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MailUp Group: Cinzia Tavernini è il nuovo ceo della controllata Globase

Autore: Redazione


La società ha rilasciato un nuovo piano organizzativo e un nuovo piano di sviluppo per rilanciare la sua attività nei Nordics nel 2018

MailUp comunica che il primo gennaio 2018 Cinzia Tavernini è stata nominata nuovo ceo di Globase International ApS. Nel suo nuovo ruolo continuerà a promuovere l’adozione della più recente piattaforma di email marketing della società, Globase V3. Tavernini è a Copenhagen in Globase dall’inizio del 2017, quando ha iniziato a lavorare alla migrazione di un numero sempre maggiore di clienti verso Globase V3. Precedentemente ha lavorato per oltre tre anni in MailUp, in qualità di responsabile delle vendite internazionali. Nazzareno Gorni, ceo di MailUp Group, commenta: “Cinzia ha una profonda conoscenza di Globase V3 e, allo stesso tempo, ha costruito solidi rapporti con i clienti nel corso degli ultimi anni. Pertanto, non può che essere naturale per lei trovarsi in prima linea nella gestione di una strategia aziendale focalizzata principalmente su Globase V3”. L’acquisizione Globase, azienda tecnologica attiva nei Nordics, è stata acquisita nel 2015 in una “fire sale” mentre si trovava nel mezzo di un processo di ristrutturazione. Dopo aver fallito il primo tentativo di ristrutturare l’attività con un aggiornamento dei prodotti storici di Globase (i cosiddetti Globase v1 e v2), MailUp Group sta ora spingendo fortemente sull’integrazione tra le business unit di Globase e MailUp, introducendo una nuova versione del prodotto (chiamato “Globase v3”) che si basa sulla tecnologia di punta di MailUp, già utilizzata da più di 11.000 clienti in tutto il mondo. Si tratta di un prodotto più user-friendly e intuitivo rispetto alle versioni precedenti. Questa nuova versione presenta una serie di miglioramenti, ad esempio l’integrazione nativa con le piattaforme CRM ed ecommerce quali Microsoft Dynamics, Salesforce e Magento, e rispetta il nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR). Una risorsa strategica Nel quadro di un gruppo in rapida ascesa – MailUp Group è stata recentemente nominata una delle aziende europee con la maggior crescita nelle tecnologie, secondo il Deloitte Technology Fast 500 EMEA 2017 – la business unit Globase rappresenta un’eccezione con una diminuzione dei suoi ricavi del 23% a 540.000 euro e una perdita di 280.000 euro nel primo semestre 2017. Con una maggiore integrazione tra le unit Globase e MailUp, potenziata dalla nomina di Cinzia Tavernini a nuovo ceo insieme al piano di riduzione dei costi possibile grazie a questa nuova organizzazione, la società ha intenzione di neutralizzare l’impatto negativo dei risultati di Globase a livello di gruppo già nel 2018. L’obiettivo finale del piano è trasformare Globase, attività in risanamento, in una risorsa strategica per il gruppo volta a inserirsi in una maniera più forte nei Nordics, che rappresentano un mercato noto per essere ad alto valore aggiunto in ambito enterprise. Tra i nuovi clienti di Globase V3 a gennaio 2018 si segnalano: Arbejdsgiverne, Modstrøm.

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 22/04/2024


L’Istat cerca partner per creatività e planning a supporto dei censimenti economici permanenti; l’appalto vale 2,6 milioni di euro in tre anni

Consip ha avviato una gara per affidare le campagne di comunicazione integrate a supporto dei censimenti permanenti per Istat. Il valore dell’appalto è di 2,64 milioni di euro al netto dell’iva. L’incarico è di 3 anni e, in particolare, riguarda le campagne a supporto del censimento permanente della  popolazione e delle abitazioni e dei censimenti permanenti economici (imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni non profit, agricoltura), previsti dall’Istat nel triennio 2024–2027, nonché una campagna generalista dedicata alla valorizzazione dei censimenti da svilupparsi nell’ambito delle celebrazioni del centenario dell’Istat che si terrà nel 2026. L’agenzia sarà incaricata sia dell’ideazione creativa che della strategia e pianificazione media, oltre che delle attività web, dei social e della gestione delle pr. Il budget media complessivo per tutta la durata del contratto, incluso il placement, è di massimo 850.000 euro (iva esclusa). Il termine per presentare le offerte è il 28 maggio. Obiettivi Le singole campagne dovranno, in un’ottica integrata, implementare la strategia comunicativa sui Censimenti permanenti per perseguire i seguenti obiettivi generali: informare sulle diverse modalità di svolgimento delle operazioni censuarie e sulle novità di ciascuna edizione; favorire la più completa, corretta e tempestiva partecipazione dei rispondenti alle operazioni censuarie; garantire a ciascun Censimento visibilità, riconoscibilità e memorabilità; sostenere la piena riuscita di ciascun Censimento promuovendo la condivisione degli obiettivi specifici con i rispondenti e con i potenziali utilizzatori dei dati; sperimentare azioni, strumenti e linguaggi innovativi, che consentano di raggiungere pubblici più ampi possibile; essere «in ascolto» e flessibile per reindirizzare messaggi e azioni; rispondere ai perché e ad eventuali criticità che potrebbero insorgere nel corso delle diverse rilevazioni (communication crisis management); promuovere la restituzione dei risultati di ciascun Censimento, valorizzandone il grande potenziale conoscitivo e la loro utilità, e assicurando una continuità narrativa sui censimenti tra una rilevazione e l’altra; costruire e rafforzare alleanze/partnership con stakeholder, utilizzatori esperti, istituzioni, comunità scientifica, media e altri attori dei censimenti, con azioni mirate di pubbliche relazioni, promuovendo attività di engagement e di endorsement; consolidare la narrazione di tutti i Censimenti permanenti come un sistema integrato di rilevazioni in grado di assicurare al Paese un patrimonio informativo più ricco e tempestivo e di garantire un risparmio economico e una riduzione del carico sui rispondenti, in linea con i più innovativi standard internazionali;  evidenziare il ruolo dell’Istat sia come produttore di informazioni e analisi puntuali utili alla collettività e al Paese, sia quale ente con una visione orientata all’innovazione, al fine di rafforzare la reputazione e notorietà dell’Istituto; rafforzare la fiducia dei cittadini nell’istituzione e nella informazione statistica ufficiale e l’importanza di una partecipazione consapevole e attiva alle rilevazioni statistiche ufficiali. 

