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Instagram in Italia: 19 milioni di utenti e 2 milioni d’inserzionisti; boom per le Stories

Autore: Redazione


Secondo Vincenzo Cosenza, noto esperto del settore e attualmente Head of Marketing in Italia di Buzzoole, sono ben 11 milioni le persone che accedono quotidianamente alla piattaforma con suddivisione equa per sessi

Non si arresta la fenomenale parabola di Instagram in Italia. Il social continua ad attrarre utenti e le persone che lo utilizzano nello Stivale sono ormai 19 milioni, di cui 11 milioni al giorno. È quanto rivelano le ultime stime di Vincenzo Cosenza, esperto del settore e attualmente Head of Marketing in Italia di Buzzoole. Secondo Cosenza, il tasso di crescita è addirittura aumentato negli ultimi dodici mesi, passando dal 27% di un anno fa al 36%. Ed è boom anche per le Stories: “Usando lo strumento di advertising emerge un dato particolarmente utile per i marketer: gli italiani raggiungibili con le Storie sarebbero 14 milioni, quindi il 75% degli utilizzatori complessivi”, spiega Cosenza. Il numero di aziende che usa Instagram per social advertising e influencer marketing è arrivato a quota 2 milioni.

La composizione demografica

Quindi l’analisi di Vincenzo Cosenza si è spostata sul territorio demografico. Il social è quasi equamente utilizzato da entrambi i sessi, con le donne al 51% e gli uomini al 49%. “E ciò lo pone in diretta competizione con Pinterest, che anche nel nostro paese inizia a ritagliarsi una sua nicchia (poco più di 6 milioni gli utenti)”, prosegue. Poco meno del 60% degli utenti ha meno di 35 anni e “l’età prevalente è quella dei giovani tra i 19 e i 24 anni, che rappresentano il 20,6% di tutti gli utilizzatori”. Segue la fascia 25-29 (16%), mentre gli under 18 si fermano al 9,5%. Un dato inferiore a tutti i target al di sotto dei 56 anni. “Interessante notare che, rispetto allo scorso anno, le coorti che sono cresciute maggiormente sono quelle degli ultra 35enni. In particolare le fasce 36-45 del 42%, 46-55 del 69% e degli ultra 56enni del 97%. Insomma anche Instagram inizia a subire un invecchiamento fisiologico, tipico di tutti servizi online, man mano che viene scoperto dai late adopters”, spiega ancora Cosenza. Tra i più giovani la sovrapposizione nell’utilizzo di Facebook e Instagram è molto elevata, un dato da tener conto al momento del lancio delle campagne. “Le fasce successive di età mostrano, invece, più pubblico Facebook che Instagram, anche se ci sono sempre delle sovrapposizioni di utenti che, con l’avanzare dell’età vanno a scemare”, conclude Cosenza.


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: D Sechi - 19/04/2019


Bancontact, con Payconiq sliding doors sempre positive

Ci sono momenti in cui la felicità sembra essere completamente dalla tua parte. Ed è un peccato se non riesci a ottenere il massimo da quei momenti. Su queste basi, Boondoggle ha ideato la campagna di lancio per l'app Payconiq di Bancontact, la nuova app di pagamento mobile emersa dalla fusione delle app Payconiq e Bancontact esistenti. Occasioni perse perché hai dimenticato il tuo portafoglio? L'app Payconiq by Bancontact metterà fine a tutto questo una volta per tutte. L'ultimo affare o l'ultimo minuto perfetto, la mancanza di contanti o di carte bancarie non faranno più da guastafeste. Con l'app sarà possibile pagare sul posto. Perché se c'è una cosa che tutti hanno sempre in tasca ... è uno smartphone. Con Apple Pay che inizia a fare il suo ingresso nel mercato belga, Payconiq desiderava una campagna capace di creare una forte consapevolezza sul marchio. Lo spot televisivo è un'affascinante piccola storia d'amore con un tocco inaspettato, portato a lieto fine proprio grazie all'app Payconiq by Bancontact.

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Autore: Redazione - 19/04/2019


Yolo amplia l’offerta customer-centric con Sunny e My Mobility

Yolo, il primo gruppo di servizi e d’intermediazione assicurativa totalmente digitale, continua ad allargare l’offerta con due soluzioni innovative che consentono di proteggersi in maniera semplice e immediata, sulla base delle proprie necessità. Pensate per chi si muove per andare in viaggio, in vacanza oppure semplicemente ad un concerto all’aperto, Yolo Sunny e Yolo My Mobility, mettono al centro i bisogni del consumatore digitale in un’ottica customer-centric in cui, nel primo caso, il rimborso avviene automaticamente, nel secondo invece il cliente può scegliere come comporre la polizza sulla base delle proprie esigenze di protezione. Indennizzo per maltempo Yolo Sunny è infatti il primo prodotto basato su indici parametrici presente sul mercato italiano che si rivolge al consumatore finale, consentendo di avere un indennizzo in caso di maltempo, così da non vedersi rovinata la gita, l’evento all’aperto oppure la vacanza in programma. La polizza è stata sviluppata assieme a Tua Assicurazioni e grazie al know-how di Meteotec, società controllata al 100% da SATEC, che fa parte del Gruppo Cattolica Assicurazioni. A tutela della persona Yolo My Mobility tutela invece tutti gli spostamenti della persona, a prescindere dal mezzo e dalla tipologia di trasporto (pubblico, privato o in sharing). L’assicurazione è completamente personalizzabile e instant, attivandosi in sole due ore dall’acquisto. Yolo My Mobility è stata realizzata in partnership con Allianz Global Assistance.

