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WPP Italia: revenues 2018 per 440 milioni di euro, al +5\10%, e 4 dossier di acquisizioni aperti; da fine giugno 2019 si attiva il Campus sui Navigli

Autore: Redazione


Massimo Costa ha illustrato venerdì, in occasione del Forum organizzato al Magna Pars con TEH – Ambrosetti, l’andamento positivo del Gruppo di cui è Country Manager, che passa anche attraverso l’affermazione del modello operativo di creative transformation company, un forte ricambio manageriale e una proposta di servizi affidata anche ad appositi team

Un fatturato che cresce tra il 5 e il 10% a oltre 440 milioni di euro, contribuendo all’incremento cumulato del 30% registrato negli ultimi 5-6 anni, e il consolidamento del Gruppo come creative transformation company leader del nostro mercato: sono queste le principali evidenze del 2018 di WPP Italia, così come le ha delineate il suo Country Manager, Massimo Costa, venerdì scorso, in occasione del settimo Forum organizzato al Magna Pars con TEH – Ambrosetti. «Una performance – ha spiegato – che ci vede secondi per crescita in Europa solo all’Inghilterra e che rafforza la nostra presenza nella top ten mondiale per revenues del Gruppo, con oltre 2.500 talenti, 2.300 dei quali si riuniranno nel Campus in fase di allestimento sui Navigli a Milano tra fine giugno e ottobre 2019. Sarà un Village intorno al quale ruoteranno circa 3.000 persone al giorno, e che sarà anche un hub che avrà un forte social impact non solo per l’ulteriore riqualificazione della zona ma, anche, per tutta la città e la sua comunità, con spazi aperti e di formazione. Sarà anche il nostro contributo al rafforzamento di Milano in quanto traino di una ripresa del Paese che ancora tarda a farsi vedere».

Massimo Costa
Nuovi modelli di business

Prendendo spunto dall’appena comunicata acquisizione a tutto tondo di Conad, sempre Costa sottolinea inoltre anche la bontà di un modello di business che integra sempre più quello della possibile scelta, da parte dei clienti, di singoli partner tra le 150 imprese che fanno parte del Gruppo, con quella di affidarsi a uno specifico Team che può offrire anche servizi in outsourcing di marketing. Con la citata insegna, per la quale inizierà a lavorare da inizio del prossimo anno la unit guidata da Jane Reeve, i contratti di questo tipo sono ormai una trentina, del cui novero fanno parte clienti che operano anche a livello internazionale. «Una prospettiva di questo tipo rende le aziende più competitive grazie alla capacità che acquisiscono di adattarsi rapidamente ai cambiamenti – continua -: analogamente stiamo facendo in WPP, non a caso caratterizzata nell’ultimo periodo da un forte ricambio manageriale che non si è ancora concluso ma che vede tra l’altro già oggi un 40% di manager donne e sotto i 45 anni, e dall’adozione di modelli remunerativi compositi e innovativi, che legano sempre meno le revenues all’ormai invecchiato fee. Non stiamo rinunciando a nessuno e i merger come quello tra VML e Y&R, che per altro nel nostro mercato abbiamo anticipato da anni, sono solo funzionali a un’offerta migliore e integrata. Questo non toglie che ci guardiamo sempre in giro per eventuali opportunità: attualmente abbiamo almeno 4 dossier aperti, in area e-commerce e digital che, se chiuderemo, lo faremo acquisendo il controllo delle società interessate». Costa conclude anticipando che per WPP Italia ci sono buone prospettive anche per il 2019, anche se l’anno in arrivo si mostra già pieno di incognite a livello geo-politico, economico e di consumi.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 24/09/2022


Sono 7 gli operatori ammessi alla gara da 440.000 euro per la campagna di promozione turistica di Sorrento

