ABBONATI

P&G è pronta a ridurre le agenzie partner di un ulteriore 50%

Autore: Redazione


La multinazionale continua nel lavoro di forbice sulle sigle a cui affida la distribuzione della sua pubblicità; e ha intenzione di ridimensionarne ancora il numero

È passato qualche tempo dal 2014, anno in cui il più grande investitore in adv del mondo aveva dichiarato di voler tagliare il 40% delle 6000 agenzie con cui collaborava a livello mondiale per provare a risparmiare qualcosa come 400 milioni di dollari di spese di agenzie a produzione, e si è capito che ci sono ulteriori margini per evitare sprechi. Nel 2016, infatti, la politica dell’open sourcing dei bisogni creativi ha permesso a Pritchard e company di tenere in tasca 1 miliardo destinato al media spend e 500 milioni di agency fee. Tagli e open source Il chief financial officer Jon Moeller ha dichiarato che nonostante il taglio del numero di agenzie e i conseguenti 750 milioni risparmiati, sta puntando a ridurre il roster di un ulteriore 50% per un ulteriore risparmio di 400 milioni. Ad oggi il gruppo di partner conta 2500 componenti, ma per la fine dell’anno dovranno essere 1250. Il sottostrato di queste manovre è il desiderio di “implementare nuovi modelli di advertising e di agenzia”, basati su un’idea di open source che P&G ha iniziato a testare oltre un anno e mezzo fa. L’esempio di SK-II Il brand per la pelle SK-II è un esempio di questa filosofia. L’agenzia Leo Burnett lavora sulla strategia globale del brand, e poi coordina progetti specifici – all’interno dell’idea generale – elaborati da altre agenzie, interne e esterne al networkd i Publicis Groupe. Questa strategia ha fatto rispariame il 50% delle spese sostenute tradizionalmente dall’advertiser, motivo valido per far credere che verrà riproposta per altri brand. Internalizzazione dei media “Automatizzeremo il più possibile il planning, il buying e l’execution e svolgeremo queste operazioni internamente”, dice Moeller. “Abbiamo parlato molto della trasparenza dei media, e sta migliorando. E dal momento che sta migliorando, ci appare sempre più chiara l’opportunità di eliminare la spazzatura all’interno di alcuni canali, eliminare le ads non visibili, smettere di erogare inserzioni ai bot o vicine a contenuti inappropriati”, continua. Nonostante questo, però, e nonostante le dichiarazioni di Pritchard dello scorso anno, P&G non ha mai parlato - prima d’ora - con convinzione di internalizzazione delle operazioni media, e difficilmente taglierà i ponti con Omnicom, il più grande partner che ha in quest’area.

img
incarichi e gare

Autore: Redazione - 27/02/2024


GoGo Factory è stato scelto da Foletto Heritage per la gestione della strategia digital 2024

GoGo Factory, networked agency che si occupa di comunicazione digitale, ha acquisito un nuovo cliente: Foletto, azienda storica nel settore beverage a conduzione familiare. L’azienda trentina con sede in Val di Ledro, vicino al Lago di Garda, è giunta alla quinta generazione di farmacisti-speziali e ha da alcuni anni reclamato un posto di rilievo nella produzione italiana di liquori e alcolici di alta qualità. La nuova collaborazione vede GoGo Factory al timone della strategia digitale di Foletto per il 2024, in particolare sulla linea di fine spirits, con l’obiettivo di rafforzare la presenza online dell’azienda e di ampliare la sua portata a livello nazionale. “Dopo aver valutato attentamente molte proposte, abbiamo scelto di unirci a GoGo Factory perché fin dal primo momento hanno manifestato una condivisione completa dei nostri valori. Il progetto di sviluppo che ci hanno proposto si è dimostrato coerente, sostenibile e scalabile”, ha dichiarato Matteo Dal Bosco, Direttore Marketing & Commerciale di Foletto. L’approccio su misura di GoGo Factory combinerà una strategia di posizionamento e awareness sui social media, attraverso un gestione pianificata dei canali aziendali centrata sullo sviluppo di contenuti, oltre che ad attività di influencer marketing, social media advertising e un servizio di ufficio stampa dedicato. Lo storytelling sviluppa il concept di “Spirito Autentico”: nella società e nella cultura di oggi, in cui la distinzione tra cosa è reale e cosa è “fake” è sempre più labile, niente è più importante e ricercato dell’autenticità. 

LEGGI
img
spot

Autore: Redazione - 23/02/2024


ENPA insieme a TBWA\Italia per la nuova campagna multisoggetto prodotta dalla cdp Doc Artist

È online la campagna Imperfetti cercasi, realizzata da TBWA\Italia per ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), un progetto che vuole invitare le persone ad adottare animali abbandonati. Una gattina tra i gomitoli, un cane seduto a tavola, un coniglio che saltella tra le scatole: protagonisti indiscussi della campagna sono proprio gli animali da compagnia che amano in modo incondizionato noi e le nostre imperfezioni. Così, nei 5 soggetti e nel video di lancio, Onda, felice che il padrone sia pigro a sparecchiare, può gettarsi indisturbata sugli avanzi; Sweety gioca con i gomitoli lasciati in giro dal padrone “vecchio dentro” appassionato di cucito; Max salta fra le scatole di vestiti nuovi che il padrone “fashion victim” ordina in continuazione...  La campagna, che inaugura la collaborazione tra TBWA\Italia ed ENPA è pianificata su stampa, digital, social e radio. Un invito agli “imperfetti” di tutta Italia: adottate con ENPA e avrete al vostro fianco qualcuno che saprà apprezzarvi senza se e senza ma. Hanno lavorato al progetto Alessandro Monti (copywriter) e Yara Saad (art director) con la direzione creativa di Vittoria Apicella e Frank Guarini. Chief Creative Officer: Mirco Pagano. La produzione è di Doc Artist, con regia e fotografie di Gabriele Inzaghi.  Post produzione audio di SuoniLab. Hanno prestato le proprie voci al progetto Flavia Altomonte, Luca Appetiti, Stefano Mondini e Valentina Tomada. I protagonisti dello spot sono: Calma, Ofelia, Onda, Loulou, Max, Shy e Sweety.

LEGGI

Resta connesso con il nostro network

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti? Indica la tua email per riceverli in promozione gratuita per 1 mese. I dati raccolti non verranno commercializzati in alcun modo, ma conservati nel database a uso esclusivo interno all'azienda.

Inserisci la tua mail

Cliccando “INVIA” acconsenti al trattamento dei dati come indicato nell’informativa sulla privacy