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Accordo esclusivo: Ceetrus Italy si affida alla divisione Supermall di Avip Italia per gli spazi all’interno dei centri commerciali

Autore: D Bologna


L’intesa rappresenta una novità di grande impatto per il mercato italiano e vede protagonisti la società attiva da oltre cinquant’anni sul mercato della comunicazione esterna e la struttura nata dalla denominazione assunta di recente anche nel nostro Paese da Gallerie Commerciali Italia, filiale italiana di Immochan, che gestisce le gallerie dei centri commerciali presente con 48 centri in tutta la penisola

Un accordo in esclusiva che rappresenta una novità di grande impatto per il mercato italiano: Ceetrus Italy ha affidato a Avip, mediante la sua divisione Supermall, la commercializzazione degli spazi pubblicitari all’interno della propria catena di centri commerciali. Nel quadro del riallineamento al brand internazionale, Ceetrus Italy è la nuova denominazione assunta proprio di recente anche nel nostro Paese da Gallerie Commerciali Italia, filiale italiana di Immochan, che gestisce, appunto, le gallerie dei centri commerciali, presente con 48 centri in tutta la penisola. Una ridenominazione che vuole essere il simbolo di una trasformazione messa in atto negli ultimi due anni, per connotare, nelle intenzioni del gruppo francese, l’evoluzione da società di puro real estate commerciale a incubatore di proposte immobiliari a 360 gradi. Un progetto molto ampio, perché la missione di Ceetrus è quella di costruire e sviluppare i legami sociali che animeranno la cosiddetta città del domani. E anche i centri commerciali giocano un ruolo significativo, soprattutto in chiave mediatica. L’intesa realizzata tra Ceetrus e Avip si inserisce, dunque, in un processo evolutivo che vede i centri commerciali della catena diventare sempre più luoghi di contatto e interazione, sostenibili, smart e piacevoli da vivere, spesso ad uso misto, comprendendo abitazioni, uffici e strutture ricettive, fino infrastrutture urbane, centri per il tempo libero, il divertimento, la cultura e la salute.

Una proposta di qualità

“L’accordo definito con Ceetrus e già operativo - spiega Monica Bossuto, direttore generale di Avip Italia - si basa sulla condivisione di un progetto connotato da valori e obiettivi comuni. L’attività di commercializzazione di spazi all’interno dei centri commerciali fa parte del nostro core business, in chiave nazionale e locale, sempre caratterizzata da servizi e prodotti di alta qualità”. Ed è proprio l’elemento qualitativo e altamente professionale messo a disposizione da Avip a fare da protagonista: da una parte, infatti, spicca l’alto profilo della proposta qualitativa che Ceetrus vuole assicurare attraverso lo spirito, il carattere e l’offerta dei propri centri commerciali, dall’altra si conferma l’elevata qualità espressa dal team commerciale di Avip, attento alle esigenze di ogni tipologia di cliente, alla creatività, alla grafica, alla rapidità di intervento delle squadre operative, ai consolidati rapporti di collaborazione con gli investitori; fattori decisivi, insieme a molti altri, che mettono in grado Avip di fornire un servizio completo per ogni tipologia di cliente, elaborando, in ogni occasione, la migliore strategia di comunicazione.

Valorizzare gli spazi

Dunque, Avip ha iniziato a sviluppare la sua consueta attività per valorizzare gli spazi interni dei centri commerciali Ceetrus. “Abbiamo messo a punto una strategia adeguata a questo nuovo e ambizioso impegno - continua Monica Bossuto -, attraverso l’elaborazione di una proposta che riesca ad assicurare il massimo ritorno all’investimento. A differenza di altri strumenti di comunicazione in ambito locale, intendiamo fornire uno spazio adeguatamente censito e misurato in modo permanente, che possa contribuire anche a far acquisire nuovi clienti e permettere un ricordo costante a quelli già fidelizzati. Per chi investe è sempre più importante confrontarsi con proposte commerciali precise, che assicurino una visibilità certa ed una qualità dei mezzi elevata. E questa prerogativa è tipica della nostra offerta, che anche nel caso di Ceetrus si sviluppa attraverso il posizionamento, appunto, preciso e costante all’interno dei centri commerciali dei nostri totem. Si tratta di un’opportunità esclusiva per il mercato italiano, che ci permette di sfruttare pienamente i nostri plus, grazie a una presenza impattante e spesso spettacolare all’interno del centro commerciale che rende il brand protagonista dell’esperienza d’acquisto del consumatore”.

