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Radio 24 compie 20 anni, raccolta pubblicitaria in linea con il mercato; iniziative speciali a +15%

Autore: S Antonini


L’emittente del Sole 24 Ore ha lanciato il nuovo logo che riprende il colore verde degli esordi e presentato il nuovo sito e l’offerta di contenuti podcast che sviluppa l’ascolto on demand

Radio 24 torna alle origini per festeggiare i suoi primi venti anni, e da lì riparte con un nuovo logo e un nuovo approccio strategico multicanale presentati venerdì 4 ottobre a Milano. Per la propria immagine distintiva, l’emittente del Sole 24 Ore recupera il colore verde che la caratterizzava all’esordio, e per raccontarsi conserva il payoff di sempre: “La passione si sente”. «In questa ricorrenza molto significativa per Radio 24 serviva una sintesi che fosse al tempo stesso punto di atterraggio e di partenza per rappresentare l’emittente nei prossimi anni» spiega Federico Silvestri, Direttore Generale della concessionaria 24 ORE System, Amministratore Delegato di 24Ore Cultura e Direttore Business Unit Radio 24. Insieme alla nuova immagine, prende il via la piattaforma multimediale che implementa il concetto di fruizione dei contenuti tra on air, online - a partire dal nuovo sito che sarà disponibile intorno alla prima metà di ottobre – e social media.

Trend pubblicitario positivo

Sul fronte dei ricavi pubblicitari, Radio 24 registra a oggi andamenti sostanzialmente in linea con il mercato radiofonico (che secondo i dati FCP-Assoradio nel periodo gennaio-agosto 2019 registra un incremento del 2,5%), grazie anche alla crescita di settori non istituzionali come distribuzione, turismo e media/editoria a fianco degli investitori tradizionali del Gruppo 24 ORE come auto, finanza, servizi alle imprese. «La composizione del nostro portafoglio si allarga anche a clienti diversi rispetto al core target – commenta Silvestri -, e cresce anche il settore delle iniziative speciali grazie a un’offerta che, per la stessa natura della nostra emittente, si differenzia dalle altre proposte del comparto radiofonico». Con un 15% in più rispetto all’anno scorso, le iniziative speciali contribuiscono ad arricchire l’offerta della System «che si fa più sofisticata e molto apprezzata dai clienti». Ultimo trimestre, quello che pesa di più, permettendo, la chiusura dell’anno dovrebbe essere anche migliore «in un contesto di mercato complessivo che, però, non offre apprezzabili segnali di discontinuità rispetto ai mesi scorsi e non fa pensare, oggi, a un rimbalzo per il prossimo periodo. Il comparto radio, però, sta consolidando un anno di sostanziale tenuta o, addirittura, di positività».

Il progetto per la nuova immagine

Logo e payoff sono stati individuati grazie al concorso @crealogo rivolto agli ascoltatori, chiamati a contribuire con idee e suggerimenti: «L’obiettivo era creare engagement e dare un segnale al nostro pubblico che ci ha tributato tanto riconoscimento» continua Silvestri. Secondo i dati RadioTER relativi al primo semestre 2019, Radio 24 vanta oltre 2,3 milioni di ascoltatori, in crescita del 5% circa sullo stesso periodo dell’anno scorso, che dal lunedì al venerdì aumentano a 2,6 milioni, migliorando il dato 2018 del 6%. L’ascolto settimanale aumenta del 7%. Crescita che «non è ancora terminata, c’è ancora parecchio potenziale da esprimere». Per quanto riguarda il contest, «ha avuto un successo notevole: ci sono arrivati 45mila elaborati da un pubblico totalmente trasversale che va dai bambini, magari coinvolti nell’ascolto della radio dai genitori o da programmi rivolti ai ragazzi come “Terra in vista” di Federico Taddia e Telmo Pievani, ai normali ascoltatori, fino ai professionisti della creatività». Proprio da un professionista, Giovanni Burrascano, è arrivato il progetto che si è imposto, selezionato fino alla fine in modalità anonima. Il processo si è svolto in tre fasi, di cui l’ultima, sulla short list dei lavori migliori, affidata a una giuria composta da Silvestri, Fabio Tamburini, Direttore Responsabile Radio 24, Sebastiano Barisoni, Vicedirettore esecutivo Radio 24, e da due figure esterne al gruppo editoriale: Marco Gay, presidente di Anitec-Assinform Confindustria e membro del CdA del Sole 24Ore, e l’Executive Creative Director Pietro Maestri.

