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Come regolamentare il mondo degli influencer

Autore: Redazione


In questo nuovo episodio della rubrica di Open Influence su DailyNet, Marco Marranini discute di uno dei temi più cari agli addetti del settore

Articolo a cura di Marco Marranini, marco@openinfluence.com

Quando si creano opportunità lavorative e di business impensabili anni fa - come ad esempio “fare” l’influencer - credo sia necessario stabilire un perimetro di regole e una legislatura che le gestisca in modo da garantire trasparenza e correttezza a tutti gli attori in gioco.

Con l’avvento dell’influencer marketing, infatti, si è visto come questo trend si sia trasformato in vere e proprie strategie che, ovviamente, hanno avuto un impatto nel mercato, positivo o negativo che sia. Come spesso accade, il negativo colpisce ed affonda più del positivo: ecco perché gli influencer sono entrati, giustamente, nel mirino. Un esempio? Il disastroso Festival di Fyre per il quale è stata organizzata una campagna mediatica di promozione senza precedenti, anche attraverso influencer che hanno sostenuto l'evento senza rivelare la sponsorizzazione.

Quindi cosa fare? In primo luogo, ogni brand ha la responsabilità di monitorare che gli influencer ai quali affidano i propri prodotti si comportino in maniera conforme alla legislatura; ed è altrettanto importante creare una cultura aziendale circa le responsabilità legali ed etiche.

Difficile a dirsi, ovviamente, perché quando qualcosa diventa redditizio e popolare aumenta intrinsecamente il rischio di diventare corrotto. Ogni giorno ci sono azioni punitive da parte di organi e agenzie del settore, ma queste rappresentano una piccola parte delle infrazioni etiche che vengono svolte dagli influencer. Infatti con l'ascesa di "nano" e "micro" influencer è diventato difficilissimo monitorare efficacemente decine di migliaia di creators e milioni di post. E, di conseguenza, capire quali influencer portano davvero valore.

Un’altra considerazione riguarda il fatto che nel mondo degli influencer non sempre c’è una distinzione netta e chiara tra chi fa attività pagate e chi no. La maggior parte degli influencer pubblica contenuti e segue le regole ma il confine della trasparenza è spesso sottile quando invece dovrebbe essere molto preciso e informativo. A discapito di quello che si potrebbe pensare, questa dichiarazione commerciale non crea malcontento nelle community, quanto piuttosto ne mostra l’autenticità e la creatività. Gli influencer devono sentirsi coinvolti in prima persona quando lavorano per un brand, credere nel progetto che interpretano, raccontando alla community le proprie esperienze, gusti e preferenze, ed è necessario sempre seguire le regole.

In conclusione, esiste già una regolamentazione, ma non sempre è facile far applicare le leggi. È auspicabile che le aziende si affidino sempre con maggiore fiducia a players affidabili (come Open Influence).


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: D Sechi - 12/11/2019


Sainsbury’s festeggia i 150 anni sulle orme di Dickens

Londra, 1869, il mercato di Natale e una banda di spazzacamini provenienti dall'orfanotrofio si mangia con gli occhi le bancarelle piene di lecornie. Ma ecco apparire il solito cattivone di turno, il furfante che ruba. Peccato che poi venga incolpato il piccolo Nicholas il quale, umiliato di fronte a tutti, viene imprigionato e mandato via dalla città. La scena però è stata bene osservata da una commerciante, la quale, armatasi di carrozza, va a recuperrare il piccolo, disperso nella foresta imbiancata da una bufera di neve, lo salva, gli regala i frutti e lui, di nascosto, entra nella notte di Natale nell'orfanotrofio e riempie le calze dei suoi amici, mentre il furfante di cui sopra viene punito con una palla di carbone. I bambini corrono festanti e Nicholas si ritrova di nuovo da solo nella foresta, si sistema il berretto, che però diventa rosso, l'inquadratura si amplia ed ecco spuntare le renne. Il piccolo Nicholas, in realtà, è Babbo Natale! Sainsbury’s festeggia così i suoi primi 150 anni, con un lungo spot dai connotati cinematografici, ispirato alla Londra vittoriana cara a Charles Dickens.

