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Nielsen: nel primo quadrimestre, il trend della pubblicità è stabile, la chiusura 2019 attesa sotto l’1%

Autore: S Antonini

Laurent Zeller e Romolo de Camillis


Da gennaio ad aprile il cumulato previsto è negativo vicino allo zero; il convegno LInkontro in Sardegna si è aperto ieri all’insegna del costruire fiducia: i dati sulle vendite dell’alimentare sono in crescita

Si è aperto ieri a Santa Margherita di Pula, in Sardegna, la 35ª edizione de Linkontro, il convegno annuale Nielsen dedicato ai temi della grande distribuzione e dei consumi. Quest’anno, al centro del dibattito c’è la fiducia delle aziende nel sistema-Italia, che continua a essere scarsa a fronte di un maggiore ottimismo da parte degli italiani, testimoniato da consumi in crescita nel settore alimentare. Contemporaneamente, però, la pubblicità è sempre ferma come si è visto dai dati sugli investimenti rilasciati da Nielsen, che anche nel primo trimestre hanno registrato un trend vicino allo zero. Nel quadrimestre la situazione pare essere stabile: «Non vediamo grossi cambiamenti rispetto al -0,2% del cumulato di marzo – commenta Alberto Dal Sasso, AIS Managing Director di Nielsen – e ci aspettiamo un andamento molto simile, con minime variazioni ma comunque negativo sotto allo zero». Proiettando la visione sul lungo periodo e sulla chiusura dell’anno in corso, Dal Sasso conferma un atteggiamento prudente: «La nostra proiezione si mantiene vicina all’1% ma sempre al di sotto». E comunque, come sempre, gli investimenti media sono trainati dagli over the top del web.

Alberto Dal Sasso.png Alberto Dal Sasso
L’andamento dei consumi nel primo quadrimestre

Generare fiducia nelle imprese prima ancora che nei consumatori è l’obiettivo dichiarato de Linkontro di quest’anno, aperto con la presentazione dei dati sulle vendite a valore dell’alimentare nel largo consumo in Italia che nel primo quadrimestre 2019 sono in crescita del 2,3%. Ne ha parlato Romolo de Camillis, Retailer Services Director di Nielsen Italia: «Scopriamo che da un anno circa c’è un gap tra ciò che pensano le imprese e gli italiani, sono le prime a non avere fiducia e Nielsen vorrebbe restituirgliela». Sebbene non particolarmente positivo, l’indice di fiducia a 68 punti presso gli italiani nel primo quadrimestre è stabile, di due punti superiore allo stesso periodo del 2018 ma di un punto inferiore all’ultimo trimestre dell’anno scorso. «Assistiamo al primo giro di boa relativo alle vendite»: crescono le bevande (3,5%), gelati surgelati (2,7%), carne (3,2%), pane pasticceria (2,8%), pets (3,0%), gastronomia, salumeria e formaggi (1,8%), cura della persona (1%). Dopo due anni in negativo tornano a crescere anche le vendite in promozione (1,7%). Sono aumentate anche le vendite pasquali, in crescita dell’1,46% rispetto alla Pasqua 2018. E’ una crescita generalizzata in tutta Italia ma particolarmente accentuata al Sud e nelle Isole dove si registra il +2,6% a fronte del -0,1% dell’anno scorso, a fronte di un Nord Ovest a +2,2%, il Nord Est a +1,7%, il Centro a +2,5%.

I canali distributivi e l’e-commerce

Tendenzialmente, il formato “supermercato” sta prendendo piede rispetto alle superfici più piccole e agli ipermercati. Il discount, in crescita da cinque anni, diventa un competitor credibile del canale “super” con un peso del 34,2% di utile generato sul totale utili (fonte Mediobanca). «In futuro si assisterà senz’altro a una concentrazione delle sigle, ma più che a una concentrazione di capitali questo fenomeno sarà costituito da partnership tra grandi player e piccoli e medi imprenditori del settore» spiega ancora de Camillis. Per quanto riguarda l’e-commerce, su un fatturato complessivo della gdo superiore ai 100 miliardi di euro, le vendite online rappresentano l’1,6%. Sono circa 830 i punti vendita che nel Paese offrono i servizi di acquisto online e ritiro al negozio, vale a dire il 4% della gdo di tutte le dimensioni. I codici di avviamento postale coperti dall’home delivery (consegna a domicilio) sono invece 1.760, cioè il 38% del totale Paese. Sempre nel primo quadrimestre, l’e-commerce cresce del 28% circa ma contribuisce alla crescita complessiva della gdo solo per lo 0,2%.

