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BCC Roma: 65 anni fra la gente con la pianificazione media a cura di BSG

Autore: Redazione


Al via campagna crossmediale, in affissione, dinamica, stampa, radio e web, a copertura di Lazio, Abruzzo e Veneto

La Banca di Credito Cooperativo di Roma, sancisce il suo sessantacinquesimo anniversario con una campagna pubblicitaria celebrativa, il cui messaggio racconta la reciproca condivisione di una “narrazione” congiunta: la storia di una banca, ma al contempo della sua gente da sempre al centro di un rapporto costruttivo, fatto di attenzione verso esigenze di vita quotidiana da supportare e soddisfare con umanità, umiltà e cura. BSG, centrale media di Roma e Milano, ha curato la pianificazione pubblicitaria della campagna crossmediale, fruibile in affissione, dinamica, stampa, radio e web a copertura di Lazio, Abruzzo e Veneto, territori di competenza di BCC Roma. Un libro pop-up si apre sulla scena del visual creativo, esibendo l’allegra vivacità cromatica di una texture urbana intessuta di beni e bisogni che stanno a cuore, in quanto legati al concetto di impresa e lavoro, famiglia e casa. BSG ha già collaborato con la nota realtà bancaria.


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: D Sechi - 12/11/2019


Sainsbury’s festeggia i 150 anni sulle orme di Dickens

Londra, 1869, il mercato di Natale e una banda di spazzacamini provenienti dall'orfanotrofio si mangia con gli occhi le bancarelle piene di lecornie. Ma ecco apparire il solito cattivone di turno, il furfante che ruba. Peccato che poi venga incolpato il piccolo Nicholas il quale, umiliato di fronte a tutti, viene imprigionato e mandato via dalla città. La scena però è stata bene osservata da una commerciante, la quale, armatasi di carrozza, va a recuperrare il piccolo, disperso nella foresta imbiancata da una bufera di neve, lo salva, gli regala i frutti e lui, di nascosto, entra nella notte di Natale nell'orfanotrofio e riempie le calze dei suoi amici, mentre il furfante di cui sopra viene punito con una palla di carbone. I bambini corrono festanti e Nicholas si ritrova di nuovo da solo nella foresta, si sistema il berretto, che però diventa rosso, l'inquadratura si amplia ed ecco spuntare le renne. Il piccolo Nicholas, in realtà, è Babbo Natale! Sainsbury’s festeggia così i suoi primi 150 anni, con un lungo spot dai connotati cinematografici, ispirato alla Londra vittoriana cara a Charles Dickens.

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Autore: S Antonini - 21/11/2019


Groupe SEB: oltre un milione di euro per il lancio di IXEO Power Rowenta, on air fino alla fine di novembre

Proseguirà fino alla fine di novembre la campagna televisiva per il lancio di IXEO Power di Rowenta, il nuovo prodotto da stiro “tutto in uno” pensato per le esigenze di un’utenza contemporanea. «Si tratta di un prodotto unico per qualità, tasso di innovazione e versatilità – spiega il direttore marketing di Groupe SEB Alessandro Labita – con il quale inauguriamo un nuovo posizionamento che tiene conto del cambiamento intercorso nel modo di stirare». Il consumatore ha sempre meno tempo e meno spazio, i materiali di cui sono fatti gli abiti sono diversi da un tempo. «Rowenta, marchio leader nel settore con 40 punti di market share, affronta questi nuovi trend con un ferro da stiro che non solo è più leggero e ha caldaia e asse integrata, ma è trasportabile ed è sempre pronto all’uso». Per il lancio del nuovo prodotto Publicis ha firmato una campagna declinata sia in tv su reti Mediaset e Sky, sia su digital e social con la parte più esplicativa: «Per questo lancio abbiamo investito oltre un milione di euro – continua Labita – perché ha bisogno di essere spiegato. Abbiamo integrato con iniziative in collaborazione con Marie Claire ed Esquire e momenti di incontro con i nostri ambassador nei punti vendita». Alessandro Labita   Per il digital sono state fatte pianificazioni display e retargeting, ed è stato aperto il canale Instagram destinato al target più giovane. Il media è stato curato da Mindshare per quanto riguarda la parte televisiva, e da Artefact per il digitale. Vizeum, la nuova centrale media del Gruppo, entrerà dal 1° gennaio 2020. Nel 2019 Groupe SEB ha rafforzato i livelli di investimento a sostegno dei propri prodotti anche con iniziative a contatto con il pubblico. Recentemente si è conclusa la campagna per Moulinex Cookeo realizzata insieme a Mediaset, e proseguono le iniziative per Moulinex Companion XL che coinvolgono l’ambassador Bruno Barbieri.

