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WPP Italia rafforza la propria offerta integrata e digitale con AQuest. Costa: «Soluzione obbligata per far fronte a un mercato in difficoltà, che va verso il -2% quest’anno»

Autore: V Parazzoli


In occasione dell’ufficializzazione dell’acquisizione dell’hub veneto, il Country Manager del Gruppo per il nostro Paese ha delineato una situazione economica e dei consumi che potrebbe anche peggiorare nel 2020, e che si ripercuote sugli investimenti

L’analisi della situazione socio-economica è inevitabilmente la stessa che ha fatto il Presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi due giorni fa al Summit di UPA. Ma, mentre per lui la stima di chiusura del mercato 2019, anche se leggermente ribassata rispetto alla precedente, resta comunque positiva dello 0,5%, per Massimo Costa l’aspettativa per l’anno è decisamente più pessimista, intorno al -2% «compresi gli OTT, e ancora peggio senza queste piattaforme che valgono il 30% degli investimenti», ha detto ieri il Country Manager di WPP Italia in occasione dell’ufficializzazione dell’acquisizione della maggioranza della Creative, Production & Technology Company AQuest. I forecast puntuali verranno forniti da GroupM nelle prossime settimane, ma il trend sarà quello anticipato appunto da Costa che, con Sassoli, condivide anche le ancora più serie preoccupazioni per il 2020, legate proprio a come potrebbe chiudere il 2019 a livello economico e di consumi, con un gap ancora più forte tra Nord e Sud del Paese.

Offerta integrata

Da parte sua, WPP Italia sta già lavorando per compensare questa situazione, puntando sulle marginalità più che sui ricavi, anche se la previsione di Costa è che i risultati a fine anno, con 470 milioni di euro di revenues attesi, saranno in linea con quelli, stabili, dei primi 6 mesi. «L’acquisizione di AQuest, che è specializzata nell’alto di gamma – ha detto – spiega le nostre strategie che, ovviamente, puntano sempre di più sul digital, come mostrano anche tutte le fusioni che abbiamo già fatto tra agenzie classiche e sigle web, e su un’offerta integrata di Gruppo per i clienti, come rivelano i nostri rapporti, tra gli altri, con i vari Lavazza, Campari, Lottomatica e Conad. Naturalmente, meglio vincere che perdere le gare, sia creative che media, ma esse, di fatto, sono sempre più curate dal Procurement delle aziende in logica di puro saving. Per questo, noi cerchiamo di accreditarci con i clienti come loro partner complessivi, e di andare a cercare quelle che sono le potenzialità del nostro mercato, per esempio appunto un b2b dell’alto di gamma dove AQuest è uno dei player più accreditati a livello mondiale. Con loro, al di là di quella che potrà poi essere la sua eventuale collocazione all’interno della rosa delle nostre sigle, miriamo a diventare l’hub del lusso all’interno di WPP. Oltre che in questo segmento, infatti, il nostro Paese ha eccellenze nel food, nel design e nella meccanica di precisione, e su questi fronti noi ci offriamo come partner anche per aiutare tante pmi che vi operano nella loro espansione internazionale».

In questo senso, AQuest (70 talenti che hanno registrato un giro di affari vicino ai 10 milioni di euro nel 2018, altro anno di crescita del 30%) sarà a disposizione anche di tutte le altre agenzie del Gruppo, a maggior ragione nel Village sui Navigli che diventerà operativo entro la prima metà del 2020 e che sarà l’ambito in cui si concretizzerà anche logisticamente il cambiamento organizzativo e di “linguaggio” su cui il Gruppo sta lavorando in questo anno che sempre Costa definisce di “transizione”.