L’impatto delle chiusure domenicali e dell’aumento dell’IVA

Dato il dibattito in corso sul tema delle aperture domenicali, Nielsen ha misurato l’incidenza delle vendite delle domeniche, quantificandole nel 10% del totale – in crescita rispetto al passato. Un eventuale provvedimento di chiusura potrebbe incidere non solo sulle vendite complessive, ma anche sulle dinamiche competitive tra le insegne, dato che l’incidenza è significativamente differente a seconda del formato distributivo e delle politiche di apertura adottate dai vari player. Anche un possibile aumento dell’IVA potrebbe avere effetti negativi sulle vendite del largo consumo, con consumatori pronti ad adottare misure contenitive per neutralizzare gli aumenti di prezzo. 

Il discorso di Laurent Zeller

Sul tema della fiducia è tornato anche Laurent Zeller, il nuovo presidente e amministratore delegato di Nielsen Italia, sottolineando il ruolo di quest’ultima nella creazione di rapporti proficui tra gdo e produttori. «"Build Trust" è fondamentale per le nostre industrie, e vedo Nielsen giocare un ruolo importante come facilitatore del dialogo tra la grande distribuzione e tutti i produttori (grandi e piccoli). Nielsen è un brand e un partner fidato che connette il consumatore, il distributore e il produttore». Fiducia e trasparenza sono centrali in questa relazione, «e voglio che Nielsen sia questo attore super partes al centro del tavolo di negoziazione, facilitando la collaborazione, stimolando la discussione, dando un quadro di riferimento e integrità ai flussi di dati, promuovendo pratiche collaborative che aiuteranno il commercio a servire meglio i consumatori».


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: S Antonini - 04/12/2019


"Fatti furbo", investi con TD Ameritrade

Toni ironici e sofisticati da spy story degli anni 60 e un protagonista che nel look (e nell'auto) rimanda vagamente a James Bond: così la nuova creatività "Get smarter" firmata Havas New York comunica il brand e i servizi della società di trading TD Ameritrade.

