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Assogiocattoli, a Milano gli alberi di Natale sono già addobbati

Autore: D Sechi


Consueto incontro nel capoluogo lombardo organizzato dalla fiera del settore; e tra lanci di prodotto, strategie, analisi di target e mutamenti di gusto, comincia a fare capolino una tecnologia sempre più complessa e interattiva

Improvvisamente a Milano, ma non solo, come si evince dagli aggiornamenti meteo, l’estate non sembra più volgere al termine. Insomma, fa caldo e tutto farebbe pensare meno che alle festività natalizie. Ma gli alberi son già pronti dalle parti lungimiranti di Assogiocattoli. La classica fiera si ripresenta luminosa, stordente di novità, di lanci inattesi, di nuovi tragitti da sogno per i più piccoli. Un lungo corridoio di banchetti, bambole, giochi da tavolo, oggettistica che punta ravvivare la creatività, di chiacchiere, di sorrisi, di strette di mano, di aziende pronte a vuotare il sacco… dei regali.

IMC Toys, 23 prodotti on air e un budget da 2 milioni

Poco più di tre mesi al Natale e una strada costellata di prodotti per tutti i gusti: ben 23 lanci quelli presentati ad Assogiocattoli. L’incipit di IMC Toys è stato affidato alle Bloopies, ossia le bamboline da bagnetto, con comunicazione veicolate in tv, sui vari canali kids, satellitari e digitali, pre-roll su YouTube, attività legate al mondo degli influencer. Sarà poi la volta delle altre linee: Bowie, Pets, Baby Wow. Le Cry Babies, oltre ai consueti spazi tv e digital, potranno giovarsi anche di un concorso, che conferirà ai vincitori anche un certificato attestante il valore di mamma, oltre a una bambola in omaggio. Il grosso dei lanci avverrà da metà ottobre a metà dicembre. Capitolo a parte riguarda i costumi, solitamente legati al periodo del carnevale: grazie a un accordo con Rubies, l’azienda punta alla progressiva destagionalizzazione del comparto e a Natale proporrà i vestiti di supereroi e principesse. Il gruppo lavora con Ketchum per quel che concerne l’ufficio stampa, Diamark (struttura sorta dall’unione tra Diaframma e Mark Tv) per la creatività, Selection per il planning. Il budget si attesta sui 2 milioni di euro.

Spin Master, 16 spot tv, adv digital e il lancio di Luvabella

Chi ha tempo non aspetti tempo e dalle parti di Spin Master lo sanno bene. E così, per l'azienda presenta ad Assogiocattoli,ha preso il via la comunicazione che condurrà direttamente al bianco Natal. Domenica scorsa è partita la campagna tv e digital che accompagna la terza stagione di Hatchimals CllEGGtibles, mentre dal 23 settembre sarà on air il video dedicato alla nuova linea di collezionabili e accessori Paty Popteenies, che sarà protagonista anche di un’iniziativa digital su YouTube e di un progetto su Tik Tok firmato da Simple Advisory, con il coinvolgimento di 9 influencer teen particolarmente apprezzati dal target kids. Dal 30 settembre un spot teaser anticiperà il lancio di Hatchhibabies, la nuova versione dell’uovo robotico, il cui contenuto sarà svelato in anteprima mondiale il 5 ottobre. Il prodotto, dopo Assogiocattoli, sarà protagonista anche a Bimbiinfiera di RCS Media Group, a Milano il 6 e 7 ottobre. E sempre in quella occasione verrà presentata la novità dell’anno, Luvabella, la bambola interattiva, nuovo traguardo raggiunto dal mondo del giocattolo (reduce dal sold out fatto registrare lo scorso anno in Uk e Usa). Si tratta di una bambola che cresce attraverso le cure del bambino e che impara progressivamente a parlare. Il lancio sarà celebrato da una campagna tv, on air a partire dal 28 ottobre, da una ricca veicolazione digital, da una corposa programmazione di eventi con partecipazione di influencer. In tutto ci saranno 16 lanci, tra i quali Sea Petroller e Sub Petroller, per la linea Paw Patrol, ispirati alla quarte stagione della property Spin Master in onda ogni giorno su Nick Jr e su Cartoonito. Ci sarà spazio anche per Bunchems, con due spot tv, per i family game Croc & Roll e Soggy Doggy. Anche lo storico brand Meccano avrà la sua campagna digital e due nuovi modelli firmati con Ducati e Ferrari. Tutte le campagne sono adattate da Cinestudio e pianificate da Vizeum. I due giochi cult Risiko! e Scarabeo saranno invece on air con la firma di Unusual.

