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MailUp fa la spesa in Olanda: accordo per rilevare il 100% di Datatrics per 3,8 milioni di euro

Autore: Redazione


Il Gruppo, di cui sono a.d. Nazzareno Gorni e Presidente Matteo Monfredini, prosegue la strategia di crescita per linee esterne, assicurandosi un player all’avanguardia nel comparto dell’AI

MailUp prosegue le sue attività di shopping. La società attiva nel campo della marketing technology, infatti, ha annunciato di aver sottoscritto un accordo vincolante finalizzato all’acquisizione del 100% di Datatrics, società olandese fondata nel 2012 e titolare di una piattaforma proprietaria di marketing predittivo all’avanguardia, in grado di rendere la data-science accessibile ai professionisti del marketing. La tecnologia di Datatrics permette, infatti, ai team di marketing di costruire esperienze per i propri clienti basate su dati gestiti tramite intelligenza artificiale, con il risultato in una migliore customer experience e un conseguente aumento della conversione e fedeltà dei clienti, attraverso una piattaforma di data management sviluppata con un algoritmo di auto-apprendimento, si legge in un comunicato diffuso ieri. L’operazione vale 3,8 milioni di euro.

Profili dettagliati dei consumatori

La citata tecnologia proprietaria permette ai team di marketing di utilizzare direttamente combinazioni di dati senza l’intervento del dipartimento IT o di analisti di dati per integrazioni complesse. L’uso dell’intelligenza artificiale consente la combinazione di dati da molteplici fonti, sia interne del cliente (CRM, e-mail, social network, ecommerce, web analytics e altre) sia esterne (dati demografici, meteo, traffico e altre) utilizzando un approccio di “customer data platform” aperta. I responsabili del marketing di conseguenza ottengono profili dei consumatori dettagliati, completi ed unificati, che rendono possibile un utilizzo efficiente ed efficace dei diversi strumenti e canali di comunicazione.

Datatrics

Datatrics è stata fondata nel 2012 dall’attuale CEO Bas Nieland e successivamente finanziata dalla investment company Go Holding B.V.. La società ha iniziato a produrre ricavi nel 2017 per circa 300.000 euro e serve attualmente circa 100 clienti (in crescita del 43% nei primi sei mesi del 2018), tra i quali Siemens, LeasePlan, KLM, PostNL, British Petroleum, CarGlass e Rabobank. La società ha sede a Enschede e uffici ad Amsterdam, Utrecht e Londra.

L’importanza strategica dell’AI

L’operazione, prosegue la nota, si inserisce nel più ampio piano di sviluppo e consolidamento del gruppo di cui MailUp è a capo, rappresentando uno dei principali obiettivi strategici per lo stesso, in linea con il piano di espansione per linee esterne, diversificazione ed ampliamento della propria offerta commerciale. Con il perfezionamento dell’acquisizione MailUp Group intende pertanto aumentare la propria dimensione e la propria capitalizzazione, dando vita a un operatore integrato anche nel campo dell’intelligenza artificiale, con conseguente creazione di sinergie industriali attraverso la condivisione dei principali processi di supporto del business già esistenti all’interno del Gruppo ed a ragione dell’integrazione di una società attiva in un contesto di mercato strettamente complementare. L’acquisizione è anche finalizzata ad aumentare il ricavo medio per utente, facendo leva sul miglioramento del portafoglio di prodotti e soluzioni offerte tramite una tecnologia già integrata con la piattaforma di MailUp e con l’editor di template e-mail “BEEfree.io”.

Value proposition unica

Matteo Monfredini, Presidente e fondatore di MailUp Group, ha dichiarato: “Abbiamo dedicato molto tempo alla ricerca di opportunità di M&A in Europa fino all’individuazione di Datatrics, che è una soluzione molto adatta per MailUp Group non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche in termini di cultura societaria e di approccio focalizzato al mercato. MailUp Group e Datatrics condividono lo stesso atteggiamento etico e trasparente verso i consumatori, che mantengono il pieno possesso e governo dei propri dati personali, in accordo con la recente regolamentazione europea in materia di GDPR. Inoltre, il vantaggio competitivo di Datatrics risiede nella sua value proposition unica per i marketer, che necessitano sempre più di una visione unificata dei dati dei consumatori, usualmente scollegati tra diverse fonti, nonché di uno strumento per gestire la customer experience in tempo reale attraverso tutti i canali di comunicazione rilevanti, inclusi la pubblicità e il web. L’integrazione di MailUp e Datatrics ci posiziona nel segmento dei Digital Marketing Hubs e Customer Data Platform”.

Sinergie su più livelli

Nazzareno Gorni, Amministratore Delegato e fondatore di MailUp Group, ha dichiarato “Siamo molto soddisfatti dell’acquisizione di Datatrics. Sarà una nuova business unit e una nuova linea di business per MailUp Group, con potenziali sinergie a molteplici livelli. La soluzione Datatrics beneficerà del supporto di MailUp Group in termini di sales & marketing, comunicazione e accesso a clientela mid-large corporate, nonché di servizi centralizzati come amministrazione, contabilità, HR, IT e legale. MailUp beneficerà dall’introduzione della tecnologia di Datatrics sull’attuale base clienti e rivenditori, e il governo del core dei dati faciliterà il nostro ulteriore percorso di crescita sia organica sia esterna. Dal punto di vista dei clienti, la tecnologia basata sull’intelligenza artificiale permette ai marketer di sperimentare un incremento dei risultati immediato e misurabile, poiché la soluzione di Datatrics è in grado non solo di predire il migliore contenuto da pubblicare sul migliore canale a un determinato momento, ma anche il miglior modo di influenzare positivamente i consumatori in modo da massimizzare la conversione di un messaggio”.

