ABBONATI

S4M lancia un nuovo formato pubblicitario per dare un maggior rilievo alla prossimità

Autore: Redazione


Con il Pass-to-Store gli utenti potranno scaricare una card contenente una promozione o un invito realizzato ad hoc dal cliente e potranno salvarla direttamente nel loro wallet elettronico, compatibile sia con sistema Android che Apple

S4M annuncia che l’inserimento nella sua offerta di un nuovo formato pubblicitario, il Pass-to-Store. Il formato creativo regala, ai clienti di S4M, una soluzione innovativa per aumentare il numero di visite nei negozi grazie a notifiche push mirate. Con questa nuova esperienza pubblicitaria, gli utenti potranno scaricare una card contenente una promozione o un invito realizzato ad hoc dal cliente e potranno salvarla direttamente nel loro wallet elettronico, compatibile sia con sistema Android che Apple.

Come funziona

Tale formato può essere utilizzato per veicolare inviti ad eventi, promozioni e sconti o semplicemente come promemoria per effettuare un acquisto in un determinato periodo dell’anno. Una volta che la “card” si trova nel wallet dell'utente, il  formato Pass-to-Store è in grado di generare una notifica personalizzata a seconda del luogo in cui si trova l’utente per segnalare allo stesso le offerte e gli eventi disponibili in zona. I marketer avranno inoltre la possibilità di inviare notifiche ai consumatori in date e orari precisi.


img
Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

LEGGI
img
spot

Autore: D Sechi - 21/05/2019


Un diamante è per sempre, in Botswana ancora di più

"The Light at Start of Everything" è un poema visivo scritto da Iain Thomas per The Okavango Blue of Botswana, un Deep Blue Diamond da 20 carati straordinariamente raro ed estremamente prezioso. Il film esplora l'origine della pietra e la magica terra incontaminata a cui appartiene. In contrasto con l'esistenza di 3 miliardi di anni della pietra, riflette sulla natura transitoria delle nostre vite umane e ci ricorda che la luce all'interno del diamante è la stessa che esiste in noi. Veniamo tutti da qualcosa di eterno. E l'Okavango Blue è un modo per tenere quel "qualcosa" nelle nostre mani. Il film presenta gli abitanti del Botswana, perché la pietra appartiene a loro e tutti i proventi dell'asta, che avverrà entro la fine dell'anno a Christie's, torneranno nell'economia di questo piccolo paese africano. La firma è di TBWA.

LEGGI

Correlati

img
aziende

Autore: Redazione - 20/05/2019


Pro Web Consulting e la formazione: al via un ciclo di webinar a tema SEO e CRO

Pro Web Consulting, la società di consulenza parte di Cerved ON_ Marketing Services, inaugura la propria proposta webinar, dando il via a un ciclo di seminari interattivi e gratuiti. I Pro Webinar sono una nuova modalità di approfondimento, che darà la possibilità di interfacciarsi direttamente, tramite video-lezioni frontali e sessioni di live Q&A, con i guru presenti in azienda, esperti in SEO, CRO, SEA e Web Analytics. Un’offerta che aumenta Un’ulteriore declinazione della già corposa offerta formativa della società, da sempre impegnata nella ricerca e nella divulgazione sui temi digital, tramite collaborazioni con istituti e università, il Blog aziendale, il rilascio di White Paper periodici e analisi di settore, e le opportunità di Lab presso l’headquarter operativo di Morbio. I primi incontri Due i primi appuntamenti webinar a calendario: •               Venerdì 31 maggio alle 10.00, Pasquale Gangemi, Head of Operations di Pro Web Consulting, parlerà di “Evoluzione dei motori di ricerca. Gli algoritmi che contribuiscono al posizionamento del tuo sito”. Negli anni abbiamo assistito ad una vera e propria evoluzione delle SERP: ne ripercorreremo gli step, algoritmo dopo algoritmo, parlando di cambi di prospettiva, user-intent, mobile-first, Medic Update e molto altro. Qui la registrazione gratuita al webinar SEO; •               Giovedì 27 giugno alle 16.00, sarà la volta di Alessandro Martin, Head of CRO, con la sua lezione: “E-commerce e CRO. Le best practice per vendere di più, facendo felici i tuoi utenti”, una rassegna di tutte le pratiche più efficaci per ottimizzare un e-commerce e puntare alla conversione, imparando ad ascoltare i propri utenti. Qui l’iscrizione gratuita al webinar CRO. Per scoprire tutti i prossimi eventi e le attività formative, consultare la sezione apposita del sito.