La scelta è caduta su un logo che ripropone il verde in un insieme di cerchi concentrici, da quello esterno che rimanda alle onde radiofoniche a quello interno riferito al “clock” che scandisce la programmazione. «Il codice colore verde che identificava la radio dal 1999 al 2016 – commenta Silvestri – è quello che più di ogni altro appartiene al dna della nostra radio e che quindi ci rappresenta nella maniera più convincente». Anche il lettering del numero due del “24” è un omaggio all’ orecchia stilizzata che caratterizzava il primo logo. Resta invece il tradizionale payoff “La passione si sente” «su cui molte delle proposte arrivate insistevano, e quindi abbiamo accolto l’idea di un ascoltatore che ci ha suggerito di conservare quello che è un nostro cavallo di battaglia». Il concorso è stato realizzato con la collaborazione dell’agenzia Kulta, mentre la campagna “45mila volte Grazie!”, declinata anche su tutti i mezzi del Gruppo 24 ORE, è stata realizzata da Havas Milan con la pianificazione di Wavemaker per i media digitali nazionali, e da Digital Angels per i social network.

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Federico Silvestri

 

Lo sviluppo strategico tra on air e online

Insieme con il nuovo logo è stata presentata la nuova piattaforma digitale di Radio 24 che rafforza l’offerta di contenuti on demand, puntando molto sui podcast. Oltre a quelli relativi alle trasmissioni, Radio 24 ne sta realizzando alcuni con contributi originali, pensati esclusivamente per il nuovo sito. Con la partenza della nuova stagione 2019-2020, la radio ha rafforzato l’impegno sull’informazione e sulla narrazione di qualità, con nuovi conduttori e nuovi programmi. «L’informazione rimane al centro del palinsesto – afferma Silvestri – ma facciamo un passo in avanti, accogliendo la grande richiesta di fruizione non lineare da parte dei nostri ascoltatori e tenendo presente che i nostri contenuti podcast sono spesso in cima alla classifica di iTunes». Sul nuovo sito di Radio 24 si potranno ascoltare i programmi in diretta e in podcast, ma ci saranno anche nuovi prodotti, podcast originali realizzati dalle voci di Radio 24 per un ascolto on demand. Tra i podcast prodotti ad hoc a cura dei giornalisti della radio figurano “Il risparmio si impara” di Debora Rosciani e Mauro Meazza, i conduttori di “Due di denari”; “I lavori di domani” di Anna Marino; e “Obiettivo Salute” di Nicoletta Carbone, mentre a ottobre ne arriveranno altri cinque su scuola, tecnologie, spettacolo, narrazione e sport. La piattaforma prevede anche una implementazione della parte video, con lo streaming delle trasmissioni sia sul sito sia sulle piattaforme social come Facebook.

Tra le trasmissioni che già lo fanno ci sono “La Zanzara”, “Focus Economia”, “Tutti convocati”, “Uno, nessuno, 100 Milan”, “Due di denari”, “Effetto giorno”. Questo nuovo assetto dell’offerta online sarà poi, l’anno prossimo, oggetto di una politica commerciale specifica della concessionaria che, anche sui podcast, applicherà una logica digital, orientata al target. Il sito e i suoi contenuti resteranno però gratuiti per gli utenti; tra le ulteriori innovazioni, oltre a quelle sulla grafica, sarà rilasciato un nuovo player. Sul fronte video, Radio 24 esplora strade e percorsi dell’informazione grazie ad una partnership con Sky Italia, che da gennaio proporrà un appuntamento settimanale con Matteo Caccia su SkyTG24 e con opinionisti di SkyTG24 Mondo, mentre sono in elaborazione nuovi format podcast co-prodotti. Proseguono inoltre gli accordi con Amazon, Audible e Google nell’ambito delle strategie di fruizione multipiattaforma attraverso smart speaker. Ovviamente la radio è disponibile su tutte le piattaforme di diffusione.

