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Blogmeter integra i suoi strumenti in un’unica soluzione e rivoluziona la struttura societaria

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La roadmap dell’azienda prevede lo sviluppo di nuove soluzioni che sfrutteranno AI, machine learning e data science. «Stiamo passando da un impianto imprenditoriale a uno manageriale, punteremo alle PMI e a raddoppiare il fatturato nel triennio 2019-2021», ha affermato il d.g. Angelo Palumbo

La vicenda di Cambridge Analytica è stata una scossa per la popolazione di internet, che all’improvviso si è trovata a considerare la data privacy come un tema concreto, e non un’eventualità remota. Il problema non è stato sottovalutato dall’UE, attiva nel frattempo alla definizione e all’applicazione del GDPR. Una vera rivoluzione rispetto al trattamento delle informazioni degli utenti da parte delle aziende. Le aziende coinvolte nella digital transformation si sono dunque trovate a ridefinire il proprio ruolo e le proprie relazioni social, e molte per farlo si sono appoggiate ad entità con una profonda conoscenza delle passioni delle persone e del loro rapporto nei confronti dei brand. Tra queste ultime, Blogmeter è una delle più accreditate, essendo una tra le prime aziende ad essere qualificate da Facebook e attiva nel settore dal 2007 e, per offrire un supporto più efficace, si è resa protagonista al proprio interno di un’evoluzione tecnologica su vari fronti.

Andrea Pirone
La nuova Blogmeter Suite

La nuova Suite integrata di Blogmeter nasce per proporre ai clienti uno strumento semplice e flessibile da utilizzare anche senza disporre di una preparazione specifica. I tool, precedentemente acquistabili singolarmente dai diversi fornitori e non comunicanti tra loro, ora, si alimentano reciprocamente, costituendo un’unica soluzione per soddisfare le esigenze di aziende e agenzie. Si rinforzano, dunque, le connessioni tra Social Listening – «la cui vocazione è la brand reputation, analizzando sentiment e passaparola. Ora in tempo reale. È stata recentemente introdotta la possibilità di personalizzare le keyword da monitorare», ha dichiarato Eugenia Burchi, Head Of Product di Blogmeter – Social Analytics - «utile per analisi cross social sia sul proprio brand sia sulla concorrenza – e Social Influencer - «che conta circa 9000 influencer a livello globale, li analizza e li valuta con un tag qualitativo. A ognuno di essi, è abbinata una biografia ed è possibile fare analisi competitiva per campagne di marketing ad alto livello, oltre che trovare nuovi influencer da utilizzare per la propria. Ultimamente è stata aggiunta la feature “Influencer Similarity”, che basandosi su dati biografici e argomenti trattati suggerisce i soggetti più attinenti alla propria attività». «È possibile far dialogare gli strumenti tra loro in tempo reale: ad esempio, se un istituto di credito sta svolgendo un’operazione con il modulo di Listening all’interno di un ipotetico dibattito inerente al mondo bancario e scopre un autore particolarmente attivo, potrà subito monitorarlo accuratamente attraverso il modulo degli Influencer», ha spiegato Andrea Pirone, responsabile New Business, Alliance e Marketing di Blogmeter.

Nuovi tool in lavorazione

La roadmap di Blogmeter si compone di una release attesa entro sei mesi e di idee da sviluppare nel 2019. Il primo step prevede una maggiore integrazione di AI, machine learning e data science nelle principali aree di attività, che si configurerà in un reporting automatico via e-mail – attraverso cui ricevere resoconti sulle attività social già elaborate – , in “corporate early warning alert” – capaci di segnalare ai clienti quando un fenomeno sta iniziando a diventare rilevante – , in un opinion mining potenziato, in un supporto al social listening self service e nella topic detection intelligente. A queste novità si aggiungerà la possibilità di fruire degli insight di Facebook e Instagram direttamente dalla piattaforma Blogmeter, per integrare KPI di audience nella dashboard. «Attesi invece entro la fine del 2019, il riconoscimento automatico di immagini e loghi, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per il riconoscimento di social personas e la selezione intelligente di un campione di messaggi da leggere o analizzare per comprendere ciò che gli utenti stanno dicendo», conclude Burchi.