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Autore: V Parazzoli - 21/11/2019


Epipoli: torna on air da domenica con il nuovo spot natalizio di PicNic, affida il planning a MediaXchange e mira a espandere le gift card

Epipoli, Gruppo fintech leader di mercato nelle carte prepagate, nei sistemi di engagement e di couponing, torna on air dopo il primo flight di maggio per lanciare la campagna natalizia dedicata a Epipoli Prepagata Mastercard con uno spot da 15‘’ del tutto nuovo ideato appositamente per le festività sulle reti La7, Mediaset, Rai, Sky e Discovery dal 24 novembre al 24 dicembre. L’agenzia è sempre PicNic con produzione di The Big Mama, regia di Marcello Lucini, mentre per il planning - che è questa volta molto più articolato e dotato di un budget di 1 milione di euro per tre settimane di flight più una di pausa - la società di cui è fondatore e Presidente Gaetano Giannetto si è affidata a MediaXchange. “Stai al passo coi tempi” «Obiettivo strategico della comunicazione – spiega a DailyMedia Pina Panunzio, Marketing and Communication Director di Epipoli - è far conoscere al consumatore che si appresta a fare i regali di Natale tutte le potenzialità dell’uso della carta: sicura, utilizzabile per gli acquisti off e online nei 32 milioni di esercizi commerciali del circuito Mastercard e ideale anche per chi non ha un conto corrente: può essere infatti utilizzata persino dagli under-18. A supporto della comunicazione televisiva, ci saranno anche affissioni sui principali tram di Milano e attività sui punti vendita». Claim dello spot è “Quando si parla di regali: stai al passo coi tempi!”. Protagonista della campagna sono il papà che offre ai figli e alla moglie una bisaccia di sesterzi come regalo di Natale e una mamma 2.0 che interviene con una più contemporanea Epipoli Prepagata Mastercard. Epipoli è stato il primo Gruppo a introdurre le gift card in Italia, e a lanciare una prepagata Mastercard in Europa Continentale. «La campagna natalizia - aggiunge Giannetto - sottolinea con un pizzico d’ironia l’importanza di tenersi al passo con i tempi, specialmente in un settore in costante evoluzione come quello dei pagamenti digitali. Sicura anche per i più giovani e facile da utilizzare, Epipoli Prepagata Mastercard è lo strumento perfetto per lo shopping natalizio, oltre a essere l’equivalente digitale della più tradizionale paghetta». La crescita Oggi Epipoli è un prepaid payment network con 250 partner in oltre 50.000 punti vendita, e raggiunge con i propri servizi circa 4 milioni di consumatori. Dal 2017, con l’acquisizione di Groupalia, è il primo operatore italiano di couponing con 7.000 merchant connessi e 2 milioni di utenti. Il Gruppo, specializzato nell’innovazione e nel digital engagement, opera con 105 addetti e una proiezione di 120 milioni di ricavi tra Italia, Spagna e Grecia, dove è già attiva. Il fatturato 2019, già in crescita, potrebbe arrivare a quota 200 milioni l’anno prossimo grazie anche a un’altra nuova acquisizione. Sono in programma inoltre le aperture in Francia, Olanda e Paesi Scandinavi, mentre ci sono già consolidate relazioni con Stati Uniti e Cina, in ciascuno dei quali due Paesi il mercato delle gift card (sulle quali Epipoli opera dal 2006) vale 650 miliardi di dollari, con la specifica che nel citato Paese asiatico il 90% delle transazioni è fruito da cellulare. In Italia la situazione è più complessa perché vige il registro dei mediatori che rallenta la diffusione della moneta digitale a tutto vantaggio delle challenger banks, che mettono a disposizione i propri servizi unicamente attraverso app e smartphone e che, grazie alla loro vocazione decisamente tech (e ai costi contenuti), attirano soprattutto i millennials e si appoggiano ad altre imprese fintech e insurtech per offrire ai propri clienti servizi (come, ad esempio, piattaforme di investimento e di trasferimento di denaro) molto più agili e personalizzabili di quelli delle banche tradizionali. Branded currency  A fine maggio, con l’acquisizione di una minoranza qualificata, il fondo internazionale Bregal Milestone ha scelto di affiancare come partner finanziario strategico Epipoli nel suo sviluppo tecnologico e di mercato, nazionale – anche per la forte presenza di pmi nel tessuto imprenditoriale - e soprattutto internazionale. Il fondo, che gestisce asset per 400 milioni di euro, fa parte del Gruppo di private equity globale Bregal Investiments. «Epipoli, pioniere in Italia dell’innovazione digitale, è già oggi una delle più importanti aziende europee nel mercato dei servizi prepagati - spiega Giannetto - e con questa scelta riteniamo di poter ampliare la nostra sfida di mercato e accelerare la crescita, sia in termini dimensionali sia tecnologici. L’obiettivo strategico è quello di esportare nei  principali Paesi europei, procedendo attraverso acquisizioni,  la nostra piattaforma. Essa, oltre a gestire le gift card, consente l’utilizzo dei big data, degli analytics e delle tecniche di engagement e di loyalty nel mercato consumer in cui  siamo oggi ancora più forti  anche grazie alla recente citata acquisizione di Groupalia. Il modello di go-to-market di Epipoli è stato il primo a livello internazionale ad aver connotato i servizi prepagati come un prodotto di largo consumo gestito come una vera e propria categoria merceologica. La nostra piattaforma Fintech è lo strumento per creare branded currency nel più ampio contesto di customer engagement. In questo senso intendiamo non essere solo distributori ma sempre più creatori ed emettitori di gift card e di codici convertibili in questi strumenti».

