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Netcomm Forum Live Tra gennaio e maggio il lockdown triplica i nuovi consumatori online in Italia: dai 700 mila di un anno fa ai 2 milioni di oggi

Autore: Redazione

Roberto Liscia


Tracciati i nuovi paradigmi di sviluppo del commercio digitale, nel 2020 si sono aggiunti ulteriori 1,3 milioni di clienti. Pet care, cibi freschi e confezionati, prodotti per la cura della casa e della persona i settori che crescono di più

In un solo mese, dall’inizio della crisi sanitaria, si è registrato un salto evolutivo verso il digitale di dieci anni: le abitudini di acquisto e i comportamenti dei consumatori italiani si sono spostati a favore dell’ecommerce, che ha garantito continuità di servizio per numerose attività e per i cittadini. Dall’inizio del 2020 a oggi sono 2 milioni i nuovi consumatori online in Italia (in tutto 29 milioni), 1,3 milioni dei quali, secondo le stime di Netcomm, sono da attribuire all’impatto dell’emergenza sanitaria del Covid-19. Negli stessi mesi dello scorso anno - da gennaio e maggio 2019 -, infatti, si registravano 700.000 nuovi consumatori: si tratta della crescita organica che il mercato ecommerce si aspettava anche nei primi quattro mesi del 2020, se non fossero subentrati la crisi del Coronavirus e il conseguente lockdown.

Lo scenario

Ed è proprio l’ecommerce il settore che crescerà di più (fino a +55%) a livello mondiale con l’impatto del Covid-19, seguito da modern food retail (fino a +23%) e vendita all’ingrosso di prodotti farmaceutici (fino a +15%). Diversi settori, come quello del fashion&lifestyle, sono stati colpiti più duramente di altri anche online, ma il 77% dei merchant online ha dichiarato di aver acquisito nuovi clienti durante questa fase di emergenza sanitaria. Dal punto di vista delle vendite online, si è registrata una vera e propria impennata nei settori che fino a poche settimane fa erano considerati emergenti: a registrare l’incremento maggiore, da fine febbraio a metà aprile, è infatti il pet care (+154%); seguito da cibi freschi e confezionati (+130%); prodotti per la cura della casa (+126%) e della persona (+93). Non solo approvvigionamento alimentare per gli esseri umani e igiene per la cura personale e della casa, dunque: gli italiani comperano online anche per soddisfare le esigenze dei propri animali domestici, fedeli compagni di quarantena per milioni di persone.

La plenaria di apertura

Queste le principali evidenze sull’evoluzione dell’ecommerce in Italia, con l’arrivo del Covid-19, presentate ieri durante la plenaria di apertura dell’edizione di Netcomm Forum Live, ospitata, anche oggi, da una nuova piattaforma digitale che replica tutte le potenzialità della grande fiera dell’ecommerce, il Netcomm Forum. “Stiamo assistendo a un’evoluzione inaspettata dei modelli di consumo degli italiani. A cambiare in tempi record sono state soprattutto le modalità di spedizione e di consegna. Il Click&Collect, ossia la possibilità di ordinare online un prodotto e di ritirarlo in negozio da parte del cliente, ha registrato una crescita del +349% e ci aspettiamo che nei prossimi mesi diventerà un’abitudine sempre più consolidata, poiché consente flessibilità, adattamento alle esigenze di mobilità e, soprattutto, distanziamento sociale” commenta Roberto Liscia, Presidente di Netcomm. “Un modello che ha preso piede in Italia in questi quasi due mesi di lockdown è il proximity commerce, che permette l'integrazione tra i grandi player del commercio elettronico e i piccoli negozianti, i quali, grazie alla logistica e alle piattaforme di delivery, possono raggiungere i clienti residenti nelle zone limitrofe. Si tratta di un servizio che ha finalmente raggiunto cittadine e piccoli centri abitati che fino a poche settimane fa non avrebbero immaginato di poterne beneficiare e difficilmente i consumatori rinunceranno a questa comoda pratica” conclude il Presidente.