La società cambia assetto

Blogmeter ha iniziato il percorso di rinnovo dei propri strumenti, ma anche quello della società stessa. L’azienda, infatti, ha rafforzato il proprio team attraverso l’inserimento di nuove figure professionali: è stato integrato un nuovo dipartimento di Data Science nato con l’obiettivo di esplorare i dati attraverso modelli statistici e tecniche di Machine Learning, ma sono entrate nel management anche due nuove figure, ovvero Andrea Pirone, responsabile New Business, Alliance e Marketing, e Angelo Palumbo, nella carica di direttore generale. «Siamo una delle pochissime realtà italiane che effettua attività di ricerca e sviluppo a Milano, tenendo in casa ideatori e programmatori. In questo modo, siamo molto reattivi nel produrre tool che rispondano alle esigenze dei clienti», ha commentato Pirone. «Stiamo vivendo un periodo di passaggio da un’impostazione imprenditoriale a un’altra manageriale. Abbiamo identificato un piano industriale che ha l’obiettivo di crescere nel triennio 2019-2021, raddoppiando il fatturato annuale e aumentare l’EBITDA. Il 2018, invece, chiuderà in linea con l’anno precedente, nonostante il periodo di instabilità del mercato successivo alle vicende di Cambridge Analytica. Il nostro business si è diviso tra intermediari (agenzie, centri media, istituti di ricerca) e grandi aziende, ma dall’anno prossimo punteremo ad aggredire il mercato delle PMI. Per questo motivo, la nostra piattaforma sarà sempre più scalabile e self service. Inoltre, nel 2019 abbiamo intenzione di superare i confini nazionali portando il nostro business anche all’estero e ad attivare corsi di formazione per certificare la capacità di utilizzare la nostra suite», aggiunge Palumbo.


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incarichi e gare

Autore: V Parazzoli - 20/05/2022


Terna: dopo DLVBBDO per la comunicazione, conferma sempre dopo gara anche Mindshare per il planning: il budget è di 50 milioni in 4 anni

Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale,  ha riaggiudicato a Mindshare l’appalto da 25 milioni di euro per il planning della propria comunicazione, che è relativa soprattutto ad annunci legali e finanziari sui quotidiani, ma che quasi sicuramente – come è avvenuto anche nel precedente periodo – comprenderà anche la curatela della messa on air di eventuali campagne corporate. L’incarico ha un valore complessivo di 50 milioni in 4 anni, 25 nel primo biennio con opzione di rinnovo per altri successivi 24 mesi. Formalmente il bando era suddiviso in 2 lotti, il primo da 15 e il secondo da 10 milioni, ma la centrale di GroupM di cui è CEO Roberto Binaghi li ha ottenuti entrambi, nel primo caso essendo stata l’unica offerente e, nel secondo, superando altri due operatori. Mindshare aveva ottenuto il precedente incarico per complessivi 20.000.000 di euro nella primavera del 2020 per il periodo fino ad aprile 2023. La necessità di comunicare le proprie iniziative da parte del Gruppo guidato dall’A.D. e D.G. Stefano Donnarumma ha però portato Terna non solo ad esaurire prima del termine dei 48 mesi stabiliti il valore dell’appalto, ma anche a incrementarlo, portando a 14.400.000 euro il lotto 1 da 12.000.000 e a 9,6 il lotto 2 da 8 milioni. Questo ha fatto sì però che ora l’operatore di reti per la trasmissione di energia elettrica di cui è Responsabile della Comunicazione Esterna Ivan Dompè a riporto del direttore Relazioni Esterne e Sostenibilità Massimiliano Paolucci abbia deciso poi di rimettere a bando l’incarico prima della scadenza indicata per, come detto, un altro periodo di 48 mesi. La comunicazione L’anno scorso, di adv istituzionali, non ce ne sono state, mentre nel 2020 è stato investito circa 1 milione di euro soprattutto su stampa in occasione della messa a punto del Piano Industriale 2021-2025 del Gruppo, cui è seguito un update lo scorso marzo, ciò che fa pensare che potrebbero esserci anche in arrivo altri annunci, sempre prevedibilmente sul tema della transizione energetica. Della creatività e di tutta la comunicazione continuerà ad occuparsi DLVBBDO, in particolare la sede romana dell’agenzia di cui è CEO Marianna Ghirlanda, confermata anch’essa al termine della relativa gara. Intanto però quest’ultima ha seguito le attività di comunicazione del “Premio Driving Energy 2022 – Fotografia Contemporanea”, un concorso aperto a tutti i fotografi in Italia, finalizzato alla promozione dello sviluppo culturale del Paese e dei nuovi talenti del settore, che è stato lanciato proprio ieri da Terna, che ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica e che vuole generare valore durevole e diventare un punto di svolta per i fotografi, al fine di testimoniare che la fotografia è sempre più dentro il sistema dell’arte e dei suoi linguaggi, e sempre più fuori dalla prospettiva della mera documentazione. Il tema della prima edizione del Premio, con il quale il Gruppo torna a fare e promuovere cultura per il Paese, è “Cameras on Driving Energy”: i fotografi sono invitati a volgere il loro sguardo sulla contemporaneità per restituire una visione artistica della mission di Terna, nel suo ruolo di regista e abilitatore della transizione energetica. Un incontro e un confronto che, grazie alla fotografia, madre di tutti i linguaggi d’arte contemporanei fondati sulla riproducibilità tecnica, può restituire una vasta e approfondita ricerca visiva sul tema della trasmissione dell’energia. Da ieri è anche online il sito ufficiale del Premio, premiodrivingenergy.terna.it, la piattaforma web con tutte le informazioni sul progetto: dagli approfondimenti sul tema del Premio a modalità e tempi di partecipazione, dalle FAQ a un focus su Giuria, Curatore e Comitato di Presidenza. I lavori finalisti verranno esposti a novembre in una mostra allestita a Roma, al Palazzo delle Esposizioni, che verrà inaugurata con la proclamazione dei cinque vincitori. Inoltre, saranno pubblicati nella terza edizione del volume fotografico Driving Energy, quest’anno declinato come catalogo ufficiale del Premio.

