ABBONATI

Debutta NSL, tv e radio si fondono in unico mezzo

Autore: D Bologna


L’intervista di DailyMedia a Christian Lelli, insieme a Giuseppe Soda amministratore e azionista della prima emittente ibrida italiana, oggi all’esordio con serie tv in esclusiva, infotainment e visual radio. Una proposta di qualità, spettacolare e attenta all’impegno sociale e ambientale, destinata a cambiare contenuti, linguaggi e le consuete tecniche mediatiche

“Noi siamo la resistenza”. È accompagnato da questo slogan il debutto, che avviene oggi, 11 febbraio, di NSL, l’omnichannel destinato a stravolgere contenuti, linguaggi e le consuete tecnologie mediatiche, nato su iniziativa di Christian Lelli e Giuseppe Soda, che ne sono azionisti di maggioranza e amministratori. “Con NSL - spiega a Daily Media Christian Lelli, che svolge anche la funzione di direttore generale e artistico - televisione e radio si fondono in un unico mezzo. E nasce la prima emittente ibrida italiana. Abbiamo l’obiettivo di creare un nuovo linguaggio crossmediale, unendo intrattenimento e informazione. L’esperienza di visione del pubblico sta cambiando e, di conseguenza, ne deriva l’esigenza di proporre nuove modalità di esposizione ai media. La proposta di NSL prevede, allora, una linea editoriale del tutto innovativa, dove trovano ampio spazio serie tv di altissima qualità insieme a momenti radiofonici e digitali dedicati alla difesa dell’ambiente, dei diritti umani, all’esaltazione di arti e culture, alla conoscenza di realtà che non sempre vengono adeguatamente coperte dall’informazione mainstream. Ecco perché diciamo che NSL vuole essere resistenza. E insieme rivoluzione”.
La mission
Christian Lelli utilizza la metafora della ferrovia per approfondire ulteriormente la mission di NSL: “Utilizziamo tutti i binari che l’attuale spettro tecnologico mette a disposizione, ma quello che cambia è il contenuto dei vagoni. L’ambito factual, allora, trova un ruolo da protagonista in un palinsesto capace di alternare le serie tv con la visual radio. La programmazione - continua - è composta, in parte, da un panorama di acquisizioni mirate tra le migliori serie factual di lifestyle e di carattere storico, dove spiccano tematiche altamente congruenti con la filosofia di fondo che ispira NSL”. Infotainment di elevata qualità, dunque, dove la parola difesa - umana, animale, ambientale - si accompagna alla valorizzazione della cultura - dal cinema alle arti e alla musica - e a un spirito innovativo attento all’evoluzione tecnologica, sociale e scientifica. “Ma tutto questo - dice ancora Lelli - intendiamo proporlo con un tono leggero e, insieme, di spessore, con la giusta attenzione verso la spettacolarizzazione dei diversi temi che andremo ad affrontare. Ecco perché il linguaggio di NSL non può prescindere dalla qualità, elemento che sta alla base dell’intero progetto. Oggi parte, quindi, un treno diverso, ricco di potenzialità, alimentato dall’impegno sul fronte della proposta contenutistica, ma arricchito, appunto, da un linguaggio “rock”, senza filtri ideologici, con grande libertà autoriale, corroborato dalla profondità dei temi affrontati e impreziosito da una venatura spettacolare che caratterizza ogni elemento della programmazione”.
Il target
Sul fronte della target, l’universo dell’audience di NSL appare molto ampio: “Riguarda tutte le classi sociali e la ferrovia su cui abbiamo deciso di viaggiare attraversa le differenti inclinazioni personali - precisa sempre Christian Lelli -. Inizialmente abbiamo confezionato un content mix adatto a un target medio-alto, ritenendo che la copertura ipotizzata rappresenti un giusto compromesso per un simulcast tra digitale terrestre e Sky. Lo facciamo senza ricorrere a formule pay, ma offrendo un palinsesto del tutto gratuito e assecondando un nuovo linguaggio crossmediale a cui crediamo molto. Ci piacerebbe che lo spettatore riuscisse a immergersi davvero nelle problematiche fondamentali per l’avventura attuale dell’essere umano, ma in una chiave che possa risultare spettacolare e con un tratto di intrattenimento anche divertente”. Una sfida ambiziosa, e per molti versi entusiasmante, per il panorama mediatico italiano, dove una simile proposta, ibrida nella sua formulazione e nel suo