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Comcast rileva la quota di Sky in mano a Fox e punta al delisting dell’operatore pay

Autore: Redazione


Si chiude definitivamente la battaglia per la società britannica e si apre una nuova fase. Per l’uscita dal London Stock Exchange la data prevista è il prossimo 7 novembre

Comcast ha definitivamente rilevato la quota del 39% di Sky in mano a Fox, salendo al 75% dell’operatore pay. Ora, fa sapere Comcast, l’obiettivo è il delisting di Sky dal London Stock Exchange, che dovrebbe avvenire il prossimo 7 novembre.

Si apre, dunque, una nuova era per la società per lungo tempo controllata da Rupert Murdoch. “Siamo lieti oggi di essere l’azionista di maggioranza di Sky”, ha detto il ceo di Comcast Brian Roberts. L’annuncio ha anche comportato l’uscita dal board degli uomini Fox, tra cui James Murdoch.

Come riporta Il Sole 24 Ore, in una email ai dipendenti, il Ceo di Sky, Jeremy Darroch, ha scritto: “Nel corso della storia di Sky, abbiamo sempre accolto il cambiamento e il rinnovamento, trasformando la nostra attività da una semplice TV satellitare presente in un solo Paese alla più importante azienda media e intrattenimento in Europa. Quello stesso spirito pionieristico che ci ha portato fino a qui ci aiuterà a scrivere questo nuovo capitolo, che ha il potenziale per essere più grande e migliore di qualsiasi cosa abbiamo fatto prima”. In Italia Comcast è presente con FreeWheel, società nata dall’acquisizione della francese StickyADS.tv.


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: D Sechi - 20/01/2020


GSC, il sostegno contro i fallimenti

Claire ha un appuntamento. E sembra felice. Ottimista, con una discreta fiducia nel suo futuro. Ha dei progetti. Sfortunatamente, si tratta di un incontro inaspettato, quello che decreta il fallimento della sua azienda. Claire vive la stessa situazione di 50.000 imprenditori ogni anno. Senza una rete di sicurezza, è sola. Claire sta pensando ai suoi dipendenti, ai suoi clienti. Cosa dirà ai suoi figli, ai suoi amici? È possibile controllare questo rischio? Per 40 anni l'associazione GSC ha supportato gli imprenditori in caso di perdita di attività. Mentre ogni anno più di 50.000 dirigenti aziendali affrontano liquidazioni o revoche senza protezione, l'associazione GSC organizza l'incontro di fallimento con un imprenditore.

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mercato

Autore: V Parazzoli - 20/01/2020


MovieMedia: chiude il 2019 a 9 milioni, pari al +13%, e mira a crescere anche nel 2020 con 50 nuovi schermi e focus sulle iniziative speciali, che rappresentano il 10% del giro d’affari

Dopo aver realizzato nel 2018 ricavi per 8 milioni di euro, in linea con l’anno precedente, MovieMedia ha chiuso il 2019 a quota 9 milioni, con una crescita quindi in linea con l’andamento del cinema almeno nei primi 11 mesi, periodo per il quale Nielsen ha accreditato il mezzo al +12,8%. Anche dicembre per altro è andato bene per il grande schermo sia dal punto di vista dei biglietti staccati sia quindi per la pubblicità e il circuito di cui Fabio Poli è A.D. e socio (con Fabrizio Menichella Presidente e Giancarlo Pergolizzi CFO, ma va citato anche il consigliere Bruno Bolondi per il commerciale) ne ha sicuramente beneficiato visto che assorbe un terzo di tutti gli spettatori delle sale che, sempre l’anno scorso, sono stati quasi 100 milioni, pari al +13%. «Tutto questo – spiega Poli – grazie anche molto, oltre alla qualità dei film proposti, al successo di “Moviement”, l’iniziativa triennale che mira ad allineare il mercato cinematografico italiano con quelli internazionali e a rivoluzionare il cinema nel nostro Paese proponendolo come forma di intrattenimento valida per tutto l’anno e supportata dall’industria cinematografica in toto, con una destagionalizzazione dei lanci dei titoli molto apprezzata e che ha contribuito a portare gli incassi complessivi a 635 milioni di euro, pari al +14,35%». Non a caso, i saldi positivi maggiori nei singoli mesi 2019 sono stati registrati in luglio (+108,90%) e agosto (+45,91%), seguiti da aprile (+41,15%) e dicembre (+13,7%). “Il Re leone” ha fatto 37,5 milioni di euro, “Avengers: Endgam” più di 30, “Joker” 29 e, per quanto riguarda la produzione italiana, “Il Primo Natale” e “Pinocchio” sono andati sopra i 10 milioni. E poi il nuovo anno è partito con il fenomeno Zalone (36 milioni in 10 giorni) e “Gli Anni Più Belli” di Gabriele Muccino a oltre 2. In attesa, ovviamente, in aprile, del nuovo “007”. Offerta qualitativa «Come concessionaria - spiega Poli - abbiamo adottato la strategia di curare la raccolta in cinema cittadini nei grandi centri urbani, mentre in provincia ci concentriamo sui multisala». Il nostro circuito vanta 220 strutture per circa 950 schermi distribuiti capillarmente in tutta Italia ed equamente tra grandi centri urbani e località di provincia, ai quali si aggiungono un centinaio di arene estive. Numeri ai quali, a partire dalla seconda metà dell’anno, aggiungeremo via via altri 50 schermi, sia per passaggi di concessionaria sia per nuove aperture. Ai nostri buoni risultati contribuiscono anche i miglioramenti che abbiamo portato ai break per contenerne la durata e migliorarne la fruizione arricchendoli con prodotti editoriali sul cinema come i backstage. La nostra crescita beneficia infine anche dell’offerta integrata che abbiamo messo a punto con iniziative di product placement, floor graphics, affissioni, corner, ambient e sampling, e speciali come totem touch screen, fogscreen, cinemapping, eventi, anteprime e live convention, com’è avvenuto per Mediolanum con 4.000 family banker in contemporanea in 20 location, Chianti Ruffino ed MSC Crociere, prima in 10 diverse location per il trade e, pochi giorni fa, per la presentazione della nuova campagna globale della compagnia all’Anteo, con soluzioni innovative e suggestive come le proiezioni laterali e il fogscreen, che è uno schermo immateriale, fatto da un sottile film di aria con un minima umidità, creato grazie a una tecnologia basata su acqua e ultrasuoni, sul quale proiettare video e immagini, consentendo alle persone di passarci attraverso senza percepire alcuna sensazione di bagnato, che abbiamo collocato in ingresso foyer in un punto di passaggio obbligato. Tutte queste iniziative contribuiscono ormai per il 10% al nostro fatturato».

