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Adglow, l’approccio full funnel è la chiave per il successo delle aziende sui social

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Ogni step, dall’awareness alla conversione, ha bisogno di attività specifiche, suggerite dalle informazioni che l’utente lascia su tutte le destinazioni che percorre nel customer journey. È importante, dunque, avere sott’occhio una visione generale delle sue operazioni online

Siamo nel pieno dell’era dei social. Dopo il sentimento di novità portato dalla nascita e diffusione delle prime piattaforme, assistiamo a un proliferare di applicazioni dalle più varie specificità. C’è chi fa focus sulle immagini, chi sul design, chi sulle discussioni e chi sul connettere le persone. La lente della fotocamera si è sostituita nella vita comune di molte persone - tra cui moltissimi giovani - a quella degli occhiali, e sembra che ogni esperienza sia sufficientemente interessante da essere condivisa con il resto del mondo. Gli utenti dunque sono immersi nella piscina dei social. Per contro, molte aziende stanno ancora testando la temperatura dell’acqua con l’alluce da bordo vasca. Magari qualche investimento è stato anche fatto, ma è poco diffuso un approccio scientifico e una definizione chiara di cosa si vuole fare e a quale obiettivo mirare.

L’approccio full funnel

È quasi indispensabile dunque procedere per step, individuando fasi distinte di una campagna, KPI adeguati a comprendere il touchpoint del funnel cui è arrivato l’utente e le azioni per condurlo alla conversione. «La nostra strategia parte da un funnel a più canali, in cui definiamo quattro momenti diversi: awareness, consideration, decision e loyalty. I social network permettono di seguire per intero questo percorso, restituendo informazioni precise sui consumatori. Consideriamo ogni step come una vera e propria mini-campagna, con i suoi KPI, e definiamo delle azioni precise che ci indicano quando un consumatore sta entrando nella fase successiva», racconta Phil Haslehurst, VP Global Marketing di Adglow. Ogni passaggio è cruciale, e quindi è molto utile dedicare budget - in proporzione agli obiettivi specifici - a tutte le fasi. In questo modo è possibile fare esperimenti sulle diverse modalità operative, individuando la più efficace tra esse.

Tutti i dati sugli utenti in una sola dashboard

Molto importante è anche la velocità con cui analizzare le azioni di marketing. Un’overview sulle diverse campagne e sulle audience delle piattaforme è un fattore critico per gestire i budget nella maniera migliore. «La nostra missione è connettere tutte le property dei nostri clienti. Alcune aziende per esempio utilizzano Google Analytics, ma la piattaforma non traccia ciò che avviene su Facebook e Instagram. Si ottengono dunque due report diversi, senza nemmeno la possibilità di deduplicare gli utenti. Unire i due mondi, e agganciarli al CRM del cliente, offre una visuale completa del customer journey. La nostra soluzione ADAM riporta tutte le informazioni in un’unica dashboard, dove è possibile monitorare e gestire attività di insight e reportistica, estraendo dati con un una visione d’insieme», aggiunge Maurizio Boneschi, Sales Manager di Adglow Italia.

Gli obiettivi di Adglow

«Nel 2018 Adglow ha registrato una crescita a doppia cifra. Il prossimo anno ci vedrà impegnati nel diffondere la consapevolezza di un uso più scientifico dei social network per le campagne di marketing, in quanto rappresenta un elemento chiave per raggiungere gli obiettivi di business. Dobbiamo raccontare come, grazie ad un approccio full funnell, si possa sfruttare tutto il potenziale dei dati raccolti attraverso queste piattaforme. Oltre che media sono strumenti tecnologici, bisogna investire su di essi ma farlo con coscienza», ha concluso Boneschi.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 24/09/2022


Sono 7 gli operatori ammessi alla gara da 440.000 euro per la campagna di promozione turistica di Sorrento

