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Domus: nel 2018 raccolta in crescita del 20%, per l’anno prossimo è atteso un trend a doppia cifra

Autore: S Antonini


Il mensile di architettura registra andamenti in controtendenza anche sul fronte diffusioni, a +12% a fine anno; l’adv digitale sale del 50%, mentre la direzione del 2019 è affidata all’architetto e urbanista olandese Winy Maas

Il mensile Domus chiude il primo anno del progetto “10 x 10 x 10” che lo traghetterà fino ai cento anni di pubblicazioni con un bilancio in crescita, sia sul fronte delle diffusioni sia della raccolta pubblicitaria. Lanciato l’anno scorso in occasione dei novant’anni della testata di architettura e design, il progetto prevede che per i successivi dieci anni il giornale sia diretto da altrettanti diversi nomi dell’architettura nazionale e internazionale per i dieci numeri pubblicati nei dodici mesi. Il primo a ricoprire il ruolo è stato Michele De Lucchi, e sotto la sua guida la raccolta pubblicitaria complessiva del brand (carta e digitale) è cresciuta del 20%, “rispettando le previsioni dell’esordio - sottolinea l’amministratore delegato di Editoriale Domus, Sofia Bordone -; e anche per il 2019 ci aspettiamo una crescita a due cifre”, con il cartaceo in controtendenza rispetto al mercato. Per il 2019, il giornale è stato affidato all’architetto urbanista olandese Winy Maas, che accentuerà il carattere internazionale della rivista.

Digitale e diffusioni: i trend

Nello specifico, dopo un anno dal rilancio, effettuato nell’ottobre 2017, il sito domusweb.it registra un’impennata del traffico pari al 91% rispetto ai dodici mesi precedenti, e un incremento della raccolta pubblicitaria del 50%. “Molto soddisfacenti” anche le diffusioni che, a fronte di un calo del 6% del mercato edicola, a fine 2018 registrano una crescita del 12%. Per il prossimo anni si prevede, per l’Italia, un trend stabile, mentre ci si attende un aumento all’estero anche in ragione del nuovo direttore. Per l’anno prossimo, l’editore guarda all’incremento dell’area eventi nella piattaforma Domus, inaugurata dalla prima edizione del “Domusforum” che si è tenuto lo scorso 11 ottobre ed è già stato confermato per l’anno prossimo. Per quanto riguarda la casa editrice nel suo complesso, Sofia Bordone anticipa che quest’anno si è registrata una crescita di Domus e dell’area professionale e nel 2019 “andremo avanti nel concetto di sistema per quanto riguarda le nostre aree di intervento: mobilità, architettura, cucina, turismo”.

Le città del futuro

Anticipato dal “Domusforum” di ottobre, il filo rosso che caratterizzerà il giornale sotto la direzione di Maas è il tema delle città come centro di sviluppo e traino dell’evoluzione della società. Città del futuro e futuro delle città sono il “pane quotidiano” dell’architetto olandese, il quale ha scelto di presentarsi attraverso un’iniziativa che ha coinvolto la scuola media Morandi di via Bezzecca, a Milano, i cui studenti hanno partecipato alla creazione di un progetto urbanistico sulla città ideale. L’evento si è svolto ieri a Milano: “Da novant’anni Domus continua a confrontarsi con la realtà dell’architettura, del design e dell’arte - ha detto Maria Giovanna Mazzocchi, presidente di Editoriale Domus -. Anche per questi motivi, dopo Michele De Lucchi che ringrazio per la serietà e l’entusiasmo che hanno contraddistinto questo anno di intensa collaborazione, la scelta è ricaduta su Winy Maas che in quasi tre decenni di attività svolta in Europa, Asia e America ha messo a punto una visione particolarissima dell’architettura e dell’urbanistica, che alcuni considerano rivoluzionaria”. Maas ha concepito la Domus del 2019 come un libro dedicato alla città del futuro che nasce dal dialogo e dalla contaminazione di tutte le discipline coinvolte nella vita associata. Il giornale sarà realizzato con il coordinamento del direttore editoriale Walter Mariotti, il quale garantisce continuità al lavoro.