Grandi Giochi, Dolls, cinema e… Amore mio

Grandi Giochi, grandi iniziative, su tutti i fronti. L’azienda si presenta ad Assogiocattoli e prepara un Natale come suo solito particolare, curioso.  Importanti novità sono previste nell’ambito delle Dolls con il brand Amore Mio, dove spiccano i lanci di Buonanotte Amore Mio e Magiche Piroette, ma non mancano le sorprese per Cupcake che si unisce a Hello Kitty e Barbie con lo sviluppo di una linea role play dalla pizzeria e pentoline per le piccole aspiranti chef, all’aspirapolvere, al beauty per il salone di bellezza e al beauty set portatile. Sempre per le bambine grandi conferme per il segmento Role Play: Crazy Style per decorare, colorare e abbellire i capelli, e Unghie Style per realizzare una manicure coloratissima e unica, e con Folletto, dove le parole d’ordine sono aspirazionalità e qualità. In occasione del lancio del film di animazione Hotel Transilvania 3 (lo scorso 22 agosto), Grandi Giochi presenta la linea toys composta da playset dei principali personaggi, la fashion doll di Mavis, i peluche e il Grand Lobby PlaySet che riproduce l’hotel della location del film. Grandi Giochi continua a scommettere sui Games, una categoria sempre più in crescita per l’azienda. Novità assoluta è Cattura le stelle, l’alter ego femminile di Occhio al Fantasma - con la bacchetta magica le bambine si divertiranno a catturare le stelle che saranno proiettate sui muri. Ballon Bot Battle, sfida all’ultimo palloncino, vince chi fa scoppiare il palloncino dell’avversario; Camillo Coccodrillo, un gioco che stimola il movimento; Badabum, sfida all’ultima sfera; Battista Cameriere Equilibrista, per tutti colori che amano affrontare percorsi ad ostacoli in questo caso con un vassoio; Gimme Five, chi riuscirà in pochissimi secondi a dare cinque risposte? Pianificazione su tv e digital interna, firma creativa a cura di Diamark.

Clementoni, giocare e imparare, continua la tradizione

Sembra ieri, ma sono già passati due anni dai festeggiamenti per il mezzo secolo di attività di Clementoni. Ma l’azienda non si è certo adagiata sui cosiddetti allori e prosegue con il solito impeto a sperimentare e lanciare prodotti-giochi dalla caratteristiche uniche. Tra ottobre e dicembre, con un investimento lordo di 8 milioni, sia in tv sia sui canali digital, sui quali la spinta sarà più forte rispetto allo scorso anno, e con la firma di Max Information e la pianificazione a cura di Media Italia, riflettori accesi sul Baby Clementoni, per il quale potrebbe esserci una declinazione su tv generalista, come sempre accaduto per il marchio nel corso delle stagioni. Ma ci sarà anche del Digital Display, attività social e video on demand. Il focus sarà anche sulla linea Scienza e Giochi, su Codim Lab e su My Clem Box. L’accento sarà posto sull’interazione, sullo sviluppo da parte del bambino dello storytelling.

Hasbro: genitori, è ora di giocare!

Si narra che oggigiorno le scuole dell’infanzia e quella primaria siano povere di risorse. Gli insegnanti sono convinti che la creatività sia un’abilità da sviluppare, ma devono vedersela con il sistema scolastico. Hasbro con Play-Doh ha quindi attivato un mix di iniziative che prevede non solo una giornata interamente dedicata a un live chat con degli esperti del settore, ma anche un’indagine tra docenti e genitori che fotografa la situazione attuale e un’iniziativa che supporta le scuole “perché la creatività forma”. Circa 3325 gli italiani coinvolti nella ricerca che ha ispirato il team creativo di Ciaopeople nella realizzazione di un video emozionale intitolato “Bimbi vs Adulti: sfida a colpi di creatività”. Sul fronte dei lanci e delle campagne, con la pianificazione a cura di OMD, Hasbro presenta ad Assogiocattoli più di 20 novità, tutte veicolate in tv. News anche nel campo di Hasbro Gaming, con il Monopoly che la faranno da padrone, anche con due varianti, ossia l’edizione dell’Imbroglio e le edizioni gamer. Altri lanci riguarderanno Laser OPS. Un grande impatto, come già avvenuto tra gli eroi Avengers, legati al lancio del recente film, avrà a fine anno il nuovo episodio cinematografico di Trasformer, un’operazione ampia che godrà di una grande campagna televisiva, che andrà in onda a partire dal mese di ottobre.