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Autore: D Sechi - 20/11/2019


L’ecommerce diventa smart con dAgency

Vorresti aprire un tuo ecommerce? Certo che sì. Ma quanto mi rende? E, soprattutto, quanto mi costa? E se poi non dovese funzionare? Perché sembra facile, ma l’apparenza inganna e i tranelli sono all’ordine del giorno. Basta un quid scritto in maniera anche solo un po’ approssimativa e si rischia di trovarsi in braghe di tela. Fortunatamente il mercato offre esempi di grande lungimiranza. Avete presente Diana Corp? L’ormai celebre struttura, specializzata nella creazione, gestione e promozione dell’ecommerce per fashion brand, ha deciso di venire incontro a chi prova un irrefrenabile fascino nei confronti del commercio elettronico ma è al contempo intimorito, magari perché le esperienze precedenti si sono rivelate traumatiche, oppure perché giudica i costi fin troppo elevati. Carlo Cracco e Stefano Mocellini    Soluzione “leggera” Da questi desideri, e conseguenti paure, nasce la nuova unit dAgency, divisione basata su piattaforma Shopify. La D di Diana si fa, così, minuscola per dedicarsi a progetti non solo fashion, ma anche food, design, beauty e gioielli, che partono da zero o necessitano di una soluzione “leggera” e per offrire risposte veloci e dinamiche, mantenendo le caratteristiche che da sempre contraddistinguono l’agenzia: qualità del lavoro e attenzione allo stile. Il focus «Quello che vogliamo e mettere a disposizione di chi inizia ora a vendere online tutto quello che abbiamo imparato in questi anni dall’esperienza di Diana, che rispetto a dAgency lavora con clienti più enterprise. Al giorno d’oggi non si deve più chiedere ai brand di gestire complesse infrastrutture tecnologiche ed è per questo che abbiamo voluto ideare una soluzione dinamica e intuitiva, che chiunque è in grado di gestire. Le aziende in questo modo hanno il pieno controllo e delegano ad altri solo ciò che non intendono presidiare. Con dAgency abbiamo raggiunto un nostro grande obiettivo, ossia quello di portare, sin dal primo giorno, valore e know-how all’interno delle realtà con cui lavoriamo. Ad oggi hanno creduto in noi più di venti brand e contiamo di arrivare a trenta entro i prossimi sei mesi», dichiara Stefano Mocellini, Founder & Ceo di Diana Corp. L’offerta dAgency è una soluzione in cloud che consente di agevolare la gestione in-house di ecommerce, con costi accessibili e scalabili, prestazioni senza limiti e tempi di intervento notevolmente ridotti. La sua strategia prevede, infatti, di rendere più semplice la vendita online con costi di gestione automaticamente più bassi e con un supporto costante a 360° che parte da un’attenta analisi sia della situazione attuale e pregressa del cliente sia degli obiettivi futuri. Oltre che del setup iniziale, dAgency si