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eventi

Autore: Redazione - 12/12/2019


#SocialCom19, come si sviluppa la comunicazione al tempo dei social

Un grande successo anche per la quinta edizione dell’appuntamento dell’anno con il mondo dei social #SocialCom19 - La Comunicazione al Tempo dei Social, il convegno dedicato all’analisi del rapporto tra social media, comunicazione e informazione che si è tenuto ieri, a Roma, alla Camera dei Deputati, alla presenza di oltre 300 partecipanti, seguito da remoto grazie alla diretta streaming sulla web tv della Camera e al centro del dibattito sui social, entrando nella classifica dei Twitter Trend. Il dibattito Ad aprire il dibattito il Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico. Il Presidente ha sottolineato quanto “Oggi più che mai bisogna porre accanto alla parola comunicazione la parola etica. L’evoluzione della comunicazione permette di guardarci allo specchio come società nel suo insieme. I social network hanno creato un filo diretto con le persone” ha proseguito Fico, “la comunicazione istantanea ha un enorme potere e potenziale che va impiegato con responsabilità. Comunicare non può diventare ansia propagandistica, è una questione di rispetto alla base del nostro vivere civile soprattutto per chi ricopre incarichi pubblici”. Si è poi discusso di “potenziali monopoli informativi” con Roberto Rustichelli, Presidente dell’Autorità Garante per la Concorrenza e il mercato a un incontro insieme all’ex Presidente Antitrust, Antonio Catricalà, moderati dal giornalista Tullio Camiglieri. Una grave distorsione “Fino a qualche anno fa, quando si parlava di paradisi fiscali, si pensava a Panama, alle isole Cayman o alle isole Vergini. Oggi non occorre andare tanto lontano: questi paradisi fiscali si trovano in Europa e usano l’euro”. È quanto ha detto Roberto Rustichelli: “Sul piano della concorrenza fiscale - ha aggiunto - ci troviamo di fronte a una distorsione estremamente grave, che mina l’idea stessa di una Europa solidaristica. Da pochi giorni Paolo Gentiloni è stato nominato Commissario Europeo per l’Economia e a lui rappresenterò quanto prima il rischio che stiamo correndo, se continueremo a tollerare simili distorsioni”. Antonio Catricalà ha aggiunto: “gli strumenti digitali, come ad esempio i contratti a distanza, sono opportunità infinite, ma anche pericolosissime”. L’importanza dell’informazione Il focus si è poi spostato sull’importanza dell’informazione nel garantire la qualità delle democrazie. Ad aprire il panel il Sottosegretario Andrea Martella, che ha dichiarato: “Allenare le nuove generazioni è una componente fondamentale dell’insegnamento dell’educazione civica, rappresenta il principale antidoto contro le fake news”. A spezzare una lancia per i giovani giornalisti, la già Presidente della Camera Laura Boldrini: “Retribuzioni adeguate per garantire qualità del lavoro e futuro dignitoso ai lavoratori del settore”. Giovanni Donzelli, invece ritiene “che non si debba ritenere finita la fase di evoluzione dei social network. Per questa ragione, la classe politica dovrebbe fare una riflessione più generica per una regolamentazione al passo con i tempi”. La Viceministro Anna Ascani ha posto l’accento sul compito della politica: “Dobbiamo imparare dai giovani che la realtà è un tutt’uno col virtuale, ma dobbiamo spiegargli che quello che accade sui social non è frutto del caso ma di scelte di qualcuno; e che quel qualcuno deve essere chiamato a rendere conto. Questo deve essere il compito della politica”. Il Presidente della Commissione Bilancio alla Camera, Claudio Borghi, ha analizzato l’importanza di interagire con i followers, essendo lui molto attivo su Facebook: “Cerco di interagire con la mia community, circa 70mila follower, rispondendo a tutti. Per un politico, crearsi una community è fondamentale“. Ha concluso il panel Antonio Palmieri, Deputato di Forza Italia, esperto di comunicazione digitale del partito: “La comunicazione ai tempi dei social: qualità, eesponsabilità, libertà. Tutto sembra comunicazione, ma poche cose lo sono realmente. Anche nell’epoca della disintermediazione l’autentica informazione è sempre comunicazione se trasmette “qualità, energia, movimento”, se “mette in comune” per costruire una discussione, un sapere, una cultura”. Prima della pausa, l’ultimo panel ha visto a confronto Tommaso Longobardi e Flavio Alivernini, protagonisti della comunicazione politica su schieramenti opposti. Alivernini ha spiegato che “Le sfide che attendono la comunicazione politica di sinistra partono dal ripensamento e dalla riformazione delle identità che l’hanno caratterizzata storicamente”. Tommaso Longobardi ha replicato che “Non si può parlare di comunicazione di sinistra in maniera univoca. La comunicazione politica di sinistra è molto frammentata. Sarei d’accordo ad una legge sulla rimozione dei contenuti illeciti entro ventiquattro ore, come succede in Francia e Germania”. Massimo Giannini   Tutto gratis Nella sessione pomeridiana hanno aperto i lavori i direttori di giornali, nel panel “Il giornalismo al tempo della narrazione tra disintermediazione e certificazione delle fonti.” Peter Gomez, Direttore de ilfattoquotidiano.it, ha