LEGGI
img
aziende

Autore: S Antonini - 16/05/2019


Mondadori: nel primo trimestre 2019 ricavi e raccolta adv in calo, migliorano il risultato netto e l’ebitda

Il Gruppo Mondadori chiude il primo trimestre 2019 con ricavi per 166,8 milioni di euro, in calo del 6,1% rispetto ai 177,7 milioni del primo trimestre 2018. Migliora invece il risultato netto del Gruppo guidato, che passa da un “rosso” di 13,6 milioni del 2018 all’attuale risultato di -3,5 milioni di euro. L’azienda guidata da Ernesto Mauri prosegue nel riposizionamento strategico e nel consolidamento della propria leadership sui libri, soprattutto dopo la cessione di Mondadori France e individuando nuove aree di sviluppo. Per quest’anno si attende comunque una leggera contrazione dei ricavi a perimetro attuale, e un ebitda adjusted ante IFRS 16 in crescita di una cifra rispetto al 2018. Relativamente al risultato netto delle attività in continuità dell’esercizio 2019 l’azienda prevede una significativa crescita nell’ordine dei 30-35 milioni di euro. Il cash flow ordinario dell’esercizio 2019 è atteso nell’intorno dei 45 milioni di euro, creando condizioni sostenibili per un possibile futuro ritorno al dividendo. I periodici Sui risultati dell’esercizio pesa la variazione di perimetro dell’area Periodici per un valore di 5,6 milioni di euro, -3,1% a perimetro omogeneo. Per quanto riguarda l’Italia, i magazine registrano una contrazione del 10,2% nel fatturato che si attesta a 63 milioni di euro contro i 70,1 milioni del pari periodo 2018; il calo si riduce al 2,5% al netto delle cessioni di Inthera e Panorama. In particolare, l’uscita di quest’ultima testata ha influito sull’andamento dei ricavi diffusionali, in calo del 18% complessivo e del 12,6% a perimetro omogeneo. Complessivamente, Mondadori conserva una quota di mercato del 28,4%. La raccolta pubblicitaria tra stampa e digital scende del 10%, ma con trend a due velocità tra la prima, in calo del 20,7% (-15,8% al netto di Panorama), e il secondo, in crescita del 10%. Il web aumenta il suo peso sui ricavi, passando dal 35% del primo trimestre 2018 al 42% del 2019; Mondadori si conferma primo editore digitale italiano con una reach del 75% e 29,5 milioni di utenti unici medi nel trimestre. I ricavi da vendita di collaterali crescono del 7,4% mentre diminuiscono i ricavi da distribuzione (-7,8%) dopo la cessione di Inthera. L’ebitda adjusted (ante IFRS 16) è positivo e in crescita con 2,6 milioni di euro contro i 2,1 milioni del 2018, grazie al miglioramento dell’area digital e agli interventi sui costi. L’ebitda adjusted IFRS 16 è pari a 2,6 milioni di euro. L’ebitda reported è positivo per 2,3 milioni di euro, contro i -0,8 milioni del 2018 mentre l’ebitda reported IFRS 16 è pari a 2,3 milioni di euro. Per quanto riguarda la Francia, le cui attività sono in dismissione a seguito della vendita a Reworld Media conclusa il 19 aprile scorso - di cui Mondadori avrà una quota tra l’8% e il 9%, i ricavi si attestano a 67,6 milioni di euro contro i 75,6 milioni del primo trimestre dell’anno scorso. I ricavi diffusionali, che rappresentano l’80% del totale, scendono del 5,9% dove l’edicola diminuisce del 7,1% e gli abbonamenti del 4,6%. La raccolta complessiva cala del 18,2%, con la stampa – che ne genera l’87% - a -17,3%. Il mol rettificato è di 2 milioni di euro contro i 3,3 milioni del 2018 e il complessivo è di 2,1 milioni contro i 3,2 milioni del 2018. I libri L’area libri nel primo trimestre ha perso il 4,6% dei ricavi che si attestano a 70,2 milioni di euro, contro i 73,6 milioni del primo trimester 2018. Mentre l’area trade, dove Mondadori è leader con il 25% del mercato, cresce dello 0,8%, pur confrontandosi con un primo trimestre 2018 che