L’importanza dell’ultimo miglio

Una possibilità, dunque, particolarmente preziosa per valorizzare l’investimento, attraverso strumenti che si prestano a ogni tipo di personalizzazione rispetto agli obiettivi della comunicazione, proprio in un momento in cui la predisposizione all’acquisto da parte del cliente è massima. In effetti, ottimizzare l’ultimo miglio, unendo una pianificazione efficace alla flessibilità nel rispondere a richieste sempre diverse, si rivela fattore chiave nella strategia di comunicazione in relazione ai centri commerciali e alla grande distribuzione organizzata, sempre più vissuta come una “piazza” di aggregazione e di condivisione, come nel caso di Ceetrus, caratteristiche fondamentali per la valorizzazione pubblicitaria che da anni si è sviluppata intorno a un settore di cui Avip è principale protagonista. Quindi - come ribadisce Monica Bossuto - il punto vendita fisico rimane un elemento centrale della shopping experience, sia nelle fasi di ricerca delle informazioni d’acquisto che nei momenti di finalizzazione dell’acquisto vero e proprio. E se i brand appaiono sempre più consapevoli nella considerazione del punto vendita come teatro di esperienza tra consumatore e prodotto, la sfida consiste nell’avvicinare, valorizzandoli, i progetti di visibilità dei marchi alle esigenze degli stessi centri commerciali proprio per interagire al meglio con i consumatori. Sotto questo aspetto - conclude Monica Bossuto -, il progetto di Ceetrus mi è piaciuto molto, davvero corrispondente alla nuova identità aziendale di urban player globale Lo trovo ricco di elementi un po’ differenti da quelli abituali; e il nostro intervento vuole essere del tutto proteso alla valorizzazione delle dinamiche comunicative interne agli spazi dei centri commerciali, nella convinzione che anche le attività di comunicazione e la creazione di adeguati spazi, di elevata qualità, proprio per comunicare con i cittadini e gli ospiti dei centri, può giocare un ruolo essenziale”.


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incarichi e gare

Autore: Redazione - 26/05/2022


Lemonsoda sceglie, dopo gara, Freeda per la comunicazione lancia la nuova campagna tv e social

Lemonsoda ha scelto, dopo una gara creativa, Freeda come nuovo partner di comunicazione, con l’obiettivo di rafforzare il suo posizionamento come brand iconico delle estati italiane e diventare un “love brand” per le nuove generazioni. Un lavoro che parte dalla strategia social media per atterrare su tutti i supporti di comunicazione e pubblicità del brand. La collaborazione con Lemonsoda segna un ulteriore traguardo raggiunto da Freeda come società di consulenza per la comunicazione verso la Generazione Z e i Millennials. Freeda Platform, la branch di marketing e creatività del Gruppo sarà infatti responsabile della comunicazione di Lemonsoda sui canali social, delle analisi di marketing in relazione alle attivazioni online, della produzione degli spot ATL e dell’influencer marketing. I commenti  “Scegliere di collaborare con Freeda Platform è stata la decisione più spontanea che potessimo prendere - afferma Martina Cerbone, Marketing Manager Soft Drink di Royal Unibrew -. Questo perché è l’incontro tra uno storico brand italiano come Lemonsoda, desideroso di tornare a parlare di sé e a riffermarsi come leader delle limonate, e Freeda Platform, giovane realtà della scena creativa italiana che in poco tempo ha riscritto il modo di comunicare e di creare una relazione con le persone. Mondi opposti che studiandosi e parlandosi hanno dato vita a quella che noi consideriamo una strategia potente fatta di contenuti interessanti e giusto modo di raccontarli. Il tutto partirà a fine maggio con lo spot tv che rappresenta la prima tappa di questo lungo viaggio, e che sottolinea in modo efficace il ruolo di lemonsoda nelle nostre vite: l’estate in una lattina”. Andrea Scotti Calderini, Ceo & Co-Founder di Freeda Media, aggiunge: “Siamo orgogliosi che Lemonsoda abbia scelto Freeda Platform come partner strategico per l’ascolto e la comunicazione alle nuove generazioni con l’obiettivo di comprendere a pieno i loro interessi e le loro abitudini di consumo. Il team di Freeda Platform si occuperà della strategia creativa, produttiva e distributiva, per dare il giusto posizionamento a un brand iconico come Lemonsoda. Inoltre, grazie alla tecnologia Listen di Freeda Platform, attiveremo un'accurata analisi delle performance dei contenuti sui canali proprietari del marchio, garantendo così, attraverso la misurazione, l'ottimizzazione dei contenuti, la massima amplificazione media possibile e un impatto tangibile sui risultati di business”. Lo spot Freeda ha realizzato per Lemonsoda il primo spot per la stagione estiva che è on air dal 22 maggio. Il film evidenzia l’effetto rinfrescante della limonata più famosa d’Italia nel caldo delle giornate estive, esaltando l'aspetto leggero e giocoso del brand. Il nostro protagonista dopo aver sorseggiato Lemonsoda nella sua casa di città si ritrova magicamente a ballare a piedi nudi sulla sabbia di una spiaggia italiana. Con sorpresa scopre di essere stato catapultato in una festa in spiaggia, una tipica festa estiva spontanea e libera. Il claim della campagna è “Libera la tua sete di leggerezza”. E a rendere il tutto ancora più speciale è la scelta di una colonna sonora memorabile: “La grande onda” di Piotta, uno dei pezzi che ha incoronato il famoso rapper italiano ad icona della musica nostrana, e che sarà la giusta compagna di viaggio di un brand che è pronto a riportarci con un solo sorso in piena estate. Il planning, a cura di Media Club, già agenzia media del brand, prevede una pianificazione sulle reti nazionali digitali e satellitari per tutta l’estate. Credits Head of Art Direction: Cecilia Percivale Art Director: Matilde Kunkl Head of Brand Strategy: Alessandro Camedda Head of Partner Services: Monik Ruffo Project Manager: Alessia Bernabei Social Media Manager: Sara Araldi CDP: Antiestatico Regista: Fernando Bassi  