Il 2019

Il piano editoriale dell’anno prossimo prevede l’uscita di undici numeri: i primi dieci saranno curati dal neo direttore e l’undicesimo, dedicato all’italianità, sarà realizzato dalla redazione. Nel corso dell’anno verranno pubblicati allegati speciali a partire da una guida dedicata ai principali studi di architettura italiani e stranieri, a cui si aggiungerà uno speciale dedicato all’interior design. Tornerà l’allegato Green sulla progettazione sostenibile, giunto alla dodicesima edizione. Dopo il successo della prima edizione è confermato anche il Domus Paper Design, tabloid free press realizzato in occasione della Milano Design Week. Particolare attenzione sarà dedicata al mondo del contract: raddoppierà l’appuntamento in edicola (speciale in primavera e in autunno) e contestualmente verrà creato un momento d’incontro tematico destinato a diventare un appuntamento annuale per tutto il mercato di riferimento.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 24/09/2022


Sono 7 gli operatori ammessi alla gara da 440.000 euro per la campagna di promozione turistica di Sorrento

Sono 7 gli operatori ammessi dal Comune di Sorrento alla gara per la realizzazione di una campagna di marketing par la promozione del territorio. L’appalto ha un valore di 440.000 euro in due mesi. Si tratta di Kidea, Traipler, Gigasweb, l’rti di Digitouch Public Service con P&F Technology e Valica (e Conversion E3 e Performedia come consorziate), Alkemy, Digital Angels e Komma. Con l’obiettivo di aumentare l’awareness del territorio sorrentino e incentivare l’incoming turistico di alto profilo è stata richiesta la realizzazione di una campagna di marketing per la promozione del territorio sorrentino della durata di due mesi, inizialmente e indicativamente dal 1 agosto al 30 settembre 2022 ma evidentemente sarà spostata più avanti, improntata dall’utilizzo dei più moderni strumenti di marketing, con copertura nei seguenti Paesi di riferimento oltre che l’Italia: Stati Uniti, Germania e Regno Unito. Obiettivi: generare brand awareness; raggiungere e attirare un target internazionale; mostrare l’unicità del territorio sorrentino principalmente attraverso esperienze culturali ed enogastronomiche, non limitandosi alla sola bellezza paesaggistica (già nota); comunicare in maniera esaustiva e impattante l’unicità del territorio sorrentino, affinché la permanenza media dei visitatori tenda a prolungarsi. La strategia La campagna dovrà essere condotta in tre modalità: 1. Campagna cd. digital in modalità display (annunci pubblicitari su rete di siti internet, sfruttando gli spazi pubblicitari a disposizione. La creatività richiesta realizzata allo scopo cd. banner consiste in un insieme di immagini, video e testi) che dovrà essere veicolata su primarie testate online dedicate all’informazione. E’ necessario pertanto individuare, per ogni Paese summenzionato, la principale testata online (o le principali) per numero di utenti unici. Tale campagna deve avere una durata di 15 giorni ed erogare almeno 15.000.000 di visualizzazioni sul target turistico. 2. Pianificazione cd. outdoor su impianti di medio e maxi formato in alcune delle principali città italiane: Milano, Roma e Napoli, in modalità digitale, selezionando almeno n. 1 impianto per città, di ampia ed adeguata metratura. 3. E’ richiesta inoltre un’attività cd. di influencer marketing basata su una presenza online con adeguati profili sui seguenti social: Facebook, Twitter e Instagram. In particolare, Instagram è stato individuato quale social network maggiormente strategico per il mercato di riferimento e sul quale focalizzare l’attività di influencer marketing.

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spot

Autore: V Parazzoli - 22/09/2022


Sofidel: rilancia i Rotoloni Regina con la campagna “sostenibile” di Grey e porta a oltre 5 milioni il budget totale adv per il 2022