includeva le vendite di Pasqua, l’area educational chiude con andamenti in linea. L’ebitda adjusted è negativo per 0,4 milioni contro i -0,7 milioni del 2018; l’ebidta adjusted IFRS 16 è pari a -0,2 milioni di euro e include l’impatto IFRS 16 per 0,2 milioni. L’ebitda reported è di -0,6 milioni di euro, in miglioramento rispetto a -1 milioni di euro del primo trimestre 2018. L’ebitda reported IFRS 16 è pari a -0,3 milioni di euro e include un impatto per 0,2 milioni. Il retail L’area retail nel primo trimestre registra ricavi per 41,3 milioni di euro, -4,4% rispetto ai 43,2 milioni del primo trimestre 2018. L’ebitda adjusted è negativo per 2,5 milioni di euro contro i -1,9 milioni del primo trimestre 2018; l’ebitda adjusted IFRS 16 è pari a 0,5 milioni di euro e include un impatto positivo per 2 milioni di euro. L’ebitda reported è pari a -2,6 milioni contro i -2,1 milioni del 2018; l’ebitda reported IFRS 16 è pari a -0,6 milioni e ha un impatto positivo per 2 milioni di euro. I risultati di Gruppo Tornando ai risultati di bilancio del Gruppo presieduto da Marina Berlusconi, l’ebitda adjusted (ante IFRS 16) è negativo per 2,2 milioni di euro, in crescita di 0,5 milioni di euro circa rispetto ai -2,8 milioni di euro dello scorso esercizio. L’ebitda adjusted IFRS 16 è pari a 1,7 milioni di euro e include l’impatto IFRS 16 positivo per 3,9 milioni di euro. ll margine operativo lordo consolidato (ante IFRS 16) è in crescita di circa 3,3 milioni di euro rispetto allo scorso esercizio, passando da -6,2 milioni di euro a -2,8 milioni di euro. Il miglioramento include la crescita dell’ebitda adjusted e minori oneri di ristrutturazione registrati nel trimestre. L’ebitda IFRS 16 è pari a 1,1 milioni di euro e include l’impatto IFRS 16 pari a +3,9 milioni di euro. L’ebit (ante IFRS 16) è in significativo miglioramento, a -7,6 milioni di euro rispetto ai -11,2 milioni al 31 marzo 2018, per effetto della dinamica delle componenti sopra citate, e include ammortamenti e svalutazioni per 4,7 milioni di euro, leggermente inferiori all’esercizio precedente. Gli ammortamenti IFRS 16 sono pari a 3,6 milioni di euro. L’ebit IFRS 16 è pari a -7,2 milioni di euro e include l’impatto IFRS 16 positivo per 0,4 milioni di euro. Il risultato consolidato prima delle imposte è pari a -9,2 milioni di euro, in significativo miglioramento rispetto ai -14,6 milioni di euro e include la contrazione degli oneri finanziari, un effetto positivo per 0,5 milioni di euro relativo al rimborso di un’imposta sostitutiva versata negli anni precedenti nell’ambito del contratto di finanziamento, e un risultato delle società collegate (consolidate ad equity) in miglioramento di 1 milione di euro. Il risultato netto delle attività in continuità rettificato è in significativo miglioramento (+5 milioni di euro) e pari a -8,4 milioni di euro rispetto ai -13,4 milioni del 31 marzo 2018. Il risultato netto delle attività in dismissione di Mondadori France è positivo per 4,9 milioni di euro e include l’effetto positivo dell’adeguamento al fair value di 5,8 milioni di euro di Mondadori France al 31 marzo 2019. Al 31 marzo 2019 la posizione finanziaria netta (ante IFRS 16) si è attestata a -179,3 milioni di euro, in significativo miglioramento di 42,6 milioni di euro, per effetto prevalentemente della generazione di cassa ordinaria delle attività in continuità pari a 50,9 milioni di euro. La posizione finanziaria netta IFRS 16 è pari a -286,4 milioni di euro e include l’impatto IFRS 16 pari a -107,1 milioni di euro. Al 31 marzo 2018, in riferimento alle attività in continuità, il personale dipendente è di 2111 persone, in calo dell’8% rispetto al marzo 2018, per un costo complessivo di 39,4 milioni di euro (-9%).

