Autore: Redazione
10/01/2018

Commerce & digital marketing outlook: le previsioni di Criteo per il 2018

L’azienda ha presentato gli otto trend che caratterizzeranno il marketing e il commercio digitale nel corso dell’anno

Commerce & digital marketing outlook: le previsioni di Criteo per il 2018

Il mondo del commercio sta cambiando rapidamente e in modo radicale. I dati dei clienti, sia online sia offline, sono diventati la risorsa fondamentale per comprendere e connettersi efficacemente con l’audience multicanale. La search online e il voice shopping richiedono un approccio diverso ai contenuti, così come le iniziative di data collaboration e di integrazione fra offline e online rendono necessaria un’innovazione mai vista prima.Queste e altre tendenze sono state identificate da Criteo, grazie alla conoscenza del mercato maturata tramite le relazioni dirette con più di 17.000 advertiser e centinaia di editori. Queste le previsioni contenute nel report Commerce & Digital Marketing Outlook 2018.
La strategia del video
Lo scontro per i video si fa sempre più duro. La percentuale del tempo trascorso sui video aumenta e per questo tutti i player stanno investendo su contenuti di qualità premium. Il mezzo diventa sempre più strategico per generare conversioni e lo scontro fra advertiser si fa sempre più duro.
La voce dello shopping
È tempo di voice shopping. La ricerca di Criteo commissionata a Kantar/Millward Brown “Trade Marketing in Transtition” dimostra che i device a comando vocale e gli assistenti personali saranno le tecnologie più promettenti dei prossimi due anni. Gli smart speaker, grazie alle frequenti interazioni, consentiranno di raccogliere dati sugli interessi dei consumatori in modo semplice e veloce, e di offrire nuovi servizi e prodotti rilevanti.
La sottile linea del mercato
Il confine sottile fra commerce e social. Marketplace di Facebook e Spark di Amazon sono due esempi di come lo stile social all’acquisto stia penetrando in tutti i settori. Le aziende dovranno tenere conto di queste tendenze quando prepareranno i piani di marketing.
Differenti realtà, prospettive simili
La convergenza fra offline e online. I retailer che hanno uno store fisico stringeranno partnership tecnologiche per utilizzare al meglio i dati CRM in-store per coinvolgere i consumatori online con campagne di re-ingaggio. Allo stesso tempo i principali retailer offriranno nuovi servizi per il ritiro negli store di prodotti acquistati online.
Tutti pazzi per i dati
La collaborazione fra brand e retailer e la condivisione dei dati. Lo studio di Forbes Insights “The Commerce Data Opportunity: Collaboration Levels the Retail Playing” ha rilevato che 3/5 dei retailer fanno già parte di una cooperativa di dati e stanno collaborando su un pool di dati per essere più in sintonia con i consumatori e rimanere competitivi.
Cure maggiori in casa
Gli advertiser si focalizzeranno sui product feed. I brand presteranno maggiore attenzione alla gestione del loro catalogo online e si affideranno a fornitori in grado di migliorare la qualità degli asset digitali, come immagini, video e descrizione di prodotti innovativi.
Una guida sicura
Il GDPR consentirà ai marketer di comprendere e utilizzare i dati al meglio. Garantendo una maggiore protezione dei dati personali, il GDPR rinnoverà la fiducia dei consumatori, recando beneficio ai marketer che offrono trasparenza nella gestione dei dati.
Stringersi la mano
Aumento di acquisizioni e partnership. Molti retailer online e aziende sigleranno partnership strategiche per restare competitivi e rafforzare il proprio modello di business, in particolar modo per integrare il retail online con l’offline.