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spot

Autore: Redazione - 18/05/2022


Nuova versione globale della piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat” con Katy Perry

Just Eat, colosso del digital food delivery, presenta la nuova piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat”, che celebra la gioia universale che si prova quando si ordina il proprio cibo preferito e racchiude l’impegno di Just Eat nell’offrire piatti in grado di rispondere a ogni esigenza in diversi momenti della giornata. La nuova piattaforma creativa rappresenta un’evoluzione della campagna che originariamente aveva come protagonista Snoop Dogg, precedentemente lanciata nel Regno Unito, Australia e Canada. Il motivo mnemonico distintivo “Did Somebody Say” era riuscito a guadagnarsi spazio nel linguaggio quotidiano e ottenuto numerosi riconoscimenti di marketing. Ora, la formula vincente viene introdotta anche in Italia e in tutti i mercati in cui opera Just Eat Takeaway.com, il gruppo di cui fa parte Just Eat. Nel nostro Paese l’on air è atteso da oggi. Katy Perry Just Eat lancia la campagna con un nuovo spot tv che vede la partecipazione sensazionale di Katy Perry, per supportare l’azienda nel comunicare il piacere e il divertimento dell’ordinare cibo a domicilio. Ideato dall’agenzia McCann London, lo spot vede un courier di Just Eat arrivare a casa di Katy, una fantastica e gigantesca casa delle bambole. Mentre il courier consegna il cibo, ci addentriamo e facciamo un giro del mondo di Katy, fatto di costumi favolosi, pupazzi che suonano il piano e una varietà di cibo delizioso da gustare in ogni occasione. I testi accuratamente creati mostrano la gamma di cucine e piatti disponibili su Just Eat rispecchiando l’incremento della domanda del food delivery in momenti non tradizionali come colazione, pranzo e durante la settimana. Oltre allo spot tv, la piattaforma creativa comprende un’identità visiva rinnovata, un nuovo tone-of-voice e sarà attivata grazie ad una strategia media mirata a conquistare gli schermi, i cuori e le strade italiane, insieme al supporto dei social media e attivazioni PR. Il commento  “La piattaforma creativa Did Somebody Say posiziona saldamente il brand sulla mappa culturale, ancorando il messaggio per cui Just Eat è la risposta a ogni desiderio di cibo, e ci ha messo in contatto con il pubblico, incrementando l’amore e la considerazione per il brand in un settore fortemente competitivo - ha commentato Tiziana Bernabè, Senior Marketing Lead Italy in Just Eat -. Katy Perry ha un potere da star ineguagliabile e la sua natura giocosa si sposa perfettamente con la nostra. È la partnership perfetta per continuare a costruire il legame istintivo tra Just Eat e la gioia del food delivery". Rob Webster e Alexei Berwitz, Direttori Creativi di McCann London hanno aggiunto: "Just Eat Takeaway.com ha sempre compreso che il delivery non è solo una questione di cibo, ma di portare gioia. Siamo lieti di portare la loro piattaforma creativa Qualcuno ha detto Just Eat su tanti mercati come mai prima d’ora e di aggiungere ancora più di gioia, grazie agli ingredienti speciali che solo Katy Perry è in grado di offrire". La strategia Diretto dall'iconico veterano dei video musicali Dave Meyers, già autore dei video di Perry dal successo mondiale Swish Swish e Firework, il film vive in un'atmosfera autentica e giocosa in pieno stile Katy Perry, che conferma il suo stile vivace e stravagante. La musica e i testi sono stati co-creati da Katy Perry, Kris Pooley, McCann London e dal team responsabile del brano originale Did Somebody Say feat. Snoop Dogg. La campagna è stata scritta e diretta da Ben Buswell e Jo Griffin e girata a Los Angeles con la società di produzione Radical Media, e la fotografia a cura di Vijat. La nuova campagna globale, con un TVC da 30" (e formati più brevi), sarà diffusa in tv, OOH, DOOH e social media con plannig di UM. Credits McCann London Co-Presidents and McCann UK CCOs: Laurence Thomson & Rob Doubal Chief Strategy Officer: Theo Izzard-Brown Creative Directors: Rob Webster & Alexei Berwitz Senior Creatives: Ben Buswell & Jo Griffin PR: Weber Shandwick and BCW Production Company: Radical Media London Director: Dave Meyers Photographer: Vijat Mohindra

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