LEGGI
img
aziende

Autore: Redazione - 16/05/2019


Poligrafici Editoriale: ricavi e raccolta in calo nel primo trimestre 2019, mol consolidato positivo per 0,7 milioni

Il gruppo Poligrafici Editoriale chiude il primo trimestre 2019 con ricavi consolidati per 36,7 milioni di euro, in calo del 3,9% rispetto ai 38,2 milioni di euro dello stesso periodo 2018. Il bilancio approvato ieri dal consiglio di amministrazione presieduto da Andrea Riffeser Monti, anche amministratore delegato della società, applica il nuovo principio IFRS 16 e si colloca nel contesto di un mercato dei quotidiani cartacei che rispetto allo stesso periodo del 2018 è in calo del 12% relativamente ai fatturati totali, del 14,3% della raccolta commerciale nazionale, e del 10,5% della locale, a fronte di una raccolta digitale in crescita complessiva del 3%. Infine, nel trimestre le vendite dei quotidiani sono diminuite dell’8,2%. Il Gruppo Poligrafici registra una riduzione del 7,2% nei ricavi di vendita dei quotidiani e riviste; il QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno ed Il Telegrafo, si conferma tra i primi quotidiani italiani per copie vendute in edicola (fonte ADS marzo 2019) e nelle ultime rilevazioni (Audipress III/2018), il secondo giornale generalista cartaceo tra i più letti, con una media giornaliera di 1,9 milioni di lettori. Raccolta pubblicitaria La raccolta pubblicitaria si attesta a 11,3 milioni di euro, con un calo complessivo del 3,6% sul primo trimestre 2018. Sui quotidiani cartacei del Gruppo, i ricavi da advertising calano complessivamente del 4%, con la pubblicità commerciale locale, comprensiva della rubricata finanziaria e di servizio, che evidenzia un -1,1%; mentre la pubblicità commerciale nazionale si attesta a -10,4%. La raccolta pubblicitaria online nazionale e locale, pari a 1 milione di euro (al netto del costo acquisto spazi per applicazione IFRS 15), evidenzia un decremento, a valori complessivi, dell’1,3%. L’offerta online Il sito del QN (www.quotidiano.net) e i siti di informazione locale delle testate il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e Il Telegrafo sono stati recentemente oggetto di un profondo restyling grafico al fine di adeguarne la fruizione alle più recenti richieste in tema di user experience e migliorare le performance dei dispositivi mobile. L’aggiornamento l’ampliamento dei contenuti hanno portato riscontri positivi sulle performance digitali dei siti riconducibili a Quotidiano.net, che registrano, nei primi tre mesi del 2019, 20,5 milioni di browser unici medi mensili e 64,1 milioni di pagine viste mese (fonte Webtrekk). I dati di bilancio Per quanto riguarda la stampa conto terzi, a quota 959mila euro contro i 215mila dell’anno scorso, gli incrementi riflettono gli effetti dei contratti non captive sottoscritti dalla controllata Centro Stampa Poligrafici S.r.l. con l’editore del quotidiano Gazzetta di Parma e con GEDI S.p.A. e Gedi News Network S.p.A. rispettivamente per la stampa del quotidiano “la Repubblica” edizione Toscana e di tutte le edizioni del quotidiano “Il Tirreno”. Il margine operativo lordo consolidato è positivo per 0,7 milioni rispetto agli 1,3 milioni dello stesso periodo del 2018. Il risultato economico del periodo del