Famosa, focus sul digital

Un Natale, quello di Famosa, incentrato soprattutto sulla linea Nenuco: sei prodotti, sei campagne veicolate in tv, con la pianificazione di Initiative, la creatività internazionale di Andros, e adattamento di Fluid. Ma, attenzione, l’azienda presente ad Assogiocattoli quest’anno punterà in maniera più decisa sull’ambito digital, al punto che il budget appare in crescita dell’11% grazie soprattutto a questo mutamento di rotta. Cambiamento sottolineato dal legame siglato con un altro centro media specializzato in panificazioni digitali, ossia Labellium, che si occuperà anche delle attività legate ad Amazon. Le attività di comunicazione, 15” abbinati, andranno avanti da ottobre sino al Natale, mentre in rete le attività saranno ospitate su YouTube e su Facebook. Prodotto a parte è My Lovely Unicorm, cavallino motorizzato destinato a un target femminile e celebrato da una campagna digital e influencer.

Giochi Preziosi: la riscossa dei Gormiti

Dopo un periodo di riposo, pare non riuscissero a stare fermi, quindi rieccoli, più combattivi di prima: i Gormiti. I mitici personaggi, apparsi nel 2006, protagonisti di serie tv, ritornano quest’anno. Un rilancio accompagnato da due serie televisive trasmesse da Rai Gulp e Rai YoYo. Grazie a questo legame, Giochi Preziosi, protagonista ad Assogiocattoli, dovrebbe avere uno spazio pubblicitario anche sulla tv generalista, oltre che sui consueti canali Kids e sul digital. Per le attività di comunicazione, Giochi Preziosi lavora con MCM Comunicazione e con l’agenzia creativa Winter. Dopo il ritorno dei Gormiti, ci sarà spazio anche per Ready To Robot, linea basta sui concetti di Mix & Match, creatività, abilità, sorpresa e lotta. Atteso anche il lancio di Laser X e di VR Real Feel, gioco basato sulle corse in auto, in moto e sui combattimenti conto mostri alieni, giochi contrassegnati dall’utilizzo della realtà aumentata. Intensa sarà la campagna a supporto. L’azienda ha tra gli obiettivi il recupero del target di acquisto che ogni anno sembra assottigliarsi verso la prima infanzia; come dire: se prima si abbandonavano i giocattoli dopo i 10 anni, oggi i bambini si concentrano sugli smartphone e sulle loro funzioni già a partire dai 7 anni.

 

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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: D Sechi - 17/04/2019


Apple, ode al globo con Camp4 Collective e i Megadeth

Per celebrare l'intensità, il colore, l'azione e la vivacità del nostro mondo, Apple sta alzando la posta in gioco nei video girati in mobilità con la campagna tv "Don't Mess With Mother", un'ode ricca di azione al globo realizzata in tempo per l'"Earth Day" che si terrà il prossimo 22 aprile. Un tripudio di immagini spettacolari, dunque, ma con un tono seriamente tagliente coadiuvato dalla colonna sonora - impostata sulla traccia Last Rites dei Megadeth. Il puro potere di Madre Natura è mostrato in azione ravvicinata con scene così nitide che sembra quasi incredibile siano state ripresa da un iPhone. Dalle potenti onde dell'oceano ai fulmini, agli animali sopra e sotto il mare, la bellezza e la natura inaspettata del pianeta ispira e impressiona attraverso questo video. Il filmato "Shot on iPhone" è stato girato in nove Paesi in tutto il mondo, ognuno dei quali mostra un lato magnifico della natura. Apple ha commissionato a un gruppo di registi professionisti di Camp4 Collective, meglio conosciuto per il documentario vincitore del Sundance Film Festival "Meru", di catturare la Madre Terra in tutta la sua gloria su iPhone XS.