Sono 7 gli operatori ammessi dal Comune di Sorrento alla gara per la realizzazione di una campagna di marketing par la promozione del territorio. L’appalto ha un valore di 440.000 euro in due mesi. Si tratta di Kidea, Traipler, Gigasweb, l’rti di Digitouch Public Service con P&F Technology e Valica (e Conversion E3 e Performedia come consorziate), Alkemy, Digital Angels e Komma. Con l’obiettivo di aumentare l’awareness del territorio sorrentino e incentivare l’incoming turistico di alto profilo è stata richiesta la realizzazione di una campagna di marketing per la promozione del territorio sorrentino della durata di due mesi, inizialmente e indicativamente dal 1 agosto al 30 settembre 2022 ma evidentemente sarà spostata più avanti, improntata dall’utilizzo dei più moderni strumenti di marketing, con copertura nei seguenti Paesi di riferimento oltre che l’Italia: Stati Uniti, Germania e Regno Unito. Obiettivi: generare brand awareness; raggiungere e attirare un target internazionale; mostrare l’unicità del territorio sorrentino principalmente attraverso esperienze culturali ed enogastronomiche, non limitandosi alla sola bellezza paesaggistica (già nota); comunicare in maniera esaustiva e impattante l’unicità del territorio sorrentino, affinché la permanenza media dei visitatori tenda a prolungarsi. La strategia La campagna dovrà essere condotta in tre modalità: 1. Campagna cd. digital in modalità display (annunci pubblicitari su rete di siti internet, sfruttando gli spazi pubblicitari a disposizione. La creatività richiesta realizzata allo scopo cd. banner consiste in un insieme di immagini, video e testi) che dovrà essere veicolata su primarie testate online dedicate all’informazione. E’ necessario pertanto individuare, per ogni Paese summenzionato, la principale testata online (o le principali) per numero di utenti unici. Tale campagna deve avere una durata di 15 giorni ed erogare almeno 15.000.000 di visualizzazioni sul target turistico. 2. Pianificazione cd. outdoor su impianti di medio e maxi formato in alcune delle principali città italiane: Milano, Roma e Napoli, in modalità digitale, selezionando almeno n. 1 impianto per città, di ampia ed adeguata metratura. 3. E’ richiesta inoltre un’attività cd. di influencer marketing basata su una presenza online con adeguati profili sui seguenti social: Facebook, Twitter e Instagram. In particolare, Instagram è stato individuato quale social network maggiormente strategico per il mercato di riferimento e sul quale focalizzare l’attività di influencer marketing.

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spot

Autore: V Parazzoli - 22/09/2022


Sofidel: rilancia i Rotoloni Regina con la campagna “sostenibile” di Grey e porta a oltre 5 milioni il budget totale adv per il 2022