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mercato

Autore: Redazione - 20/01/2020


TER: le audience radiofoniche del 2019 arrivano a fine mese, domani parte l’indagine principale del 2020 firmata GfK e Ipsos

Saranno pubblicati il prossimo 28 gennaio i dati relativi agli ascolti radiofonici del secondo semestre e dell’intero anno 2019, mentre la pubblicazione dei volumi è prevista per il 10 marzo 2020. Lo ha annunciato il presidente di Tavolo Editori Radio, Marco Rossignoli, in un comunicato rilasciato venerdì scorso. Nella nota si rende noto l’avvio domani 21 gennaio dell’indagine relativa all’anno in corso. Nello specifico si tratta della indagine principale di Radio TER 2020, mentre il 5 maggio partirà l’indagine parallela condotta da Doxa su 20mila interviste telefoniche. La principale viene effettuata su 120mila casi con il metodo CATI delle interviste telefoniche, suddivise in quattro trimestri di rilevazione di 30mila interviste ciascuno. L’indagine è realizzata da GfK Italia e Ipsos e riguarda gli ascolti nel giorno medio, nei 7 giorni, nonché l’ascolto nel quarto d’ora e la durata dell’ascolto di tutte le emittenti iscritte a Radio TER 2020. L’indagine Doxa invece permette di alimentare le modellistiche di creazione della copertura dinamica a quattro settimane. I dati dell’indagine principale e di quella parallela verranno integrati nei nastri di pianificazione a livello di singola emittente. Le emittenti radiofoniche iscritte all’indagine quest’anno sono complessivamente 267, di cui 17 radio nazionali e 250 radio locali.

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mercato

Autore: Redazione - 20/01/2020


Triboo acquisisce il 51% di LOVEThESIGN

Triboo ha annunciato l’acquisizione di una quota di partecipazione pari al 51% del capitale sociale di LOVEThESIGN, societа attiva nella commercializzazione online di mobili e complementi di arredo di design. La boutique online, nata a Milano, collabora dal 2012 con i brand e i designer più prestigiosi, e ha creato in pochi anni un catalogo di prodotti e novità elegante ed esclusivo. Triboo ha rilevato la quota di partecipazione da Aura, Gruppo che opera nel settore IT, che ha acquisito LOVEThESIGN nel settembre 2019. I commenti “Siamo entusiasti di questa acquisizione, che si inserisce perfettamente nella strategia di crescita di Triboo, che mira a proseguire nella propria espansione nel mondo dell’ecommerce e sviluppare nuovi progetti speciali altamente innovativi in settori strategici - ha commentato Marco Giapponese, Direttore Generale di Triboo -. L’investimento in LOVEThESIGN ci permetterà di far leva sulle sinergie con il nostro Gruppo e supportare la crescita di questa piattaforma tecnologica, in grado di rivoluzionare un settore di mercato ad alto potenziale di crescita come quello del design, che oggi offre ampio spazio per l’innovazione e la digitalizzazione”. Tramite questa operazione, Triboo ed Aura mirano a valorizzare le relazioni ed i rapporti commerciali di LOVEThESIGN, grazie alle competenze in ambito B2B e B2C di Triboo, per offrire soluzioni e servizi digitali in un settore che in Italia и caratterizzato da una scarsa penetrazione dell’innovazione tecnologica e da una forte propensione all’export.

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