Regina, il brand più noto di Sofidel, Gruppo cartario tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico, torna on air in Italia  a distanza di 5 anni con la campagna “Come ci siamo conosciuti” ideata da Grey - che segue anche Cartacamomilla, già andata on air nei mesi scorsi - focalizzata sulla carta igienica Rotoloni Regina, un prodotto iconico che vanta una lunga storia di comunicazione: il claim “I Rotoloni Regina non finiscono mai” è ancora oggi tra i più noti al grande pubblico. Un tormentone parte della storia del costume e della pubblicità italiana. «Dopo gli investimenti su Cartacamomilla, che ha un posizionamento più emozionale – spiega a DailyMedia Graziano Ferrari, Media Marketing Sales Director di Sofidel – ora è giunto il momento di rilanciare il nostro prodotto iconico più funzionale, che è anche perfettamente in linea con il nostro impegno sulla sostenibilità, visto che permette forti saving già in fase di trasporto e ha un pack anche in carta al pari di Camomilla. Anche lo spot è improntato ai dettami della sostenibilità, essendo stato realizzato con il Virtual Set, che ci ha permesso di “girare” il mondo in soli due giorni in studio». Francesco Pastore, Chief Marketing & Sales Officer dell’azienda, ha commentato: “Riduzione delle emissioni e incremento dell’utilizzo delle energie rinnovabili sono elementi centrali nella nostra strategia di sostenibilità. Nell’ultimo anno, solo in Italia, abbiamo prodotto 150 milioni di rotoloni di carta igienica con il vento, grazie all’energia prodotta dal parco eolico di Alcamo II in Sicilia. Siamo contenti di aver potuto applicare lo stesso approccio anche per la realizzazione del nostro spot”. La storia La campagna si incentra su un’avventura che prende spunto dalla principale caratteristica del prodotto, la lunghezza fuori dal comune dei maxi-rotoli (di diametro maggiore e con un numero di strappi più che doppio rispetto agli altri), per raccontarci una storia leggera, semplice e ironica, coerente con il tono di voce da sempre parte della personalità del brand. È la storia di un giovane uomo che accidentalmente fa cadere un rotolo che inizia a correre veloce, lasciandosi dietro una scia di carta interminabile. Il caparbio inseguimento del rotolo porta l’uomo lontanissimo da casa, a compiere un vero e proprio giro del mondo che passa dalla Monument Valley alla Muraglia Cinese, poi attraverso un paesaggio artico, fino ad arrivare rocambolescamente su un’isola deserta e nel bel mezzo di una fitta giungla. È qui che l’uomo, impegnato nell’impresa di recuperare l’inafferrabile rotolo, fa l’incontro che cambierà la sua vita. Una storia forse inventata, forse vera, chissà. Ma di certo una di quelle che vale la pena, come accade nel finale dello spot, raccontare ai propri figli nel salotto di casa e che nasce da una frase semplice, semplice, che conoscono tutti, anche i bambini: “I Rotoloni Regina non finiscono mai”. Sostenibilità e tecnologia Lo spot è stato realizzato integralmente con la tecnologia innovativa appunto del Virtual Set, che è stata presentata nel corso di un evento stampa tenutosi ieri presso il WPP Campus a Milano.  «Grazie a un gigantesco schermo LED e a fondi 3D che ricostruiscono le location più remote del Pianeta, il regista Dario Piana e la casa di produzione Akita Film che ha vinto la relativa gara prospettando proprio l’utilizzo del Virtual Set, hanno gestito profondità, luci e prospettive in modo realistico immergendo letteralmente gli attori dello spot in quegli scenari, facendoli apparire allo spettatore perfettamente integrati negli stessi. La produzione ha così avuto modo di spaziare senza confini non spostandosi mai da Milano, città in cui lo shooting ha avuto luogo – spiega a DailyMedia Francesco Bozza, VP Chief Creative Officer dell’agenzia -. E’ un processo evidentemente sostenibile per il saving di costi che permette, ma anche così tecnologicamente innovativo che sul set abbiamo ricevuto visite di colleghi esterni interessati al suo utilizzo. Si tratta di un tecnica messa a punto negli Studios di George Lucas per realizzare “Star Wars: The Mandalorian” in fase di lockdown con un approccio da realtà virtuale che nel nostro caso è stato gestito dalla cdp EDI per la post-produzione». La campagna prevede da domenica tagli da 50, 45 e 30 secondi in tv e da 60 nei cinema, oltre a stampa e online. Il planning è a cura sempre di Wavemaker che, quest’anno, gestirà per Sofidel un budget complessivo stimabile inoltre 5 milioni di euro. Credits Sofidel CEO: Luigi Lazzareschi CMSO: Francesco Pastore Media Marketing Sales Director: Graziano Ferrari VP Marketing & Sales – Brand: Philippe Defacqz Grey VP Chief Creative Officer: Francesco Bozza Creative Director: Luca Beato Sr Art Director: Lola Manrique Head of Operations: Silvia Cazzaniga Account Director: Milena Nuzzi Head of Strategy & Growth: Jacopo Bordin Strategist: Valeria Capobianco Produzione CdP: Akita Film Regia: Dario Piana Executive Producer: Paolo Zaninello Post Produzione e 3D: EDI Effetti Digitali Italiani

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