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Autore: Redazione - 07/10/2019


AUTODOC, ricambi e accessori auto in ogni momento

Auto in panne? Gomme a terra? Vetri graffiati? Chissà cos’altro… I problemi legati alla propria automobile sono all’ordine del giorno e sono fonte di nervosismi, spesso anche giustificati dai tempi biblici di sostituzione a da prezzi non proprio confortanti. Poi c’è Auto-Doc.IT, azienda che presenta un modo differente di comprare ricambi auto e accessori economici in modo più comodo. Come? Attraverso un’applicazione mobile, scaricabile su smartphone con qualunque sistema operativo - Android o iOS -, uno strumento che consente di ordinare ricambi per l'auto in qualunque momento e in qualunque luogo. Un’applicazione che consente di trovare tutto il necessario per la manutenzione e le riparazioni della propria automobile: dalle spazzole dei tergicristalli alle pinze dei freni, tutti articoli della massima qualità. Basta installare l'applicazione e usare i dati di registrazione su AUTODOC oppure creare un nuovo utente. [youtube id=WSx1vbpgVEg] I vantaggi sono numerosi: un vasto catalogo illustrato di ricambi; informazioni dettagliate su ciascun articolo; possibilità di salvare articoli in una elenco dei desideri e conservare i Dati di identificazione di tutti i ricambi necessari; possibilità di monitorare i prezzi delle parti che interessano; contattare il servizio di assistenza ai clienti; seguire la spedizione dal momento dell'acquisto fino alla consegna; avere informazioni su sconti e offerte speciali; accedere allo storico degli ordini. Tutti gli articoli presenti nel negozio online sono divisi in categorie; così, per trovare la parte che serve, basta inserire la marca, il modello, l'anno di produzione e la versione del veicolo. È possibile anche effettuare una ricerca inserendo i dati di identificazione del ricambio o sfogliando il catalogo. Per qualunque altra domanda, basta contattare senza esitazione gli esperti del servizio clienti.

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Autore: Redazione - 20/09/2019


Come fare Marketing predittivo? È più semplice di quanto pensi

Il futuro del marketing è predittivo. Cosa si intende? Che le strategie delle aziende saranno sempre più guidate dai dati su comportamenti e abitudini di acquisto, con l’obiettivo di anticipare e prevedere le esigenze future dei clienti. Eppure per molti il Marketing Predittivo è un tema ancora oscuro, soprattutto nelle sue applicazioni concrete. In realtà la tecnologia esiste, è semplice e a portata di tutte le aziende: qui parleremo di una in particolare, l'integrazione tra MailUp e Datatrics.  Se MailUp probabilmente già lo conosci, Datatrics è invece da scoprire: si tratta di una soluzione di Marketing predittivo basata sull’Intelligenza Artificiale, che non richiede specifiche competenze tecniche perché dotato di un’interfaccia moderna e semplice. Come funziona Datatrics? Datatrics aggrega i dati di fonti interne (CRM, Email, Social Network, E-commerce, Web Analytics, etc.) ed esterne (dati demografici, condizioni meteorologiche, intensità del traffico, etc.) con cui costruire un database completo con profili di clienti a 360 gradi. Poi, grazie all’algoritmo di Intelligenza Artificiale Datatrics Predict, è possibile prevedere gli interessi dei clienti che interagiscono con: ●         Sito internet ●         Email ●         Campagne marketing (Google, Facebook, Display Adv, etc.) Il risultato? Customer Journey dedicate con contenuti personalizzati che stimolano l’acquisto. Un esempio pratico Prendiamo il caso di un ecommerce di prodotti di elettronica. Grazie all’integrazione Datatrics-MailUp potrà svolgere le seguenti operazioni: ●         Creare un segmento per gli utenti in fase di “Decisione”, sensibili agli sconti e interessati alla categoria “TV” ●         Personalizzare una campagna Adv Facebook mostrando le TV più adatte per questo segmento ●         Quando gli utenti cliccano sull’adv Facebook e atterrano sul sito internet, Datatrics permette di mostrare dei prodotti personalizzati ●         Se l’utente decide di non mettere il prodotto nel carrello e di chiudere il sito, Datatrics mostra un pop-up con bottone di iscrizione alla Newsletter in cambio di un coupon ●         L’utente lascia il proprio indirizzo email e, tramite MailUp, riceve un’email personalizzata con il coupon e (volendo) suggerimenti di prodotti ●         Quando l’utente effettua l’acquisto della TV, riceve un’altra email automatica da MailUp con suggerimenti di prodotti correlati e affini ●         In base al comportamento dell’utente sull’email, sarà possibile definire ulteriori strategie di marketing sui vari touchpoint (adv, sito internet, email). Che risultati porta il Marketing predittivo? Le aziende che utilizzano il Marketing Predittivo di Datatrics stanno ottenendo incrementi medi di fatturato superiori al 30% già dopo un paio di mesi. Con Datatrics in genere le aziende aumentano sia il conversion rate sia lo scontrino medio, con un effetto moltiplicatore sul fatturato.   Il marketing predittivo, scopri come aumentare le conversioni Come funziona il Marketing Predittivo: il Country Manager Italy di Datatrics, Tiziano Barbagallo lo racconta nel concreto

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Autore: Redazione - 19/09/2019


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