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Apple lancia il dispositivo vocale HomePod, in attesa del bilancio dell’1 febbraio

Autore: Redazione


La società debutta nel segmento degli smart speaker, in ritardo rispetto ad Amazon e Google ma valorizzando Siri e l’ambito musicale. Intanto, cresce l’attesa relativa ai dati trimestrali e alle performance di iPhone X

Apple è entrata nel mercato degli assistenti vocali con HomePod. Una notizia attesa da tempo, ufficializzata dalla società che, a partire da domani avvierà la distribuzione del dispositivo in Australia, Gran Bretagna e, naturalmente, Stati Uniti. Il prezzo per assicurarsi il device annunciato lo scorso giugno e lanciato con un mese di ritardo rispetto ai piani iniziali è di 349 dollari. Tra le sue funzionalità: la capacità di fornire suggerimenti e regolare la temperatura della propria abitazione, oltre a inviare messaggi o trasmettere - via voce - aggiornamenti dalla CNN o dalla National Public Radio, riporta un articolo di Reuters. Il rebus iPhone X Oggi Cupertino è alle prese con l’incognita iPhone X: il rivoluzionario modello presentato per i dieci anni di iPhone pare non convincere gli analisti, mentre secondo alcune stime è stato il dispositivo più venduto a Natale. Voci e previsioni variegate che si rincorrono da tempo e in merito alle quali si saprà di più proprio giovedì 1 febbraio, in occasione della pubblicazione dei dati trimestrali della società della Mela. Le stime dell’azienda parlano di ricavi compresi tra gli 84 e gli 87 miliardi di dollari per il trimestre di fine anno, il più importante in termini di ricavi per via delle festività, con il 65% circa che rimanderà alla voce iPhone, da tempo il prodotto centrale nell’economia di Apple. Assistenti vocali: un segmento in crescita Per gli analisti l’impatto di un mese di ritardo nel debutto sul mercato di HomePod non dovrebbe dunque sconvolgere i bilanci societari, ma il pericolo è che i consumatori abbiano già scelto l’alternativa, leggi Amazon Echo e Google Home, anche per via di una forte politica di sconti applicata durante la stagione natalizia. Una strategia logica visto il grande interesse mostrato verso il segmento, specialmente nei mercati esteri come Stati Uniti e Gran Bretagna: secondo un recente studio di Capgemini, infatti, nel giro di pochi anni questi device diventeranno una delle modalità predominanti per interagire con i consumatori. La stessa Amazon ha attivato importanti partnership editoriali e sta esplorando la possibilità di creare un ulteriore canale di monetizzazione veicolando pubblicità attraverso il suo smart speaker. La sfida ad Amazon e Google I dispositivi di Amazon e Google offrono funzionalità più complesse e avanzate come la possibilità di ordinare una pizza o prenotare un servizio di car sharing, mentre per ora HomePod garantisce una qualità del suono eccellente e Siri, un asset importante e all’avanguardia su cui è al lavoro da diversi anni. Il dispositivo vocale di casa Apple potrebbe anche portare nuovi abbonati ad Apple Music, un altro dei gioiellini della Mela. Sarà difficile scavare a fondo nelle strategie della società che vale di più al mondo e protegge gelosamente i suoi segreti, ma indicazioni importanti arriveranno anche dalla Cina e dalle vendite di iPhone X.

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incarichi e gare

Autore: V Parazzoli - 23/05/2022


OMD vicina alla vittoria nella gara di Regione Lombardia per planning e buying: il valore della convenzione è di 17,5 milioni di euro in 42 mesi

Sarebbe giunta quasi al termine – secondo quanto risulta a DailyMedia – la gara monolotto aperta a inizio febbraio dalla Regione Lombardia attraverso ARIA – Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti, per l’affidamento del servizio di pianificazione e acquisto di spazi pubblicitari del valore di 15.000.000 di euro in 36 mesi, che diventano 17,5 aggiungendo i 2,5 previsti per la proroga di 180 giorni successiva alla scadenza del contratto. La gara si svolge attraverso l’utilizzo del sistema telematico “Sintel”. La procedura è stata avviata in vista della scadenza della convenzione in essere fino al 12 novembre 2022 con Wavemaker che detiene l’incarico come coda di quello che aveva acquisito l’allora Maxus. In questa tornata, la centrale di GroupM non ha partecipato alla gara, che vede invece in pool per l’aggiudicazione, in base ai punteggi, OMD. La centrale di OMG di cui è M.D. Francesca Costanzo sta quindi per avere la meglio nei confronti degli altri partecipanti, che sono: Havas Media, Starcom, Pomilio Blumm, MediaXchange e OCMGroup con la sua controllata Ecomedianet. L’appalto L’appalto è costituito da un unico lotto in quanto trattasi di un servizio omnicomprensivo, le cui attività non sono frazionabili. Gli operatori del settore della comunicazione fungono da intermediari unici tra inserzionisti e concessionarie di pubblicità per la negoziazione e l’acquisto di spazi pubblicitari e si occupano di tutte le altre attività propedeutiche o comunque connesse all’acquisto degli spazi pubblicitari. Dal momento, quindi, che gli Operatori Economici che caratterizzano il mercato fungono da hub rispetto al variegato mondo della comunicazione, che spazia dalla stampa ai più recenti e dinamici canali di social network, è necessario garantire l’affidamento della fornitura ad un unico operatore, che sia in grado di massimizzare le economie di scopo.

