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Un filtro Instagram per dire “no!” Al bullismo: la call to action di ScuolaZoo raggiunge oltre 4 milioni di persone

Autore: Redazione


Il tutto è stato condiviso anche su Facebook e LinkedIn, la reach della campagna ha così superato gli 8 milioni di utenti

ScuolaZoo, il media brand della Generazione Z, è sceso in campo anche quest’anno per la Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo (7 febbraio), creando un filtro Instagram ad hoc condivisibile sulle proprie storie sul canale di riferimento degli Zedder. Il gruppo ha voluto mandare un messaggio forte ai ragazzi e alle ragazze della propria community utilizzando il loro linguaggio e adattando le logiche applicabili a una campagna video all’utilizzo di un filtro che coinvolgesse e rendesse protagonisti direttamente gli oltre 4 milioni di follower ScuolaZoo.

Non solo Instagram

Una scelta sperimentale, innovativa e vicina al linguaggio del target, che in sole 48 ore ha raggiunto 3.5 milioni di utenti unici e ha visto 25.000 persone utilizzare e condividere il filtro. Fra queste 20 vip: calciatori, personaggi del mondo della musica e dello spettacolo, influencer e star della rete. Da Maldini a Baby K, da Jake La Furia a Eleonora Goldoni, passando per Le Perle di Pinna, Klaus, LeGolizie e Michela Quattrociocche e molti altri: tutti hanno urlato un fortissimo “NO!” al il bullismo e lo hanno condiviso con i follower dei loro profili amplificando esponenzialmente il messaggio di ScuolaZoo. Il filtro è stato realizzato da Matteo Brucato ed è stato condiviso anche nei feed Instagram, su Facebook e persino Linkedin, massimazzando la reach della campagna che ha superato gli 8 milioni di individui raggiunti.


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: Redazione - 10/02/2020


Non è ancora di tempo di morire per James Bond

James Bond si era ritirato e se la stava pure spassando sotto il sole della Jamaica. Ma poi, ecco arrivare un amico, che non sempre e portatore di buone nuove: bisogna salvare uno scienziato rapito. Bond accetta, si ri-trasforma in Agente 007 e si lancia un'avventura ovviamente molto più infida del previsto, tra pericoli mortali, ma anche gadget e le celebri Aston Martin. Perché lo decide lui se è Time to Die o no!

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Autore: Redazione - 11/02/2020


Tutte le novità targate Instagram in tema di sicurezza

Tutte le novità targate Instagram in tema di sicurezza. In occasione del Safer Internet Day, è stato pubblicato un info blog post che racconta quanto è stato fatto per mantenere le persone al sicuro e gli strumenti dedicati al controllo dell’experience. Ecco, in particolare, cosa Instagram presenta: a) support requests: una nuova funzione che mostra lo stato e la cronologia delle segnalazioni inviate, facilmente accessibile dalla sezione Impostazione del profilo. Direttamente dall’app, sarà dunque possibile consultare ogni segnalazione e vederne lo status o chiedere una nuova revisione; b) una nuova opzione per fare appello direttamente dall’app di Instagram. In precedenza, questa opzione era disponibile solo attraverso l'Help Center di Instagram. Ora, l'opzione di appello in-app apparirà automaticamente quando l’utente tenterà ad accedere all’ account disattivato. Appellarsi alle decisioni Le persone potranno ora fare appello se ritengono che Instagram abbia erroneamente rimosso il loro account e avranno anche la possibilità di appellarsi alle decisioni prese dal nostro team di revisione dei contenuti senza dover lasciare l'app. Nel post di cui si è detto vengono anche ricordati: - linee guida della community; - funzione Restrict per limitare gli account; - suggerimenti per la protezione e autentificazione a due fattori; - supporto per l’account hackerato; -  email da Instagram per essere certi di quali comunicazioni provengono direttamente dalla piattaforma e per non cadere in tentativi di phishing; - possibilità di controllare chi può mandare messaggi diretti; - controllo dei dati condivisi con app di terze parti; - collaborazione con Fact checker indipendent

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Autore: Redazione - 06/02/2020


Alibaba lancia la piattaforma Global Direct Sourcing

Alibaba Group ha annunciato  il lancio della piattaforma globale B2B Global Direct Sourcing che mette in contatto i fornitori di equipaggiamento e attrezzatura medici con il personale sanitario che opera in prima linea per contrastare la diffusione del coronavirus in Cina. La piattaforma sfrutterà la tecnologia digitale di Alibaba per utilizzare in maniera trasparente ed efficiente un fondo di 1 miliardo di RMB (130.456.220 milioni di dollari). L’importo è stato stanziato il 25 gennaio, due giorni dopo che la città di Wuhan, epicentro dell’epidemia, è stata messa in quarantena, con l’obiettivo di acquistare forniture mediche da e fuori la Cina per supportare il personale sanitario di Wuhan e delle altre città colpite dal virus. La piattaforma funzionerà da ponte per le comunicazioni con i fornitori, che siano grandi grossisti o PMI. Alibaba pubblicherà informazioni relative alle specifiche del materiale medico richiesti, comprese tipologia, modello e quantità del prodotto; i fornitori, invece, potranno fornire informazioni sui prodotti che possono mettere a disposizione. Una volta che il fornitore viene verificato e i beni certificati come compatibili, Alibaba attiverà la procedura di approvvigionamento e i prodotti acquistati attraverso la piattaforma verranno spediti agli ospedali con la massima priorità. Alibaba si impegna a consegnare le forniture necessarie nel modo più rapido e sicuro e sta lavorando a stretto contatto con i partner globali di logistica per offrire soluzioni di spedizione che siano efficiente e tempestive. Cainiao, la divisione logistica di Alibaba, ha lanciato l’iniziativa “Green Channel” con i partner del settore cinesi ed esteri per assicurare spedizioni e consegne ottimizzate. Al 3 febbraio, Alibaba ha inviato forniture mediche, compresi i beni acquistati direttamente che quelli donati, da 15 Paesi e regioni a 18 ospedali nelle province di Hubei, Zhejiang e Anhui.

