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BFC presenta il nuovo palinsesto di Reteconomy e punta alla leadership

Autore: S Antonini


Il presidente Denis Masetti guarda anche al mondo degli operatori over the top come Amazon e TIM e alla costruzione di un’offerta multipiattaforma fruibile attraverso il mobile

Con il nuovo palinsesto di Reteconomy presentato ieri a Milano, il polo editoriale Blue Financial Communication specializzato in servizi alla comunità finanziaria quotato all’AIM punta a conquistare la leadership nella comunicazione multimediale rivolta al mondo del business. La BFC si propone inoltre come fornitore di produzioni verticali sui temi economici alle offerte over the top come Amazon o TIM: «Questi operatori offrono tutti film e intrattenimento – ha detto il presidente di BFC Denis Masetti. Lasciando fuori Netflix che è leader nel settore, gli altri hanno bisogno di contenuti, e noi stiamo lavorando a questa opportunità, anche perché il nostro futuro non sono i nostri canali ma i canali di altri». Sempre ieri è stato annunciato l’accordo con Euronews per la trasmissione dei loro programmi economico-finanziari nel palinsesto di Reteconomy. Resta sullo sfondo l’opzione di acquisto del 100% dell’emittente da parte di BFC, che attualmente ne detiene il 51%, prevista dall’accordo stretto con l’editore di Reteconomy Franco Cappiello nel settembre del 2018 ed esercitabile entro la fine di quest’anno.

Denis Masetti
L’offerta multicanale di BFC

Grazie all’ingresso nel mondo della video produzione e della tv con Reteconomy, BFC aggiunge alla propria offerta un mezzo che ha una reach di oltre 100mila contatti quotidiani tra spettatori televisivi e utenti social. L’emittente è visibile su Sky al canale 512 e al 260 del digitale terrestre. Complessivamente BFC vanta 147mila copie diffuse con i suoi magazine (Forbes, Forbes, Bluerating, Private e Asset Class), 2,8 milioni di pagine viste al mese e una comunità di 165mila persone iscritte alle newsletter. L’obiettivo ulteriore è raggiungere il grande pubblico del mobile con contenuti spacchettati appositamente per la fruizione digitale in mobilità, attraverso tutte le piattaforme digitali di BFC - quali Forbes.it, Bluerating, Finanzaoperativa.com, Gooruf, gli account social, il sito Bfcvideo.com – e di Reteconomy. Il core target di questa offerta è quello maschile, ma non manca un 39% di donne, con livelli alti di istruzione (il 38% ha una laurea) e di posizionamento socioeconomico, tra i 35 e i 54 anni. Masetti ha ribadito il posizionamento dell’offerta in un mercato verticale: tema che è stato anche affrontato nel dibattito seguito alla presentazione, cui hanno partecipato Giovanna Maggioni, direttore generale di UPA, e Vittorio Bucci, CEO di InMediaTo Mediaplus.

Il palinsesto di Reteconomy

In totale, il palinsesto di Reteconomy targato BFC presenta oltre mille ore di produzioni originali e 18 nuovi format, della durata massima di 24 minuti, pensati anche per la distribuzione multipiattaforma. Tra i protagonisti della programmazione spiccano alcuni personaggi noti come Arturo Artom con il suo programma “Il Cenacolo one to one” durante il quale saranno intervistati alcuni tra i protagonisti del mondo del business sul tema del successo, quali per esempio Francesco Micheli e Claudio Cecchetto, oppure come Carlo Massarini che insieme a Francesco Sacco conduce “Start up economy”. Le produzioni spaziano dal tg finanziario “Bluerating News” a “Finanzaoperativa”, i mercati finanziari in diretta e le idee per investire, da “ForbesLEADER”, un talkshow settimanale con interviste ai protagonisti legati al mondo di Forbes condotto dal direttore di Forbes.it Marco Barlassina, a “ForbesSILICIO” condotto da Gabriele Di Matteo. Dalla newsroom di Londra arriva “ASSETandtheCITY”, interviste esclusive ai top executive curate da Angela Antetomaso. La redazione di Private invece propone “FAMILYoffice”, sul tema del private banking, mentre quella di Bluerating realizza “BFC Education” e “BlueAdvisor”, dedicati rispettivamente a formazione e aggiornamento professionale per professionisti finanziari, e al tema della gestione della clientela. “BFC EVENTS” parla di eventi rivolti al mondo della finanza, “LEGALBIZ” riguarda il mondo della consulenza legale, degli avvocati d’affari e delle law firm. Sono confermati i tradizionali programmi di Reteconomy “TG Fisco”, “Terzo Canale Show” sulla responsabilità sociale e d’impresa e “Diretta MAP”, formazione per commercialisti. Quest’ultima è realizzata in collaborazione con gli ordini dei commercialisti e con Open Dot Com, il cui vice presidente Antonello Allocco è intervenuto alla presentazione. Tra le novità “trasversali”, figurano “Siamo JEDI”, un magazine televisivo su lavoro e imprese innovative realizzato con la collaborazione dei ragazzi delle scuole superiori di Accademia Più, “Destinazione SPAZIO”, un programma di approfondimento alla scoperta del cosmo e infine “Combinazioni Esclusive”, tutto sui nuovi trend nel mondo del food, del beverage e del business legato all’hospitality, a cura di Alessandra Fenyves.