Arrivano i libri

Radio 24 si espande anche sulla carta, con la pubblicazione di una collana di libri sempre a cura dei protagonisti dell’on air. Il primo volume in libreria sarà quello di Mauro Meazza e Debora Rosciani dal titolo: “Risparmiare è facile (se sai come farlo)”, in uscita alla fine di ottobre.

La festa del 4 ottobre

Tutto questo è stato presentato venerdì scorso nell’ambito di una festa che si è tenuta presso lo Studio 90 di via Mecenate a Milano, con il sostegno di importanti partner come Enel, Mercedes, Eni e numerosi sponsor come Bayer, Creditreform, Cranio Creations, Caviro, Peroni, Montenegro e Gruppo Next.

Proiettata verso il futuro

“Nella storia dell’evoluzione dei media il mezzo radio è stata più volte data per spacciata, prima per l’avvento della televisione, poi del web e dei social. Il bilancio oggi è completamente diverso. Tra tutti i media proprio la radio è stata quella che ha dimostrato maggior vitalità e capacità di adattamento alle nuove tecnologie sfruttandone di volta in volta le potenzialità. In questo contesto Radio 24 ha vinto la scommessa di una radio, autorevole e libera, in continua evoluzione e in prima linea su tutti i nuovi canali di diffusione e fruizione dei contenuti, grazie al valore aggiunto del modo di fare informazione della redazione e dei conduttori”, afferma il direttore del Sole 24 Ore, Radio 24 e Radiocor Fabio Tamburini. “Questo conferma che Radio 24 è proiettata verso il futuro, ma senza perdere l’elemento innovativo che caratterizza da sempre la sua identità: ossia l’aver messo insieme il modello delle radio all-news e il modello della radio-talk. Sempre con contenuti di qualità”, conclude Sebastiano Barisoni, Vicedirettore esecutivo di Radio 24.


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Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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spot

Autore: Redazione - 27/10/2020


Paneangeli torna in tv e online con il nuovo payoff “La magia nelle tue mani”

Paneangeli, storico brand di proprietà dell’azienda cameo e punto di riferimento per chi ama mettere le mani in pasta, torna in comunicazione con uno spot che sarà on air fino a dicembre per raccontare il rinnovato posizionamento e il nuovo payoff “La magia nelle tue mani”. Attraverso questa nuova campagna integrata, il brand – da sempre al fianco dei suoi consumatori - dimostra ancora una volta la sua vicinanza al pubblico a fronte del difficile periodo che stiamo vivendo, che ha comportato l’emergere di nuove abitudini e stili di vita. In questi mesi sempre più persone si sono avvicinate al mondo della cucina e per questo motivo il brand, attraverso il nuovo spot, ha voluto porre al centro del racconto questa molteplicità: per celebrare, con la magia che da sempre contraddistingue l’identità di Paneangeli, la passione per le mani in pasta. L’esaltazione delle diverse caratteristiche di ciascun consumatore e l’inclusione sono i valori che emergono dalla nuova campagna anche grazie alla struttura dello spot, le cui scene si alternano per mostrare molteplici personalità, volti e situazioni, ciascuna diversa dalle altre, della vita quotidiana in cucina. Il voice over, caldo e rassicurante, accompagna gli spettatori attraverso la peculiarità dei protagonisti. Il riposizionamento del brand passa anche attraverso il nuovo payoff “La magia nelle tue mani”, che esprime il rapporto di alleanza tra Paneangeli ed i suoi consumatori. Ed è proprio la magia di Paneangeli ad essere trasferita dal brand alle mani dei consumatori. Fatto in casa da Benedetta In linea con questa campagna continua la collaborazione con Benedetta Rossi - da anni ormai Ambassador di Paneangeli. I valori del marchio e quelli della famosissima food blogger si fondono perfettamente: Benedetta infatti, proprio come Paneangeli, rappresenta un supporto concreto e un’alleata per chi ama mettersi in gioco in cucina, garantendo a tutti coloro che seguono i suoi consigli un risultato ottimale. Da sempre, inoltre, Benedetta sostiene la diversità e l’importanza di avere il proprio stile in cucina, avvicinando milioni di persone ad un mondo che si pensava fosse riservato ai soli esperti. Anche in termini di brand identity, l’immagine di Paneangeli viene veicolata da  un visual contemporaneo ed autentico, in linea con i messaggi chiave racchiusi nei quattro formati video da 10”, 15”, 30” e 60” che saranno on air per sette settimane sulle principali piattaforme tv e digital. La pianificazione è a cura di Wavemaker. A supportare Paneangeli nella realizzazione della campagna l’agenzia creativa Conic, in collaborazione con la casa di produzione Peperoncino Studio. La regia è di Matteo Sironi.