Logica omnicanale

Tuttavia, emerge che la tendenza a una logica omnicanale è ancora molto bassa, come basso rimane il livello di gestione smart dei negozi tramite app che consentano ai consumatori di localizzare lo store più vicino, pagare, ricevere sconti e programmi fedeltà. Dall’analisi condotta da Netcomm su circa 280 insegne di diversi settori, che rappresentano circa 46.000 punti vendita, risulta, infatti, che solo il 79% possiede un canale ecommerce attivo e solo il 37% è abilitato al ritiro o al reso in store di prodotti acquistati online. “In questi giorni di emergenza sono tante le domande che ci poniamo sugli effetti e sulle mutazioni che ci attendono nel mondo del commercio - aggiunge Valentina Pontiggia, Direttore dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm - Politecnico di Milano -. Tra le poche certezze c’è, a mio avviso, la vicinanza, la dipendenza che i canali online e fisico hanno dimostrato con forza in questo momento difficile. Durante il lockdown, il digitale per tanti ha rappresentato l’unica, e preziosa, occasione per mantenere viva una relazione con i propri consumatori. Per altri, l’ecommerce è stato motore di crescita esponenziale delle vendite, ma le operations hanno dettato con violenza i ritmi e, soprattutto, hanno imposto i limiti. Quando avremo lasciato alle spalle questa crisi, l’ecommerce svolgerà un ruolo indispensabile per la ripresa del commercio e dei consumi: come individui cercheremo una nuova normalità, sicuramente più digitale. Una sfida importante per il nostro retail”.


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: Redazione - 27/10/2020


Paneangeli torna in tv e online con il nuovo payoff “La magia nelle tue mani”

Paneangeli, storico brand di proprietà dell’azienda cameo e punto di riferimento per chi ama mettere le mani in pasta, torna in comunicazione con uno spot che sarà on air fino a dicembre per raccontare il rinnovato posizionamento e il nuovo payoff “La magia nelle tue mani”. Attraverso questa nuova campagna integrata, il brand – da sempre al fianco dei suoi consumatori - dimostra ancora una volta la sua vicinanza al pubblico a fronte del difficile periodo che stiamo vivendo, che ha comportato l’emergere di nuove abitudini e stili di vita. In questi mesi sempre più persone si sono avvicinate al mondo della cucina e per questo motivo il brand, attraverso il nuovo spot, ha voluto porre al centro del racconto questa molteplicità: per celebrare, con la magia che da sempre contraddistingue l’identità di Paneangeli, la passione per le mani in pasta. L’esaltazione delle diverse caratteristiche di ciascun consumatore e l’inclusione sono i valori che emergono dalla nuova campagna anche grazie alla struttura dello spot, le cui scene si alternano per mostrare molteplici personalità, volti e situazioni, ciascuna diversa dalle altre, della vita quotidiana in cucina. Il voice over, caldo e rassicurante, accompagna gli spettatori attraverso la peculiarità dei protagonisti. Il riposizionamento del brand passa anche attraverso il nuovo payoff “La magia nelle tue mani”, che esprime il rapporto di alleanza tra Paneangeli ed i suoi consumatori. Ed è proprio la magia di Paneangeli ad essere trasferita dal brand alle mani dei consumatori. Fatto in casa da Benedetta In linea con questa campagna continua la collaborazione con Benedetta Rossi - da anni ormai Ambassador di Paneangeli. I valori del marchio e quelli della famosissima food blogger si fondono perfettamente: Benedetta infatti, proprio come Paneangeli, rappresenta un supporto concreto e un’alleata per chi ama mettersi in gioco in cucina, garantendo a tutti coloro che seguono i suoi consigli un risultato ottimale. Da sempre, inoltre, Benedetta sostiene la diversità e l’importanza di avere il proprio stile in cucina, avvicinando milioni di persone ad un mondo che si pensava fosse riservato ai soli esperti. Anche in termini di brand identity, l’immagine di Paneangeli viene veicolata da  un visual contemporaneo ed autentico, in linea con i messaggi chiave racchiusi nei quattro formati video da 10”, 15”, 30” e 60” che saranno on air per sette settimane sulle principali piattaforme tv e digital. La pianificazione è a cura di Wavemaker. A supportare Paneangeli nella realizzazione della campagna l’agenzia creativa Conic, in collaborazione con la casa di produzione Peperoncino Studio. La regia è di Matteo Sironi.

