ABBONATI

t.bd - think. by diennea al fianco di SIXS con una strategia adv multicanale

Autore: Redazione


La business unit ha supportato il lancio durante il lockdown dell’e-shop del noto brand di abbigliamento tecnico sportivo con un piano di sponsorizzazione multicanale e una content strategy altamente profilata

Durante il lockdown gli store fisici hanno subito una battuta d’arresto e molti brand hanno digitalizzato i propri shop per permettere ai propri clienti di continuare ad acquistare online. Una scelta intrapresa anche da SIXS azienda leader nella produzione di abbigliamento tecnico sportivo, che, in un momento storico così delicato, ha deciso di lanciare il proprio e-commerce. Per sfruttare al meglio questa nuova opportunità di vendita e potenziare gli acquisti online, il noto brand si è affidato all’expertise di t.bd - think. by diennea, business unit di Diennea che si occupa di progetti orientati a soddisfare le necessità di comunicazione e l’accelerazione digitale.

La studio dell’audience

Partendo da un’analisi accurata dei target di clienti abituali di SIXS, soprattutto ciclisti e motociclisti, t.bd ha implementato campagne adv sui canali social Facebook e Instagram, targettizzate su diversi cluster, distinti per caratteristiche socio-demografiche, interessi e precedenti interazioni con l’e-commerce. Grazie a una conoscenza reale del target di riferimento, la business unit di Diennea ha potuto studiare e costruire una content strategy efficace e altamente profilata, da affiancare a campagne di remarketing dinamico personalizzate finalizzate a incentivare l’acquisto. All’interno di una strategia multicanale mirata a incrementare le visite al sito e promuovere i prodotti in vendita, t.bd ha integrato il piano di sponsorizzazione dei contenuti con campagne Google Ads. Sono state così attivate campagne Search per intercettare le ricerche degli utenti già ingaggiati dal brand o con interessi affini a ciclismo e motociclismo, campagne Display per aumentare i volumi di traffico verso l’e-commerce e campagne Shopping con lo scopo di incrementare le conversioni. Questa strategia basata sullo studio dell’audience ha permesso a SIXS di ottenere ottimi risultati e superare del 46,9% le stime di fatturato previste nei primi tre mesi.

La scelta vincente

I dati raccolti hanno rivelato insight interessanti sulla suddivisione regionale degli utenti più attivi, informazioni condivise attraverso dashboard di reportistica interattive e aggiornate in real time, molto preziose per indirizzare le strategie di business future del brand sia online che per gli store fisici. “Creare uno store digitale si è rivelata da subito una scelta vincente per SIXS e la nostra strategia adv ha aiutato l’azienda a potenziare ulteriormente il nuovo e-commerce permettendo di incrementare il traffico e le vendite e competere online con i principali brand di abbigliamento tecnico sportivo”, commenta Elisabetta Bruno, Chief Digital Officer di Diennea. “La conoscenza del proprio target è alla base del successo. Soprattutto in questo specifico periodo storico in cui i comportamenti degli utenti si trasformano e si ridefiniscono rapidamente tra online e offline, le attività di sponsorizzazione sono uno strumento fondamentale per i brand per intercettare le nuove abitudini di acquisto e poterle in alcuni casi anticipare”.

Elisabetta Bruno_Chief Digital Officer Diennea.jpg

Elisabetta Bruno, Chief Digital Officer di Diennea

 

Percorsi interessanti

“Seppur appena nato, il nostro progetto di commercio elettronico godeva di buone aspettative di successo, anche se non avevamo idea di quanto potesse diventare un ‘asset strategico’ fin da subito. Sicuramente la pandemia che ha stravolto il 2020 ha permesso di accelerare alcune scelte, mettendo a disposizione più risorse da investire (ad esempio per la mancanza di fiere di settore) e rivalutato l’e-commerce come touchpoint fondamentale in momenti di crisi. Il supporto di t.bd è stato fondamentale per dare slancio alle nostre previsioni, confermando che la generazione di traffico qualificato è senza ombra di dubbio il volano che permette al commercio elettronico di essere così performante. Intercettare lead attraverso le loro ricerche o i loro interessi, e successivamente cercare di portarli alla conversione, è un percorso molto interessante e complesso, ma altrettanto soddisfacente quando va a buon fine”, conclude Matteo Benatti, Communication & Marketing Manager di SIXS.


img
Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

LEGGI
img
spot

Autore: Redazione - 05/11/2020


Enel Energia racconta Enel One nella nuova campagna firmata Saatchi & Saatchi

Da ieri, 4 novembre, è on air per quattro settimane la nuova campagna Enel One di Enel Energia, l’offerta di energia verde, con cinque piani tariffari a costo mensile fisso, per le famiglie con il contatore elettronico di seconda generazione. Vantaggiosa, sostenibile e smart, la nuova soluzione di Enel Energia permette di controllare e gestire i consumi con il salvadanaio digitale, direttamente dall’app. L’idea creativa sviluppata da Saatchi & Saatchi nasce da una riflessione sulla situazione attuale che vede le certezze e le abitudini delle famiglie cambiare ogni giorno. Con tono ironico e coinvolgente, lo spot tv illustra i cambiamenti che avvengono: sul lavoro, dove lo smart working ha ormai ridisegnato la routine, in famiglia, dove la digitalizzazione ha reso più smart anche i più grandi, e nel tempo libero, dove sono i figli a dare lezione ai propri genitori. In questo contesto, Enel One rappresenta la certezza di un’energia verde a costo fisso e la tranquillità di una soluzione che, almeno quando si tratta dei consumi, ci permette di tenere tutto sotto controllo. La multisoggetto è declinata su tv, radio, stampa e web con una creatività dinamica che andrà ad intercettare dei target specifici, veicolando di volta in volta dei messaggi personalizzati. La pianificazione web è stata curata dal centro media Starcom, che si aggiudicata la gara relativa e operera insieme a Sapient. Invece per tv, stampa e radio il planning è di Mindshare. Credits Creative Director: Manuel Musilli Art Director: Antonio Penco Copywriter: Marta Curcio Casa di Produzione: Think Cattleya Regia: Bellone&Consonni Fotografo: Daniele Baracco

LEGGI

Resta connesso con il nostro network

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti? Indica la tua email per riceverli in promozione gratuita per 1 mese. I dati raccolti non verranno commercializzati in alcun modo, ma conservati nel database a uso esclusivo interno all'azienda.

Inserisci la tua mail

Cliccando “INVIA” acconsenti al trattamento dei dati come indicato nell’informativa sulla privacy