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Autore: Redazione - 30/10/2020


GialloZafferano punta forte su TikTok

GialloZafferano punta con decisione anche su TikTok per arricchirsi di nuovi linguaggi, contenuti originali e rafforzare ulteriormente il suo rapporto con la generazione Z. Sbarcato sulla piattaforma di video brevi a giugno, il profilo di GialloZafferano conta già oltre 200.000 follower, in rapida crescita, con più di 17 milioni di video visualizzati con l'hashtag #giallozafferano e una media di oltre 200.000 visualizzazioni e 20.000 like per ogni video pubblicato. Su TikTok, il brand del Gruppo Mondadori offre contenuti originali ed esclusivi con il proprio mix di ricette per tutti, idee facili e consigli che lo rendono il sito web punto di riferimento in cucina per 18 milioni di utenti unici ogni mese (fonte: Audiweb, media gen-giu 2020) e per 12 milioni di fan sui social network. Da Facebook a Instagram, da YouTube a Pinterest, e ora anche su TikTok: per ogni piattaforma GialloZafferano realizza contenuti diversi e studiati ad hoc con l'obiettivo di essere sempre vicino agli italiani in cucina, attraverso proposte sempre nuove e rispondendo 7 giorni su 7, sul sito e sui social, alle decine di migliaia di commenti e richieste che giungono dagli utenti. Andrea Santagata, direttore generale di Mondadori Media, dichiara: “Da tempo sposiamo i social non solo come uno strumento di diffusione dei nostri contenuti, ma come un nuovo paradigma, in cui GialloZafferano è uno strumento per creare community intorno alla passione degli italiani per la cucina, dove non è il brand il protagonista, ma le persone sempre più partecipi e centrali”. New Creator Per rafforzarsi ancora di più su TikTok, GialloZafferano si avvarrà della collaborazione in esclusiva di tre innovative food creator: Cooker Girl (Aurora Cavallo), Theavokiddo (Aisha Ben Thabet), michi.fadda (Michela Fadda), giovanissime appassionate di cucina che hanno saputo trovare delle chiavi interessanti e personali per emergere e coinvolgere gli utenti di TikTok. Aurora Cavallo, Cooker Girl, 19 anni, 250.000 follower e 5,4 milioni di like su TikTok, ama definire la propria cucina "tradizionalmente nuova". Reinventa spesso la tradizione, intreccia culture e tecniche culinarie diverse, rendendo proprio ogni suo piatto. Aurora ha imparato a cucinare sul web, guardando migliaia di video ricette su YouTube e leggendo innumerevoli articoli su blog, libri e riviste. Aisha Ben Thabet, Theavokiddo, 16 anni, oltre 450 mila follower e 18 milioni di like su TikTok, vive a Milano. Ha iniziato a cucinare a 6 anni assieme a sua sorella e nel 2016 per gioco si è iscritta a Masterchef Junior classificandosi terza. Durante il lockdown ha ripreso a cucinare e il suo profilo TikTok in poche settimane è diventato tra i più seguiti in Italia. Michela Fadda, michi.fadda, 20 anni, oltre 350 mila follower e 12 milioni di like su TikTok, di origini sarde, studia Scienze dell'Educazione all'Università di Milano Bicocca. Usando solamente il suo smartphone e la sua creatività, attraverso i video Michela prova a trasmettere la pace e la serenità che lei stessa prova mentre cucina. TikTok è Mondadori Per il Gruppo Mondadori le novità su TikTok non si fermano qui: da alcuni mesi, altri brand hanno iniziato a sperimentare nuovi linguaggi su questa piattaforma, da Grazia, che ha inaugurato il suo profilo durante l'ultima settimana della moda, con follower in crescita costante, a DMBeauty, Smartworld e Studenti.it. Un'evoluzione continua, che presto coinvolgerà anche altri brand del Gruppo, con nuovi progetti e collaborazioni esclusive. Questi sviluppi editoriali generano nuove possibilità di interazione: Mediamond è già al lavoro insieme a Mondadori per studiare e perfezionare nuove proposte in logica branded content per il 2021, rivolte a tutti i partner commerciali interessati.