Sono 7 gli operatori ammessi dal Comune di Sorrento alla gara per la realizzazione di una campagna di marketing par la promozione del territorio. L’appalto ha un valore di 440.000 euro in due mesi. Si tratta di Kidea, Traipler, Gigasweb, l’rti di Digitouch Public Service con P&F Technology e Valica (e Conversion E3 e Performedia come consorziate), Alkemy, Digital Angels e Komma. Con l’obiettivo di aumentare l’awareness del territorio sorrentino e incentivare l’incoming turistico di alto profilo è stata richiesta la realizzazione di una campagna di marketing per la promozione del territorio sorrentino della durata di due mesi, inizialmente e indicativamente dal 1 agosto al 30 settembre 2022 ma evidentemente sarà spostata più avanti, improntata dall’utilizzo dei più moderni strumenti di marketing, con copertura nei seguenti Paesi di riferimento oltre che l’Italia: Stati Uniti, Germania e Regno Unito. Obiettivi: generare brand awareness; raggiungere e attirare un target internazionale; mostrare l’unicità del territorio sorrentino principalmente attraverso esperienze culturali ed enogastronomiche, non limitandosi alla sola bellezza paesaggistica (già nota); comunicare in maniera esaustiva e impattante l’unicità del territorio sorrentino, affinché la permanenza media dei visitatori tenda a prolungarsi. La strategia La campagna dovrà essere condotta in tre modalità: 1. Campagna cd. digital in modalità display (annunci pubblicitari su rete di siti internet, sfruttando gli spazi pubblicitari a disposizione. La creatività richiesta realizzata allo scopo cd. banner consiste in un insieme di immagini, video e testi) che dovrà essere veicolata su primarie testate online dedicate all’informazione. E’ necessario pertanto individuare, per ogni Paese summenzionato, la principale testata online (o le principali) per numero di utenti unici. Tale campagna deve avere una durata di 15 giorni ed erogare almeno 15.000.000 di visualizzazioni sul target turistico. 2. Pianificazione cd. outdoor su impianti di medio e maxi formato in alcune delle principali città italiane: Milano, Roma e Napoli, in modalità digitale, selezionando almeno n. 1 impianto per città, di ampia ed adeguata metratura. 3. E’ richiesta inoltre un’attività cd. di influencer marketing basata su una presenza online con adeguati profili sui seguenti social: Facebook, Twitter e Instagram. In particolare, Instagram è stato individuato quale social network maggiormente strategico per il mercato di riferimento e sul quale focalizzare l’attività di influencer marketing.

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spot

Autore: V Parazzoli - 22/09/2022


Sofidel: rilancia i Rotoloni Regina con la campagna “sostenibile” di Grey e porta a oltre 5 milioni il budget totale adv per il 2022