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eventi

Autore: V Parazzoli - 30/10/2020


Sarà dedicato alla “responsabilità sociale della comunicazione per il rilancio del Paese” il 9° Forum WPP|TEH–Ambrosetti del 6 novembre. Maggini: «Serve ottimismo»

Vista la congiuntura straordinaria di questo anno, il 9° Forum WPP|The European House – Ambrosetti si terrà in forma esclusivamente digitale il 6 novembre 2020, dalle 9.30 alle 12.30/13:00. L’evento, il cui titolo è “Il ruolo della comunicazione per la società di domani – La responsabilità sociale della comunicazione per il rilancio del Paese”, nasce dal lavoro dell’Advisory Board che raggruppa alcuni dei leader di imprese di primo piano sullo scacchiere italiano e internazionale, un think tank focalizzato sul ruolo della comunicazione nell’opera di rilancio del Paese e costituito da WPP in partnership con The European House – Ambrosetti. Il percorso dell’Advisory Board si si focalizzerà sull’approfondimento dei principali temi e trend evolutivi collegati alla responsabilità sociale della comunicazione per il rilancio del Paese, prendendo in considerazione il ruolo centrale del settore della comunicazione nella promozione dell’evoluzione del sistema socio-economico nazionale, il posizionamento geopolitico internazionale del nostro Paese e le sfide da valutare per indirizzare una narrazione efficace del brand “Italia” e, infine, il contributo delle filiere strategiche del Made in Italy al capitale reputazionale del sistema-Paese. Simona Maggini «L’obiettivo del Forum di quest’anno è, se possibile, di dare ancora più visibilità al nostra sistema-Paese, e di ribaltare un atteggiamento anche troppo negativo sulla nostra situazione, quando invece le persone e le aziende stanno mostrando una notevole resilienza e una volontà anche civica di appoggiare il sistema – spiega a DailyMedia Simona Maggini, Country Manager di WPP Italia -. Anche noi vogliamo dare un contributo ad andare avanti, a cercare positività e ottimismo: bisogna concentrarsi sul buono che c’è e ridare un ruolo ancora più importante alla comunicazione per dare segnali costruttivi alla società. Non crediamo che si andrà verso un nuovo lockdown totale, le attività produttive continueranno e anche noi restiamo per ora all’incirca allineati agli ultimi forecast di UPA e UNA, anche se sono tutte stime fatte pre-ultime disposizioni e quindi soggette a revisione in base anche a come si evolverà la situazione nei prossimi mesi. Dal punto di vista operativo questo Forum comunque chiude un ciclo, stiamo già pensando al nuovo format che lanceremo nel 2021»  L’agenda Due i temi principali del Forum, moderato da Andrea Bignami di Sky TG 24: le potenzialità del sistema-Paese nelle esperienze e nella percezione delle imprese multinazionali; e il valore del made in Italy, tra potenziale e percepito. I membri dell’Advisory Board animeranno due tavole rotonde su questi temi: Valerio De Molli (Managing Partner & CEO, The European House – Ambrosetti); Maximo Ibarra (Amministratore Delegato, Sky Italia), Camilla Lunelli (Responsabile della Comunicazione e dei Rapporti Esterni, Cantine Ferrari), Francesco Mutti (Amministratore Delegato, Gruppo Mutti; Presidente, Centromarca), Monica Poggio (Amministratore Delegato, Bayer Italia), Marco Travaglia (Amministratore Delegato, Nestlé Italia), Francesco Pugliese (Amministratore Delegato CONAD), Massimo Beduschi (Chairman, WPP Italia) e Simona Maggini (Country Manager, WPP Italia). Interverrà anche Massimiliano Di Silvestre (President and CEO, BMW Italia), oltre ad altri ospiti e rappresentanti delle Istituzioni. Con l’occasione sarà anche presentata l’edizione 2020 di “Why italy is Still Alive & Kicking”, il pamphlet che celebra ogni anno dieci aziende operanti in Italia che si sono distinte per buoni risultati economici, capacità di innovazione, comunicazione attenta e partecipata con i propri stakeholder, attenzione ai territori in cui operano, investimenti e progetti ad alto impatto sociale.

