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Nasce FCB Partners, di cui Giorgio Brenna acquisisce la totalità delle quote ma che resta affiliata al network di Interpublic Group

Autore: V Parazzoli

Fabio Bianchi


In seguito a questa operazione, il CEO diventa Presidente e A.D. della nuova sigla, che vede anche Fabio Bianchi passare da M.P. ad A.D., e che si presenta ancora più agile sul mercato

FCB ha comunicato ieri che “rimanendo coerente con la nostra missione di essere il più locale tra i network creativi globali, abbiamo valutato con grande attenzione le nostre filiali in alcuni Paesi e determinato con cura cosa è necessario per avere successo per i nostri clienti, le nostre persone e il mercato. In Italia c’è una crescita di agenzie creative indipendenti, con spirito imprenditoriale, che ha ispirato delle decisioni eccitanti, prese con la nostra leadership locale. Per questo, dal mese di giugno, la nostra filiale di Milano è al 100% di proprietà italiana”. A Milano nasce quindi FCB Partners, “che rimane pienamente parte del network FCB con l’aspettativa di vedere continuare il trend positivo dell’agenzia con il Presidente e Amministratore Delegato Giorgio Brenna e con l’Amministratore Delegato Fabio Bianchi”.

Affiliazione

In sostanza, quindi, è successo che la sigla di Interpublic Group ha ceduto l’intero controllo della sua filiale locale a una holding appositamente costituita da Brenna, che ne era già CEO e che vede anche il passaggio di ruolo di Bianchi, che ne era invece Managing Partner. La nascita di FCB Partners che, ovviamente, potrà quindi continuare ad avvalersi di tutti i servizi e il know-how del network americano, si inserisce in una strategia già ampiamente perseguita da quest’ultimo a livello internazionale, dove 60 dei suoi 90 uffici sparsi nel mondo operano già come affiliati. «Questo importante cambiamento permette all’agenzia di essere più competitiva e agile sul mercato, migliorando il servizio e la creatività per i clienti locali e globali in Italia, permettendo così una maggiore crescita di business e il reclutamento dei migliori talenti» commenta Brenna, che sottolinea anche come «questa operazione rappresenti anche un segnale forte di impegno imprenditoriale a investire nel nostro mercato in un momento così delicato per il nostro Paese».


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Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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spot

Autore: Redazione - 06/08/2020


Hasbro con RCS per portare i giochi in scatola direttamente nell’edicola sotto casa

Che sia al mare, in montagna o in città quest’anno le vacanze estive saranno all’insegna del divertimento “a portata di mano”. Hasbro in collaborazione con il gruppo editoriale RCS lancia un’iniziativa inedita per garantire un intrattenimento senza fine e senza confini. I grandi classici Hasbro Gaming saranno infatti a disposizione in tutte le edicole per la prima volta in formato originale, con La Gazzetta dello Sport e Oggi. L’azione dell’azienda, leader nel settore dell’entertainment e del grande gruppo editoriale RCS, è volta a promuovere un divertimento alla portata di tutti senza limiti, che si avvicina alla quotidianità delle famiglie italiane privilegiando un canale che lavora proprio sulla prossimità. La collana prevede uscite a cadenza settimanale dei titoli più amati da adulti e bambini. Laprima uscita, acquistabile in edicola al prezzo di 14,99 euro, è il mitico Forza4, gioco in scatola che raccoglierà tutte le famiglie intorno a un tavolo o, perché no, sotto l’ombrellone. A seguire, fino a ottobre, tutti gli appassionati troveranno nella propria edicola di fiducia altri celebri board games tra cui l’intramontabile Monopoly, gli iconici L’allegro Chirurgo e Indovina Chi? E ancora Cluedo, Taboo e Twister. Un totale di 12 giochi. L’attività sarà supportata da una campagna media con uno spot di 15’’ on air sui canali Mediaset, RAI e La7+ e campagna stampa sulle testate RCS di riferimento. 

