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Martin Sorrell paragona l’ad business di Amazon a un “foruncolo che crescerà in maniera violenta”

Autore: Redazione


Secondo il ceo di WPP, la forza del tech giant come marketplace online, lo rende una buona casa per la pubblicità transazionale, ma non ancora una minaccia nei riguardi di Google e Facebook

Sir Martin Sorrell, ceo di WPP, torna a parlare di Amazon e della sua espansione nell’ecosistema dell’advertising digitale. “Si potrebbe parlare di Amazon come una sorta di foruncolo, probabilmente è un po’ ingiusto come paragone, ma sta certamente crescendo. Sta diventando un brufolo più grande, o un bocciolo, o comunque si voglia definirlo”, ha dichiarato in un’intervista a CNBC venerdì scorso. Duopolio stabile Non è la prima volta che il ceo di WPP esprime la sua opinione a riguardo. In una recente intervista rilasciata a TechCrunch, lo aveva designato anche come il papabile candidato a mettere in pericolo l’equilibrio del duopolio di Google e Facebook. Tuttavia, sebbene non abbia dubbi sul fatto che il 2018 sarà l’anno di Amazon, ha ridimensionato le sue previsioni riguardo alla sua possibile influenza sul potere delle due OTT rivali. “La forza di Amazon come marketeplace online gli conferisce una posizione di vantaggio per la pubblicità transazionale. I search data saranno controllati da Amazon e ciò disintermedia i nostri clienti e il loro rapporto con il consumatore”, spiega. Crescita violenta Il peso pubblicitario di Amazon, sottolinea, oggi è ancora molto piccolo. L’anno scorso, ad esempio, i clienti WPP hanno speso 5 miliardi di dollari su Google e 2 miliardi di dollari su Facebook per la pubblicità, mentre Amazon ha ricevuto 200 milioni di dollari che, a detta del ceo, sono destinati a crescere solo fino a 300 l’anno prossimo. “In ogni caso, con questi numeri - conclude Sorrell - ci si aspetta che la presenza pubblicitaria di Amazon cresca violentemente, ma non che rappresenti ancora un problema per Google e Facebook”.

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Wpp

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 04/03/2024


Zigulì ritorna in comunicazione e sceglie SCAI per rilanciare il proprio brand

Conosciuto per essere uno dei prodotti più iconici della generazione millennials, Zigulì (Gruppo Monetti) ha affidato a SCAI Comunicazione il compito fondamentale di reinventare la nuova immagine del marchio, al passo con tempi e trend, coniugando ricordi passati con mindset attuali, per creare una presenza accattivante per il pubblico di oggi. Un mito che sembra destinato a non tramontare, quello della “Pallina con vera frutta”, apprezzata non solo dai più piccoli ma anche da tutti gli ex bambini che le riassaporano per un dolce tuffo nel passato. Questo il punto di partenza per reimmaginare la narrazione e l’identità visiva del marchio. Grazie alla partnership con SCAI, Zigulì mira a rivitalizzare la sua impronta digitale e offline, creando un’identità nuova che faccia breccia nel cuore del pubblico di un mercato in continua evoluzione. Facendo leva su strategie all’avanguardia e sull’abilità del team strategico e creativo, SCAI Comunicazione guiderà il percorso di rilancio, assicurando una fusione perfetta tra tradizione e innovazione. L’agenzia è, infatti, rinomata per la sua esperienza nel guidare i brand attraverso la trasformazione digitale, nel creare narrazioni convincenti e nell’orchestrare iniziative di rebranding di successo. Lo ha già fatto per Walcor, Martino Couscous, Giokids, Diners. L’impegno per l’innovazione e la comunicazione strategica si allinea perfettamente con la visione di Zigulì per un’evoluzione del marchio dinamica e d’impatto. “Siamo entusiasti di lavorare su un brand così importante e riconosciuto di valore per la collettività - afferma Giorgia Marini project manager di SCAI -. Questa partnership rappresenta una bellissima sfida per sfruttare tutte le nostre competenze strategiche e creative per catapultare Zigulì in una nuova era di protagonismo digitale”.

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Autore: Redazione - 23/02/2024


ENPA insieme a TBWA\Italia per la nuova campagna multisoggetto prodotta dalla cdp Doc Artist

È online la campagna Imperfetti cercasi, realizzata da TBWA\Italia per ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), un progetto che vuole invitare le persone ad adottare animali abbandonati. Una gattina tra i gomitoli, un cane seduto a tavola, un coniglio che saltella tra le scatole: protagonisti indiscussi della campagna sono proprio gli animali da compagnia che amano in modo incondizionato noi e le nostre imperfezioni. Così, nei 5 soggetti e nel video di lancio, Onda, felice che il padrone sia pigro a sparecchiare, può gettarsi indisturbata sugli avanzi; Sweety gioca con i gomitoli lasciati in giro dal padrone “vecchio dentro” appassionato di cucito; Max salta fra le scatole di vestiti nuovi che il padrone “fashion victim” ordina in continuazione...  La campagna, che inaugura la collaborazione tra TBWA\Italia ed ENPA è pianificata su stampa, digital, social e radio. Un invito agli “imperfetti” di tutta Italia: adottate con ENPA e avrete al vostro fianco qualcuno che saprà apprezzarvi senza se e senza ma. Hanno lavorato al progetto Alessandro Monti (copywriter) e Yara Saad (art director) con la direzione creativa di Vittoria Apicella e Frank Guarini. Chief Creative Officer: Mirco Pagano. La produzione è di Doc Artist, con regia e fotografie di Gabriele Inzaghi.  Post produzione audio di SuoniLab. Hanno prestato le proprie voci al progetto Flavia Altomonte, Luca Appetiti, Stefano Mondini e Valentina Tomada. I protagonisti dello spot sono: Calma, Ofelia, Onda, Loulou, Max, Shy e Sweety.

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