

DMax e Giallo

Conferme anche per DMax, 6° canale nazionale sul target maschile 15-34,  che con il film “Unto e Bisunto: la vera storia di Chef Rubio” ha registrato la miglior performance del 2016 con 659mila telespettatori e il 2,5% di share; per Giallo che ha ottenuto quest’anno il miglior risultato di sempre con la miniserie–evento “Dieci Piccoli Indiani”, 561mila telespettatori e 2,1% di share, e per Focus, sempre più spesso nella Top20 dei canali più visti.

I canali kids su Discovery

Straordinarie performance anche per i canali kids: grazie a K2 e Frisbee, Discovery è l’editore con la crescita più alta nel polo kids, +14% nell’autunno 2016. Un successo trainato da Frisbee con la notevole crescita del tempo speso sul canale (+7% rispetto al 2015).

Eurosport

Il 2016 è stato anche un grande anno di sport per il gruppo. Eurosport, che dal 1 gennaio 2017 è diventato ufficialmente “Home of the Olympics”, nel periodo ottobre-dicembre cresce del +26% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Particolarmente brillanti in queste settimane le performance della Coppa del Mondo di sci, con gli atleti italiani grandi protagonisti. E anche i grandi eventi sportivi in onda sugli altri canali del portfolio hanno ottenuto quest’anno risultati particolarmente positivi: la finale di Coppa del Re Barcellona-Siviglia ha tenuto incollati al Nove 772mila telespettatori con il 4% di share, e i match dell’Italrugby dell’RBS 6 Nazioni, in onda su DMax e Nove, quest’anno hanno registrato una crescita del +9% di share, con una media di 653mila telespettatori.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 24/04/2024


KFC Italia sceglie KIWI come nuovo partner per la gestione dei social

Si arricchisce di una collaborazione di grande valore il 2024 di KIWI che, a partire da questo mese, è ufficialmente il nuovo partner per la gestione dei canali social di Kentucky Fried Chicken Italia, l’iconica e leggendaria catena di fast food specializzata in pollo fritto. La unit di Uniting Group, scelta da KFC a seguito di una gara, assume l’ownership dei canali Meta (Facebook e Instagram, con l’obiettivo di aprire anche Threads), LinkedIn e TikTok del brand. “La vittoria parte innanzitutto da una ricerca approfondita sul tone of voice. Abbiamo identificato nell’autenticità, nella schiettezza e nella boldness, che da sempre appartengono al brand, degli ottimi punti di partenza per rivolgerci alla GenZ e ai Millennial che sono il pubblico per eccellenza di KFC. Si tratta di un brand unico e amatissimo in tutto il mondo, con un prodotto e degli asset di comunicazione inconfondibili e potenzialità social ancora parzialmente inespresse in Italia”, afferma Andrea Stanich, Direttore Creativo Esecutivo di KIWI, Part of Uniting Group.  La strategia L’attenzione di KIWI sarà molto concentrata sulla crescita e sul coinvolgimento sempre maggiore della community. Anche i lanci, le promo, le aperture, i servizi e le innovazioni tecnologiche saranno comunicate senza perdere di vista l’intrattenimento. Una gestione del community management informale e diretta contribuirà ad alimentare il dialogo quotidiano con gli utenti. “Una parte rilevante del piano social di KFC - prosegue Federica Pasqual, COO di KIWI e Freshhh, Part of Uniting Group - sarà costituita da contenuti video originali agili e veloci, che ci piace definire ‘snackable’. Oggi più che mai è fondamentale affiancare i nostri brand partner intercettando le opportunità di comunicazione e i trend in modo istantaneo; questo, nel day by day, viene facilitato dalla collaborazione con la unit Freshhh, nata inizialmente come spin-off di KIWI, realtà che può contare, dall’ultimo quarter del 2023, su uno spazio produttivo dedicato”.  Dieci anni di pollo fritto in Italia KFC, società del gruppo Yum! Brands, è leader mondiale nel settore dei ristoranti che servono pollo fritto. Nato oltre 70 anni fa e presente in Italia da 10 anni, il brand ha avuto nel nostro Paese una crescita che l’ha portato oggi a 87 ristoranti in 15 regioni, con l’obiettivo di arrivare a 100 locali entro la fine dell’anno. Il gusto unico del pollo fritto di KFC si deve al Colonnello Sanders, fondatore del brand e inventore dell’Original Recipe, la ricetta che contiene un inimitabile mix segreto di erbe e spezie e che ancora oggi viene preparata come una volta nei ristoranti di Kentucky Fried Chicken. “Cercare ogni giorno di costruire una relazione sincera e coinvolgente con il nostro target di riferimento rappresenta uno degli obiettivi principali per i prossimi anni, forse la chiamerei una missione. La GenZ è la nostra audience, vogliamo rivolgerci loro in maniera diretta e convincente - afferma Marzia Farè, Chief Marketing Officer di KFC in Italia -. La scelta dei temi, dei canali, del linguaggio e il tono di voce da adottare diventano pertanto ogni giorno più cruciali; vorremmo esser riconosciuti come contemporanei e autentici e credo che la collaborazione con KIWI possa davvero esser l’occasione giusta per far un passo ulteriore di crescita in questa direzione. Il team KIWI che ci affiancherà è pieno di energia e voglia di fare, abbiamo le premesse migliori per far bene e divertirci”.

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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