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agenzie

Autore: Redazione - 04/08/2020


Sintesi Comunicazione diventa Sintesi Factory

Dopo aver festeggiato, nel 2019, i vent’anni di attività, Sintesi Comunicazione – agenzia associata UNA - cambia pelle e diventa Sintesi Factory. Un grande hub del marketing strategico, della creatività e della comunicazione che presenta al suo interno tre business unit verticali, pensate per dare risposte concrete alle esigenze dei clienti. Sintesi Comunicazione resta la divisione specializzata nel posizionamento di marca, ossia l’attività storica dell’agenzia che fin dalla fondazione fonde la consulenza direzionale e strategica con la creatività e la comunicazione per il brand positioning. In anticipo Sintesi Sostenibile dà ulteriormente forma alla business unit operativa fin dal 2006 e specializzata nel marketing e nella comunicazione della sostenibilità. Ambito questo particolarmente rilevante oggi, ma che Sintesi Factory ha approcciato in netto anticipo sui tempi con una visione estremamente pragmatica in grado di fondere le competenze tecniche, normative e di accountability con quelle del marketing, della comunicazione e della divulgazione. Il team   L'ultima nata Sintesi Formazione è l’ultima nata in casa Sintesi Factory. Una business unit verticale sulla progettazione della formazione a supporto delle aziende che vogliono strutturare le proprie academy interne. Una unit nata dalla fusione delle core competence di Sintesi Factory con la grande esperienza maturata nel campo della formazione e della divulgazione concretizzata con la collaborazione con i più importanti atenei ed enti di formazione nazionali. Sintesi Formazione non è però solo progettazione ma anche erogazione con alcuni format originali specifici per la motivazione e il training delle reti vendite e dei collaboratori. Quattro fasi By your side è il pay off che caratterizza l’intervento di Sintesi Factory e delle tre unit. Alla base c’è la volontà di sedersi sempre dalla parte del cliente – sia esso una multinazionale o una PMI - per collaborare con lui al raggiungimento dei suoi obiettivi e del suo sogno imprenditoriale.Per dare concretezza a questo sogno, Sintesi Factory ha sviluppato un modello di intervento basato su 4C, quattro fasi correlate e sinergiche: consulenza direzionale e strategica, creatività, comunicazione e coinvolgimento attivo dei target e degli stakeholders siano questi esterni o interni. Il tutto fondato sulla continua volontà di interpretare l’azienda, i mercati e gli scenari; di interagire con tutti i livelli aziendali perché tutti sono portatori di informazioni utili e importanti per lo sviluppo di un piano efficace ed efficiente; di integrare strategia, creatività e azione.