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Autore: Redazione - 30/10/2020


Il Digital Dealer Tour di automobile.it diventa virtuale, online il 4 novembre

automobile.it, sito di annunci di auto usate, nuove, Km 0 e a noleggio di proprietà del gruppo eBay, rinnova l’appuntamento con il Digital Dealer Tour mercoledì 4 novembre. A causa delle ultime restrizioni dovute all’emergenza COVID, gli incontri itineranti, che da qualche anno caratterizzano questo appuntamento, sono stati cancellati e l’incontro si è trasformato in una giornata dedicata alla digital transformation che va in diretta, previa iscrizione, sui social del brand. Rendere l’evento virtuale ha offerto la possibilità di estendere l’appuntamento che sarà quindi aperto a oltre 250 persone e vedrà una serie di ospiti alternarsi sul palcoscenico virtuale predisposto ad hoc per l’iniziativa. Dalle 14 alle 17:30 saranno presenti diversi speaker d’eccezione che condivideranno case history, best practices e consigli per affrontare la digitalizzazione in campo automotive, specialmente in questo momento così delicato. Dal 2017 L’iniziativa nasce nel 2017 con l’obiettivo di supportare i dealer automotive nella Digital Transformation, quel processo inevitabile di cambiamento che tocca gli ambiti tecnologici, culturali, organizzativi, sociali, creativi e manageriali dell’azienda. In soli tre anni automobile.it ha dato vita a 14 incontri con più di 1.000 partecipanti e 42 relatori tra cui Marco Biagiotti, Innovation Manager, attivo nel marketing del settore automotive da 18 anni. L’impegno di automobile.it si mantiene e si rafforza in quanto oggi è importante trasformare i processi di acquisto perché non si blocchino e comprendere le potenzialità e le logiche che riguardano i percorsi dei consumatori online rispetto al mondo automotive. Come emerso durante l’indagine Covid-19 Consumer Sentiment Survey realizzata da automobile.it, che fotografa le intenzioni di acquisto e le preoccupazioni dei consumatori del mercato automotive a ridosso della riapertura dal primo lockdown, nella compravendita auto, il contatto umano e l’incontro di persona restano un fattore chiave per completare l’acquisto. Questo aspetto rischia però di scontrarsi con il timore del contagio che ancora crea qualche riserva e diventa un problema che il settore non può ignorare. L’online da non rimandare più “Oggi più che mai è importante conoscere e gestire i processi digitali. Davanti alla minaccia di nuovi lockdown anche solo temporanei e per zone, il digitale diventa un aspetto indispensabile per garantire una continuità di business in qualsiasi settore”, spiega Davide Archetti, Head of Motors di eBay Classifieds Group. “Con il Digital Dealer Tour abbiamo da sempre voluto raccontare, spiegare e raccogliere le istanze dei protagonisti del mercato, per capire insieme come integrare reale e virtuale per favorire il processo di acquisto. Oggi non si può più prendere sotto gamba questo discorso e rimandare la ricerca di soluzioni online nuove per consentire al consumatore di procedere al meglio durante l’acquisto di un veicolo”.