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Autore: Redazione - 06/02/2020


Un quarto trimestre positivo per Twitter; e gli utenti attivi giornalieri volano

Sono particolarmente positivi i dati di bilancio di Twitter in riferimento al quarto trimestre 2019, diramati nella giornata di ieri. Il social media ha registrato, ad esempio, la crescita trimestrale più elevata di sempre per quanto riguarda il numero degli utenti attivi giornalieri, con un progresso pari al +21%: il numero assoluto, ovvero 152 milioni contro i 147,5 milioni previsti dagli analisti di FactSet e StreetAccount, risulta, dunque, il più alto mai misurato. E il titolo della società, a Wall Street, ha immediatamente registrato un balzo del 14% nelle ore successive alla pubblicazione del report finanziario. Ma anche i ricavi ottenuti nell’ultimo trimestre dell’anno scorso hanno superato le attese, attestandosi a 1,01 miliardi di dollari contro i 996,7 milioni attesi, mentre gli utili sono stati, invece, inferiori alle stime degli analisti, con Eps pari a 25 centesimi per share contro i 29 centesimi attesi. Assunzioni in tutto il mondo Per il primo trimestre 2020, intanto, la guidance apparew più prudente: i vertici finanziari di Twitter prevedono, infatti, ricavi compresi fra 825 milioni e 885 milioni di dollari, mentre le stime indicano una cifra superiore a 873 milioni. Le spese di capitale dovrebbero scendere, ponendosi in una forbice tra 775 e 825 milioni. L’azienda ha anche comunicato di avere in programma la costruzione di un nuovo datacenter, oltre all’intenzione di ampliare il personale di almeno il 20% nel corso di quest’anno, aggiungendo non meno di 960 dipendenti agli attuali 4.800. Il commento “Restare concentrati a San Francisco non è più in linea con le nostre strategie e cercheremo di avere uno staff più distribuito globalmente per migliorare la nostra capacità di esecuzione“ ha affermato il Ceo Jack Dorsey nella conference call con gli analisti. “Non credo che subiremo alcun rallentamento nel distribuire la nostra forza lavoro su scala globale e credo che dobbiamo costruire un’azienda che non sia più interamente dipendente da San Francisco - ha sottolineato sempre Dorsey -. Sempre più attingeremo a un bacino di talenti che si aspetta di operare da remoto e dovremmo costruire la nostra azienda su questo assunto. Non ho ancora definito piani per quest’anno, ma mi aspetto di viaggiare molto”. Una serie di difficoltà Durante lo scorso trimestre, intanto, Twitter ha incontrato una serie di difficoltà che hanno impattato le revenue totali, riducendone la crescita di almeno quattro punti percentuali, anno su anno. I problemi sono stati legati, in particolare, al prodotto Mobile application promotion (Map), che avrebbe limitato la capacità di erogare ads mirate e condividere le metriche con i partner dell’advertising. E proprio queste difficoltà potrebbero pesare sulle performance complessive dell’attività di advertising per tutto il 2020, come del resto ha indicato il Cfo, Ned Segal. Una nuova versione del Map Tuttavia, i manager dell’azienda hanno assicurato che stanno lavorando su una nuova versione del Map che dovrà essere rilasciata proprio quest’anno e sanare, così, le problematiche emerse con il prodotto per la pubblicità mobile. Ancora Segal ha sottolineato che per l’evento del SuperBowl tutti i possibili inserzionisti, tranne uno, hanno acquistato ads su Twitter, ovviamente ad esclusione dei candidati politici, che Twitter non ammette più sulla propria piattaforma. Le interazioni con la pubblicità Le interazioni con le pubblicità, nel periodo, sono cresciute del 29% grazie a tassi di clickthrough migliori e all’aumento delle impression legate all’incremento dell’audience. Il cosiddetto cost per engagement (Cpe) è sceso, invece, del 13%, in parte per il passaggio a formati di video ad, che hanno Cpe inferiori. I vertici di Twitter hanno voluto ribadire, poi, il focus sulle iniziative per rendere la piattaforma sempre più sicura e accessibile. Ed è stata pubblicata una nuova policy per arginare il fenomeno dei deepfake e altre forme di comunicazione artificiale e manipolata. La priorità di Twitter, ha ufficializzato l’azienda, è limitare i potenziali danni che possono originare da contenuti postati dagli utenti.

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