Allargare la visione

Bas Nieland, Amministratore Delegato e fondatore di Datatrics, ha aggiunto: “Il progetto di Datatrics nasce dalla visione che l’intelligenza artificiale possa essere resa disponibile a tutti i team di marketing. L’acquisizione rappresenta non solo una tappa complementare al nostro lavoro degli ultimi anni, ma anche una grande opportunità di allargare la nostra visione e di crescere a livello internazionale. MailUp Group è un player molto innovativo, con il quale condividiamo cultura e obiettivi strategici. Siamo impazienti di promuovere la crescita internazionale di Datatrics come parte di MailUp Group e di permettere a un numero crescente di team di marketing di beneficiare del potere della nostra piattaforma di marketing predittivo”.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 17/04/2024


VEKA Italia affida il rebranding a Gruppo Icat: dalla strategia alle declinazioni above e below the line

Semplicità e memorabilità: queste le due parole chiave attorno alle quali Gruppo Icat ha pensato bene di costruire il percorso di rebranding per VEKA Italia, leader del mercato mondiale nel settore della produzione di profili per serramenti in PVC, un gruppo che a livello internazionale opera attraverso le sue 46 sedi distribuite in ben quattro continenti. Quello dei serramenti rappresenta, infatti, un mercato particolarmente complesso e ricco di competitor, contesto all’interno del quale fare la differenza con una comunicazione in grado di arrivare al pubblico in maniera chiara e diretta rappresenta una tappa fondamentale. Il DNA razionale di VEKA, il suo know-how, la sua affidabilità costituiscono d’altro canto il potenziale attraverso cui l’azienda può fornire - ed essere essa stessa - la risposta perfetta ai bisogni del consumatore italiano, in un background valoriale che le permette di essere riconosciuta in tutto il mondo per la sua qualità, sicurezza e fiducia. Un potenziale scandito dalla stretta collaborazione con Icat, a cui già da tempo è stata affidata la comunicazione del marchio, in maniera sempre più ampia, coordinata e completa. La comunicazione A partire dal 2021, Gruppo Icat ha ideato per questo cliente campagne di comunicazione integrate - che si sono aggiudicate premi di settore tra cui due importanti riconoscimenti Mediastars - basate sul concept “La Migliore Vista sull’Italia”, elevando la comunicazione di marca e ponendo l’accento sugli aspetti emotivi e tecnici dei serramenti del network di esperti artigiani italiani che utilizzano i profili firmati VEKA, un brand che è la sintesi della tecnologia tedesca e dell’artigianalità Made in Italy. All‘interno del piano di comunicazione l’idea è stata poi declinata nella campagna multisoggetto OOH e DOOH, in cui gli infissi si presentano come la cornice perfetta e inaspettata per mostrare le viste più iconiche del nostro Paese. Attraverso questa strategia comunicativa, VEKA ha iniziato a rivolgersi in maniera diretta e trasparente al consumatore finale, per mostrare senza mezzi termini la qualità e la longevità dei propri prodotti; oggi la multinazionale è pronta per compiere un ulteriore e importante passo, rendendo ogni Premium Partner, oltre che un garante della costante qualità con cui VEKA si mostra alle persone, un vero brand ambassador dal punto di vista valoriale e professionale. Si tratta infatti di un marchio di fabbrica che, sin dalle sue origini, ha saputo collocare e diffondere nel mondo del design la propria value proposition, imperniata prima di tutto su Made in Italy, artigianalità e tailor made, gli stessi valori condivisi da tutti i partner VEKA. I commenti “Essere scelti e riconfermati dai clienti per guidare la loro comunicazione a 360° è per noi sempre un onore, ancor prima che un onere - spiega Claudio Capovilla, Presidente Gruppo Icat -, soprattutto nelle fasi salienti dell’evoluzione di un marchio che sono le più delicate e importanti sotto molteplici punti di vista. Per questo abbiamo pensato di partire dall’essenza di questo brand, indiscusso protagonista nel mondo dei serramenti, e del suo bagaglio valoriale, per sfrondare l’approccio comunicativo rendendolo essenziale e diretto. Siamo partiti da qui per elaborare il nuovo logo, rinnovare l’imprinting grafico e conferire freschezza agli stilemi narrativi, che andremo poi ad adattare a tutti gli strumenti di comunicazione online e offline”. Graziano Meneghetti, Direttore Commerciale VEKA Italia, aggiunge: “Il momento di svolta che stiamo vivendo all’interno del mondo VEKA testimonia il fervore che ha sempre caratterizzato il brand sin dalle sue origini e che fa parte del nostro DNA, perché la nostra è un’azienda in continua evoluzione, capace non soltanto di plasmarsi in base alle mutevoli esigenze del mercato ma anche di diventare un vero e proprio leader del cambiamento. Una capacità di innovazione che trova espressione in una fitta rete di partner altamente professionali con cui condividere i valori che ci identificano. Un network d’eccellenza che, da oggi, diventa ‘Veka Premium Partner’ su tutto il territorio nazionale. Stiamo progettando un futuro ricco di novità, di cui questa rappresenta soltanto l’inizio”.  

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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