affrontato il rapporto tra giornalisti e social: “Per noi giornalisti i social sono fonti di informazione straordinaria. I social sono delle fonti di informazione importantissime. Giornalismo è far sapere qualcosa che qualcuno non vuole che si sappia o che si faccia. Il 90% di quello che leggiamo sui giornali lo abbiamo già letto gratis. Per questa ragione, per fare la differenza i giornali devono organizzarsi per avere notizie in esclusiva”. Federico Ferrazza, Direttore di Wired, ha spiegato che “Non possiamo trascurare il fatto che prima l’informazione veniva venduta e ora è gratis. È cambiato completamente il modello di business per le imprese dell’editoria. Io non credo che dietro ad alcuni fenomeni la risposta sia tutta nel digitale. Il caso #M5S ne è dimostrazione. Il partito ha vinto in luoghi poco digitalizzati. Credo che si debba smettere di pensare che le #fakenews nascano dai social network. Ci sono casi che dimostrano che le fake news nascono sui media tradizionali come il caso dei vaccini e l’autismo, nato su una testata medica”. Massimo Giannini, Direttore di Radio Capital, è intervenuto ricordando che “il web, oltre a essere è un luogo dove si amplifica il sapere, è anche il luogo dove vengono moltiplicati gli stati d’animo come l’invidia e il rancore attraverso l’algoritmo che non è neutrale”. L’intervista Poi, spazio all’intervista al Ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova, realizzata dal Direttore del TG2, Gennaro Sangiuliano. Il dialogo ha toccato un tema molto caro al Ministro: “Le accuse della rete durante la Vertenza Ilva mi hanno ferita. Mi hanno accusata di distribuire tumori, di far parte di una lobby e tanto altro. Spesso dietro questi comportamenti ci troviamo di fronte a tanta solitudine. Non tutti possiamo utilizzare i mezzi allo stesso modo. Chi svolge una funzione di rappresentanza non può avere lo stesso livello di sportività quando utilizza i social. Come rappresentanti politici - ha concluso -, abbiamo una forte responsabilità sociale. Non dobbiamo alimentare in modo violento il dibattito”. Peter Gomez   Spazio alle aziende È arrivato, poi, il momento del panel dedicato alle aziende. Fabio Ventoruzzo, Vice President Reputation Institute, ha affermato che “Oggi tutte le discussioni sono polarizzate. Ci troviamo in una situazione in cui il consumo di informazioni è superato. L’obiettivo della comunicazione delle aziende è quello di coinvolgere le persone su quello che stanno facendo”. Diego Ciulli, per Google, si chiede: “Un nuovo capitalismo sostenibile nasce dai social? Se per social intendiamo industria tecnologica, direi di sì. Le persone sono consapevoli che hanno il controllo dei loro dati personali online e noi di Google Italia lavoriamo per accrescere questa loro consapevolezza. Lo sforzo di educazione civica digitale è uno sforzo collettivo”. Francesca Chiocchetti, di Samsung, ha sottolineato:“Per noi la sicurezza è un topic fondamentale. Per questo abbiamo creato una piattaforma e lanciato una campagna social su questo tema. Il nostro approccio social ha come obiettivo quello di trasmettere ai nostri consumatori i nostri valori”. Laura Bononcini infine, per Facebook Italia, ha commentato così: “Facebook non è un giornale, ma non possiamo più dire che siamo solamente una piattaforma. In qualsiasi momento un utente su Facebook può capire perché sul news feed vede un contenuto piuttosto che un altro e ciascun utente può scegliere se ritenere quel contenuto gradito oppure no”. Il ruolo degli influencer L’ultimo panel dell’evento è stato dedicato al ruolo degli influencer. Il primo a prendere la parola è stato Rudy Bandiera, di Net Propaganda: “Negli anni si sta arrivando verso una direzione comune, verso una nuova consapevolezza. Le regole per essere definito influencer sono: avere un numero di follower importante, disporre di canali autorevoli dai quiali si pubblicano, o vengono ripresi, i contenuti, ed essere credibili”. Federico Palmaroli, de Le Frasi di Osho, ha stimolato ulteriormente la platea: “Spesso, quando pubblico le mie vignette, sono costretto a cancellarle perché nonostante la mia sia satira ed ironia si scatenano conversazioni incontrollabili. A volte rinuncio a fare satira su qualcosa proprio per evitare che possano generarsi conversazioni inappropriate”. Salvatore Aranzulla ha parlato, poi, del grande successo del suo sito: ”Su aranzulla.it abbiamo fatto una scelta: manteniamo in costante aggiornamento gli articoli già esistenti. Questo è un lavoro anti economico che non viene fatto da nessuna testata italiana, ma la qualità, nel tempo, premia sempre. Non diamo informazioni per sentito dire. I nostri contenuti sono affidabili, di qualità, e cerchiamo di essere indipendenti dagli inserzionisti. C’è una responsabilità nel guidare gli italiani attraverso 12mila guide”. E Benedetta Rossi, di Fatto in casa da Benedetta, in estrema sintesi ha detto: “La mia forza comunicativa è l’autenticità”. Ha concluso il panel, e anche l’evento, l’intervento di Benedetto Motisi, di SEMrush: “La reputazione è la nuova valuta internazionale. Chi ha un ruolo influente sulla rete deve convivere con quelle che sono le conseguenze delle proprie azioni sia positive, sia negative”.

