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Pierre Moscovici annuncia che la Commissione Europea presenterà la sua proposta per la Web Tax il 21 marzo

Autore: Redazione


Il commissario agli affari economici e monetari invita ad aprire un dibattito internazionale per trovare soluzioni univoche e invita le aziende del tech a partecipare alle discussioni

Pierre Moscovici, commissario europeo agli affari economici e monetari, ha dichiarato che la Commissione Europea intende presentare la sua proposta per la Web Tax il 21 marzo e ha affermato che “si deve agire rapidamente per garantire un approccio comune alla tassazione digitale che sia condiviso dagli stati membri e dalle aziende tecnologiche”. Moscovici è stato il relatore principale dell’evento “Master of Digital 2018”, organizzato dal gruppo di lobby di Bruxelles DigitalEurope e ha parlato a una platea composta da molti esponenti di aziende che saranno soggette alla tassazione internet  tra cui Google, Microsoft e Intel.

Tassazione pre-Internet

Egli ha affermato che i quadri di tassazione delle società “concepiti in un’era pre-internet”, non sono riusciti a tenere il passo con il ritmo del cambiamento, in quanto “si basano fortemente sul concetto di presenza fisica e sono sostenuti dal semplice principio secondo cui gli utili dovrebbero essere tassati dove viene creato il valore”. Ma, ”in un mondo digitalizzato, può essere difficile individuare il valore che è stato creato, come è stato creato e dove dovrebbe essere tassato”.

Leggi fiscali inadeguate

Moscovici ha continuato dicendo che le entrate dei giganti della tecnologia sono in costante e veloce crescita e che le leggi fiscali non sono adeguate. La crescita media annua dei ricavi per “le migliori aziende digitali” si è attestata intorno al 14% dal 2011 a oggi, a fronte di un tasso di crescita dello 0,2% per le altre multinazionali e del 3% per le aziende dei settori It e delle telecomunicazione.

Revisione radicale

Il commissario ha affermato che ciò pone un problema di equità fiscale, in quanto, i modelli aziendali nazionali digitalizzati sono soggetti a un’aliquota fiscale effettiva del 9%, contro oltre il 21% dei modelli commerciali tradizionali. Queste difficoltà richiedono “una revisione radicale dei nostri sistemi di tassazione delle società - e l’Europa sta per decidere come farlo”, ha detto.

Coesione necessaria

Moscovici sostiene che gli Stati membri “andranno avanti e che intendono intraprendere anche azioni unilaterali in questo settore”. Moscovici ha avvertito che una combinazione soluzioni nazionali frammentate e non coordinate avrebbe però un impatto negativo sul mercato unico, accrescerebbe i costi di adeguamento alla normativa e pregiudicherebbe la competitività”. L’Italia è, insieme a Francia, Germania e Spagna, tra i Paesi che insistono maggiormente sulla definizione della Web Tax; il sostegno degli altri stati membri è diffuso, con l’eccezione di Irlanda e Lussemburgo, che non appoggiano la proposta. Ma occorre un sì all’unanimità per qualsiasi modifica alla normativa fiscale dell’Ue.

Dibattito internazionale

Ha esortato, dunque, gli Stati membri a partecipare alla discussione sulle azioni che l’UE dovrebbe intraprendere e il mese prossimo la Commissione presenterà la propria proposta per la tassazione dell’economia digitale, proprio con l’obiettivo di dare impulso al dibattito internazionale, ma ha sottolineato che “non è un prerequisito”. Ha spiegato che la Commissione Ue sta lavorando in stretta collaborazione con l’OCSE su questo tema e ha chiesto anche alle aziende del digitale di collaborare per trovare insieme alle autorità una soluzione. Per questo, il 7 marzo a Bruxelles Moscovici ospiterà una tavola rotonda con i rappresentanti di alcune aziende tecnologiche.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 16/05/2022


FederBio aggiudica a SG Project il bando da 3,8 milioni per il progetto "Being Organic in EU" in Italia e Germania

La Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica – FederBio ha aggiudicato a SG Project la gara per la selezione di un organismo attuatore incaricato di realizzare le azioni volte al raggiungimento degli obiettivi fissati nel programma triennale "L'agricoltura biologica in Europa: una via di Essere" (acronimo "Essere Bilogico in UE") in Germania e Italia. L’agenzia bolognese è l’unica ad aver inoltrato un’offerta. "Being Organic in EU" è un progetto volto ad aumentare la consapevolezza dei consumatori e degli operatori commerciali sui metodi/standard di produzione biologica dell'UE e sul logo biologico dell'UE in Germania e Italia. Il valore totale dell’appalto, IVA esclusa, è di 3.841.574.27 euro appunto in 36 mesi. Sono previste attività di pubbliche relazioni (ufficio relazioni con il pubblico), partecipazione a fiere, seminari, workshop, incontri B2B, viaggi studio, settimane ristorante, sponsorizzazione di eventi, promozione nei punti vendita (dimostrazioni instore e degustazioni). La Federazione FederBio è una federazione di organizzazioni di tutta la filiera dell’agricoltura biologica e biodinamica, avente l’obiettivo di tutelarne e favorirne lo sviluppo. FederBio è riconosciuta quale rappresentanza istituzionale di settore nell’ambito di tavoli nazionali e regionali. È socia di IFOAM e ACCREDIA, l’ente italiano per l’accreditamento degli Organismi di certificazione. Per rafforzare il comparto, la Federazione favorisce la diffusione della conoscenza e della cultura del mondo del biologico e, attraverso il progetto Accademia Bio, garantisce un’offerta formativa qualificata capace di soddisfare le esigenze del settore biologico e biodinamico. FederBio svolge la propria attività anche in ambito internazionale, collaborando con gli enti, le fiere di settore e le istituzioni di riferimento in progetti finalizzati al trasferimento del know-how e alla promozione del biologico italiano nel mondo.

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spot

Autore: Redazione - 21/04/2022


Nuova Fiat 500 e Leonardo DiCaprio per l’elettrico nella campagna di Leo Burnett e Starcom

Leonardo DiCaprio veste ancora una volta i panni di testimonial per Nuova Fiat 500 nell’ultimo spot ideato da Leo Burnett, on air in Italia nei prossimi giorni dopo un primo lancio sul mercato francese. Rispetto alle campagne precedenti, l’attore premio Oscar non solo si fa portavoce dei valori green di Nuova Fiat 500 ma diventa protagonista di uno spot dal sapore Hollywoodiano a partire dall’ambientazione. DiCaprio si trova presso gli Universal Studios di Los Angeles e ha appena finito le riprese quando consegna le chiavi della sua vettura, la Nuova Fiat 500, al driver. Quest’ultimo, dopo un primo momento di scetticismo in quanto vede davanti a sé una piccola macchina elettrica lontana dal suo immaginario abituale, si fa convincere da DiCaprio e quasi senza accorgersi si innamora della nuova gamma. “Combinare impegno e ironia è stata la vera grande sfida di questo spot, che cambia i codici di comunicazione usati fino ad ora dai principali brand automobilistici e tratta l’argomento dell’elettrico con leggerezza e glamour”, ha commentato Maurizio Spagnulo, General Manager che in Leo Burnett coordina tutte le attività creative di Stellantis a livello EMEA. La regia è di Martin Werner, pluripremiato regista internazionale noto per aver diretto talenti del calibro di George Clooney, Benicio Del Toro e Christopher Walken. Il suo contributo nel gestire i tempi comici e il sense of humour raffinato e mai sopra le righe che lo contraddistingue sono stati fondamentali per dare valore a una storia semplice ma con un grande potenziale comedy. Le immagini dello spot sono accompagnate dal brano “Dolce Vita” scritto da Dino Verde, un inedito inciso nel 1959 per l’omonimo film di Fellini e mai pubblicato. La melodia è stata riscoperta da FIAT insieme alla casa discografica italiana CAM Sugar, nell’ambito di una collaborazione iniziata l’anno scorso con il maestro Nino Rota. Il planning strategico è curato da Starcom e ha coinvolto la tv e i canali digitali. La pianificazione televisiva punta a raggiungere un’audience femminile appassionata di moda e lifestyle, mentre con l’online video si intercettano gli utenti interessati ai temi dell’ambiente e della mobilità elettrica, ma anche al teatro, alla musica classica e all’home decor, aree affini al target di riferimento.   Credits Executive Creative Director: Francesco Martini Creative Director: Giuseppe Campisi Senior Art Director: Gaetano Cerrato Senior Copywriter: Mara Mincolelli Casa di produzione: Movie Magic Director: Martin Werner      

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