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Verti lancia il primo branded podcast in Italia curato da H-Farm

Autore: Redazione


Prodotto da Myvoxes, “Sbaglio strada e cambio vita”, è una commedia on the road in 6 puntate sulle avventure di tre sconosciuti uniti da un destino comune con le voci degli Amalgama, il quartetto comico di Zelig

C’erano anche loro ieri all’OBE Summit e a ragione, visto che hanno presentato qualcosa di realmente inedito: Verti Assicurazioni e H-FARM inaugurano un percorso di comunicazione innovativo, cavalcando uno dei prossimi trend del Digital Marketing con il primo vero e proprio Branded Podcast italiano. La serie audio di 6 puntate verrà rilasciata con cadenza settimanale a partire da giovedì 23 maggio e sarà disponibile all’indirizzo sbagliostradaecambiovita.verti.it e sulle piattaforme Apple Podcast, Spreaker, Google Podcast e Spotify, dove è stato previsto anche un flight pubblicitario per il lancio. 

Tre uomini in pulmino

Prodotta da MyVoxes, la divisione specializzata in Podcast di DigitalMDE, “Sbaglio strada e cambio vita” nasce da un’idea di Mirko Lagonegro e dalla penna degli autori Roberto Gagnor e Michela Cantarella. Danno voce ai protagonisti della serie Alessandro Betti, Federico Basso, Gianni Cinelli e Davide Paniate, quartetto noto come Amalgama e conosciuto dal grande pubblico per la partecipazione a Zelig. Nella trama del Podcast, Ale, Davide e Fede sono persone molto diverse - il cantautore fallito, l’informatore medico ipocondriaco e il manager cinico di una grossa azienda - che si troveranno costrette a intraprendere un viaggio attraverso l’Italia in un vecchio pulmino. Un percorso fatto di prove, aneddoti e imprevisti, che li porterà a ricercare il cambiamento e una nuova vita.

Essere audaci

“Un racconto in linea con i valori di Verti, l’assicurazione dal DNA digitale che guarda sempre avanti e promuove l’audacia nel prendere decisioni - commenta Marco Buccigrossi, Direct Business Director di Verti Assicurazioni - rivolgendosi a chi ama stare in movimento ed essere sempre un passo oltre gli altri. Il futuro inteso come opportunità, da affrontare con coraggio e intraprendenza, così come avviene nel viaggio dei tre protagonisti di Sbaglio strada e cambio vita”.

Il brand c’è e si… sente

H-FARM ha elaborato una strategia innovativa per accompagnare Verti nel mondo dei Podcast, con un contenuto precursore della comunicazione audio aziendale e una fruizione web su desktop, mobile e sugli smart speaker mediante App integrate. “Crediamo molto nella Voice Revolution - afferma Giorgio Sacconi, Digital Marketing Director di H-FARM - è un trend ineluttabile con la diffusione delle interfacce vocali e dei Podcast, passando per la radio, media tradizionale che sta vivendo una nuova vita grazie al digital. In H-FARM incoraggiamo i nostri clienti a presidiare questi canali utilizzandoli in modo innovativo, come abbiamo fatto con Verti, che ha accolto con entusiasmo la proposta di sviluppare un Podcast di intrattenimento in cui il brand non apparisse in modo esplicito, ma fosse presente grazie a un contenuto in linea con il suo posizionamento”.

La strategia omnichannel, tra social, graffiti e Spotify

Il progetto H-FARM prevede la creazione dell’hub digitale dedicato sbagliostradaecambiovita.verti.it, in cui saranno disponibili le puntate di “Sbaglio strada e cambio vita”, contenuti di approfondimento e le immagini di backstage. L’illustratore del reparto creativo di HFARM Tzuna Luis ha sviluppato grafiche e animazioni originali, che accompagneranno il Podcast in tutti i canali di comunicazione, compresi i social e i formati display che andranno su Spotify, piattaforma streaming in cui saranno programmati dei trailer audio in pre-roll della durata di 30”.

