ABBONATI

Startup sul terreno di battaglia: TMP Group lancia “Atena Startup Battle”

Autore: D Sechi

Davide Maestri


La competizione tra le più innovative start up italiane, gestita insieme a Studio Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners, Two Hundred e Talent Garden, avrà luogo il prossimo 11 giugno a Milano. In palio la prestazione di servizi per un valore di 50mila euro. Aperte le iscrizioni, in preparazione la campagna di lancio

L’ambizione ha bisogno della sfida, dello scontro… Niente paura e nessuno spargimento di sangue, state tranquilli. Ma una vera e propria battaglia potrebbe dirimere ogni discussione. Chi è il più bravo? LO scopriremo il prossimo 11 giugno, non proprio dietro l’angolo quindi, ma è meglio abituarsi, perché potrebbe diventare un classico annuale: l’Atena Startup Battle, una competizione tra le più innovative startup italiane ideata da TMP Group, azienda specializzata in progetti di posizionamento e innovazione digitale per clienti italiani ed internazionali nei settori Fintech, Industry e Corporate Social Responsibility. Un progetto gestito in partnership con tre importanti realtà del mondo FinTech e innovazione: lo Studio Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners - con un team interdisciplinare di professionisti dedicato all’assistenza legale delle start-up nella strutturazione e protezione di modelli di business innovativi -, la piattaforma di Equity Based Crowdfunding Two Hundred e Talent Garden, punto di riferimento in Europa nell’ambito del coworking e della formazione nell’ambito dell’innovazione digitale.

Il premio

L’evento, che si terrà il prossimo 11 Giugno al Talent Garden Calabiana di Milano, è stato ideato per selezionare le migliori e più innovative idee imprenditoriali nel nostro Paese, offrendo loro un momento d’eccezione per presentare il proprio progetto e avere la possibilità di aggiudicarsi il premio pari a 50mila euro in servizi di consulenza in ambito legale, di comunicazione, networking digitale, e di investimenti in equity crowdfunding, da parte dei maggiori player dei rispettivi settori. 

Due tipi di valutazione

Durante l’evento di giugno, su ispirazione delle celebri “Battles” tra start up molto popolari negli Stati Uniti, 20 startup selezionate tra le più promettenti si confronteranno con i loro “pitch” per aggiudicarsi il premio finale davanti a una giuria eterogenea di esperti, a un pubblico di potenziali investitori e a una platea digitale e televisiva. La giuria sarà formata da quattro tra le più importanti realtà collegate al mondo Fintech: TMP Group, lo Studio Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners, Two Hundred e Talent Garden. La valutazione a cura della giuria di esperti sarà affiancata da quella della giuria popolare, attraverso il voto sulle stories del profilo ufficiale di Atena Startup Battle.

Giro d’Italia

L’evento sarà preceduto da un roadshow di presentazione che toccherà 18 città italiane: Cagliari, Palermo, Roma, Napoli, Padova, Pordenone, Pisa, Bari, Torino, Brescia, Genova, Bergamo, Milano, Aosta, Trento, Cosenza, Salerno, Bologna. In occasione di Atena Startup Battle le start up potranno partecipare a panel e workshop di approfondimento sull’ecosistema startup e mettersi in contatto con possibili investitori.

IMG_2354.JPG

La selezione

In questi mesi che precederanno l’evento, sarà possibile candidare la propria startup sul portale Atena Startup Battle www.atenastartupbattle.it. La fase di selezione comprenderà un processo di valutazione, a cura della giuria, che valuterà aspetti legati ai modelli di business di ogni singola startup.  Il termine ultimo sarà il 10 aprile 2020, attraverso il sito www.atenastartupbattle.it, sul quale si potranno consultare il regolamento della competizione e il programma completo dell’evento.

Non solo i vincitori

Davide Maestri, Chief Marketing Officer TMPGroup: «Abbiamo ideato il format per rispondere al bisogno delle startup italiane di poter promuovere le proprie idee, progetti e iniziative innovative a una platea estesa, partecipando non da appendice a eventi o investor meeting ma da protagonisti. Un evento di questa portata è un incentivo allo sviluppo dell’ecosistema startup e innovazione del sistema Italia e può rappresentare il driver per il tessuto imprenditoriale italiano». Tra le particolarità del progetto, da rimarcare l’ampiezza del raggio d’azione geografico che mette un po’ in crisi la certezza che innovazione faccia soprattutto rima con Milano, mentre tra le candidature la partecipazione meridionale è piuttosto marcata. TMP Group ha anche rimarcato uno dei focus dell’evento: «Di fronte a 1000 iscritti, ne verranno selezionati  20 per la finale dell’11 giugno, ma TMP Group intende focalizzarsi su quei 980 che solitamente vengono messi da parte, abbandonati con le loro speranze; tutti avranno invece uno spazio, all’interno della nostra piattaforma, per raccontarsi, per presentare le proprie idee», specifica Maestri.