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Autore: Redazione - 06/12/2019


Annunciati i presidenti di giuria per Cannes Lions 2020

Cannes Lions ha annunciato i presidenti di giuria selezionati del Festival Internazionale della Creatività 2020 (che si svolgerà dal 22 al 26 giugno). I Presidenti sono stati scelti tra i migliori leader mondiali del settore. Il 53% dei presidenti per la prima volta sono donne (rispetto al 33% nel 2019). Simon Cook, Direttore Generale di Cannes Lions, ha dichiarato: "siamo lieti di presentare una straordinaria schiera globale di esperti provenienti da tutto il mondo. I Presidenti della Giuria di Cannes Lions rappresentano le molteplici sfaccettature dell'industria creativa globale e svolgeranno un ruolo fondamentale nella definizione del benchmark creativo sulla scena globale l’anno prossimo. Man mano che gli usi della creatività si espandono e si diversificano, lo stesso vale per il lavoro delle nostre giurie di esperti". I presidenti di giuria per il 2020 sono annunciati come segue: Communication Track ·       Titanium Lions - Susan Credle, Global Chief Creative Officer, FCB, Global ·       Design Lions - Pum Lefebure, Co-Founder & Chief Creative Officer, Design Army, USA ·       Film Lions - Richard Brim, Chief Creative Officer, adam&eveDDB, UK ·       Mobile Lions - Andrew Keller, VP, Global Creative Director, Facebook, Global ·       Outdoor Lions - Luiz Sanches, Chairman, Chief Creative Officer & Partner, AlmapBBDO, Brazil ·       Print & Publishing Lions - Liz Taylor, Global Chief Creative Officer Leo Burnett / Worldwide Chief Creative Officer Publicis Communications NA ·       Radio & Audio Lions - Ted Lim, Chief Creative Officer, Dentsu Brand Agencies, Dentsu Aegis Network, APAC Craft Track ·       Digital Craft Lions - Jax Ostle-Evans, Managing Director, Stink Studios, UK ·       Film Craft Lions - Kerstin Emhoff, President, PRETTYBIRD, USA ·       Industry Craft Lions - Jayanta Jenkins, Global Executive Creative Director, Samsung Mobile, Cheil Worldwide, Global ·       Entertainment Track ·       Entertainment Lions - Jae Goodman, CEO, Observatory (A Stagwell and CAA Company), Global ·       Entertainment Lions for Music - Wyclef Jean, President and Chief Strategy Officer, Carnival World Music Group, USA ·       Entertainment Lions for Sport - Ben Hartman, Chief Client Officer, International, Octagon, Global Experience Track ·       Brand Experience & Activation Lions - Vicki Maguire, Chief Creative Officer, Havas, UK ·       Creative Business Transformation Lions - Ronald Ng, Global Chief Creative Officer, Isobar, Global ·       Creative eCommerce Lions - Tiffany Rolfe, EVP Chief Creative Officer, R/GA, USA Good Track ·       Glass: The Lion for Change - Karen Blackett OBE, WPP UK Country Manager and Chairwoman MediaCom UK & Ireland ·       Sustainable Development Goals Lions - Eduardo Maruri, VP Global Creative Board & President/CEO Europe, Grey Worldwide, Global Health Track ·       Health & Wellness Lions - Tom Richards, Chief Creative Officer and Chairman of the Havas Health Global Creative Council, Havas Lynx, Global ·       Pharma Lions - Anne de Schweinitz, Global Managing Director, Healthcare, FleishmanHillard, Global Innovation Track ·       Innovation Lions - Claudia Cristovao, Head of Google Brand Studio, APAC, Google Impact Track ·       Creative Effectiveness Lions - Ann Mukherjee, Chairman & CEO, North America, Pernod Ricard NA, USA Reach Track ·       Creative Data Lions - Maurice Riley, Chief Data Officer, Digitas, Australia & New Zealand ·       Creative Strategy Lions - Suzanne Powers, Global Chief Strategy Officer, McCann Worldgroup, Global ·       Direct Lions - Sonal Dabral, Chief Creative Officer, South & SE Asia & Vice Chairman, India, Ogilvy, South & SE Asia ·       Media Lions - Philippa Brown, Worldwide CEO, PHD, Global ·       PR Lions - Gail Heimann, President & CEO, Weber Shandwick, USA ·       Social & Influencer Lions - Debbi Vandeven, Global Chief Creative Officer, VMLY&R, Global  ​​​​

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Autore: V Parazzoli - 04/12/2019


UNA, assegnati i premi de “L’Italia che Comunica”: 7 ori, tra cui è stato scelto il vincitore assoluto, 12 argenti, 13 bronzi e 6 riconoscimenti speciali