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agenzie

Autore: D Sechi - 18/06/2020


Connexia, la reazione culturale contro la crisi del sistema

Arrivano le prime testimonianze. Come ha reagito il mercato? Le aziende? Le agenzie? Noi consumatori ci stiamo guardando allo specchio da mesi ormai, consapevoli di attese, aspettative, obiettivi, risorse, desideri, utopie, ma i costruttori dei nostri sogni hanno dormito, immaginato o non hanno mai smesso di cercare soluzioni? Le prime voci dal campo si fanno largo. Connexia è uscita dai blocchi con una prontezza che forse ha sorpreso gli stessi titolari. Massimiliano Trisolino, Managing Partner Strategy & Creativity dell’agenzia, utilizza una locuzione degna dei migliori Giochi Olimpici che, visti gli eventi, tornerà utile nell’estate del 2021: «Abbiamo avuto una risposta reattiva e abbiamo preso in mano la situazione, consapevoli delle difficoltà. Connexia ha subito voluto testimoniare la sua vicinanza ai clienti, è sempre stata operativa, ha partecipato a un discreto numero di gare, anche durante la chiusura, e ha subito pensato alla salute del proprio entourage: una settimana prima che fosse ufficializzata la chiusura del Paese, la struttura, che conta 150 persone, era già pronta in modalità smartworking». Una soluzione definitiva? «No, ma comunque prolungata fino al 31 agosto. È andata bene, abbiamo raggiunto molti risultati e lavorato con soddisfazione, ma il nostro è un mondo che si nutre volentieri del confronto fisico, necessario per poter crescere, che deve sbattere la testa sui progetti lungo i corridoi dell’agenzia, che deve incontrarsi». E allora come siete riusciti a preservare le vostre attività? «Merito di un approccio consulenziale molto strutturato: la famosa “organizzazione”, che ci ha permesso di rimanere operativi al 100%. In questo siamo stati facilitati dal grande lavoro effettuato nell’ultimo lustro, lasso di tempo in cui abbiamo consolidato la funzione operations, che danno ordine alle varie competenze che contraddistinguono Connexia, alle nostre differenti “anime”: innovation, creativity, content, data». E le citate gare? «Abbiamo vinto, tra media e creatività, AssoBirra, Ontex e Europ Assistance, oltre ad un progetto di consulenza di comunicazione per Cereal Docks, e realizzato per ActionAid una bella campagna stampa e digital. Tutti budget dell’ultimo periodo, quello del lockdown». A proposito di emergenze, quarantene, chiusure, Connexia si è spesa molto per la comunità… «Sì, abbiamo lanciato la Mappa della Solidarietà, una app che abbiamo sviluppato per tracciare tutte le imprese impegnate attivamente nella lotta all'epidemia, mappando le donazioni in denaro e materiali effettuate dalle singole aziende e rappresentandole graficamente in forma di dati aggregati: è possibile consultare sia le donazioni totali, sia suddivise per settori industriali, per beneficiari e per tipologia di donazione (monetaria o non monetaria). Abbiamo anche sviluppato una app per mappare a livello internazionale le diverse campagne legate al Covid, per capire come i brand hanno scelto di comunicare durante l’emergenza, e inaugurato “Wake Up Innovators Restart”, un ciclo di incontri dedicato alla “ripartenza” post-emergenza Covid-19 con i top manager protagonisti dell’industria italiana. La nostra Corporate Communication Director, Zornitza Kratchmarova, intervista ogni settimana un ospite in rappresentanza di una specifica industry, tra le aziende che si sono distinte nel donare durante l’emergenza. Tutte queste iniziative sono legate alla nostra volontà di andare oltre il concetto di agenzia adv: non siamo semplicemente un player pubblicitario, ma una struttura che si occupa di cultura, di business e di comunicazione. Ci prefiggiamo, come ben raccontato anche dal nostro recente rebranding, di aiutare i clienti a risolvere i problemi e raggiungere obiettivi di business e comunicazione facendo leva su queste competenze». Avete quindi un polso della situazione tale da capire quanto abbia rallentato il mercato. «Dal nostro punto di osservazione, diciamo intorno al 10%. La chiusura del 2019 ci vede in crescita, sempre più competitivi, come testimoniato anche dall’acquisizione di Ragooo, che ha completato ulteriormente il nostro potenziale su media, data analytics e SEO. Il 2020 diventa un anno di contenimento e, probabilmente, non saranno questi che stiamo vivendo i mesi peggiori.  Si parla di un calo degli investimenti generale tra il 20 e il 40%». Avete avvertito qualche reazione rispetto all’inizio della Fase 2? «In effetti sì. Soprattutto nelle ultime tre settimane, ci sono state aziende che hanno sbloccato qualche budget e non poche realtà ci stanno chiedendo consiglio su come agire e quali leve attivare, tra quelle “classiche” e quelle incentrate sul digital. Quest’ultimo sta prendendo sempre più piede, anche se, ovviamente, durante il lockdown, il consumo televisivo ha registrato un’impennata notevole. Connexia è in ogni caso pronta all’integrazione di diverse leve, come dimostra il pitch Motta vinto lo scorso anno, un incarico che unisce tv e digital». Scenari prossimi? «Occorrerà attendere settembre e l’ultimo trimestre dell’anno, per capire un mercato che ora è sulla difensiva. Sono situazioni delicate, che possono avere ripercussioni anche all’interno dell’agenzia, sul senso di appartenenza che deve essere coltivato, tenuto in forma. Un lavoro nel lavoro, che l’agenzia adempie grazie a una figura predisposta che si occupa di quello che possiamo chiamare “la dimensione culturale” di Connexia».

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agenzie

Autore: Redazione - 17/06/2020


Coo’ee firma il nuovo sito del Consorzio del Prosciutto di Modena

Il Consorzio del Prosciutto di Modena cura la propria presenza online rifacendosi il look attraverso il restyling del sito web. Un progetto finanziato con il PSR della Regione Emilia-Romagna Misura 3.2.01, che si avvale del supporto creativo e strategico di Coo’ee, l’agenzia di comunicazione che segue da oltre 15 anni il brand. L’attività dell’agenzia associata UNA e guidata dal CEO Mauro Miglioranzi ha riguardato la totalità del progetto: ideazione, design e sviluppo multilingue. Il sito si presenta con una veste nuova, fresca e incentrata sull’offrire la miglior esperienza di navigazione e fruibilità all’utente attraverso uno stile visivo semplice, pulito, ma comunque legato all’essenza del Consorzio per quanto riguarda i colori istituzionali e l’approccio alla comunicazione. La struttura del sito prevede la divisione in 3 macro aree: quella corporate, che racconta la storia del Consorzio, del Prosciutto e dei produttori, quella relativa alle ricette, attraverso il ricettario dei panini dello chef Daniele Reponi (famoso per la sua presenza televisiva a “La prova del Cuoco” al fianco di Antonella Clerici), e quella che mostra le video ricette, realizzate ad hoc. Parallelamente allo sviluppo del nuovo web site, è stata pianificata un’attività adv rivolta sia al trade sia al consumer con uscite su Salumi & Consumi, Premiata Salumeria Italiana, Gazzetta di Modena e Più Cucina.

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