I social network verranno presidiati anche attraverso una campagna che coinvolgerà talent, influencer e micro-influencer selezionati. La community social di Verti, chiamata in causa per la scelta del titolo del Podcast attraverso un questionario lanciato sul profilo Instagram, verrà aggiornata regolarmente con stories, post, immagini e video sponsorizzati. Infine, sulle strade del centro di Milano saranno diffusi graffiti ecologici che, inquadrati con la fotocamera del telefono, permetteranno l’ascolto immediato del Podcast su Spotify, garantendo così un’esperienza omnichannel.

Mirko Lagonegro: «Il mercato italiano del podcast sta vivendo un cambio di passo»
di Francesco Lattanzio

La prima campagna è finalmente live. Adesso il mercato ha un benchmark a cui rifarsi e può aprirsi a nuove creatività mantenendo quel tanto agognato rapporto con il “già fatto” che finora sembra essere un po’ mancato. Digital MDE, struttura di cui Mirko Lagonegro è Founder & CEO, è un riferimento sul mercato, una realtà che ha investito sin da subito nel segmento del podcast – e dell’audio in generale – e che sta avendo una funzione di “molla” per la sua esplosione. «Abbiamo cercato di posizionarci fin da subito a un livello alto. La bella creatività, in un banner, può avere effetto anche solo per l’impatto delle immagini. Nell’audio però questo non è possibile, è necessario che l’intero prodotto sia di qualità», ha commentato a DailyNet. «La forza di questo tipo di contenuti è che finiscono molto facilmente nelle tasche di tutti, ma ha bisogno di una promozione perché gli utenti sappiano che esista. La combinazione tra la forza di questi contenuti e una spinta alla loro diffusione da vita a un cocktail eccezionale».

Non tutti i marchi ne hanno subito colto le opportunità, ma da qualche tempo a questa parte le cose si stanno muovendo. «Da gennaio si è iniziato a muovere il mercato, abbiamo iniziato a ricevere richieste che si diramano principalmente in tre campi:  entertainment, informativo e formativo. Sempre più aziende stanno chiedendo informazioni sulle potenzialità del contenuto, e tra queste ci sono UPA e IAB, dove faremo una giornata di formazione. Abbiamo notato che dal 2019 c’è stato un vero cambio di passo». Per quanto riguarda l’utenza, invece, in Italia «circa 3 milioni di persone ascoltano almeno un podcast al mese. Ma siamo il terzo Paese al mondo per penetrazione di smartphone (83%) e siamo un popolo molto legato alla radio». Le premesse per un nuovo mercato dunque sembrano esserci. Come sempre, il tempo sarà l’arbitro. 


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Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: D Sechi - 21/05/2019


Un diamante è per sempre, in Botswana ancora di più

"The Light at Start of Everything" è un poema visivo scritto da Iain Thomas per The Okavango Blue of Botswana, un Deep Blue Diamond da 20 carati straordinariamente raro ed estremamente prezioso. Il film esplora l'origine della pietra e la magica terra incontaminata a cui appartiene. In contrasto con l'esistenza di 3 miliardi di anni della pietra, riflette sulla natura transitoria delle nostre vite umane e ci ricorda che la luce all'interno del diamante è la stessa che esiste in noi. Veniamo tutti da qualcosa di eterno. E l'Okavango Blue è un modo per tenere quel "qualcosa" nelle nostre mani. Il film presenta gli abitanti del Botswana, perché la pietra appartiene a loro e tutti i proventi dell'asta, che avverrà entro la fine dell'anno a Christie's, torneranno nell'economia di questo piccolo paese africano. La firma è di TBWA.

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Autore: Redazione - 22/05/2019


#Gravidance: Prénatal danza online con Hi! Comunicazione.