 

AQuest, WPP e le sinergie tra le due realtà

di Farncesco Lattanzio

L’obiettivo – dichiarato - di WPP Italia è quello di offrire qualcosa che si distingua dal classico lavoro digitale, per portare il Made in Italy anche fuori dai confini. In particolare, «vogliamo diventare un Hub di riferimento per il lusso. Vogliamo spingere su Milano, anche per supportare attività su zone limitrofe o aree geografiche più ampie», spiega Costa. L’integrazione di AQuest – di cui Fabio Merlin è Founder e CEO - porta in dote «i migliori interpreti del lusso in Italia», capaci di portare a casa oltre 100 riconoscimenti internazionali, ben 39 Awwwards e imponendosi nella storia di questo premio come primi in Italia, secondi in Europa e quarti al mondo. Nonostante un fatturato in crescita del 30% nel 2018, la scelta di WPP non è ricaduta sull’agenzia per logiche di volumi, ma di qualità, aggiunge ancora Costa. Se, dunque, la holding è rimasta catturata dal potenziale creativo di AQuest, migliorabile ulteriormente dalle collaborazioni e dalla distribuzione del colosso, e dall’opportunità di acquisire clienti b2b, l’agenzia punta ad appoggiarsi all’internazionalità di WPP per aumentare la diffusione dei suoi lavori. I suoi 70 dipendenti verranno divisi tra Verona, «dove resterà la parte produttiva», e il WPP Village, «dove invece ci sarà la parte di gestione e account», spiega Michele Mormile, Senior Partner e Vice President di AQuest. Non è ancora stato definito il modello d’integrazione dell’agenzia, e dunque se lavorerà in maniera indipendente o insieme ad altre strutture che svolgono attività simili. «Ad esempio, nello stesso palazzo di AQuest ci sarà Hogarth Worldwide, non è detto che non possano esserci sinergie tra le due strutture», aggiunge Costa.

Le prospettive di WPP Italia

«Siamo all’inizio di un cambiamento radicale che avverrà nei prossimi 24 mesi. A cambiare sarà il bilanciamento sui media e l’organizzazione interna, grazie anche al WPP Village», dice Costa, che aggiunge: «Il campus sarà un anno zero. La fisicità del luogo ci permetterà di dare maggior impulso all’integrazione delle società acquisite». Acquisizioni che non sono ancora finite. La prossima sarà nel campo dell’ecommerce, «così il Gruppo avrà un riferimento interno anche per questo tipo di attività», conclude.

 


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Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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spot

Autore: Redazione - 27/10/2020


Paneangeli torna in tv e online con il nuovo payoff “La magia nelle tue mani”

Paneangeli, storico brand di proprietà dell’azienda cameo e punto di riferimento per chi ama mettere le mani in pasta, torna in comunicazione con uno spot che sarà on air fino a dicembre per raccontare il rinnovato posizionamento e il nuovo payoff “La magia nelle tue mani”. Attraverso questa nuova campagna integrata, il brand – da sempre al fianco dei suoi consumatori - dimostra ancora una volta la sua vicinanza al pubblico a fronte del difficile periodo che stiamo vivendo, che ha comportato l’emergere di nuove abitudini e stili di vita. In questi mesi sempre più persone si sono avvicinate al mondo della cucina e per questo motivo il brand, attraverso il nuovo spot, ha voluto porre al centro del racconto questa molteplicità: per celebrare, con la magia che da sempre contraddistingue l’identità di Paneangeli, la passione per le mani in pasta. L’esaltazione delle diverse caratteristiche di ciascun consumatore e l’inclusione sono i valori che emergono dalla nuova campagna anche grazie alla struttura dello spot, le cui scene si alternano per mostrare molteplici personalità, volti e situazioni, ciascuna diversa dalle altre, della vita quotidiana in cucina. Il voice over, caldo e rassicurante, accompagna gli spettatori attraverso la peculiarità dei protagonisti. Il riposizionamento del brand passa anche attraverso il nuovo payoff “La magia nelle tue mani”, che esprime il rapporto di alleanza tra Paneangeli ed i suoi consumatori. Ed è proprio la magia di Paneangeli ad essere trasferita dal brand alle mani dei consumatori. Fatto in casa da Benedetta In linea con questa campagna continua la collaborazione con Benedetta Rossi - da anni ormai Ambassador di Paneangeli. I valori del marchio e quelli della famosissima food blogger si fondono perfettamente: Benedetta infatti, proprio come Paneangeli, rappresenta un supporto concreto e un’alleata per chi ama mettersi in gioco in cucina, garantendo a tutti coloro che seguono i suoi consigli un risultato ottimale. Da sempre, inoltre, Benedetta sostiene la diversità e l’importanza di avere il proprio stile in cucina, avvicinando milioni di persone ad un mondo che si pensava fosse riservato ai soli esperti. Anche in termini di brand identity, l’immagine di Paneangeli viene veicolata da  un visual contemporaneo ed autentico, in linea con i messaggi chiave racchiusi nei quattro formati video da 10”, 15”, 30” e 60” che saranno on air per sette settimane sulle principali piattaforme tv e digital. La pianificazione è a cura di Wavemaker. A supportare Paneangeli nella realizzazione della campagna l’agenzia creativa Conic, in collaborazione con la casa di produzione Peperoncino Studio. La regia è di Matteo Sironi.

