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Oath rivede Super Auction, la sua tecnologia mobile per l’header bidding in-app

Autore: Redazione


L’obiettivo è offrire un ambiente d’asta aperto e trasparente in cui gli exchange non possano interferire su come la domanda si applica all’offerta degli editori

Oath ha lanciato una nuova versione della sua piattaforma mobile di in-app bidding rilasciata nel giugno 2017. Anche se funziona in modo simile all’header bidding, Patrick McCormack, vice president of publisher sales di Oath, lo descrive come “un’asta unificata per l’inventario degli annunci in-app”, fondamentalmente perché non c’è intestazione di pagina in un’applicazione mobile. Super Auction Inizialmente denominato Smart Yield, e ora ridenominato Super Auction, questo strumento consente agli editori di aumentare la concorrenza per le impression, aumentare i CPM medi e creare un ambiente d’asta più controllato. Consente, infatti, all’editore di condurre un’asta parallela, il che significa ricevere offerte in tempo reale da più partner di scambio come MoPub o AdMob, piuttosto che dal server che deve attendere di passare attraverso ogni digital ad call fino a trovare l’opzione migliore. Operazioni parallele Per esempio, in precedenza ONE by AOL avrebbe organizzato un’asta per la propria domanda e avrebbe inviato l’offerta principale al partner SSP dello sviluppatore, dove avrebbe potuto competere con le offerte più elevate provenienti da altre fonti. Il vincitore si sarebbe, poi, aggiudicato il posizionamento. Super Auction opera, invece, in parallelo con la domanda del’SSP dell’editore, il risultato è un’asta più competitiva, meno problematica da allestire e senza costi di traffico (che Oath non chiede). Il plus di Oath McCormack ritiene che Oath porti sul tavolo qualcosa di unico che altri fornitori nello spazio non hanno: la diretta conoscenza delle sfide che gli editori si trovano ad affrontare. Oath gestisce una famiglia di oltre 50 marchi editoriali di proprietà, tra cui HuffPost, TechCrunch e Makers, e utilizza la propria tecnologia pubblicitaria per generare profitti. “Gli editori hanno bisogno di un ambiente d’asta aperto e trasparente in cui le piattaforme di scambio non possano interferire su come la domanda si applica all’offerta degli editori - continua McCormack - siamo competitivi con le SSP e se queste vincono l’impression, va bene. Stiamo solo cercando di dare agli editori gli strumenti per trovare l’eCPM più alto per ogni impression”.

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 16/05/2022


FederBio aggiudica a SG Project il bando da 3,8 milioni per il progetto "Being Organic in EU" in Italia e Germania

La Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica – FederBio ha aggiudicato a SG Project la gara per la selezione di un organismo attuatore incaricato di realizzare le azioni volte al raggiungimento degli obiettivi fissati nel programma triennale "L'agricoltura biologica in Europa: una via di Essere" (acronimo "Essere Bilogico in UE") in Germania e Italia. L’agenzia bolognese è l’unica ad aver inoltrato un’offerta. "Being Organic in EU" è un progetto volto ad aumentare la consapevolezza dei consumatori e degli operatori commerciali sui metodi/standard di produzione biologica dell'UE e sul logo biologico dell'UE in Germania e Italia. Il valore totale dell’appalto, IVA esclusa, è di 3.841.574.27 euro appunto in 36 mesi. Sono previste attività di pubbliche relazioni (ufficio relazioni con il pubblico), partecipazione a fiere, seminari, workshop, incontri B2B, viaggi studio, settimane ristorante, sponsorizzazione di eventi, promozione nei punti vendita (dimostrazioni instore e degustazioni). La Federazione FederBio è una federazione di organizzazioni di tutta la filiera dell’agricoltura biologica e biodinamica, avente l’obiettivo di tutelarne e favorirne lo sviluppo. FederBio è riconosciuta quale rappresentanza istituzionale di settore nell’ambito di tavoli nazionali e regionali. È socia di IFOAM e ACCREDIA, l’ente italiano per l’accreditamento degli Organismi di certificazione. Per rafforzare il comparto, la Federazione favorisce la diffusione della conoscenza e della cultura del mondo del biologico e, attraverso il progetto Accademia Bio, garantisce un’offerta formativa qualificata capace di soddisfare le esigenze del settore biologico e biodinamico. FederBio svolge la propria attività anche in ambito internazionale, collaborando con gli enti, le fiere di settore e le istituzioni di riferimento in progetti finalizzati al trasferimento del know-how e alla promozione del biologico italiano nel mondo.

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spot

Autore: Redazione - 21/04/2022


Nuova Fiat 500 e Leonardo DiCaprio per l’elettrico nella campagna di Leo Burnett e Starcom

Leonardo DiCaprio veste ancora una volta i panni di testimonial per Nuova Fiat 500 nell’ultimo spot ideato da Leo Burnett, on air in Italia nei prossimi giorni dopo un primo lancio sul mercato francese. Rispetto alle campagne precedenti, l’attore premio Oscar non solo si fa portavoce dei valori green di Nuova Fiat 500 ma diventa protagonista di uno spot dal sapore Hollywoodiano a partire dall’ambientazione. DiCaprio si trova presso gli Universal Studios di Los Angeles e ha appena finito le riprese quando consegna le chiavi della sua vettura, la Nuova Fiat 500, al driver. Quest’ultimo, dopo un primo momento di scetticismo in quanto vede davanti a sé una piccola macchina elettrica lontana dal suo immaginario abituale, si fa convincere da DiCaprio e quasi senza accorgersi si innamora della nuova gamma. “Combinare impegno e ironia è stata la vera grande sfida di questo spot, che cambia i codici di comunicazione usati fino ad ora dai principali brand automobilistici e tratta l’argomento dell’elettrico con leggerezza e glamour”, ha commentato Maurizio Spagnulo, General Manager che in Leo Burnett coordina tutte le attività creative di Stellantis a livello EMEA. La regia è di Martin Werner, pluripremiato regista internazionale noto per aver diretto talenti del calibro di George Clooney, Benicio Del Toro e Christopher Walken. Il suo contributo nel gestire i tempi comici e il sense of humour raffinato e mai sopra le righe che lo contraddistingue sono stati fondamentali per dare valore a una storia semplice ma con un grande potenziale comedy. Le immagini dello spot sono accompagnate dal brano “Dolce Vita” scritto da Dino Verde, un inedito inciso nel 1959 per l’omonimo film di Fellini e mai pubblicato. La melodia è stata riscoperta da FIAT insieme alla casa discografica italiana CAM Sugar, nell’ambito di una collaborazione iniziata l’anno scorso con il maestro Nino Rota. Il planning strategico è curato da Starcom e ha coinvolto la tv e i canali digitali. La pianificazione televisiva punta a raggiungere un’audience femminile appassionata di moda e lifestyle, mentre con l’online video si intercettano gli utenti interessati ai temi dell’ambiente e della mobilità elettrica, ma anche al teatro, alla musica classica e all’home decor, aree affini al target di riferimento.   Credits Executive Creative Director: Francesco Martini Creative Director: Giuseppe Campisi Senior Art Director: Gaetano Cerrato Senior Copywriter: Mara Mincolelli Casa di produzione: Movie Magic Director: Martin Werner      

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