Per offrire un coinvolgente servizio di brand alle donne in gravidanza, travolte ogni giorno da paure, incertezze e consigli spesso poco autorevoli, Prénatal lancia insieme a Hi! Comunicazione una campagna colorata e divertente che abbraccia le cosiddette mother to be. “La #Gravidance Prénatal è una canzone originale, è un videoclip, è un piano d’ingaggio su Instagram e Facebook, è uno spunto per vivere il brand in store, è una partnership con il mondo Pozzolis Family e Mondadori”, spiega Federico Saccani, direttore creativo di Hi! Comunicazione. La mamma della Pozzolis Family, Alice Mangione, è co-protagonista del videoclip e cantante. Scelta non casuale, ovviamente: oltre a condividere i valori di amore e leggerezza del brand, Alice presenta in questi giorni, insieme al marito, il secondo libro di famiglia. E così la #Gravidance accompagnerà anche il BookTour negli store Mondadori di tutta Italia. Al termine della campagna, online da inizio aprile, Prénatal sceglierà alcune brand ambassador tra le utenti che avranno partecipato alla #Gravidance, dando loro la possibilità di diventare protagoniste dello shooting della nuova collezione. [youtube id=_wE7n0WEJhY] Credits Agenzia: Hi! Comunicazione Direttore Creativo Esecutivo: Federico Saccani Art Director: Marina Minini Copywriter: Francesco Zingaro Cdp: Osmos Video Factory Regia: Umberto Nicoletti Dop: Leo Carbotta

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Autore: Redazione - 22/05/2019


Notorious Pictures affida a ZooCom la campagna social di A un metro da te

Notorious Pictures ha affidato a ZooCom, la creative media agency del gruppo OneDay focalizzata su Generazione Z e Millennial, la campagna social per il lancio di “A un metro da te” la commedia drammatica per adolescenti che nelle prime 6 settimane di programmazione ha incassato 4,6 milioni di euro. La campagna in numeri L’agenzia ha ideato per il lancio italiano una campagna pensata e studiata interamente ad hoc per la GenZ, target principale della pellicola. I canali principali attraverso i quali è stata lanciata sono stati Instagram e Facebook. Il primo, ormai social di riferimento della Generazione Z, ha raggiunto complessivamente 914.788 interazioni e 5.846.477 di reach tra post e Instagram stories e 41.100 followers, registrando un engagement rate del 16%; mentre il secondo, che rimane invece il canale principale attraverso il quale la GenZ si informa sulle novità, ha raggiunto 7.879.652 di reach e ha registrato un engagement rate del 6%, per 223.556 interazioni. TikTok Ma non solo, per la campagna “A un metro da te”, ZooCom ha fatto un ulteriore passo verso la GenZ aprendo il profilo ufficiale del film su TikTok, il nuovo social dei giovanissimi che permette di creare e condividere brevi video di massimo 60 secondi con orientamento verticale, ampliando il raggio della campagna di lancio social del film portandola anche sull’ultimo social della GenZ. TikTok supera il mezzo miliardo di utenti, e nel 2018 è stata la terza app più scaricata al mondo. In Italia, gli ultimi dati rilasciati parlano di oltre 2.4 milioni di utenti attivi su base mensile e 3 miliardi di visualizzazioni video mensili. È quindi indiscusso che aziende e brand che si rivolgono alla Generazione Z, ovvero ai nati tra il 1998 e il 2010, non possono più prescindere dalla presenza su questo social.  ​​​

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Autore: Redazione - 22/05/2019


TEND torna a comunicare i Vini d’Abruzzo con uno spot per il Cerasuolo

È on air dal 19 maggio, con un nuovo investimento in tv, la nuova campagna promossa dal Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo, per la valorizzazione del Cerasuolo d’Abruzzo DOC, ideata e pianificata da TEND. La campagna interessa i principali canali Rai con passaggi da 5 e 10” anche in concomitanza con il Giro d’Italia, quale migliore abbinamento per il “vino rosa” più amato. Il concept del film, ideato e prodotto da TEND, è interamente incentrato sulle caratteristiche di questo vino: il suo colore ciliegia, da cui il nome Cerasuolo, che corrisponde anche a una delle quattro tonalità di rosati secondo le regole di degustazione dell'AIS (Associazione Italiana Sommelier), il suo goloso profumo fruttato di melograno, ciliegia e piccoli frutti rossi, e il suo gusto fresco e vibrante. [youtube id=E-wkw-MFmLA] L’iniziativa si colloca in un progetto più ampio di valorizzazione dei vini abruzzesi a denominazione DOP (DOC e DOCG) e IGT, e di tutto lo straordinario territorio abruzzese, che ha avuto il via a ottobre 2018 con il lancio dello spot sul Montepulciano d’Abruzzo e con una pianificazione su Rai, Mediaset, La7 e Sky. L’incarico per la gestione del budget e la creatività era stato assegnato a TEND nel 2018 in seguito a gara.

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