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Wunderman e JWT si fondono in Wunderman Thompson. Arrivata l’ufficialità da WPP

Autore: Redazione


La company nata dall’unione di due storiche agenzie ha svelato logo, naming e brand identity, oltre ai 4 pilastri “comportamentali” a cui si rifanno i dipendenti. L’obiettivo è lavorare su un territorio che si espanda dal brand fino ai consumatori

La prima agenzia creativa della storia si è fusa con la prima company ad addentrarsi nel direct marketing. Voci certe erano già state portate a galla dai media, ma ora è arrivata l’ufficialità da WPP: Wunderman si è fusa con JWT per dare vita a Wunderman Thompson. La nuova identità è stata rivelata a tutti in ognuna delle sue forme, dal logo al nuovo sito, fino al nuovo posizionamento che guiderà i 20.000 impiegati operativi sui 90 mercati in cui le due realtà erano presenti.
L’identità della nuova società
Wunderman Thompson si definisce una “creative, technology e data agency”, specializzata nell’ ”inspirare la crescita” dei “brand ambiziosi”. Una scelta di termini che, insieme a 4 pilastri “comportamentali” - Listen, In It Together, Creative Bravery, e Do the Right Thing - , sostengono la combinazione di talento creativo e competenza tecnologica cercati da WPP. Il design del logo e le componenti grafiche sono state sviluppate dalla società Landor, che ha scelto il segno “+” come marchio d’ispirazione, utile a mostrare ai clienti il piglio competitivo nato dalla combinazione delle abilità di JWT e Wunderman. “È un modo molto carino per comunicare attraverso immagini”, commenta Mel Edwards, global CEO di Wunderman Thompson. Questa nuova entità pubblicitaria, spiega Edwards, non è il risultato di un assorbimento ma di una unione tra due agenzie, avvenuta con l’obiettivo di servire meglio un gruppo di clienti che include account globali già condivisi, come ad esempio Shell, Nestlé e Johnson & Johnson.
Un progetto complesso
Nonostante il mutuale rispetto tra le due realtà, l’unione delle attività potrà avvenire solo dopo un percorso lungo e complesso, che passerà attraverso la combinazione di asset legali, IT, HR e delle infrastrutture per le operations di due company prima indipendenti e ben sedimentate. L’obiettivo, spiega Edwards, è lavorare su un territorio che si espanda su tutto l’ecosistema, dal brand fino ai consumatori, combinando la capacità di veicolare i concetti dei brand di JWT e l’abilità nel consumer engagement di Wunderman.

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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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spot

Autore: D Sechi - 19/04/2019


Bancontact, con Payconiq sliding doors sempre positive

Ci sono momenti in cui la felicità sembra essere completamente dalla tua parte. Ed è un peccato se non riesci a ottenere il massimo da quei momenti. Su queste basi, Boondoggle ha ideato la campagna di lancio per l'app Payconiq di Bancontact, la nuova app di pagamento mobile emersa dalla fusione delle app Payconiq e Bancontact esistenti. Occasioni perse perché hai dimenticato il tuo portafoglio? L'app Payconiq by Bancontact metterà fine a tutto questo una volta per tutte. L'ultimo affare o l'ultimo minuto perfetto, la mancanza di contanti o di carte bancarie non faranno più da guastafeste. Con l'app sarà possibile pagare sul posto. Perché se c'è una cosa che tutti hanno sempre in tasca ... è uno smartphone. Con Apple Pay che inizia a fare il suo ingresso nel mercato belga, Payconiq desiderava una campagna capace di creare una forte consapevolezza sul marchio. Lo spot televisivo è un'affascinante piccola storia d'amore con un tocco inaspettato, portato a lieto fine proprio grazie all'app Payconiq by Bancontact.