significato, ancora non ha trovato spazio. E aperta a scenari evolutivi: “Successivamente al lancio - sottolinea, infatti, Christian Lelli - valuteremo se implementare un’offerta ancora più differenziata, mirata su un audience mix altrettanto diversificato, a seconda delle categorie sociali, a cui la piattaforma ha accesso primario. In effetti, sappiamo che il digitale terrestre dispone di un audience mix diverso da quello di una platform premium come lo è Sky; pertanto, se ci saranno tutte le condizioni necessarie, intendiamo adattare il content mix con un secondo flusso dedicato proprio a Sky, con ulteriori temi e tipologie di contenuto che influenzino la copertura in questa direzione”.
Il palinsesto
Il palinsesto di NSL, dunque, a partire da oggi, si rende elastico e si articola, da subito, in ventiquattro ore di programmazione, con un’offerta studiata per sfruttare al massimo le differenti fasce orarie. “La programmazione - precisa Lelli - è stata organizzata in blocchi temporalmente definiti e ripetuti, ricorrendo a diverse modalità di packaging nel corso della giornata. Così, la maggior parte delle serie tv avrà una durata di 30, 60 o 75 minuti, intervallate da format visual radio della durata di 120 minuti. Pensiamo che proprio questo tipo di programmazione possa vantare un elevato potenziale nel generare revenues significative grazie alla vendita anche a terze parti, in modo particolare con sinergie efficaci da attivare nel settore social e magari, in futuro, sul fronte ppw. Come ho già avuto modo di dire, la possibilità simultanea di sfruttare la piattaforma Sky, il digitale terrestre e tivùsat garantisce a NSL l’accesso a un’audience ampia, diffusa sul territorio, ricettiva verso le tematiche tipiche affrontate dalla programmazione. E ribadisco come questo viaggio sia ispirato dalla qualità, sotto qualsiasi aspetto, non solo in termini di contenuto”. Per continuare nella metafora, i vagoni di NSL possono contare su produzione e diffusione in HD, elevato tasso contenutistico, conduzioni e topics d’impatto, strumentazioni e dettagli tecnici che coinvolgono l’area audiovisiva, le luci, le scenografie e che garantiscono autoproduzioni perfettamente curate, sotto ogni punto di vista, con un ampio uso di grafica sia in overlay sia nei maxi ledwall presenti negli studi. NSL, infatti, è pianificata da un management esecutivo e operativo di grande e lunga esperienza nel campo cinematografico e televisivo, con vaste e approfondite competenze anche nel settore medicale, digitale e satellitare.
Competenze
Così, questa concentrazione unica di competenze nel management permette a NSL di procedere lungo i binari con la massima attenzione verso tutte le fasi di crescita e sviluppo della rete, oltre che in termini di comunicazione, scelta e produzione dei format e della programmazione. “Tutta la produzione è il risultato di strutture operanti ai massimi livelli nel campo del media business - commenta il manager e azionista -, in grado di offrire strutture tecnologicamente all’avanguardia, mixate con un’offerta basata su consulenze tecniche e scientifiche di livello accademico, da aggiungere a un supporto creativo costante che accompagna ogni aspetto di intrattenimento della rete, rendendo particolarmente gradevoli, appassionanti e fruibili anche le tematiche più sensibili”. Si chiama professionalità, e dalle parti di NSL non ne nasconde il ruolo fondamentale. Da oggi, quindi, NSL è in onda contemporaneamente su tutti i device: al canale 74 nel Lazio e al 194 in Lombardia per quanto riguarda il digitale terrestre; al canale 816 di Sky, al 57 di tivùsat; sulla frequenza radiofonica 90.0 a Roma e nel Lazio, ma con la previsione di arrivare molto presto in Lombardia; in streaming sul sito www.nslradiotv.it. E non va dimenticato il ruolo dei canali social: @nslradiotv su Facebook, Instagram e Twitter. In più, già nel corso di questo 2019, sarà da valutare il passaggio di NSL alla copertura Dtt nazionale, con un unico LCN, oltre a puntare all’inserimento nel bouquet premium di Sky. “Proponiamo incroci e verticalità, spettacolo e informazione, mettendo al centro temi importanti, che vanno dall’aspetto green e biologico del nostro agire alla cura del proprio benessere, inteso come “stare in salute”, con