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Autore: Redazione - 18/04/2019


I sette errori più comuni nella terminologia del Digital Marketing

a cura di Lucia Sternativo, Project Manager di Across Esistono molti termini nati nel mondo del Digital Marketing e poi entrati a far parte di un linguaggio quasi quotidiano. Purtroppo, però, alcuni di questi vengono spesso confusi, finendo per definire qualcosa che nella realtà dei fatti si rivela essere ben altro. Questi “falsi amici” del digital marketing si trovano più spesso di quanto si possa immaginare e - proprio come accade con le lingue straniere - sono fuorvianti nell’associazione tra parola e idea. Motivo per cui il team di Across ha deciso di affrontare le differenze principali tra alcune parole erroneamente considerate sinonimi ma che invece contengono profonde differenze. Ecco gli errori più comuni che vengono fatti parlando di strumenti relativi al mondo digital. 1. DEM & Newsletter. Per quanto entrambi i termini si riferiscono all’invio di e-mail, ci sono delle differenze sostanziali tra i due servizi. Nelle DEM - Direct Email Marketing - le comunicazioni sono di natura commerciale e spesso contengono Call to Action che fanno atterrare l’utente su una pagina dedicata ad un’azione di acquisto o richiesta informazioni. La newsletter, invece, è uno strumento utile per ricevere comunicazioni, essere informati sulle ultime novità e ottenere sconti esclusivi. Dal punto di vista del marketing la newsletter è un ottimo modo per fidelizzare l’utente, perché chi la riceve ha già mostrato interesse verso il brand iscrivendosi volontariamente. 2. Spam & Scam. Forse nel settore digital sono i termini che spaventano di più. La parola “spam”, infatti, ha un’accezione prettamente negativa ed è il principale motivo per cui viene spesso associata allo “scam”. In parte questa fama è errata: lo spam, infatti, è l’invio indiscriminato della stessa email – spesso relativa a contenuto pubblicitario – a moltissimi indirizzi. Ma non ha nulla a che fare con le comunicazioni online inviate via mail con intenti fraudolenti: lo scam, infatti, è una vera e propria frode online per ingannare attraverso meccanismi di ingegneria sociale. 3. SEO & SEM. “Search Engine Optimization” e “Search Engine Marketing” rappresentano due sigle la cui differenza è sostanzialmente di natura economica! Infatti il SEO mira ad un posizionamento “organico”, ossia fa salire un sito nelle pagine di Google e dei principali motori di ricerca attraverso uno studio attento della struttura del codice e delle parole utilizzate nel sito. Il SEM, invece, opera acquistando le keywords e gli spazi pubblicitari attraverso campagne di sponsorizzazione mirate. 4. URL & Link. Anche queste due parole vengono spesso scambiate, nonostante indichino due cose molto diverse. L’URL - Uniform Resource Locator - è una sequenza di caratteri che identifica univocamente l’indirizzo di una risorsa in internet: un’immagine, un video o un sito web. Più semplicemente è ciò che digitiamo nel browser quando cerchiamo una pagina o un file. Il link, invece, è un collegamento ipertestuale, che lega una parola, un’immagine o una grafica ad una seconda risorsa allocata altrove, consentendo un rapido accesso a quest’ultima con un semplice click. Ragione per cui è possibile dire che un link è formato da un URL ma non è altrettanto vero il contrario! 5. Lead Generation & Lead Nurturing. Si tratta di due termini essenziali per il mercato del web marketing con parecchi punti in comune, ma che indicano due attività online ben distinte. Si descrive come lead generation quel processo di raccolta dati degli utenti, interessati ad un certo prodotto/servizio, tramite form presenti su landing page create ad hoc. Il lead nurturing è invece un passo seguente alla lead generation, in quanto descrive tutto il percorso successivo: l’obiettivo è quello di fidelizzare l’utente, creando un rapporto diretto, “nutrendo” il contatto attraverso una comunicazione che non ha direttamente a che fare con la vendita, ma che mira apparentemente alla brand awareness, con proposte di sconto, newsletter e strategie simili. 6. Design Responsive & Design Adaptive. Con l’avvento di tablet e smartphone, la fruizione di contenuti online ha cambiato formato e dimensioni. Per questo i siti, oggi, vengono costruiti sin da subito seguendo due principi del design: con un design responsive il sito si adatta alla dimensione dello schermo, rimanendo sempre leggibile; con un design adaptive vengono caricate diverse versioni dello stesso sito sul server, che riconosce da quale device arriva la richiesta e manda la versione dedicata, migliorando la user experience. 7. Social Media & Social Network. Questi due termini sono particolarmente confusi anche da chi lavora nel settore. I social media, in realtà, sono l’insieme di applicazioni basate sul web e costruite sui paradigmi tecnologici e ideologici del web 2.0, e che permettono lo scambio e la creazione di contenuti generati dagli utenti. Il social network, invece, descrive la relazione che si instaura tra persone appartenenti a una stessa rete di contatti e, sembra incredibile, è un termine che esiste ben prima dell’avvento di Facebook et similia.