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Autore: Redazione - 28/10/2020


Ciaopeople pronto a lanciare il verticale dedicato interamente al mondo animale

In un anno carico di incertezze, Ciaopeople non si ferma e decide di puntare a un nuovo modo di informare sul mondo degli animali. Dopo la creazione di Ohga nel 2018 e di Cookist nel 2019, il gruppo editoriale di Fanpage.it lancia una nuova testata: questa volta i protagonisti saranno i pets e tutti gli animali. Il lancio è previsto nei prossimi mesi, ma il piano editoriale è già pronto, sotto l'egida della direttrice editoriale Diana Letizia. Chi è Diana Letizia Nata a Napoli, Diana Letizia vanta una carriera articolata tra carta e digitale, avviata con un master in giornalismo online e le prime esperienze da capo area di Caltanet.it e cronista e articolista de Il Messaggero, per poi diventare responsabile della redazione online dell’Agenzia Dire. È stata anche Front Doors Editorial Manager di Yahoo Italia e Global Content & Community Director di TheBlogTv, la prima media company europea “user generated”. Prima di entrare a far parte della famiglia di Ciaopeople, ha diretto la redazione online de Il Secolo XIX e ha creato una sezione dedicata all’etologia cinofila, con reportage multimediali sul territorio nazionale ed estero (unica giornalista italiana ad aver visitato il Territorio de Zaguates, il santuario di cani liberi più grande del mondo) e il progetto “Vita da cani. Davvero!”, una serie di video incontri con esperti del settore. Dal 2015 insegna giornalismo all’Università, prima all’IFG di Urbino e poi al dipartimento di Scienze Politiche dell’Ateneo di Genova. Il migliore amico dell’uomo e gli altri “Un cane ti cambia la vita” - commenta Diana Letizia - e da quando ho incontrato Frisk, un meticcio siciliano, cresciuto a Genova e ora napoletano d’adozione, un modo di dire è diventato lo specchio della mia esistenza, tanto da trasformare anche il mio percorso professionale. Perché la vita con un cane è relazione e scambio, è rispetto e condivisione, è comprendere che da una parte e dall’altra ci sono due individui che si incontrano e si scelgono. Osservare, in generale, il modo di comunicare a livello cognitivo e emotivo di ogni specie offre a noi animali umani la grande opportunità di cambiare la prospettiva con cui guardare il mondo e riuscire a vivere anche e soprattutto i nostri rapporti sociali in maniera diversa, con il cuore e la mente più aperti, predisposti all’ascolto, grazie all’insegnamento che si trae degli altri abitanti del Pianeta che riescono a rivolgersi l’uno all’altro con grande chiarezza. Anni di cronaca e di giornalismo mi hanno insegnato l’importanza di applicare in qualsiasi settore le tre parole chiave della mia professione: “verifica, veridicità e correttezza” e questi tre pilastri sono e saranno le linee guida del nuovo magazine. Un’informazione autorevole che, grazie all’illuminante scelta di Ciaopeople di offrire finalmente un verticale dedicato a questo tipo di approccio al mondo degli animali domestici e non, mi auguro sarà a disposizione di chiunque abbia voglia di entrare in relazione con gli altri esseri viventi nel segno della condivisione e della convivenza’. I temi del nuovo sito Il nuovo sito di Ciaopeople andrà online nei prossimi mesi. Dedicato alla relazione tra uomo e animale, il magazine parte dal presupposto che ogni essere vivente è dotato di cognizione ed emozioni tali per cui possiede una propria identità e riesce autonomamente a elaborare la realtà che lo circonda. Riconoscendo l'animale come ''altro da sé'', il rapporto tra esseri umani e animali che si può instaurare è basato sull’accettazione delle peculiarità altrui, sul rispetto reciproco e anche sull'affetto. Opportunità per i brand Per i brand, il magazine rappresenterà una nuova opportunità per ingaggiare i propri pubblici con un linguaggio autorevole, contemporaneo e in un contesto con una visione editoriale unica. Il verticale - che per la prima volta sposterà i riflettori sulla relazione tra uomini e animali, come parte dello stesso nucleo familiare - collaborerà sin dal suo lancio con i brand del settore pet food e pet care, in costante aumento ed evoluzione. Basti pensare che l'Italia è al secondo posto in Europa per il possesso di animali da compagnia - 60 milioni - con un rapporto di 1 a 1 tra gli animali e la popolazione. Non solo: internet rappresenta il primo canale di informazione per valutare e confrontare tra di loro i prodotti prima dell’acquisto. (fonte: Assalco).