la volontà di intercettare lo spirito autentico del cambiamento che incarna questo nostro tempo - aggiunge Christian Lelli -. Il pubblico potrà scegliere tra produzioni di qualità, interviste esclusive, docu-drama e serialità factual, con la produzione in studio chiamata a costituire un’altra base essenziale dell’offerta. Avremo, quindi, conduttori e ospiti di impatto e valore, in costante dialogo con il pubblico, con una particolare attenzione che desideriamo riservare all’interazione multipiattaforma, con una continua contaminazione tra il livello radiofonico e quello televisivo, senza dimenticare il web e i social media, pensando anche all’esteso utilizzo del second screen domestico. Inoltre, proveremo a utilizzare, spesso, contenuti provenienti da partner locali e user generated content, riservando grande attenzione al target dei giovani. Per questo, i format sono agili, tendenti alla sintesi, mai lunghi; e quando possibile in diretta, con finalità principalmente commerciali e di interazione fan based”.
Un progetto originale
Un progetto studiato nel dettaglio, quello di NSL, che non dimentica di riservare adeguata attenzione al business model. E qui, ancora Lelli elenca una serie di potenzialità della proposta mediatica all’esordio oggi, con l’intento di creare valore per i clienti, le piattaforme, i dipendenti e gli azionisti, diffondendo in multicanalità intrattenimento e informazione autorevole: “Il nostro business model - dice - si basa sulla creazione e la distribuzione di contenuti caratterizzati da una forte identità, uno stile fluido e moderno, con un approccio che scaturisce da un’angolazione diversa, pensato per ottenere viralità e interazione. Si tratta di un format di remunerazione che agisce su più piani, sviluppato per ciascuna forma distributiva. E la monetizzazione dei contenuti non passa soltanto per le forme di advertising tradizionale, ma si salda a sponsorizzazioni specifiche, mirate ai temi trattati, produzione e coproduzione di contenuti di qualità destinati anche ai mercati internazionali, iniziative speciali sul territorio, sinergie con le attività sanitarie e veterinarie del gruppo NSL. Poi, in tempi brevi, potremo affrontare anche le opportunità garantite da un eventuale flusso specifico su Sky, generando revenue e streams addizionali, oltre alle possibilità legate alla possibile veicolazione su piattaforme Ip di quality content in formula pay per view. L’importante, comunque, è che si riesca, ne siamo certi, a realizzare qualcosa che nel suo insieme sia bello da vedere”. Journey
Alternanza virtuosa
E qui, l’alternanza virtuosa tra serie tv, visual radio e infotainment svolge una funzione determinante, portando in emergenza vere e proprie eccellenze nel quadro di un’offerta molto ricca e versatile, fin dall’esordio. “Sul fronte delle serie tv in esclusiva che abbiamo la possibilità di offrire al pubblico italiano spicca, ad esempio, “Jesus Code”, una produzione internazionale del 2015 che tanto successo ha riscosso nel mondo e che da noi non è mai arrivata. Un’epica serie in sei parti che prova a decifrare la vita di Gesù attraverso sei straordinari oggetti associati alla sua vita e alla sua morte. È una ricostruzione di un dramma appassionato, intimo ed emotivo, sviluppata in modo nuovo e intrigante, dentro un mondo drammatico e grintoso, di passione politica, rivalità e conflitto, illuminando il personaggio e la storia di Gesù in termini che non abbiamo mai visto e, forse, considerato”. Prosegue Lelli: “Journey”, invece, è un prodotto statunitense che celebra in modo meraviglioso la natura. Una cinematografia mozzafiato avvicina i telespettatori al mondo naturale e animale, permettendoci di visitare anche alcuni dei luoghi più spettacolari del pianeta, facendoci scoprire, nel contempo, cosa accade ao crescente covo di spazzatura nello spazio. Ecco perché, in precedenza, mi sono soffermato sulla qualità associata all’impegno, sulla spettacolarità unita all’approfondimento. È una questione di linguaggio. E di innovazione”.
Impegno e spettacolo