Si è tenuta lunedì  la serata di premiazione de “L’Italia che Comunica”, il premio promosso da UNA – Aziende della Comunicazione Unite - che riconosce il valore di creatività, strategia e risultati delle campagne realizzate dalle agenzie italiane. In tutto sono stati assegnati 7 ori, 12 argenti e 13 bronzi. Per ogni categoria, 14 in totale, sono state premiate le campagne che hanno raggiunto il punteggio minimo in linea con gli standard di qualità internazionali definiti con IMC sulla base della votazione di una giuria composta da rappresentanti delle aziende investitrici, esperti del settore e del mondo accademico. Il Premio Assoluto 2019, scelto tra gli ori, è stato assegnato attraverso una modalità di voto live durante l’evento. Sono stati assegnati anche 6 premi speciali, 3 dedicati alle aziende e 3 rivolti a ospiti speciali che si sono distinti nel corso dell’anno. Baby K ha ricevuto il premio “L’Italia che comunica con la musica” per la sua capacità di comunicare, ispirare e trasmettere ideali, mantenendo e custodendo la sua unicità; al maestro Vince Tempera il premio “L’Italia che Comunica tra le Stelle 2019” per le mille emozioni che ha saputo accendere con estro e sensibilità artistica, mentre Urbano Cairo ha ricevuto il premio “L’Italia che comunica con l’innovazione” per la forza di volontà, la determinazione e l’intelligenza che sono le basi per coltivare e inseguire i propri sogni e le proprie ambizioni ed essere sempre Innovativo. A corredo sono stati anche assegnati gli IMC Awards 2019, premio internazionale a cui avranno diretto accesso tutti i vincitori de “L’Italia che Comunica” di quest’anno per l’edizione 2020. Si tratta dell’oro a TLC, cliente Fastweb, per la campagna: “LiveFAST” nella Categoria Loyalty Marketing Campaigns; dell’argento vinto da True Company per Alfasigma con la campagna: “Neoborocillina Gola Junior” nella Categoria Brand building, del bronzo vinto dalla stessa agenzia nella stessa Categoria per Almond Board of California con la campagna: “Recharge your day”; e, infine, dell’altro bronzo vinto da Black & White Comunicazione per Consorzio Ricrea Acciaio con la campagna “Capitan Acciaio” nella Categoria: Charity/ Non-profit. Il medagliere Categoria L’Italia che Comunica con la Comunicazione Integrata: ORO Agenzia: Proforma Campagna: Antonio Decaro Sindaco di Bari Cliente: Antonio Decaro ARGENTO: Agenzia: True Company Campagna: Giver Viaggi in Norvegia Cliente: Giver Viaggi in Norvegia; Innovation Norway BRONZO: Agenzia: Exprimo Campagna: Piastrelle in Ceramica Cliente: Confindustria Ceramica Agenzia: Publione Campagna: Vecchio Amaro del Capo Cliente: Caffo Group 1915   Categoria L’Italia che Comunica la prima volta: ORO Agenzia: Comunico Group Campagna: Hide Cliente: Italy Innovazioni ARGENTO: Agenzia: Canali & C. Campagna: Healthy-Etno Food Cliente: Sagami Italia Agenzia: True Company Campagna: California Almonds Cliente: Almond Board of California BRONZO: Agenzia: True Company Campagna: Neoborocillina Gola Junior Cliente: Alfasigma Categoria L’Italia che Comunica con l’Italia: ORO Agenzia: Inrete Campagna: Dreaming Together – Milano Cortina 2026 Cliente: CONI BRONZO: Agenzia: Inside Campagna: Camere Boutique Hotel 4 stelle Cliente: CKI Categoria L’Italia che Comunica con gli eventi esperienziali: ORO Agenzia: Young Digitals Campagna: Carne al fuoco Cliente: AIA ARGENTO: Agenzia: Don’t Movie Campagna: Video case history Cliente: Padania Acque Agenzia: Zero Campagna: istituzionale Cliente: Slam BRONZO: Agenzia: FMedia Campagna: Parco divertimento Cliente: Gardaland Categoria L’Italia che Comunica con il B2B: ARGENTO: Agenzia: True Company Campagna: Repower Cliente: Repower Vendita Italia BRONZO Agenzia: Plus Communications Campagna: VOG products Cliente: VOG products Agenzia: Inside Campagna: Seduta “Folha” Cliente: Albaplus – Metalmeccanica Alba Categoria L’Italia che Comunica con le promozioni: ARGENTO: Agenzia: Incentive Promomedia Campagna: Calendario Coop Cliente: Coop