Regina, il brand più noto di Sofidel, Gruppo cartario tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico, torna on air in Italia  a distanza di 5 anni con la campagna “Come ci siamo conosciuti” ideata da Grey - che segue anche Cartacamomilla, già andata on air nei mesi scorsi - focalizzata sulla carta igienica Rotoloni Regina, un prodotto iconico che vanta una lunga storia di comunicazione: il claim “I Rotoloni Regina non finiscono mai” è ancora oggi tra i più noti al grande pubblico. Un tormentone parte della storia del costume e della pubblicità italiana. «Dopo gli investimenti su Cartacamomilla, che ha un posizionamento più emozionale – spiega a DailyMedia Graziano Ferrari, Media Marketing Sales Director di Sofidel – ora è giunto il momento di rilanciare il nostro prodotto iconico più funzionale, che è anche perfettamente in linea con il nostro impegno sulla sostenibilità, visto che permette forti saving già in fase di trasporto e ha un pack anche in carta al pari di Camomilla. Anche lo spot è improntato ai dettami della sostenibilità, essendo stato realizzato con il Virtual Set, che ci ha permesso di “girare” il mondo in soli due giorni in studio». Francesco Pastore, Chief Marketing & Sales Officer dell’azienda, ha commentato: “Riduzione delle emissioni e incremento dell’utilizzo delle energie rinnovabili sono elementi centrali nella nostra strategia di sostenibilità. Nell’ultimo anno, solo in Italia, abbiamo prodotto 150 milioni di rotoloni di carta igienica con il vento, grazie all’energia prodotta dal parco eolico di Alcamo II in Sicilia. Siamo contenti di aver potuto applicare lo stesso approccio anche per la realizzazione del nostro spot”. La storia La campagna si incentra su un’avventura che prende spunto dalla principale caratteristica del prodotto, la lunghezza fuori dal comune dei maxi-rotoli (di diametro maggiore e con un numero di strappi più che doppio rispetto agli altri), per raccontarci una storia leggera, semplice e ironica, coerente con il tono di voce da sempre parte della personalità del brand. È la storia di un giovane uomo che accidentalmente fa cadere un rotolo che inizia a correre veloce, lasciandosi dietro una scia di carta interminabile. Il caparbio inseguimento del rotolo porta l’uomo lontanissimo da casa, a compiere un vero e proprio giro del mondo che passa dalla Monument Valley alla Muraglia Cinese, poi attraverso un paesaggio artico, fino ad arrivare rocambolescamente su un’isola deserta e nel bel mezzo di una fitta giungla. È qui che l’uomo, impegnato nell’impresa di recuperare l’inafferrabile rotolo, fa l’incontro che cambierà la sua vita. Una storia forse inventata, forse vera, chissà. Ma di certo una di quelle che vale la pena, come accade nel finale dello spot, raccontare ai propri figli nel salotto di casa e che nasce da una frase semplice, semplice, che conoscono tutti, anche i bambini: “I Rotoloni Regina non finiscono mai”. Sostenibilità e tecnologia Lo spot è stato realizzato integralmente con la tecnologia innovativa appunto del Virtual Set, che è stata presentata nel corso di un evento stampa tenutosi ieri presso il WPP Campus a Milano.  «Grazie a un gigantesco schermo LED e a fondi 3D che ricostruiscono le location più remote del Pianeta, il regista Dario Piana e la casa di produzione Akita Film che ha vinto la relativa gara prospettando proprio l’utilizzo del Virtual Set, hanno gestito profondità, luci e prospettive in modo realistico immergendo letteralmente gli attori dello spot in quegli scenari, facendoli apparire allo spettatore perfettamente integrati negli stessi. La produzione ha così avuto modo di spaziare senza confini non spostandosi mai da Milano, città in cui lo shooting ha avuto luogo – spiega a DailyMedia Francesco Bozza, VP Chief Creative Officer dell’agenzia -. E’ un processo evidentemente sostenibile per il saving di costi che permette, ma anche così tecnologicamente innovativo che sul set abbiamo ricevuto visite di colleghi esterni interessati al suo utilizzo. Si tratta di un tecnica messa a punto negli Studios di George Lucas per realizzare “Star Wars: The Mandalorian” in fase di lockdown con un approccio da realtà virtuale che nel nostro caso è stato gestito dalla cdp EDI per la post-produzione». La campagna prevede da domenica tagli da 50, 45 e 30 secondi in tv e da 60 nei cinema, oltre a stampa e online. Il planning è a cura sempre di Wavemaker che, quest’anno, gestirà per Sofidel un budget complessivo stimabile inoltre 5 milioni di euro. Credits Sofidel CEO: Luigi Lazzareschi CMSO: Francesco Pastore Media Marketing Sales Director: Graziano Ferrari VP Marketing & Sales – Brand: Philippe Defacqz Grey VP Chief Creative Officer: Francesco Bozza Creative Director: Luca Beato Sr Art Director: Lola Manrique Head of Operations: Silvia Cazzaniga Account Director: Milena Nuzzi Head of Strategy & Growth: Jacopo Bordin Strategist: Valeria Capobianco Produzione CdP: Akita Film Regia: Dario Piana Executive Producer: Paolo Zaninello Post Produzione e 3D: EDI Effetti Digitali Italiani

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