Ma nel palinsesto di NSL, sempre sul fronte delle serie tv, ci sono anche altre proposte, tra le tante, che meritano attenzione. Ad esempio “Ross Kemp: Extreme World”, sei puntate con una troupe cinematografica pronta a seguire l’originale lavoro di reporter di Kemp, in un viaggio attraverso tutto il mondo, esplorando varie forme di disagio sociale, senza timore di affrontare il nervo scoperto rappresentato da traffici illeciti, tossicodipendenze, violenze di vario genere, forme di povertà e degrado su cui riflettere e agire. E ancora “Ultimate Vets”, commovente proposta britannica che offre uno sguardo sui migliori e più premurosi veterinari del Regno Unito, accanto a “Hotspots: Stories from the Frontline”, altra produzione britannica che vede i veterani corrispondenti di guerra Stuart Ramsay e Alex Crawford portare gli spettatori nelle aree più pericolose del mondo, attraversate da guerre, traffico di stupefacenti, contrabbando, sommosse civili. Mentre “Ocean Warriors” presenta una serie di storie vissute dall’equipaggio di Greenpeace, per raccontare le indagini sui diritti umani e gli abusi del lavoro in mare ad opera della famosa organizzazione ambientalista e pacifista. Ross Kemp
Visual radio ad alta qualità
Invece, passando alla visual radio, il lunedì dalle 7.30 alle 10, ecco “Good Morning Vietnam”, con Jodie Alivernini e Fabrizio D’Alessio, uno spettacolo perfetto per la fascia radiofonica più seguita e ambita, una trasmissione che vuole essere divertente e accattivante, dove contenuti editoriali e di informazione si miscelano alla perfezione a un mood di conduzione brioso e dal taglio ironico. Dalle 11 alle 13 tocca a “Greenporn”, con Valentina Correani e Daniela Martani, pronte a coniugare alla perfezione il concetto di infotainment, occupandosi di ecologia, ambiente, benessere, green style e cambiamento; e si continua, dalle 14:30 alle 16:30, insieme a Ketty Passa, Leonardo Sinibaldi, Paulonia Zumo e la Tribù Band, con “Tribu - Culture Urbane”, magazine che si propone di raccontare la società 2.0 attraverso una panoramica sulle nuove forme d’arte, intese come luogo di coagulazione e di espressione di altrettanto nuovi codici culturali, capaci di esprimere e modificare il costume sociale in tutti i suoi aspetti. Poi, dalle 18 alle 20, Diletta Parlangeli, Martina Martorano e i Joe Victor propongono “Pop_Up”, che poggia le basi su due componenti principali: l’informazione, legata al mondo dell’innovazione, e l’intrattenimento musicale. Entrambe le anime sono svelate attraverso ospiti e rubriche che si alternano nel corso della settimana, con l’obiettivo di offrire, qualsiasi sia l’argomento trattato, una narrazione diversa, concentrata sull’originalità della scrittura e sulla positività delle strie raccontate. Ultimate Vets
Il treno è partito
Per chiudere, Christian Lelli segnala altre due proposte di NSL, ancora una volta contrassegnate dalla qualità e dall’autorevolezza, sempre senza dimenticare la volontà di rendere spettacolare il contesto divulgativo. “Il venerdì in prima serata, quando ci sarà la presenza di un ospite, e poi tutti i giorni alle 22.30 abbiamo la possibilità di trasmettere “Rock Legend”, una produzione di Universal, passata su Sky Arte, dedicata alle grandi figure del rock, e poi “Italiani di carta”, affidato a un grande personaggio come Paolo Mieli, con le divertenti incursioni di Dario Vergassola. È un vero e proprio viaggio d’autore, carico di esperienza e profondità di pensiero, alla scoperta dei personaggi che in vario modo e da differenti ambiti contribuiscono a formare l’opinione pubblica. Alla base ci sarà la scrittura, come suggerisce il titolo, e l’on air dalle 20.30 alle 21:30”. Si potrebbe continuare a lungo, perché il dialogo con Christian Lelli via via si approfondisce a porta lontano. Eppure, il viaggio di NSL è appena cominciato, con i vagoni che da oggi procedono lungo binari crossmediali carichi di entusiasmo, impegno, passione, contenuti di qualità e idee innovative: “Leggerezza e spessore, divertimento e informazione, temi importanti affrontati con un linguaggio nuovo, “rock”, accattivante. Tv e radio che si fondono. Tutto questo, fino ad ora, non c’è mai stato. Questa è la realtà di NSL”, conclude Christian Lelli, con l’entusiasmo e, insieme, la consapevolezza di chi sta per affrontare un lungo e impegnativo viaggio, senz’altro preparato nei dettagli, carico di opportunità ma sempre denso di emozioni nel momento di muovere il primo passo.

