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comScore: con la seconda ondata torna a crescere il tempo trascorso online dagli italiani

Autore: Redazione

Fabrizio Angelini


Gli aumenti più significativi si registrano sulle categorie “News”, “Messaggistica”, “Social Network” e “Intrattenimento” che assorbono il 50% delle nostre attenzioni. A ottobre 2020 l’app “Immuni” è stata utilizzata da 5,7 milioni di utenti

comScore ha rilasciato i dati del traffico internet del mese di ottobre 2020 e l’analisi del suo andamento negli ultimi dodici mesi fortemente influenzati dalla pandemia. I 40 milioni di italiani che hanno navigato in rete a ottobre 2020 (+4% rispetto allo stesso mese del 2019) hanno mediamente trascorso online 2 ore e 40 minuti al giorno facendo registrare un incremento del tempo speso del 12% su ottobre 2019 e una diminuzione del 7,3% rispetto a marzo 2020. Rispetto al dato di ottobre 2019 le categorie di “News”, “Messaggistica istantanea” e “Social Network” hanno fatto registrare vere e proprie impennate del traffico in concomitanza delle due ondate della pandemia per tornare a stabilizzarsi durante il periodo estivo. L’intrattenimento ha evidenziato una crescita meno pronunciata in occasione del primo lockdown ma l’ha mantenuta anche nei mesi successivi per poi registrare un nuovo picco con l’autunno. Lo sport ha sofferto durante tutta la primavera per tornare a crescere con la ripresa del campionato mentre la categoria “Automotive” è stabilmente rimasta su livelli inferiori a quelli di ottobre 2019 dopo lo scoppio dell’emergenza. Particolarmente colpito dalla crisi, ovviamente, il settore “Viaggi” che ha rapidamente recuperato nei mesi estivi per tornare a perdere pesantemente volumi di traffico con la seconda ondata.

Le categorie

Oltre all’andamento e alle crescite è tuttavia importante segnalare il peso specifico delle varie categorie nella dieta mediatica online degli italiani: Intrattenimento (20 minuti medi giornalieri per utente), “Messaggistica istantanea” (25 minuti) e “Social Network” (38 minuti) ad ottobre 2020 assorbono circa il 50% del tempo speso in rete dagli Italiani a fronte di quote frammentate di fruizione di tutte le altre tipologie di contenuti. Anche i siti della categoria “Government” negli ultimi mesi hanno beneficiato della più intensa fruizione della rete. A ottobre 2020 sono stati 16,8 milioni gli italiani che hanno navigato su siti istituzionali con un incremento del 19% anno su anno ed un picco di 21,4 milioni registrato nel mese di marzo.

Immuni e le altre app

L’spp PosteID (identità digitale) ha invece fatto registrare il decimo più alto tasso di crescita anno su anno con un aumento delle audience del 154% e 4,8 milioni di utenti unici a ottobre 2020 in una classifica dominata dalle app per la connessione a distanza (Microsoft Teams, Zoom, Google Classroom). In base alle rilevazioni del Panel Comscore sono invece 5,7 milioni gli italiani ad avere utilizzato l’app Immuni a ottobre 2020, ovvero il 17% della popolazione maggiorenne che naviga da mobile. Tale livello di penetrazione è allineato alle app di tracciamento del Covid 19 negli altri Paesi, con la sola eccezione del Regno Unito in cui la app NHS Covid-19 raggiunge il 29% della popolazione maggiorenne che naviga da mobile.