Regina, il brand più noto di Sofidel, Gruppo cartario tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico, torna on air in Italia  a distanza di 5 anni con la campagna “Come ci siamo conosciuti” ideata da Grey - che segue anche Cartacamomilla, già andata on air nei mesi scorsi - focalizzata sulla carta igienica Rotoloni Regina, un prodotto iconico che vanta una lunga storia di comunicazione: il claim “I Rotoloni Regina non finiscono mai” è ancora oggi tra i più noti al grande pubblico. Un tormentone parte della storia del costume e della pubblicità italiana. «Dopo gli investimenti su Cartacamomilla, che ha un posizionamento più emozionale – spiega a DailyMedia Graziano Ferrari, Media Marketing Sales Director di Sofidel – ora è giunto il momento di rilanciare il nostro prodotto iconico più funzionale, che è anche perfettamente in linea con il nostro impegno sulla sostenibilità, visto che permette forti saving già in fase di trasporto e ha un pack anche in carta al pari di Camomilla. Anche lo spot è improntato ai dettami della sostenibilità, essendo stato realizzato con il Virtual Set, che ci ha permesso di “girare” il mondo in soli due giorni in studio». Francesco Pastore, Chief Marketing & Sales Officer dell’azienda, ha commentato: “Riduzione delle emissioni e incremento dell’utilizzo delle energie rinnovabili sono elementi centrali nella nostra strategia di sostenibilità. Nell’ultimo anno, solo in Italia, abbiamo prodotto 150 milioni di rotoloni di carta igienica con il vento, grazie all’energia prodotta dal parco eolico di Alcamo II in Sicilia. Siamo contenti di aver potuto applicare lo stesso approccio anche per la realizzazione del nostro spot”. La storia La campagna si incentra su un’avventura che prende spunto dalla principale caratteristica del prodotto, la lunghezza fuori dal comune dei maxi-rotoli (di diametro maggiore e con un numero di strappi più che doppio rispetto agli altri), per raccontarci una storia leggera, semplice e ironica, coerente con il tono di voce da sempre parte della personalità del brand. È la storia di un giovane uomo che accidentalmente fa cadere un rotolo che inizia a correre veloce, lasciandosi dietro una scia di carta interminabile. Il caparbio inseguimento del rotolo porta l’uomo lontanissimo da casa, a compiere un vero e proprio giro del mondo che passa dalla Monument Valley alla Muraglia Cinese, poi attraverso un paesaggio artico, fino ad arrivare rocambolescamente su un’isola deserta e nel bel mezzo di una fitta giungla. È qui che l’uomo, impegnato nell’impresa di recuperare l’inafferrabile rotolo, fa l’incontro che cambierà la sua vita. Una storia forse inventata, forse vera, chissà. Ma di certo una di quelle che vale la pena, come accade nel finale dello spot, raccontare ai propri figli nel salotto di casa e che nasce da una frase semplice, semplice, che conoscono tutti, anche i bambini: “I Rotoloni Regina non finiscono mai”. Sostenibilità e tecnologia Lo spot è stato realizzato integralmente con la tecnologia innovativa appunto del Virtual Set, che è stata presentata nel corso di un evento stampa tenutosi ieri presso il WPP Campus a Milano.  «Grazie a un gigantesco schermo LED e a fondi 3D che ricostruiscono le location più remote del Pianeta, il regista Dario Piana e la casa di produzione Akita Film che ha vinto la relativa gara prospettando proprio l’utilizzo del Virtual Set, hanno gestito profondità, luci e prospettive in modo realistico immergendo letteralmente gli attori dello spot in quegli scenari, facendoli apparire allo spettatore perfettamente integrati negli stessi. La produzione ha così avuto modo di spaziare senza confini non spostandosi mai da Milano, città in cui lo shooting ha avuto luogo – spiega a DailyMedia Francesco Bozza, VP Chief Creative Officer dell’agenzia -. E’ un processo evidentemente sostenibile per il saving di costi che permette, ma anche così tecnologicamente innovativo che sul set abbiamo ricevuto visite di colleghi esterni interessati al suo utilizzo. Si tratta di un tecnica messa a punto negli Studios di George Lucas per realizzare “Star Wars: The Mandalorian” in fase di lockdown con un approccio da realtà virtuale che nel nostro caso è stato gestito dalla cdp EDI per la post-produzione». La campagna prevede da domenica tagli da 50, 45 e 30 secondi in tv e da 60 nei cinema, oltre a stampa e online. Il planning è a cura sempre di Wavemaker che, quest’anno, gestirà per Sofidel un budget complessivo stimabile inoltre 5 milioni di euro. Credits Sofidel CEO: Luigi Lazzareschi CMSO: Francesco Pastore Media Marketing Sales Director: Graziano Ferrari VP Marketing & Sales – Brand: Philippe Defacqz Grey VP Chief Creative Officer: Francesco Bozza Creative Director: Luca Beato Sr Art Director: Lola Manrique Head of Operations: Silvia Cazzaniga Account Director: Milena Nuzzi Head of Strategy & Growth: Jacopo Bordin Strategist: Valeria Capobianco Produzione CdP: Akita Film Regia: Dario Piana Executive Producer: Paolo Zaninello Post Produzione e 3D: EDI Effetti Digitali Italiani

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