img
Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

LEGGI
img
spot

Autore: D Sechi - 20/08/2019


Da Star Trek alle rapine in banca: risolve tutto Blockchain.com con The Pit

Che ci fa il comandante di Star Trek nelle vesti di rapinatore di banche? Ci deve essere un errore, un equivoco. Però, effettivamente, nonostante il bavaglio che ne copre i connotati quello è sicuremante William Shatner e sta rapinando una banca, con l'aiuto di un complice e di un paio di pistole ad acqua (ma saranno sicuramente a raggi laser). Blockchain.com, fornitore di prodotti di criptovaluta, ha lanciato una campagna globale per promuovere The Pit, che si propone come lo scambio più veloce nel suo genere al mondo. Una comunicazione mondiale e dal respiro evidentemente comico che ha come principale protagonista proprio William Shatner. Lo spot prende di mira le esperienze scadenti che alcuni potrebbero soffrire usando altri scambi di criptovaluta sul mercato. Shatner e un aspirante complice organizzano una rapina in banca per ottenere denaro. Ma si imbattono in una cassiera insolitamente calma che li informa delle modalità di crescita dei loro portafogli attraverso il trading di valuta in The Pit. I due ladri si trovano così in una situazione di impasse e Shatner spiega al suo collega di furto come abbia provato a scambiare criptovalute in passato, ma abbia poi rinunciato per via di scambi troppo lenti. E così, mentre la rapina volge al fallimento, lo schermo sfuma in un messaggio che dice "Non rimanere bloccato, sali di livello in The Pit". La campagna non è progettata solo per aumentare la consapevolezza di The Pit, ma anche per educare le persone sulla crittografia.

LEGGI

Correlati

img
media

Autore: Redazione - 13/08/2019


CBS e Viacom, l’unione fa la forza: il nuovo nome è VIACOMCBS

Ritorno al futuro. A un passo da ferragosto, CBS e Viacom si sono riunite sotto un'unica insegna, VIACOMCBS, dopo la separazione avvenuto nel 2006. Una accorda del valore di 11,7 miliardi dollari. Gli azionisti della CBS otterranno il 61% della società combinata, mentre il resto andrà agli investitori Viacom. Shari Redstone, il cui veicolo di investimento familiare National Amusements Inc. controlla entrambe le società, diventerà presidente del nuovo brand. L'amministratore delegato di Viacom, Bob Bakish, guiderà l'azienda come CEO. Nuove possibilità In un panorama dei media che si sta consolidando in una manciata di società giganti, la transazione potrebbe dare al neo marchio un peso molto maggiore nelle trattative con i distributori di pay-tv. Potrebbe anche aiutarli a distribuire il costo degli acquisti di contenuti, come i diritti sportivi, su una più ampia fascia di canali. Un anno di cambiamenti e di grandi decisioni Le due società avevano già parlato di una possibile riconciliazione non più tardi di un anno fa. In questo lasso di tempo, le azioni CBS hanno perso circa il 18% dall'inizio del 2018, poiché l'emittente ha dovuto affrontare sfide crescenti, tra cui la competizione in corso con Netflix e l’allontanamento del CEO di lunga data Les Moonves (accusato di molestie sessuali). CBS e Viacom, entrambe con sede a New York, erano un'entità fino al 2006, quando la famiglia Redstone decise che gli investitori avrebbero dato loro un valore maggiore come società separate. Una strategia che non ha funzionato come previsto.