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mercato

Autore: S Antonini - 30/10/2020


Publitalia: al via il 29 novembre l’offerta per le Strenne, costo per grp in crescita del 6,4% sul 2019

Con l’introduzione di una nuova fascia pubblicitaria denominata, “Messaggio del Presidente”, partirà tra un mese esatto la stagione delle Strenne di Publitalia, in corso fino al 9 gennaio 2021. La concessionaria di Mediaset guidata da Stefano Sala ha rilasciato una politica commerciale che introduce un incremento medio del costo per grp del 6,4% rispetto al 2019 relativamente al target commerciale 15-64 anni, di poco inferiore al +6,8% ipotizzato sulle stime di ascolto pubblicitario. La nuova offerta legata al discorso del 31 dicembre del Presidente della Repubblica, in onda contemporaneamente su Canale 5 e Rete 4, prevede un break all’inizio alle 20:25 e uno alla fine alle 20:45 con quattro posizioni. Alla pianificazione del messaggio presidenziale non sono applicate le promozioni del 10% e del 25% previste nei tre periodi di listino, “dicembre” (dal 29 novembre al 5 dicembre) e Strenne A/Strenne B (20-26 dicembre/27 dicembre-9 gennaio). L’offerta editoriale Il palinsesto delle Strenne è in buona parte la prosecuzione dell’offerta di novembre, con alcune novità e l’aggiunta delle tradizionali programmazioni natalizie. Durante la stagione autunnale Mediaset ha registrato uno share medio del 32,8% sul target individui, con una crescita dello 0,3% rispetto al 2019. Sul target commerciale lo share aumenta al 35,3% con un +0,7%. Su Canale 5 proseguono “Grande Fratello Vip”, “Tu si que vales”, “Domenica Live”, mentre sono in arrivo “All together now” con Michelle Hunziker, sei puntate dal 4 novembre; “La Grande Bellezza” condotto da Cesare Bocci che passa da una a sei puntate; e due fiction originali, “I fratelli Caputo” sempre con Bocci e Nino Frassica, e “Il Silenzio dell’acqua”, interpretata da Ambra Angiolini e Giorgio Pasotti. Come di consueto, il 24 dicembre ci sarà il Concerto di Natale in Vaticano e il 31 dicembre lo show di Capodanno. Dal 9 gennaio torna “C’è posta per te”, sono confermati il preserale di “Caduta libera” e l’access con “Striscia la notizia”. Su Italia 1 fino al 22 dicembre prosegue “Le Iene”, poi c’è “Freedom” e arriva il cinema. In seconda serata proseguono “Pressing” e “Tiki Taka”. Il palinsesto di Rete 4 conferma i suoi capisaldi: “Quarta repubblica”, di Nicola Porro che condurrà anche lo speciale elezioni del Presidente degli Stati Uniti del 3 novembre; “Fuori dal coro”, “Dritto e rovescio”, “Quarto grado”, “Stasera Italia”. Su La5 cinema natalizio con il ciclo “Magic night”, mentre su Iris è già in corso il ciclo di 11 film per altrettante settimane, dedicato ai diritti umani.