occupa della system integration e può seguire i clienti con una serie di servizi, dalla consulenza strategica all’art direction, non in un pacchetto ‘tutto incluso’, ma attivabili, all’occorrenza, quanto e quando ogni brand ne ha bisogno. Tecnologia Lo sviluppo e la manutenzione tecnologica sono invece delegati a Shopify, piattaforma ecommerce all’avanguardia sempre aggiornata e in grado di garantire performance straordinarie, come ad esempio il tempo di uptime del 99,98% – ossia il sito non andrà mai offline. Il brand può così concentrarsi sulla sua strategia, e non sull’IT, gestendo e personalizzando il proprio e-store con una piattaforma semplice e intuitiva. Un’occasione Tra i primi progetti realizzati da dAgency, ci sono fashion brand La Semaine, fondato da Riccardo Pozzoli e Gabrielle Caunesil, che propone un outfit esemplificativo per ogni giorno della settimana, al quale è associata di volta in volta una quote diversa, e il sito ecommerce di Carlo Cracco – un progetto che fa parte di un percorso più ampio di trasformazione digitale. «Di fondamentale nella vita c’è la salute, ma avere un ecommerce non è un affare da poco. Per noi rappresenta un’occasione, un modo per tenersi aggiornati, anche un divertimento. Non ragioniamo però come un’azienda, ma sicuramente era nostra intenzione prendere seriamente l’argomento e infatti ci siamo rivolti ai migliori. Con dAgency abbiamo la possibilità di dare uno sbocco online ai nostri prodotti, dopo anni di richieste alle quali si faticava rispondere. Oggi possiamo farlo, facendo leva sull’organizzazione, sulla programmazione. In attesa dei risultati, chissà che un giorno la cosa non diventi ancora più grande», dice Carlo Cracco. Carlo Cracco, Gabrielle Caunesil Pozzoli, Riccardo Pozzoli, Stefano Mocellini   La presentazione dAgency è stata presentata martedì sera in occasione dell’evento organizzato nella sede milanese di Diana Corp, durante il quale si è svolta una tavola rotonda intitolata “Making E-commerce Smart” che è stata moderata dal giornalista Gianluca Cantaro e ha visto la partecipazione dello chef Carlo Cracco, gli imprenditori Riccardo Pozzoli, la moglie Gabrielle Caunesil, Massimiliano Benedetti e Barbara Corti, Head of International Marketing di Flos. Come mai attendere quasi dieci mesi per un incontro ufficiale con i media? «Perché abbiamo aspettato che fossero i clienti a raccontare il loro punto di vista», conclude Mocellini. Diana Corp Intanto la casa madre annuncia a gennaio il debutto del nuovo incarico, Acqua di Parma, dichiara di aver già chiuso il secondo slot del prossimo anno, ma non può ancora fare nomi e anticipa che tutti gli spazi 2020 saranno completati entro la fine di quest’anno. Diana ha recentemente ridisegnato i siti di De Longhi e Boggi.

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