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Urbano Cairo al lavoro su una concessionaria unica per le raccolte adv di RCS e Cairo Pubblicità

Autore: S Antonini

Urbano Cairo


Oggi si tiene un consiglio di amministrazione per discutere il progetto che “blinderebbe” via Rizzoli da eventuali scalate mettendo al sicuro i ricavi pubblicitari in una società controllata dall’editore

Il progetto per la creazione di un’unica concessionaria nella quale far confluire la gestione della raccolta pubblicitaria dei mezzi RCS Mediagroup e Cairo Communication, tra cui La7, dovrebbe prendere forma oggi nel corso di un consiglio di amministrazione di RCS dedicato a questo tema. Con questa operazione, Urbano Cairo metterebbe più di un paletto a eventuali tentativi di scalate a via Rizzoli, blindando di fatto il “tesoretto” pubblicitario in una società da lui controllata.

Alla guida della “Cairo Media” potrebbe salire Uberto Fornara, attuale amministratore delegato della Cairo Communication e responsabile delle strutture Cairo Pubblicità, di cui Giuliano Cipriani è amministratore delegato e direttore generale, e RCS Pubblicità.

Gli andamenti della raccolta

Secondo gli ultimi dati a disposizione relativi al bilancio d’esercizio dei primi nove mesi del 2020, RCS Mediagroup ha registrato ricavi pubblicitari per 184,9 milioni di euro con un calo vicino al 31% rispetto allo stesso periodo del 2019 (267,9 milioni di euro). La flessione è stata originata dagli effetti dell’emergenza sanitaria e dal differimento di eventi.

Unidad Editoriale ha avuto una contrazione di 29,9 milioni, il settore eventi sportivi di 21,4 milioni e la Quotidiani Italia ha ceduto 21,2 milioni, mentre la Periodici Italia ha lasciato sul terreno 10,9 milioni. La raccolta digitale raggiunge i 78,1 milioni complessivi, con un “peso” sul fatturato adv del 42% contro il 33% del pari periodo 2020.

In Spagna, l’incidenza della raccolta digital supera il 59% del totale ricavi netti pubblicitari dell’area (52% al 30 settembre 2019). Sempre nei primi nove mesi di quest’anno La7 e La7d hanno generato una raccolta pubblicitaria di 95,2 milioni contro i 103,3 milioni nel 2019 (-7,8%), migliore di 7,5 punti percentuali rispetto al mercato pubblicitario televisivo (-15,3% dati Nielsen).

L’ultimo dato Nielsen sull’andamento delle tv del gruppo Cairo, relativo ai primi dieci mesi dell’anno, indica ricavi complessivi per 127,7 milioni di euro, con un calo del 5,5% rispetto al 2019. Nel singolo mese di ottobre, invece, La7 registra una crescita del 5,2%.


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Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: V Parazzoli - 15/11/2021


“Umbria. Cuore verde d’Italia” a Natale con Armando Testa e Marco Bocci

“Come sarebbe l’uomo senza il suo cuore? Sarebbe l’Italia senza l’Umbria”: è questo il nuovo concept, creato da Armando Testa, per la nuova campagna promozionale per il turismo invernale della Regione Umbria che ha preso il via ieri dopo la presentazione di venerdì, a Palazzo Donini di Perugia, dalla Presidente della Regione Donatella Tesei, dall’Assessore regionale al turismo Paola Agabiti e da Raffaele Balducci, Direttore Creativo dell’agenzia. Il concept L’idea del concept – è stato spiegato - è nata da un’osservazione semplice e vera: per l’essere umano il cuore ha una posizione centrale, sia geograficamente che emotivamente. Perché il cuore è il luogo dove risiedono emozioni, passioni, intuizioni. Allo stesso modo l’Umbria, da tempo riconosciuta come cuore verde d’Italia, ha una posizione centrale non solo geograficamente, ma anche come crocevia di emozioni, passioni, accoglienza, calore umano. Ecco quindi un parallelismo tra l’importanza che ha il cuore per l’essere umano e quella che assume l’Umbria per l’Italia: un ruolo centrale e fondamentale, anche perché racchiude nella sua area tutti i valori di bellezza e accoglienza della nostra nazione. Per il ruolo di ambassador, la scelta è ricaduta su un personaggio profondamente legato al territorio, sia per le sue origini sia per i suoi valori: Marco Bocci. “Cosa sarebbe l’uomo senza il suo cuore?” ci chiede e si chiede l’attore all’inizio di ogni soggetto. La risposta è nelle storie, nei luoghi e nella gente dell’Umbria, di cui ogni volta decanta bellezza, autenticità e valori. Gli spot Protagonisti dei diversi soggetti on air sono i turisti e la gente umbra, che accoglie i visitatori con calore e forte senso di ospitalità. Sullo sfondo: paesaggi, borghi e sfumature autunnali e tutta l’ampia offerta della Regione, tra cui enogastronomia, arte, jazz festival, anche a Natale. Nicola Belli, Consigliere Delegato di Armando Testa, ha sottolineato: “Quest’estate, con il claim “Io amo il mare dell’Umbria”, ne abbiamo mostrato la vastità di esperienze, arte e sapori che offre. In questa stagione, fatta di raccoglimento e festività natalizie, ne sveliamo anche i valori più intimi, come l’accoglienza e il calore umano della sua gente”. La campagna sarà on air nei cinema, in tv, su stampa, radio e web. In particolare, sui social si parte con una fase teaser su Facebook e Instagram, per poi proseguire aumentando la risonanza dei messaggi per promuovere luoghi, eccellenze, eventi, tradizioni, usi e costumi della Regione Umbria e del portale www.umbriatourism.it”.   Credits Cliente: Regione Umbria Agenzia: Armando Testa Direzione creativa: Raffaele Balducci Creative team: Raffaele Balducci, Davide Cortese, Elisa Infante Casa di Produzione: Goood Strategia Media: The Gate Communication

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