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mercato

Autore: Redazione - 30/10/2020


t.bd - think. by diennea al fianco di SIXS con una strategia adv multicanale

Durante il lockdown gli store fisici hanno subito una battuta d’arresto e molti brand hanno digitalizzato i propri shop per permettere ai propri clienti di continuare ad acquistare online. Una scelta intrapresa anche da SIXS azienda leader nella produzione di abbigliamento tecnico sportivo, che, in un momento storico così delicato, ha deciso di lanciare il proprio e-commerce. Per sfruttare al meglio questa nuova opportunità di vendita e potenziare gli acquisti online, il noto brand si è affidato all’expertise di t.bd - think. by diennea, business unit di Diennea che si occupa di progetti orientati a soddisfare le necessità di comunicazione e l’accelerazione digitale. La studio dell’audience Partendo da un’analisi accurata dei target di clienti abituali di SIXS, soprattutto ciclisti e motociclisti, t.bd ha implementato campagne adv sui canali social Facebook e Instagram, targettizzate su diversi cluster, distinti per caratteristiche socio-demografiche, interessi e precedenti interazioni con l’e-commerce. Grazie a una conoscenza reale del target di riferimento, la business unit di Diennea ha potuto studiare e costruire una content strategy efficace e altamente profilata, da affiancare a campagne di remarketing dinamico personalizzate finalizzate a incentivare l’acquisto. All’interno di una strategia multicanale mirata a incrementare le visite al sito e promuovere i prodotti in vendita, t.bd ha integrato il piano di sponsorizzazione dei contenuti con campagne Google Ads. Sono state così attivate campagne Search per intercettare le ricerche degli utenti già ingaggiati dal brand o con interessi affini a ciclismo e motociclismo, campagne Display per aumentare i volumi di traffico verso l’e-commerce e campagne Shopping con lo scopo di incrementare le conversioni. Questa strategia basata sullo studio dell’audience ha permesso a SIXS di ottenere ottimi risultati e superare del 46,9% le stime di fatturato previste nei primi tre mesi. La scelta vincente I dati raccolti hanno rivelato insight interessanti sulla suddivisione regionale degli utenti più attivi, informazioni condivise attraverso dashboard di reportistica interattive e aggiornate in real time, molto preziose per indirizzare le strategie di business future del brand sia online che per gli store fisici. “Creare uno store digitale si è rivelata da subito una scelta vincente per SIXS e la nostra strategia adv ha aiutato l’azienda a potenziare ulteriormente il nuovo e-commerce permettendo di incrementare il traffico e le vendite e competere online con i principali brand di abbigliamento tecnico sportivo”, commenta Elisabetta Bruno, Chief Digital Officer di Diennea. “La conoscenza del proprio target è alla base del successo. Soprattutto in questo specifico periodo storico in cui i comportamenti degli utenti si trasformano e si ridefiniscono rapidamente tra online e offline, le attività di sponsorizzazione sono uno strumento fondamentale per i brand per intercettare le nuove abitudini di acquisto e poterle in alcuni casi anticipare”. Elisabetta Bruno, Chief Digital Officer di Diennea   Percorsi interessanti “Seppur appena nato, il nostro progetto di commercio elettronico godeva di buone aspettative di successo, anche se non avevamo idea di quanto potesse diventare un ‘asset strategico’ fin da subito. Sicuramente la pandemia che ha stravolto il 2020 ha permesso di accelerare alcune scelte, mettendo a disposizione più risorse da investire (ad esempio per la mancanza di fiere di settore) e rivalutato l’e-commerce come touchpoint fondamentale in momenti di crisi. Il supporto di t.bd è stato fondamentale per dare slancio alle nostre previsioni, confermando che la generazione di traffico qualificato è senza ombra di dubbio il volano che permette al commercio elettronico di essere così performante. Intercettare lead attraverso le loro ricerche o i loro interessi, e successivamente cercare di portarli alla conversione, è un percorso molto interessante e complesso, ma altrettanto soddisfacente quando va a buon fine”, conclude Matteo Benatti, Communication & Marketing Manager di SIXS.