Gruppo Poligrafici, al netto delle imposte, registra una perdita di 1,7 milioni di euro contro una perdita di 0,6 milioni di euro dei primi tre mesi del precedente esercizio. L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 marzo 2019, pari a 40,7 milioni (26,5 milioni al netto dell’effetto dell’applicazione IFRS 16), è composto da un debito a breve termine verso le banche e altri finanziatori di 14,8 milioni, un debito per leasing finanziari di 0,1 milioni, un debito per leasing operativi di 14,2 milioni, un debito per mutui di 13,1 milioni e crediti finanziari a lungo verso collegate per 1,5 milioni. Previsioni per i prossimi mesi In un contesto di incertezza economica e finanziaria, dove il settore editoriale manifesta ulteriori segnali di criticità, il Gruppo continua a mettere in atto interventi per l’efficienza dei costi che possano garantire marginalità e flussi di cassa positivi. A seguito della sottoscrizione, da parte degli editori aderenti alla Fieg, di specifici protocolli d’intesa con ABI ed ANCI e alle iniziative intraprese dalle strutture operative del Gruppo stiamo intervenendo sul sistema distributivo per dare sostegno e valorizzare le edicole sui territori di diffusione; oltre a favorire la vendita dei quotidiani pubblicati nei punti di maggiore aggregazione anche con l’apertura di punti vendita alternativi. Il Gruppo prosegue nello sviluppo di nuovi prodotti editoriali periodici, in aggiunta a quelli già introdotti nei mesi precedenti quali i mensili “Salus” e “Itinerari”, i fascicoli tematici “Leonardo da Vinci” ed il settimanale “QN Economia”, che hanno l’obiettivo di attrarre nuovi lettori, nonché di rafforzare la raccolta pubblicitaria nazionale e locale con nuovi prodotti editoriali verticali. Nell’ottica di valorizzazione dei propri brand, nel corso del restante periodo del 2019, saranno svolte iniziative e celebrazioni sul territorio per l’anniversario dei 160 anni del quotidiano La Nazione e dei 20 anni di QN Quotidiano Nazionale che coinvolgeranno i lettori, i clienti pubblicitari e sponsor oltre alle istituzioni locali e nazionali. Nel settore digitale sono allo studio ulteriori arricchimenti dei contenuti di informazione, anche con il trasferimento di quelli dai giornali cartacei, con l’obiettivo di sviluppare un sistema di paywall. Le previsioni per l’esercizio rimangono condizionate dall’andamento del settore in cui opera il Gruppo e dalle incertezze economico/politiche della nostra nazione. Dalle evidenze, ad oggi disponibili, non si prevedono andamenti di mercato significativamente diversi da quelli riscontrati nel periodo in esame. Le efficienze realizzate dal Gruppo lasciano presumere, se non si verificheranno eventi ad oggi non prevedibili, il mantenimento di una marginalità positiva, oltre alla generazione di flussi di cassa positivi.

LEGGI

Resta connesso con il nostro network

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti? Indica la tua email per riceverli in promozione gratuita per 1 mese. I dati raccolti non verranno commercializzati in alcun modo, ma conservati nel database a uso esclusivo interno all'azienda.

Inserisci la tua mail

Cliccando “INVIA” acconsenti al trattamento dei dati come indicato nell’informativa sulla privacy