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Autore: Redazione - 16/04/2019


Facebook e start2impact lanciano corsi di formazione sulla piattaforma start2work

Facebook e start2impact lanciano start2work, programma di formazione digitale e job placement che metterà a disposizione da subito 120 posti di lavoro presso startup ad alto impatto sociale. Start2work si rivolge soprattutto ai neolaureati, ma è aperto a tutte le persone alla ricerca di un impiego. Non solo formazione, dunque, ma anche posti di lavoro concreti per i giovani che dimostreranno di aver acquisito delle competenze nell'ambito della programmazione web, del marketing digitale e dell'UX/UI Design. Sulla piattaforma disponibili 18 corsi Per poter prendere parte al programma sarà necessario accedere alla piattaforma di start2impact - dopo essersi registrati al link https://www.start2impact.it/start2work - dove saranno presenti 18 corsi a scelta che permetteranno di sviluppare 40 hard e soft skill legate a uno dei seguenti ambiti: programmazione web, marketing digitale e UX/UI Design. Nella piattaforma è inoltre possibile visionare le offerte di lavoro associate alla categoria formativa scelta. Al momento del lancio, start2work mette a disposizione 120 offerte di lavoro, che raggiungeranno il numero di 150 entro poche settimane. Le posizioni lavorative attualmente aperte provengono da 74 startup ad alta crescita e impatto sociale tra cui 3bee, fra le 10 migliori idee al mondo per la sostenibilità secondo Fondazione Barilla, D-Heart, vincitrice del premio Red Dot come migliore prodotto biomedicale per design 2018, e MiMoto, startup che ha lanciato il primo scooter sharing elettrico di Milano e Torino. Dopo la formazione, i colloqui Al termine della formazione, i partecipanti dovranno effettuare alcuni project work per attestare il livello di competenze acquisito. start2impact valuterà singolarmente ciascun candidato e project work e selezionerà i profili ideali per le posizioni lavorative aperte. La fase successiva del programma è rappresentata dai colloqui con le startup, che incontreranno i candidati finalisti presso Binario F in una giornata di job fair. La prima giornata di colloqui si terrà nella seconda metà di maggio, mentre sono previste altre 3 job fair da qui a fine anno. Start2work è uno dei programmi di Binario F from Facebook, il progetto e lo spazio di formazione sulle competenze digitali lanciato da Facebook Italia lo scorso ottobre. L'obiettivo di Binario F è di formare, entro la fine del 2019, almeno 97.000 persone, attraverso programmi organizzati nello spazio fisico di Roma, ospitato presso l'Hub di LVenture Group e LUISS EnLabs alla Stazione Termini, corsi online e iniziative realizzate sul territorio nazionale. Le attività di formazione sono totalmente gratuite e si rivolgono a otto diverse categorie: istituzioni, accademici e scuole, genitori e studenti, editori e produttori di contenuti, istituzioni culturali, no profit e associazioni, imprese e startup. L’iniziativa è parte del costante impegno di Facebook per lo sviluppo e la diffusione delle competenze digitali, requisiti fondamentali per la crescita sociale ed economica.