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spot

Autore: V Parazzoli - 09/04/2024


Lorenzo Marini Group firma “Il divino quotidiano” di Amica Chips, con una versione più “rispettosa” in tv e una più trasgressiva sui social

È on air la nuova campagna tv Amica Chips, realizzata, dopo aver vinto la relativa gara, da Lorenzo Marini Group, che propone una comunicazione fuori dagli schemi tradizionali con un linguaggio ironico, forte e trasgressivo, destinato a colpire un target giovane non abituato a messaggi “televisivi tradizionali” ma a stilemi narrativi social. Non a caso, dello spot sono state approntate una versione più “provocante” appunto per i social e una più rispettosa di un target tradizionale per la tv, con planning sempre di Media Club. Il film Le protagoniste dello spot sono delle novizie, riprese in fila sotto al chiostro del monastero mentre si apprestano ad entrare in chiesa. In sottofondo si sente la musica dell’“Ave Maria” di Schubert, eseguita con l’organo che accompagna questo ingresso. Le novizie sono in fila verso l’altare e la prima sta per ricevere la comunione dal prete celebrante…In quel momento si sente il suono della croccantezza della patatina, un “crunch” amplificato in perfetto sincrono con il momento in cui la prima novizia ha ricevuto l’ostia. Le altre in fila, al sentire il “crunch”, sorridono divertite e guardano nella direzione da cui proviene il rumore “appetitoso e goloso” della patatina croccante. La Madre Superiora infatti è seduta in sagrestia e, rilassata in un momento di pausa, sta mangiando con gusto le Amica Chips prendendole da un sacchetto che tiene in mano. Pack shot con le patatine Amica Chips e in super appaiono logo e claim di campagna “Il divino quotidiano”. Obiettivi e target L’obiettivo principale della comunicazione è quello di riaffermare il ruolo da protagonista di Amica Chips in comunicazione, da sempre protagonista di campagne forti e distintive con un tono da leader, per aumentare la percezione del suo valore di marca e consolidare la sua brand awareness. La campagna, che vuole sottolineare l’irresistibilità del prodotto ed esaltare la sua croccantezza superiore, sarà sviluppata con un sistema di comunicazione integrato teso a massimizzare l’impatto e la copertura di un target 18–54 anni, con particolare focus per la parte più giovane (18-35) sui canali digital e social. Un target che, in chiave psicografica viene descritto come composto da persone che nella loro vita ricercano ironia, divertimento e simpatia e che hanno un atteggiamento sociale aperto ed evoluto, con una ricerca continua di uscita dagli schemi convenzionali. Il messaggio vuole esprimere, con forte ironia “british”, un contenuto di prodotto legato al momento dello snack e, attraverso una descrizione iperbolica e provocante, esprimere il valore della croccantezza irresistibile della patatina Amica Chips. Si vuole rappresentare, in modo palese e senza fraintendimenti di tipo religioso, una situazione “chiaramente teatrale e da fiction”, tratta da citazioni del mondo ecclesiastico già abbondantemente trattate nella cinematografia mondiale, nelle rappresentazioni teatrali e nella pubblicità. Lo spot 30” verrà programmato sulle reti Mediaset, Cairo e sulle CTV, oltre che sui canali digitali. Il commento «Le patatine sono una categoria mentale compensativa e divertente – spiega Marini a Dailyonline -.. Hanno bisogno di comunicazioni ironiche, giovani e impattanti. L’area semantica della serietà è noiosa, funziona per prodotti assicurativi o farmaceutici. L’area del divertimento e della giocosità si sposa benissimo invece con questo settore». Credits Direzione creativa: Lorenzo Marini Copywriter: Artemisa Sakaj  Planning strategico e direzione generale: Ezio Campellone Account service: Elma Golloshi Casa di produzione: Film Good Executive producer: Pierangelo Spina Regia: Dario Piana Direttore fotografia: Stefano Morcaldo Producer: Sara Aina Musica: “Ave Maria” di Schubert – esecuzione di Alessandro Magri  

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