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spot

Autore: Redazione - 18/05/2022


Nuova versione globale della piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat” con Katy Perry

Just Eat, colosso del digital food delivery, presenta la nuova piattaforma creativa “Qualcuno ha detto Just Eat”, che celebra la gioia universale che si prova quando si ordina il proprio cibo preferito e racchiude l’impegno di Just Eat nell’offrire piatti in grado di rispondere a ogni esigenza in diversi momenti della giornata. La nuova piattaforma creativa rappresenta un’evoluzione della campagna che originariamente aveva come protagonista Snoop Dogg, precedentemente lanciata nel Regno Unito, Australia e Canada. Il motivo mnemonico distintivo “Did Somebody Say” era riuscito a guadagnarsi spazio nel linguaggio quotidiano e ottenuto numerosi riconoscimenti di marketing. Ora, la formula vincente viene introdotta anche in Italia e in tutti i mercati in cui opera Just Eat Takeaway.com, il gruppo di cui fa parte Just Eat. Nel nostro Paese l’on air è atteso da oggi. Katy Perry Just Eat lancia la campagna con un nuovo spot tv che vede la partecipazione sensazionale di Katy Perry, per supportare l’azienda nel comunicare il piacere e il divertimento dell’ordinare cibo a domicilio. Ideato dall’agenzia McCann London, lo spot vede un courier di Just Eat arrivare a casa di Katy, una fantastica e gigantesca casa delle bambole. Mentre il courier consegna il cibo, ci addentriamo e facciamo un giro del mondo di Katy, fatto di costumi favolosi, pupazzi che suonano il piano e una varietà di cibo delizioso da gustare in ogni occasione. I testi accuratamente creati mostrano la gamma di cucine e piatti disponibili su Just Eat rispecchiando l’incremento della domanda del food delivery in momenti non tradizionali come colazione, pranzo e durante la settimana. Oltre allo spot tv, la piattaforma creativa comprende un’identità visiva rinnovata, un nuovo tone-of-voice e sarà attivata grazie ad una strategia media mirata a conquistare gli schermi, i cuori e le strade italiane, insieme al supporto dei social media e attivazioni PR. Il commento  “La piattaforma creativa Did Somebody Say posiziona saldamente il brand sulla mappa culturale, ancorando il messaggio per cui Just Eat è la risposta a ogni desiderio di cibo, e ci ha messo in contatto con il pubblico, incrementando l’amore e la considerazione per il brand in un settore fortemente competitivo - ha commentato Tiziana Bernabè, Senior Marketing Lead Italy in Just Eat -. Katy Perry ha un potere da star ineguagliabile e la sua natura giocosa si sposa perfettamente con la nostra. È la partnership perfetta per continuare a costruire il legame istintivo tra Just Eat e la gioia del food delivery". Rob Webster e Alexei Berwitz, Direttori Creativi di McCann London hanno aggiunto: "Just Eat Takeaway.com ha sempre compreso che il delivery non è solo una questione di cibo, ma di portare gioia. Siamo lieti di portare la loro piattaforma creativa Qualcuno ha detto Just Eat su tanti mercati come mai prima d’ora e di aggiungere ancora più di gioia, grazie agli ingredienti speciali che solo Katy Perry è in grado di offrire". La strategia Diretto dall'iconico veterano dei video musicali Dave Meyers, già autore dei video di Perry dal successo mondiale Swish Swish e Firework, il film vive in un'atmosfera autentica e giocosa in pieno stile Katy Perry, che conferma il suo stile vivace e stravagante. La musica e i testi sono stati co-creati da Katy Perry, Kris Pooley, McCann London e dal team responsabile del brano originale Did Somebody Say feat. Snoop Dogg. La campagna è stata scritta e diretta da Ben Buswell e Jo Griffin e girata a Los Angeles con la società di produzione Radical Media, e la fotografia a cura di Vijat. La nuova campagna globale, con un TVC da 30" (e formati più brevi), sarà diffusa in tv, OOH, DOOH e social media con plannig di UM. Credits McCann London Co-Presidents and McCann UK CCOs: Laurence Thomson & Rob Doubal Chief Strategy Officer: Theo Izzard-Brown Creative Directors: Rob Webster & Alexei Berwitz Senior Creatives: Ben Buswell & Jo Griffin PR: Weber Shandwick and BCW Production Company: Radical Media London Director: Dave Meyers Photographer: Vijat Mohindra

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