Italia BRONZO Agenzia: TLC marketing Campagna: Assicurazione auto, moto, van Cliente: Facile.it Categoria L’Italia che Comunica con il digitale: ORO: Agenzia: Social Content Factory Campagna: Finestre per tetti Velux Cliente: Velux Italia BRONZO Agenzia: Integra Solutions Campagna: New Flexadin Advanced Cliente: Vetoquinol Categoria L’Italia che Comunica con piccoli budget: ARGENTO: Agenzia: Creativa Campagna: Campagna istituzionale Cliente: Coalvi Consorzio allevatori vitelli razza piemontese Agenzia: Creativa Campagna: Campagna digitale Cliente: Turismo Torino e provincia Categoria L’Italia che Comunica con i social media: ORO: Agenzia: William Wallace Campagna: Control Cliente: Artsana ARGENTO: Agenzia: Young Digitals Campagna: Carne al fuoco Cliente: AIA BRONZO: Agenzia: True Company Campagna: Orbi Cliente: Netgear International Inc. Italy Categoria L’Italia che Comunica con il no profit: ORO: Agenzia: Acqua Group Campagna: Pubblicità Progresso Acra Aics Cliente: Pubblicità Progresso Acra Aics BRONZO: Agenzia: Black & White Comunicazione Campagna: Sostenibilità ambientale e raccolta differenziata Cliente: Consorzio Ricrea Categoria L’Italia che Comunica con i PR events media: ARGENTO: Agenzia: True Company Campagna: My contraception Cliente: Bayer BRONZO: Agenzia: Net in Progress Campagna: (T)here. Lavoriamo al futuro di Roma Cliente: Unindustria, Gruppo giovani imprenditori Categoria L’Italia che Comunica con il branded content: ARGENTO: Agenzia: True Company Campagna: My contraception Cliente: Bayer BRONZO: Agenzia: Inside Campagna: Servizi per l’e-commerce Cliente: DHL Express Italy Premio speciale - L’Italia che Comunica con la radio: Agenzia: Armando Testa Campagna: Istituzionale Cliente: Banca Mediolanum Premio speciale - L’Italia che Comunica con la TV: Agenzia: Beulcke and partners Campagna: Ultrainternet Fibra Cliente: Tiscali Premio speciale - L’Italia che Comunica con l’outdoor: Agenzia: COO’EE Italia Campagna: Mela Val Venosta Cliente: VIP Mela Val Venosta I commenti "Il tema dell’efficacia legato a strategia e creatività è a noi di UNA molto caro e siamo orgogliosi di poter contare sul Premio “L’Italia che Comunica” come sua perfetta sintesi – ha commentato il Presidente dell’associazione, Emanuele Nenna -. Quest’anno abbiamo compiuto un importante passo verso l’internazionalità, fondamentale per supportare la creatività e l’eccellenza italiana anche oltre i confini nazionali. Uno degli obiettivi primari della nostra associazione è farsi promotrice di valori di mercato che spronino le agenzie a realizzare campagne creative, strategiche e misurabili e questo premio guarda proprio in questa direzione. In questo progetto sono state coinvolte aziende, agenzie e istituzioni ed è stato emblematico vedere come questo ecosistema abbia funzionato perfettamente: un esempio virtuoso da continuare a sviluppare e espandere. È questo ciò per cui lavoriamo ogni giorno". “Uno dei principali obiettivi di quest’anno era elevare la qualità dei progetti. È stata un’edizione molto competitiva, dove sono stati valutati lavori di pregevole fattura: la giura ha, infatti, premiato l’eccellenza, con un sistema di valutazione che ha conferito solo ai migliori in assoluto i premi delle relative categorie in gara” ha dichiarato Salvo Ferrara, coordinatore UNA LIVE HUB con delega al Premio. “Con questa edizione UNA ha inaugurato il proprio Premio che si iscrive in un percorso di continuità con il passato e guarda in maniera prospettica oltre confine agevolando la visibilità della creatività italiana in Europa, incentivando occasioni di reale misurazione e volto a educare il mercato della comunicazione – ha aggiunto Davide Arduini, Vice Presidente di UNA e Presidente della giuria -. Il tema dell’efficacia legato a strategia e creatività è a noi di UNA molto caro ed è pertanto fondamentale, come associazione, sostenere l’eccellenza italiana anche in chiave internazionale”.

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