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Zonin: al via il progetto di branded content all digital “Humans” per il Prosecco 1821, firma brandstories

Autore: S Antonini


L’azienda vinicola ha scelto di raccontarsi attraverso quattro video-storie visibili su sito web e canali social con l’obiettivo di parlare a diversi target con contenuti di sapore anche internazionale

La designer Astrid Luglio, il sound director, producer, compositore e dj Thomas Costantin e Sofia Cacciapaglia, pittrice, ritratti dal fotografo Matt Sclarandis sono i protagonisti di “Humans 1821”, il progetto di comunicazione attraverso lo storytelling realizzato da brandstories per Zonin a sostegno del prosecco 1821, prodotto di punta dell’azienda vinicola di Vicenza. Si tratta di quattro video, tre dedicati ai singoli personaggi a cui si aggiunge un quarto “Manifesto” corale, più focalizzato sul prodotto, online da oggi 30 novembre 2020 sul sito e sui canali social di Zonin Prosecco, Youtube, Instagram e Facebook. «E’ un progetto che prende in considerazione l’heritage del brand ma guarda al futuro, e parla alle persone attraverso loro stesse con una visione internazionale», spiega Luca Maruffa, brand manager di Zonin1821, «con l’obiettivo di coinvolgere e intrattenere le community di riferimento» commenta Alessia Cicuto, co-founder e partner di brandstories, che aggiunge: «Zonin ha dimostrato grande visione nel voler realizzare un progetto così “alto”, in cui i valori del brand emergono e vengono esaltati dalla narrazione, senza ossessione nei confronti della continua presenza del prodotto. Il risultato è qualcosa di molto affascinante che, con il suo linguaggio contemporaneo, sono sicura incuriosirà un pubblico ampio, in Italia e nel mondo». Ecco il perché della scelta di figure italiane ma con alto profilo internazionale, compreso il fotografo Sclarandis, chiamati a raccontarsi e insieme raccontare il prodotto.

Gli obiettivi dell’azienda

La campagna di comunicazione è finanziata ai sensi del Regolamento UE 1308/2013 che predispone strumenti di sostegno al mercato agricolo: «Il 1821 è un marchio internazionale che ci rappresenta nel mondo – spiega Matteo Groppa, digital marketing manager di Zonin1821 – e questo progetto è pensato anche in vista di attivazioni in mercati esteri come Australia, Germania, Paesi nordici, Canada». Inoltre, il prossimo anno l’azienda festeggia due secoli di attività, una scadenza che implica la possibilità che il format “Humans” venga adottato per la comunicazione di altri prodotti anche se al momento è completamente focalizzato sul prosecco e sulla variante rosé che si avvia a essere la “next big thing” del prosecco nel mondo. Contemporaneamente, è allo studio la declinazione del progetto da all digital a campagna su altri mezzi. «Un progetto fortemente voluto dal nostro team - afferma Giuseppe Di Gioia, Head of Sales and Marketing del gruppo Zonin1821 - e risultato di un obiettivo ben preciso: trovare modalità innovative di raccontare uno dei nostri brand più importanti a una audience internazionale, in continua evoluzione».

La creatività

“Authentic, Self-confident and Fresh” sono gli elementi che rappresentano la brand essence di Zonin Prosecco. Una brand essence che Zonin ha voluto raccontare con le persone, anziché alle persone. Ne è nato un racconto che esplora il mondo di tre persone autentiche e di ispirazione attraverso gli occhi e l’obiettivo del fotografo cosmopolita Matt Sclarandis, il quale li incontra nei loro studi, luoghi di lavoro, case. Lo spettatore conosce così la storia dei protagonisti attraverso un racconto in prima persona che punta sul fattore umano e che allo stesso tempo si rivolge a diversi target. Branded content ed entertainment allo stato puro, «che rappresenta il core business, l’essenza di una struttura come brandstories», sottolinea Stefano Capraro, CEO di This is Ideal, la holding che ha acquisito la maggioranza di brandstories nel luglio del 2019.

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Credits

La campagna è stata realizzata sotto la supervisione di Matteo Groppa e Luca Maruffa (client team) di Zonin1821 in collaborazione con brandstories. Per l’agenzia ha lavorato Alessia Cicuto (managing partner brandstories). Le storie sono state scritte da Shahin Javidi e girate da Marco Placanica per la casa di produzione Sala Giochi. Autore del “Manifesto” finale è Mauro Belloni. Direttore di produzione è Devid Fichera, excutive producer Riccardo Giacobini, producer Doriana Pagnotti.


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: Redazione - 25/03/2021


Diesel lancia la nuova collezione celebrativa con una campagna irriverente online

Diesel lancia una collezione che potrebbe essere definita enciclopedica, riassuntiva, ma anche celebrativa, che unisce passato e presente. Un marchio che ha sempre fatto dell’irriverenza la sua cifra stilistica. Il denim è il suo motore nonché il pilastro della moda globale. Che si tratti di sovversione, ironia o talvolta audacia assoluta, c'è sempre qualcosa in più da dire di un capo Diesel. Ci sono connessioni con una specifica epoca, e ci sono riflessioni sul momento. Guardando da vicino le collezioni Diesel, si può trovare questo approccio ovunque. Con questo in mente, il fondatore del sogno Diesel, Renzo Rosso, ha creato una capsule con tanti elementi diversi, una collezione che rievoca e celebra i pezzi Diesel vintage aggiornandoli al 2021, un anno in cui il mondo sembra profondamente diverso da come era negli anni 80. L’ha chiamata Diesel x Diesel. Per celebrare questa collezione, è stata lanciata una nuova campagna. Si chiama "Fake Smiles", e la frase ha più a che fare con l'esagerazione che con l’artificio. Partendo dal mantra Diesel del "For Successful Living", "Fake Smiles" parla della nostra costante ricerca della felicità. Le immagini della campagna presentano soggetti in scenari ordinari quotidiani, tutti mascherati con espressioni estremamente gioiose, immagini surreali che evocano un senso di nostalgia e catturano lo spirito dei decenni che hanno ispirato questa collezione.  L’attività viene pianificata sui social media, su YouTube e in rete in generale. Nel piano sono incluse Snapchat, Tik Tok, Facebook e Instagram.

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