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Autore: V Parazzoli - 29/10/2020


PwC: oggi il Summit sul futuro dei media; dall’E&M Outlook atteso un calo del 9,5% in Italia quest’anno, con l’adv tv a -15%

Anche quest’anno PwC Italia renderà noti gli aggiornamenti più specifici sul mercato interno del suo Entertainment&Media Outlook 2020-2024 ma, visto anche il contesto generale, lo farà, oggi, sui suoi canali social, in un’apposita sessione dedicata a quest’area di “Italia 2021 - Competenze per riavviare il futuro” la piattaforma di discussione che ha promosso in media partnership con Sky (che trasmetterà l’evento sul canale TG24 Primo Piano al n. 501) per condividere idee, sviluppare proposte e progettare azioni con i massimi esponenti del mondo delle istituzioni, della finanza e dell’impresa. Si tratta di una serie di riflessioni (il 16 settembre ne è stata fatta una sul rilancio dei consumi) nato dalla consapevolezza che oggi è il tempo delle azioni indispensabili per non soccombere, ma anche quello della comprensione di cosa è cambiato e della progettualità per pianificare il nostro domani. L’appuntamento di oggi sarà dedicato a un settore, quello appunto dei media, fortemente influenzato dalla pandemia sia in termini organizzativi che di business. Durante il lockdown infatti sono cambiate le abitudini di intrattenimento delle persone facendo emergere l’esigenza di disporre di strumenti di comunicazione e infrastrutture in grado di supportare l’orientamento digitale del Paese. È a questo settore che viene dato quindi ascolto per riflettere sulle prospettive di medio e lungo periodo e sulla trasformazione in atto, coinvolgendo le istituzioni e i principali player per evidenziare le priorità post Covid-19. Il panel Dopo l’intervento introduttivo di Stefano Patuanelli, Ministro dello Sviluppo Economico, l’apertura dei lavori è affidata ad Alessandro Grandinetti, Partner di PwC Italia, Clients and Markets Leader. Al dibattito partecipano: Massimo Beduschi, Presidente di WPP Italy; Maria Teresa Capobianco, Partner di PwC Italia; Technology, Media and Telecommunications Consulting Leader; Matteo Cardani, General Manager Marketing di Publitalia ‘80 e Presidente di Fcp-Assotv; Giuseppe Cerbone, CEO de Il Sole 24 Ore; Luca Josi, Direttore Brand Strategy Media & Multimedia Entertainment di TIM; Giancarlo Leone, Presidente di A. P. A. - Associazione Produttori Audiovisivi; Ernesto Mauri, CEO di Gruppo Mondadori; e Andrea Samaja, Partner di PwC Italia, Technology, Media and Telecommunications Leader. Coordina i lavori Alessandro De Angelis, Vicedirettore dell’HuffPost. Le stime Come già riportato da DailyMedia il 3 settembre, il rapporto – che oggi potrebbe essere rivisto - evidenzia come le perdite attese per quest’anno siano del 5,6% a livello globale, con un -9,5% in Italia, per un totale di 30,4 miliardi di euro che, invece, l’anno prossimo dovrebbe raggiungere quota 36,6 miliardi, con un rimbalzo positivo di oltre il 20%. Per la pubblicità televisiva, il 2020 è atteso chiudersi con ricavi per 2,6 miliardi, in calo del 15% sul 2019. Internet che, nei 5 anni, si dovrebbe attestare su un tasso medio di crescita annuale del 6,1% circa, in questi 12 mesi dovrebbe registrare fatturati per quasi 3 miliardi di euro, perdendone il 9,5% rispetto allo scorso anno, mentre nel 2021 è stimato chiudere a 3,6 miliardi, con un incremento del 19,6%. La pubblicità in radio invece mostra un cagr del 2,4%. Molto pesante la previsione per questi 12 mesi, con un calo del 77,8% circa rispetto all’anno scorso e un fatturato di 378 milioni. Nel 2021 ci sarà un recupero del 21,7%, e ricavi per 460 milioni. Per quanto riguarda la stampa, PwC ipotizza infine un cagr nei cinque anni in calo di oltre il 3%, con il 2020 a 2,430 miliardi rispetto ai 2,837 del 2019, con ripresa a 2,1 nel 2021.

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