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agenzie

Autore: Redazione - 17/04/2019


Droga5 scelta da OnePlus come agenzia creativa di riferimento a livello globale

Droga5 è stata scelta come agenzia creativa globale di riferimento da produttore di smartphone OnePlus a seguito di una gara competitiva. Il primo compito dell'agenzia sarà quello di sviluppare e lanciare una campagna integrata - che abbracci film, digitale, stampa e dimensione esperienziale - entro l'autunno del 2019. Si tratta del primo business entrato nel portfolio di Droga5 dopo l'acquisizione da parte di Accenture Interactive all'inizio di questo mese. Un portavoce di Droga5 ha dichiarato che l'agenzia si è candidata per il business OnePlus a gennaio. Non non c’era alcuna agenzia di riferimento in carica prima del pitch. Dan Gonda, Amministratore Delegato di Droga5, ha commentato: “siamo entusiasti dell'opportunità di aiutare OnePlus a continuare la sua crescita globale, partendo dal mercato del Nord America"

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agenzie

Autore: Redazione - 16/04/2019


Da oggi Tita sceglie soltanto progetti di pubblico interesse

Fondata nel 2008, l'agenzia milanese Tita ha superato da pochi mesi i dieci anni di attività. È l'occasione per una sfida nuova, e un modo per proseguire dopo dieci anni di innovazione e ricerca. Da quest'anno, infatti, l'agenzia cerca soltanto progetti di pubblico interesse, siano essi di istituzioni o di aziende private. "Crediamo che tutta la comunicazione stia diventando pubblica - dichiara Giuseppe Mazza, fondatore di Tita, da poco nominato Comunicatore dell'anno con il premio Pirella 2019 - e sono sempre più i grandi brand commerciali a indicarlo: l'empowerment femminile di un marchio di assorbenti come Libresse è solo un esempio". Il lancio della nuova identità avviene con una campagna social nella quale delle mani indicano nuove direzioni. Nel primo soggetto, annunciato dal teaser "Tita ha una cosa da dirvi": una mano indica una direzione contraria a quella consueta e il titolo dice "Cambiate strada", rivolgendosi a clienti e responsabili marketing per realizzare progetti che migliorano la comunità. "Pensiamo che la nostra storia dia credibilità a questa svolta - conclude il direttore creativo -. E oggi la nostra scelta dimostra che ci crediamo fino in fondo". La campagna sarà pianificata su stampa specializzata e social. L'art director è Rita Mele. 

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agenzie

Autore: Redazione - 15/04/2019


Dove.it annuncia un aumento di capitale di 2 milioni di euro

Realtà virtuale per visionare le case online, intelligenza artificiale, un team di giovani con esperienze all’estero, una formula rivoluzionaria: zero commissioni per il venditore, il 2,49% per l’acquirente e immobili certificati da un notaio prima della vendita. In poche parole, Dove.it, agenzia immobiliare, la prima completamente online. Un progetto che ha conquistato gli investitori: dopo soli due mesi di attività ha ottenuto un aumento di capitale da 2 milioni di euro. Progetti di espansione Attiva a Milano e Monza, presto si espanderà a Roma, Genova, Torino, Bologna, l’agenzia in soli due mesi di attività, ha raccolto oltre 50 mandati di vendita di immobili di fascia medio-alta, per un valore complessivo di oltre 25 milioni di euro, e finalizzato le prime vendite. La formula che conquista L’interesse degli investitori è racchiuso nelle performance e nella formula: grazie alla realtà aumentata, all’intelligenza artificiale, all’utilizzo dei big data fino alla gestione di tutti i passaggi attraverso la piattaforma web, Dove.it azzera o diminuisce i costi per chi vende e chi compra. Inoltre Dove.it è l’unica in Italia che certifica l’immobile con il notaio prima della sua vendita. Gratuità “Crediamo che attraverso la tecnologia e la semplificazione dei processi, la compravendita immobiliare possa essere più veloce ed economica, per tutti”, spiega Paolo Facchetti, Direttore commerciale di Dove.it. “A chi mette in vendita l’immobile tramite la nostra agenzia assicuriamo la gratuità del servizio”. Visite virtuali approfondite Grazie a fotografie professionali, filmati e planimetrie precise della casa realizzate dal team di Dove.it, sulla piattaforma online è possibile fare una vera e propria visita virtuale di ogni immobile in vendita, così da visionarlo prima dell’eventuale appuntamento.

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