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spot

Autore: Redazione - 26/05/2022


Diversity Media Awards: “Ciao papà” di Gibbo&Lori per Idealista eletta Miglior Campagna Pubblicitaria

Nel corso di una serata-evento al Teatro Franco Parenti di Milano, condotta da Michela Giraud, M¥SS KETA e Diego Passoni e ricca di ospiti del mondo dello spettacolo, della cultura, delle istituzioni e della società civile, sono stati proclamati i vincitori e le vincitrici della settima edizione dei Diversity Media Awards – i riconoscimenti che premiano i personaggi e i contenuti mediali che si sono distinti per una rappresentazione valorizzante ed inclusiva delle persone per genere e identità di genere, orientamento sessuale ed affettivo, etnia, età e generazioni, disabilità – che saranno trasmessi per la prima volta su Rai1 sabato 28 maggio in seconda serata. I premiati  Intervallati da speech e spettacolari perfomance, si sono susseguiti sul palco numerosi riconoscimenti attribuiti all’entertainment: i Måneskin sono stati eletti Personaggio dell’Anno, mentre Elektra Bionic per “Drag Race Italia” e Fiamma Satta per “Geo” hanno ritirato il premio per Miglior Programma TV, vinto a parimerito; Alessandro Guida, Matteo Pilati e Gianmarco Saurino, rispettivamente registi e attore di “Maschile singolare”, di cui è protagonista anche Michela Giraud, sono saliti sul palco per ritirare il riconoscimento vinto come Miglior Film, mentre a ZeroCalcare, autore e interprete di “Strappare lungo i bordi”, è stato consegnato il premio per la Miglior serie tv italiana. La vittoria come Miglior serie tv straniera se l’è aggiudicata “Maid”, mentre al cast di “New G” è stato assegnato il premio di Miglior Programma Radio e Podcast e a Giorgia Soleri quello di Creator dell’anno; lo spot “Ciao papà” di Gibbo&Lori per Idealista è stato eletto Miglior Campagna Pubblicitaria, mentre Sio con “Cos’è lo Schwa?” ha ritirato il premio come Miglior Prodotto Digitale e il cast di “Adventure Time – Distant Lands” quello di Miglior Serie KIDS. I riconoscimenti all’informazione  Durante la cerimonia di premiazione sono stati attribuiti anche i riconoscimenti all’informazione: Miglior servizio TG al TG1 (per il servizio “La nuova squadra di governo di Biden: diversità e inclusione” di Monia Venturini), Miglior Articolo Stampa Quotidiani a Il Sole 24 Ore (per l’articolo “Femminicidi e violenza aumentano, cosa stiamo sbagliando?” di Chiara Di Cristofaro e Simona Rossitto), Miglior Articolo Stampa Periodici a L’Espresso (“ABILISMO Il nome dell'odio” di Simone Alliva) e Miglior Articolo Stampa Web a Marieclaire.it (“Michelle Wu, la prima sindaca di Boston che entrò in politica per salvare sua madre” di Arianna Galati).   Credits e partner I Diversity Media Awards sono un’iniziativa ideata e promossa dalla Fondazione Diversity, no-profit fondata e presieduta da Francesca Vecchioni. Sono stati realizzati con il supporto della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea, il patrocinio del Comune di Milano, il sostegno del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani, il supporto di GLAAD. L’evento Diversity Media Awards è stato prodotto da Show Reel Agency eMRK production ed è stato realizzato grazie al supporto di Google, Moët & Chandon e MIAMO. Partner tecnici: Mongini Comunicazione, AENIMA 3D Design, Framesi, E20#BeRight, GUD, Bocciofila Martesana. 

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