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Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: D Sechi - 20/08/2019


Da Star Trek alle rapine in banca: risolve tutto Blockchain.com con The Pit

Che ci fa il comandante di Star Trek nelle vesti di rapinatore di banche? Ci deve essere un errore, un equivoco. Però, effettivamente, nonostante il bavaglio che ne copre i connotati quello è sicuremante William Shatner e sta rapinando una banca, con l'aiuto di un complice e di un paio di pistole ad acqua (ma saranno sicuramente a raggi laser). Blockchain.com, fornitore di prodotti di criptovaluta, ha lanciato una campagna globale per promuovere The Pit, che si propone come lo scambio più veloce nel suo genere al mondo. Una comunicazione mondiale e dal respiro evidentemente comico che ha come principale protagonista proprio William Shatner. Lo spot prende di mira le esperienze scadenti che alcuni potrebbero soffrire usando altri scambi di criptovaluta sul mercato. Shatner e un aspirante complice organizzano una rapina in banca per ottenere denaro. Ma si imbattono in una cassiera insolitamente calma che li informa delle modalità di crescita dei loro portafogli attraverso il trading di valuta in The Pit. I due ladri si trovano così in una situazione di impasse e Shatner spiega al suo collega di furto come abbia provato a scambiare criptovalute in passato, ma abbia poi rinunciato per via di scambi troppo lenti. E così, mentre la rapina volge al fallimento, lo schermo sfuma in un messaggio che dice "Non rimanere bloccato, sali di livello in The Pit". La campagna non è progettata solo per aumentare la consapevolezza di The Pit, ma anche per educare le persone sulla crittografia.

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Autore: Redazione - 13/08/2019


CBS e Viacom, l’unione fa la forza: il nuovo nome è VIACOMCBS

Ritorno al futuro. A un passo da ferragosto, CBS e Viacom si sono riunite sotto un'unica insegna, VIACOMCBS, dopo la separazione avvenuto nel 2006. Una accorda del valore di 11,7 miliardi dollari. Gli azionisti della CBS otterranno il 61% della società combinata, mentre il resto andrà agli investitori Viacom. Shari Redstone, il cui veicolo di investimento familiare National Amusements Inc. controlla entrambe le società, diventerà presidente del nuovo brand. L'amministratore delegato di Viacom, Bob Bakish, guiderà l'azienda come CEO. Nuove possibilità In un panorama dei media che si sta consolidando in una manciata di società giganti, la transazione potrebbe dare al neo marchio un peso molto maggiore nelle trattative con i distributori di pay-tv. Potrebbe anche aiutarli a distribuire il costo degli acquisti di contenuti, come i diritti sportivi, su una più ampia fascia di canali. Un anno di cambiamenti e di grandi decisioni Le due società avevano già parlato di una possibile riconciliazione non più tardi di un anno fa. In questo lasso di tempo, le azioni CBS hanno perso circa il 18% dall'inizio del 2018, poiché l'emittente ha dovuto affrontare sfide crescenti, tra cui la competizione in corso con Netflix e l’allontanamento del CEO di lunga data Les Moonves (accusato di molestie sessuali). CBS e Viacom, entrambe con sede a New York, erano un'entità fino al 2006, quando la famiglia Redstone decise che gli investitori avrebbero dato loro un valore maggiore come società separate. Una strategia che non ha funzionato come previsto.