Prontezza di riflessi

“I nostri dati confermano la grande reattività degli italiani nell’utilizzo della rete che sta fornendo nuovi strumenti di connessione per ovviare al distanziamento sociale e informazioni fondamentali per affrontare le conseguenze economiche e sociali della pandemia”, afferma Fabrizio Angelini, Ceo di Sensemakers che rappresenta comScore in esclusiva in Italia. “In un periodo di crisi come quello attuale la ricerca di dati certi e di interazioni dirette con fonti ufficiali e accreditate rappresenta una grande opportunità per sviluppare l’e-government”.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 24/04/2024


KFC Italia sceglie KIWI come nuovo partner per la gestione dei social

Si arricchisce di una collaborazione di grande valore il 2024 di KIWI che, a partire da questo mese, è ufficialmente il nuovo partner per la gestione dei canali social di Kentucky Fried Chicken Italia, l’iconica e leggendaria catena di fast food specializzata in pollo fritto. La unit di Uniting Group, scelta da KFC a seguito di una gara, assume l’ownership dei canali Meta (Facebook e Instagram, con l’obiettivo di aprire anche Threads), LinkedIn e TikTok del brand. “La vittoria parte innanzitutto da una ricerca approfondita sul tone of voice. Abbiamo identificato nell’autenticità, nella schiettezza e nella boldness, che da sempre appartengono al brand, degli ottimi punti di partenza per rivolgerci alla GenZ e ai Millennial che sono il pubblico per eccellenza di KFC. Si tratta di un brand unico e amatissimo in tutto il mondo, con un prodotto e degli asset di comunicazione inconfondibili e potenzialità social ancora parzialmente inespresse in Italia”, afferma Andrea Stanich, Direttore Creativo Esecutivo di KIWI, Part of Uniting Group.  La strategia L’attenzione di KIWI sarà molto concentrata sulla crescita e sul coinvolgimento sempre maggiore della community. Anche i lanci, le promo, le aperture, i servizi e le innovazioni tecnologiche saranno comunicate senza perdere di vista l’intrattenimento. Una gestione del community management informale e diretta contribuirà ad alimentare il dialogo quotidiano con gli utenti. “Una parte rilevante del piano social di KFC - prosegue Federica Pasqual, COO di KIWI e Freshhh, Part of Uniting Group - sarà costituita da contenuti video originali agili e veloci, che ci piace definire ‘snackable’. Oggi più che mai è fondamentale affiancare i nostri brand partner intercettando le opportunità di comunicazione e i trend in modo istantaneo; questo, nel day by day, viene facilitato dalla collaborazione con la unit Freshhh, nata inizialmente come spin-off di KIWI, realtà che può contare, dall’ultimo quarter del 2023, su uno spazio produttivo dedicato”.  Dieci anni di pollo fritto in Italia KFC, società del gruppo Yum! Brands, è leader mondiale nel settore dei ristoranti che servono pollo fritto. Nato oltre 70 anni fa e presente in Italia da 10 anni, il brand ha avuto nel nostro Paese una crescita che l’ha portato oggi a 87 ristoranti in 15 regioni, con l’obiettivo di arrivare a 100 locali entro la fine dell’anno. Il gusto unico del pollo fritto di KFC si deve al Colonnello Sanders, fondatore del brand e inventore dell’Original Recipe, la ricetta che contiene un inimitabile mix segreto di erbe e spezie e che ancora oggi viene preparata come una volta nei ristoranti di Kentucky Fried Chicken. “Cercare ogni giorno di costruire una relazione sincera e coinvolgente con il nostro target di riferimento rappresenta uno degli obiettivi principali per i prossimi anni, forse la chiamerei una missione. La GenZ è la nostra audience, vogliamo rivolgerci loro in maniera diretta e convincente - afferma Marzia Farè, Chief Marketing Officer di KFC in Italia -. La scelta dei temi, dei canali, del linguaggio e il tono di voce da adottare diventano pertanto ogni giorno più cruciali; vorremmo esser riconosciuti come contemporanei e autentici e credo che la collaborazione con KIWI possa davvero esser l’occasione giusta per far un passo ulteriore di crescita in questa direzione. Il team KIWI che ci affiancherà è pieno di energia e voglia di fare, abbiamo le premesse migliori per far bene e divertirci”.

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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