Autore: Redazione
29/11/2022

Yakult raggiunge il target di riferimento con la native audio strategy di Podcastory

Creata dalla prima podcast factory italiana, in collaborazione con la Unit Content di Wavemaker Italy, la strategia di branded content crea nuove opportunità attraverso l’ideazione e la produzione di audio nativi e nanopodcast

Yakult raggiunge il target di riferimento con la native audio strategy di Podcastory

Daniela Bortolan Marketing Manager Yakult Italia

Yakult non dà nulla per scontato e mira con rigore al proprio target di riferimento facendo leva anche su strumenti di comunicazione fino a ora inediti. È il caso della partnership stretta con la prima podcast factory italiana, ossia Podcastory. Ne è nato un progetto, condiviso con Unit Content di Wavemaker, di branded content. Un progetto articolato e innovativo che prevede due canali di comunicazione: l’integrazione di contenuti branded nativi nella narrazione e l’inserimento di nanopodcast programmati su tutte le piattaforme di audio digitale; in tutto dieci differenti product placement integrati all’interno di dieci puntate e direttamente dalla voce dei protagonisti di podcast selezionati con l'analisi dei target e la profilazione degli interessi dell'audience da raggiungere. Sono cinque quelli selezionati tra le produzioni firmate da Podcastory: Just 50, Love Actually, Wake Up, Respiriamo, Spoiler Alert e Emozioni in Viaggio come podcast indipendente. Il posizionamento e l’integrazione naturale del brand negli episodi del podcast selezionati mantiene la fluidità della narrazione originale senza interromperne i contenuti. Il progetto pensato per il brand Yakult strizza l’occhio al vecchio Carosello televisivo e aggiorna il format delle live reads, diffuso negli USA, adeguandolo alle più attuali esigenze di un mercato in crescita e che richiede una sempre maggiore attenzione verso identità e valori di marca. A completamento del piano di comunicazione, nove nanopodcast di 30 secondi ciascuno, tre per ogni target individuato, ciascuno con una propria serialità e come alternativa ai tradizionali spot pubblicitari all’interno di contenuti audio in linea con i valori del brand.

Il giusto mix

Arricchimento e alternativa alla comunicazione tradizionale, come sottolineato a più riprese dai protagonisti diretti dell’inziativa. “Questo progetto, dichiara Daniela Bortolan Marketing Manager Yakult Italia, si inserisce all'interno della strategia di comunicazione multimediale di brand, un piano che nasce con l’obiettivo di avvicinarsi il più possibile al consumatore e alle sue abitudini, a prescindere dal media di riferimento. Un’attività con la quale abbiamo voluto intercettare le passioni del nostro target di riferimento, avvicinandoci agli interessi e alle tematiche a loro care. Yakult, da sempre promotore di stili di vita sani e attivi, si pone l’obiettivo di entrare in una dimensione narrativa emotivamente vicina ai propri consumatori”. “I podcast da contenuto di ascolto e informazione a contenuto di intrattenimento, si affermano come asset rilevante nei piani di comunicazione dei brand - esordisce Antonio Severino, Content Director di Wavemaker Italy -. Trend consolidato (da fonte Ipsos si apprende che nel 2022 il 36% degli italiani ha ascoltato podcast nell’ultimo mese. In numeri assoluti, si traduce in circa 11.1 milioni di ascoltatori mensili di podcast in Italia), il podcast necessita di un approccio innovativo e integrato per raggiungere ed interessare l’audience anche attraverso il coinvolgimento dei brand.  Wavemaker Content Italy ha costruito un’innovativa operazione per Yakult, intercettando uno dei migliori player sul mercato e dando vita a una strategia audio dove live reads e nanopodcast lavorano entrambi con il giusto mix per raccontare i valori del brand intrattenendo ed emozionando il pubblico nei contesti relati alle loro passioni”. “Insieme alla unit content di Wavemaker Italy abbiamo dato il via alla prima Native Audio Strategy che si sviluppa su due differenti livelli di comunicazione: la prima attinge al concetto tutto americano di live reads e che riteniamo possa essere più corretto chiamare Native Audio, la seconda su quello di serialità, dichiara Davide Schioppa, Ceo di Podcastory. Con i contenuti che nascono all’interno del podcastshow e che mantengono lo stile e il linguaggio dei podcaster vogliamo raggiungere gli ascoltatori fidelizzati cercando di trasferire il consolidato rapporto di fiducia sui valori del brand. La produzione e la pianificazione di nanopodcast seriali di trenta secondi completa l’operazione offrendo una vera e propria alternativa all’advertising tradizionale”.