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Autore: Redazione - 16/04/2019


Xingu amplia la collaborazione con Zago Milano e punta a quintuplicare il fatturato nel 2019

Facebook e Google sono i dominatori incontrastati del web. Su questo non ci piove. Ma ormai per le dimensioni che hanno raggiunto sono vicini a saturare il loro raggio d’azione. Alle loro spalle si sta imponendo Amazon, che da qualche tempo a questa parte si è lanciato anima e corpo nel mercato dell’advertising, dopo aver stabilizzato il suo strapotere nel segmento dell’ecommerce. La company sta moltiplicando i suoi bilanci nel comparto pubblicitario, dimezzando allo stesso tempo le distanze con il “duopolio” e proponendosi come terzo attore della industry. Xingu si è inserito nel terreno che si è creato da questa estensione, proponendosi come una Amazon-only agency che mette sul piatto strumenti tecnologici, dati e contenuti. Nello specifico, attraverso i crawler della company di cui Mattia Stuani è Co-Founder e Ceo, è possibile monitorare le attività pubblicitarie sul marketplace, lo share of voice, ottimizzare le schede prodotto e produrre contenuti. Oltre a questo, attraverso una piattaforma proprietaria è possibile ottimizzare le performance degli annunci e le vendite, ma anche proteggersi da venditori non autorizzati e da merce contraffatta.  Overview su Xingu «Diamo un servizio completo a tutti i brand che vogliono lavorare su Amazon, siamo attivi dal gennaio del 2018 e finora abbiamo già messo in portfolio 48 clienti. Stiamo sperimentando modelli di business diversi, ma teniamo il focus principale sulla consulenza perché in Italia abbiamo un know how unico. Per alcuni brand (come Alessi, ndr) lavoriamo anche in Paesi stranieri», racconta Stuani a DailyNet. Nell’attesa del lancio della nuova piattaforma AmaZoo, che avverrà al NetComm Forum di maggio e darà ai clienti la possibilità di gestire e consultare autonomamente dati e report, Xingu ha impostato i suoi obiettivi per il 2019: «Puntiamo a risultati ambizioni, ovvero moltiplicare per 5 il fatturato del 2018. AmaZoo sarà sicuramente un fattore in questo percorso».  Un'immagine della piattaforma Amazoo Ampliata la collaborazione con Zago Milano La categoria dedicata ai prodotti per la cura della pelle in Amazon è in crescita e costituisce un bacino che inizia ad essere rilevante. Basti pensare che la sola keyword Maschera Viso cuba oltre 89.000 ricerche mensili e un fatturato di oltre 160.000 euro/ mese, con un tasso di conversione superiore all’1%. Nella scelta dei prodotti legati allo Skin Care gli utenti sono sempre meno Brand-oriented. Le leve decisionali sono costituite dagli ingredienti e dalla composizione dei prodotti. E Amazon in questo senso è un touchpoint informativo che può essere valorizzato. L’agenzia seguirà le attività del Brand in riferimento al canale Amazon a 360 gradi comprese quelle di advertising, SEO, Marketing Automation e Retail Promotion e Content Management. Il team di Xingu, a quattro mani con Zago Milano, sta lavorando all’ampliamento dei canali di vendita del brand, attualmente presente sia tramite il proprio e-commerce sia tramite una presenza fisica in grandi catene, profumerie e punti monomarca.  ll team che seguirà il progetto: Mirco Finiello, Federica Soro, Marta De Cunto, Hideki Yamamoto I commenti dei protagonisti Gianluca Ottolina, Founder di Zago Milano, commenta così la collaborazione con l’agenzia: “Siamo davvero entusiasti di poter iniziare questa collaborazione con Xingu. Riteniamo che avere una presenza forte all'interno di Amazon sia strategicamente molto importante per Zago Milano. Abbiamo altissime aspettative vista la crescita continua del segmento beauty a livello di vendite in Amazon e crediamo che non ci sia ancora una forte presenza di nostri competitors, così da poter ottenere ottimi risultati sia in termini di fatturato che di brand awareness”. Marta De Cunto, a capo del progetto per il team di Xingu, aggiunge: “L’opportunità di lavorare con Gianluca Ottolina, Founder di Zago Milano per il loro Brand alla valorizzazione di un nuovo canale costituisce per noi uno stimolo. La categoria dello SkinCare è in crescita su Amazon , come dimostra anche la recente creazione di una linea da parte di Amazon stessa e come Xingu abbiamo già sviluppato in passato analisi e audit esplorativi sulla categoria per altri top Brand del settore. Per la gestione del canale e delle relative attività di advertising, con Zago Milano abbiamo sviluppato una collaborazione molto ingaggiante sui risultati da raggiungere che ci pone come veri e propri partner del progetto”.

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