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Autore: Redazione - 07/08/2019


Walt Disney, la sfida a Netflix è solo all’inizio

Paperon de Paperoni, ma anche l’acerrimo rivale Rockerduck, forse storcerebbero un po’ la bocca, ma in fin dei conti potrebbero essere orgogliosi delle nuove strategie legate allo streaming della Walt Disney. Il marchio si è infatti messo in testa, e seriamente, di fare la “guerra” a Netflix. Come? Optando per una strategia di sconti piuttosto forti: i nuovi servizi di streaming costano 12,99 dollari al mese, e rilanciano con un pacchetto che include programmazione familiare, sport in diretta e una profonda biblioteca di programmi televisivi. La conferma è arrivata ieri durante una teleconferenza con gli investitori in cui l gigante dell'intrattenimento ha annunciato i prezzi combinati per Disney +, ESPN + e Hulu. Il programma prevede il lancio a novembre del servizio Disney +, accompagnato da uno sconto di circa il 30% sui prezzi. Offerta aggressiva Di fatto Disney sta replicando il piano standard di Netflix, ma commercializzerà il servizio 3 dollari al di sotto della versione premium del suo rivale (servizio che consente agli abbonati e ai loro familiari di guardare fino a quattro dispositivi contemporaneamente). Inoltre, due dei servizi Disney, ESPN + e Hulu, portano pubblicità, mentre Netflix è senza adv. Disney sta insomma scommettendo sul prossimo futuro: un’offerta online capace di contrastare la perdita degli spettatori tv convenzionali per i canali di punta come ESPN, ABC e Disney Channel.

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Autore: V Parazzoli - 05/08/2019


Il 7 arriva il nuovo The Lifestyle Journal by Viviana Musumeci in 30.000 copie di tiratura e 148 pagine di foliazione, di cui 21 di inserito

Grandi novità per The Lifestyle Journal, il magazine edito da Bel Vivere Media, in edicola da mercoledì 7 agosto. L’arrivo del nuovo direttore Viviana Musumeci a fine maggio ha segnato un radicale cambiamento nella rivista, voluto fortemente dall’editore. Il magazine, finora prevalentemente “maschile”, avrà un taglio più giovanile e femminile, con una grafica innovativa e un forte focus su ecosostenibilità, green, empowerment e human factor. Il nuovo corso della rivista sarà riassunto nel nuovo payoff “Il lifestyle magazine per chi ama il Pianeta”. Inoltre, con l’obiettivo di compiere un gesto concreto per la tutela dell’ambiente, la carta su cui la rivista è stampata, a partire dal numero in uscita mercoledì, sarà completamente riciclabile e quindi più facilmente smaltibile. La tiratura sarà di 30.000 copie, la foliazione di 148 pagine, di cui 21 di inserito, raccolte dalla concessionaria interna di Bel Vivere Media. Rinnovo del sito «Attraverso storie ed esperienze legate alla sostenibilità, al mondo green, all’empowerment e allo human factor, il nuovo The Lifestyle Journal parla di come le persone possano realmente fare la differenza, ascoltandosi e acquisendo una migliore consapevolezza del mondo - commenta il Direttore del bimestrale -. Inoltre, in un contesto in cui la tutela dell’ambiente è una tematica sempre più urgente per il nostro pianeta, la scelta di stampare su carta riciclata vuol’essere un segnale positivo per i nostri lettori: perché vivere bene e salvaguardare la natura possono davvero essere sinonimi». Il mondo del nuovo The Lifestyle Journal continua anche online: il magazine ha, infatti, un sito dedicato in fase di restyling (sarà pronto per ottobre) ed è presente sui social - Facebook e Instagram - con contenuti realizzati ad hoc per arricchire ulteriormente l’esperienza dei lettori. In arrivo sulle piattaforme digitali anche nuovi format studiati appositamente per raccontare al meglio la sostenibilità in tutte le sue forme.

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