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Autore: S Antonini - 27/10/2020


Metro: campagna multimediale per i 20 anni, raccolta pubblicitaria 2020 intorno ai 2,3 milioni di euro

Dopo il cambio di proprietà avvenuto lo scorso maggio, con l’acquisizione del 100% di New Media Enterprise da parte della AlterAdvert, società di comunicazione di Paola Garagozzo, il quotidiano Metro si rilancia con una campagna pubblicitaria firmata sempre dalla AlterAdvert che festeggia i primi vent’anni di vita del quotidiano free press. La testata diretta da Stefano Pacifici esce da un periodo difficile, a seguito del lockdown che ha interrotto bruscamente le attività del giornale distribuito gratuitamente nelle metropolitane, riprese il 16 giugno scorso, e la raccolta pubblicitaria. A questo proposito viene ovviamente meno l’obiettivo di replicare i risultati dell’anno scorso in termini di ricavi adv, pari a 3 milioni di euro, e si prevede che il 2020 si chiuda con una raccolta intorno ai 2,3 milioni, sempre a cura della Manzoni. Lo conferma il coordinatore editoriale Salvatore Puzzo, il quale annuncia anche il prossimo rientro in Audipress, lasciata nel 2017 per aderire ad ADS, secondo cui lo scorso luglio, a poche settimane dalla ripresa delle pubblicazioni, la distribuzione del quotidiano è stata di poco più di 50mila copie tra Milano, Torino e Roma. Mentre sul fronte delle readership, l’editore ne dichiara 700mila, «per via dell’effetto moltiplicatore delle copie che passano di mano in mano, e anche sulla base degli ultimi dati Audipress a disposizione (secondo Audipress 2017/I i lettori di Metro erano 744mila, ndr)». Altri progetti A lato della campagna per i 20 anni del giornale dovrebbe ripartire il rilancio del sito «per rendere la fruizione del giornale più attuale anche alla luce di quanto sta accadendo per via del Covid». Tra i prossimi progetti per il cartaceo, dopo il lancio del quotidiano “in rosa” in occasione della campagna per la lotta contro i tumori femminili, il 30 ottobre uscirà la versione arancione per celebrare Halloween. E' stata prevista una tiratura speciale con una diffusione capillare all'interno delle stazioni metro di Roma, Milano e Torino. Il progetto invece di aggiungere l’uscita del sabato da sostituire a quella del lunedì, giudicata meno interessante dal punto di vista pubblicitario, è stata sospesa alla luce degli ultimi sviluppi in termini di restrizioni per contenere la diffusione del virus Sars-Cov-2. Infine, allo studio ci sarebbero investimenti sullo smart working e l’uscita su nuove piazze, non quotidiana ma più giorni alla settimana. La campagna L’investimento di 700mila euro previsto per la campagna pubblicitaria è pianificato dal 15 ottobre al 31 dicembre su televisioni nazionali e circuiti radiofonici di prima fascia, periodici settimanali e mensili, presenza di banner sui maggiori network web, maxi affissioni luminose di grande formato nei principali snodi commerciali di Milano, da Corso Garibaldi a Via Montenapoleone, dal Naviglio Grande a Piazza XXV Aprile. La campagna “ha l'obiettivo di rafforzare il brand Metro e del sito web collegato metronews.it presso i grandi buyers e investitori pubblicitari - ha affermato l'editrice Paola Garagozzo in una nota - nonché gratificare la fedeltà del vasto pubblico dei lettori metropolitani che in questi 20 anni ci hanno premiato con i loro suggerimenti e puntuali interventi per sviscerare le problematiche cittadine, spronando i giornalisti a realizzare reportage e inchieste, più volte premiate in ambito nazionale e internazionale".

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