LEGGI
img
media

Autore: Redazione - 07/08/2019


Walt Disney, la sfida a Netflix è solo all’inizio

Paperon de Paperoni, ma anche l’acerrimo rivale Rockerduck, forse storcerebbero un po’ la bocca, ma in fin dei conti potrebbero essere orgogliosi delle nuove strategie legate allo streaming della Walt Disney. Il marchio si è infatti messo in testa, e seriamente, di fare la “guerra” a Netflix. Come? Optando per una strategia di sconti piuttosto forti: i nuovi servizi di streaming costano 12,99 dollari al mese, e rilanciano con un pacchetto che include programmazione familiare, sport in diretta e una profonda biblioteca di programmi televisivi. La conferma è arrivata ieri durante una teleconferenza con gli investitori in cui l gigante dell'intrattenimento ha annunciato i prezzi combinati per Disney +, ESPN + e Hulu. Il programma prevede il lancio a novembre del servizio Disney +, accompagnato da uno sconto di circa il 30% sui prezzi. Offerta aggressiva Di fatto Disney sta replicando il piano standard di Netflix, ma commercializzerà il servizio 3 dollari al di sotto della versione premium del suo rivale (servizio che consente agli abbonati e ai loro familiari di guardare fino a quattro dispositivi contemporaneamente). Inoltre, due dei servizi Disney, ESPN + e Hulu, portano pubblicità, mentre Netflix è senza adv. Disney sta insomma scommettendo sul prossimo futuro: un’offerta online capace di contrastare la perdita degli spettatori tv convenzionali per i canali di punta come ESPN, ABC e Disney Channel.

LEGGI
img
media

Autore: V Parazzoli - 05/08/2019


Il 7 arriva il nuovo The Lifestyle Journal by Viviana Musumeci in 30.000 copie di tiratura e 148 pagine di foliazione, di cui 21 di inserito

Grandi novità per The Lifestyle Journal, il magazine edito da Bel Vivere Media, in edicola da mercoledì 7 agosto. L’arrivo del nuovo direttore Viviana Musumeci a fine maggio ha segnato un radicale cambiamento nella rivista, voluto fortemente dall’editore. Il magazine, finora prevalentemente “maschile”, avrà un taglio più giovanile e femminile, con una grafica innovativa e un forte focus su ecosostenibilità, green, empowerment e human factor. Il nuovo corso della rivista sarà riassunto nel nuovo payoff “Il lifestyle magazine per chi ama il Pianeta”. Inoltre, con l’obiettivo di compiere un gesto concreto per la tutela dell’ambiente, la carta su cui la rivista è stampata, a partire dal numero in uscita mercoledì, sarà completamente riciclabile e quindi più facilmente smaltibile. La tiratura sarà di 30.000 copie, la foliazione di 148 pagine, di cui 21 di inserito, raccolte dalla concessionaria interna di Bel Vivere Media. Rinnovo del sito «Attraverso storie ed esperienze legate alla sostenibilità, al mondo green, all’empowerment e allo human factor, il nuovo The Lifestyle Journal parla di come le persone possano realmente fare la differenza, ascoltandosi e acquisendo una migliore consapevolezza del mondo - commenta il Direttore del bimestrale -. Inoltre, in un contesto in cui la tutela dell’ambiente è una tematica sempre più urgente per il nostro pianeta, la scelta di stampare su carta riciclata vuol’essere un segnale positivo per i nostri lettori: perché vivere bene e salvaguardare la natura possono davvero essere sinonimi». Il mondo del nuovo The Lifestyle Journal continua anche online: il magazine ha, infatti, un sito dedicato in fase di restyling (sarà pronto per ottobre) ed è presente sui social - Facebook e Instagram - con contenuti realizzati ad hoc per arricchire ulteriormente l’esperienza dei lettori. In arrivo sulle piattaforme digitali anche nuovi format studiati appositamente per raccontare al meglio la sostenibilità in tutte le sue forme.

LEGGI

Resta connesso con il nostro network

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti? Indica la tua email per riceverli in promozione gratuita per 1 mese. I dati raccolti non verranno commercializzati in alcun modo, ma conservati nel database a uso esclusivo interno all'azienda.

Inserisci la tua mail

Cliccando “INVIA” acconsenti al trattamento dei dati come indicato nell’informativa sulla privacy