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mercato

Autore: D Sechi - 30/10/2020


Nasce Sky Advertising Manager per pianificare tutte le properties gestite da Sky Media

Svegliarsi una mattina, accendere il proprio computer, azione che sta diventando naturale nella sua subitaneità come mettere sul fuoco l’agognata moka, e nel mentre organizzare una propria pianificazione pubblicitaria, in maniera semplice, senza dover chiamare a raccolta amici scienziati, e avendo pure la possibilità di personalizzare il tutto. Un vero e proprio sogno, un regalo di Natale anticipato ed esaudito da Sky Media che lancia Sky Advertising Manager, piattaforma di pianificazione pubblicitaria innovativa e multicanale. Grazie a questo strumento (disponibile all’indirizzo https://manager.sky.it), infatti, imprese, agenzie e media buyer potranno pianificare online la propria campagna in modo semplice, autonomo e personalizzato su tutto il portafoglio gestito da Sky Media. La piattaforma integra già da oggi i canali free to air e digitali e, entro pochi mesi, anche tutti i canali lineari pay, Sky on demand, Sky Go e il digital out of home, diventando così uno strumento unico nel suo genere nel mercato italiano. In modo semplice e in piena autonomia, ma con un’assistenza dedicata, Sky Advertising Manager consente anche alle piccole e medie imprese e alle agenzie di personalizzare la propria campagna selezionando contenuti, canali e audience desiderate in funzione dei propri target e budget. Grazie a sofisticati algoritmi di calcolo la piattaforma è grado di massimizzare l’efficacia e ottimizzare la visibilità delle campagne. Con Hic Mobile per integrare anche Sky Go, l’on-demand, la tecnologia AD Smart Sky Advertising Manager offre la possibilità di pianificare sulle numerose properties di Sky Media anche per target e cluster specifici: uomini, donne, età, calcio, news, lifestyle, ecc. Al momento del lancio queste includono l’Addressable TV sui canali free to air TV8 e Cielo, il Fluid Content con più di 350 siti affiliati e 30 milioni di visitatori unici al mese, i siti web di Sky con oltre 29 milioni di visitatori unici al mese e il local adv. Inoltre, grazie al proximity mobile è possibile pianificare tramite Sky tutto il mondo delle App. Questa nuova piattaforma – realizzata con il contributo tecnologico di Hic Mobile, PMI di mobile marketing con la quale Sky Italia ha siglato una partnership nel 2019 – integrerà in pochi mesi anche Sky Go, l’on-demand, la tecnologia AD Smart (con oltre 3 milioni di box Sky e 8 milioni di utenti raggiungibili) su tutti i canali pay - Sky, Fox Networks Group, Viacom CBS, Eurosport e molti altri; oltre che il digital out of home degli Aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino. L’occasione per le PMI «Siamo orgogliosi di mettere a disposizione di tutti gli investitori Sky Advertising Manager, uno strumento davvero innovativo e cross mediale, capace di offrire la massima flessibilità e autonomia di gestione dei budget di comunicazione, dai più piccoli ai più grandi. Crediamo che la possibilità per tutti i brand di diventare parte delle grandi storie Sky offra un valore aggiunto importante a tutte quelle aziende e agenzie piccole e medie che, pur avendo budget più contenuti rispetto ai grandi marchi, rappresentano il cuore pulsante del tessuto imprenditoriale italiano», commenta Aldo Agostinelli, Digital Officer di Sky Italia. Automazione e internazionalizzazione Ulteriori curiosità scaturite dalla presentazione, avvenuta ieri, appena svegli, con la moka sul fuoco. Non ci sarà un budget minimo di ingresso, l’investimento sarà legato alla singola campagna e i prezzi rispecchieranno quelli del mercato. La piattaforma vuole essere uno strumento in più che possa offrire opportunità in maniera intuitiva, semplice da gestire, per poi costruire un ponte verso una pianificazione automatizzata e aperta. Un inizio carico di entusiasmo e prospettive che spinge a guardare anche oltre i nostri confini: oggi è ancora prematuro, ma in un futuro prossimo venturo, la piattaforma potrebbe diventare internazionale. «Ci sentiamo pionieri», ha confessato Agostinelli. E pare che in Germania e UK siano d’accordo.

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