Il lancio

La Battle sarà promossa da una ricca campagna in via di definizione, con spazi digital, pianificati in modalità programmatic, ma anche veicolazioni sulla stampa regionale, presenza appropriata su LinkedIn e una partnership editoriale con un canale televisivo nazionale ancora da annunciare: «Uno di quelli presenti nei primi nove», anticipa e conclude Maestri.


img
Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

LEGGI
img
spot

Autore: V Parazzoli - 15/11/2021


“Umbria. Cuore verde d’Italia” a Natale con Armando Testa e Marco Bocci

“Come sarebbe l’uomo senza il suo cuore? Sarebbe l’Italia senza l’Umbria”: è questo il nuovo concept, creato da Armando Testa, per la nuova campagna promozionale per il turismo invernale della Regione Umbria che ha preso il via ieri dopo la presentazione di venerdì, a Palazzo Donini di Perugia, dalla Presidente della Regione Donatella Tesei, dall’Assessore regionale al turismo Paola Agabiti e da Raffaele Balducci, Direttore Creativo dell’agenzia. Il concept L’idea del concept – è stato spiegato - è nata da un’osservazione semplice e vera: per l’essere umano il cuore ha una posizione centrale, sia geograficamente che emotivamente. Perché il cuore è il luogo dove risiedono emozioni, passioni, intuizioni. Allo stesso modo l’Umbria, da tempo riconosciuta come cuore verde d’Italia, ha una posizione centrale non solo geograficamente, ma anche come crocevia di emozioni, passioni, accoglienza, calore umano. Ecco quindi un parallelismo tra l’importanza che ha il cuore per l’essere umano e quella che assume l’Umbria per l’Italia: un ruolo centrale e fondamentale, anche perché racchiude nella sua area tutti i valori di bellezza e accoglienza della nostra nazione. Per il ruolo di ambassador, la scelta è ricaduta su un personaggio profondamente legato al territorio, sia per le sue origini sia per i suoi valori: Marco Bocci. “Cosa sarebbe l’uomo senza il suo cuore?” ci chiede e si chiede l’attore all’inizio di ogni soggetto. La risposta è nelle storie, nei luoghi e nella gente dell’Umbria, di cui ogni volta decanta bellezza, autenticità e valori. Gli spot Protagonisti dei diversi soggetti on air sono i turisti e la gente umbra, che accoglie i visitatori con calore e forte senso di ospitalità. Sullo sfondo: paesaggi, borghi e sfumature autunnali e tutta l’ampia offerta della Regione, tra cui enogastronomia, arte, jazz festival, anche a Natale. Nicola Belli, Consigliere Delegato di Armando Testa, ha sottolineato: “Quest’estate, con il claim “Io amo il mare dell’Umbria”, ne abbiamo mostrato la vastità di esperienze, arte e sapori che offre. In questa stagione, fatta di raccoglimento e festività natalizie, ne sveliamo anche i valori più intimi, come l’accoglienza e il calore umano della sua gente”. La campagna sarà on air nei cinema, in tv, su stampa, radio e web. In particolare, sui social si parte con una fase teaser su Facebook e Instagram, per poi proseguire aumentando la risonanza dei messaggi per promuovere luoghi, eccellenze, eventi, tradizioni, usi e costumi della Regione Umbria e del portale www.umbriatourism.it”.   Credits Cliente: Regione Umbria Agenzia: Armando Testa Direzione creativa: Raffaele Balducci Creative team: Raffaele Balducci, Davide Cortese, Elisa Infante Casa di Produzione: Goood Strategia Media: The Gate Communication

LEGGI

Resta connesso con il nostro network

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti? Indica la tua email per riceverli in promozione gratuita per 1 mese. I dati raccolti non verranno commercializzati in alcun modo, ma conservati nel database a uso esclusivo interno all'azienda.

Inserisci la tua mail

Cliccando “INVIA” acconsenti al trattamento dei dati come indicato nell’informativa sulla privacy