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Autore: Redazione - 19/04/2019


I formati inRead di Teads sbarcano sul The Guardian in UK e EAA

Teads distribuirà i formati pubblicitari inRead all’interno delle property di The Guardian News & Media (GNM) sui mercati UK e EAA. La partnership esclusiva permetterà all’editore di rendere scalabile la propria inventory sui formati inRead e di aumentare la monetizzazione sulle pubblicità video e display sia attraverso la propria vendita diretta, sia grazie alla domanda Teads. Inizialmente questo accordo coprirà i browser su mobile e desktop, ma nell’arco del 2019 si estenderà anche all’inventory in App. Questa ultima notizia arriva dopo una serie di nuove partnership già precedentemente annunciate nel 2018, tra cui si annoverano BBC, The Economist e VICE Media. Accordi che hanno permesso alla company guidata in Italia da Dario Caiazzo di raggiungere oltre 1.5 miliardi di utenti unici mensilmente in tutto il mondo e 35,88 milioni in Italia. Oltre a una reach consistente, Teads offre sia agli advertiser che ai publisher tecnologie creative e innovative su larga scala, guidate da innovazioni come Teads Studio per le creatività e sistemi di machine learning per produrre risultati di business concreti e generare ROI significativo. Hamish Nicklin, Chief Revenue Officer, The Guardian ha dichiarato: “I formati inRead video e display offrono agli advertiser e ai publisher soluzioni interattive, creative e non invasive. Siamo felici di collaborare con Teads e di aver scelto la sua piattaforma tecnologica come parte della nostra strategia generale in modo da assicurare ai brand l’accesso al nostro ambiente di qualità e audience incrementali”. Lee Fels, UK Publishing Director, Teads, ha aggiunto: “Siamo onorati di poter collaborare con The Guardian. L’obiettivo della nostra piattaforma è quello di supportare i publisher per creare un futuro sostenibile per il mondo dei media e del giornalismo, attraverso tecnologie di primissimo livello e The Guardian sposa perfettamente il nostro approccio”.

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Autore: V Parazzoli - 19/04/2019


Rai Pubblicità: si avvia a una raccolta in pari nei primi 4 mesi; fa il pieno di sponsor per “The Voice” e spinge sul product placement

Fa il pieno di nuovi sponsor - AXA, Google, M∙A∙C Cosmetics e Opel - oltre alla confermata Acqua Rocchetta, l’edizione 2019 di “The Voice of Italy”, il talent show condotto quest’anno da Simona Ventura (che torna su un canale pubblico dopo 8 anni), in partenza da martedì 23 aprile per 8 puntate alle 21.20 su Rai2 e Radio2. Nuovi anche il cast e il meccanismo, con 4 coach inediti: Gigi D’Alessio, Elettra Lamborghini, Morgan e Gué Pequeno. La relativa offerta commerciale multimediale (che comprende anche RaiPlay) di Rai Pubblicità è stata riportata da DailyMedia dello scorso 17 marzo.  Branded Content Per la concessionaria di cui è A.D. Gian Paolo Tagliavia è anche la conferma della crescita del contributo ai volumi di affari del product placement, del cui canale, insieme a quello del branded content, è responsabile Enrico Marangoni. Sono aree partite da poco e che Rai Pubblicità gestisce in forte coerenza con l’editore, come è stato nell’ultima parte dello scorso anno con Barilla per la docuserie “Alle origini della bontà” dello chef Davide Oldani, e il 29 dicembre con illy per il dietro le quinte di 45’ del “Celebrity Fight Night” di Andrea Bocelli su Rai5 (canale, tra l’altro, che non ospita pubblicità).  Digital e radio L’edizione 2019 di The Voice sarà anche ancora più digital delle precedenti edizioni. Un vero pass all’area che, ogni giorno su tutte le piattaforme social di Rai2 e del programma, darà la possibilità agli utenti di entrare nel backstage non solo durante la messa in onda ma, anche, durante la settimana, quando coach e talent si prepareranno per la performance. Dirette social, jam session e interviste saranno gli ingredienti che comporranno l’offerta, oltre naturalmente alla possibilità di rivedere le clip delle puntate e gli extra sul sito www.thevoiceofitaly.rai.it e sul canale Youtube di The Voice of Italy. Rai Radio2 sarà la radio ufficiale con una programmazione mirata a raccontare tutte le fasi del talent show. Inoltre, racconterà The Voice anche con i programmi “Caterpillar AM” e “La Versione delle Due”, che offriranno anticipazioni e commenti. Il quadrimestre Sul fronte della raccolta, infine – come ha spiegato sempre ieri al nostro giornale il Direttore Commerciale Giancarlo Cani – per Rai Pubblicità, il primo quadrimestre si sta delineando in parità con lo stesso periodo del 2018 sul fronte della raccolta, grazie al buon andamento di marzo (che si confronta con lo stesso mese del 2018 in cui ci fu una tornata elettorale che rallentò gli investimenti), che ha compensato un primo bimestre che, come per tutti i principali broadcaster, si è chiuso negativamente (-3,3% per la concessionaria pubblica), mentre aprile, infine, sta tenendosi in linea nonostante le festività e i ponti che stanno per arrivare.

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