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Al via Grow with Google Milano, per promuovere le competenze digitali

Autore: Redazione


Il progetto, declinato attraverso alcuni seminari formativi e gratuiti, è affiancato dall’iniziativa Google Arts & Culture e da Milano Città d’Arte

Prende il via Grow with Google Milano, l’iniziativa è stata presentata alla presenza di Fabio Vaccarono, Managing Director Google Italy, Roberta Cocco, Assessore a Trasformazione digitale e Servizi civici, Filippo del Corno, Assessore alla Cultura e Valeria Gerli, Componente della Giunta della Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi e Presidente GITEC e Luisella Mazza, Responsabile Operations di Google Arts & Culture. Grow with Google Milano si compone di seminari gratuiti per diffondere le competenze digitali e di digital marketing tra le imprese e le istituzioni culturali della città e di uno spazio fisico temporaneo aperto gratuitamente fino a domenica prossima presso il Palazzo Giureconsulti che ospita la mostra digitale Milano Città d’Arte. Cittadini, turisti e appassionati d’arte potranno ammirare gratuitamente, in un percorso interattivo, le opere digitalizzate in altissima risoluzione, custodite in 15 musei milanesi che oggi fanno il loro debutto online sulla piattaforma Google Arts&Culture. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Milano. Competenze digitali Gli imprenditori locali che parteciperanno ai corsi potranno acquisire le competenze necessarie per creare un sito web, posizionarsi sulle mappe online, avviare un e-commerce, utilizzare gli strumenti di promozione digitale e sfruttare al meglio i dispositivi mobili. Allo stesso tempo, i rappresentanti delle istituzioni culturali potranno approfondire gli strumenti che Google mette a disposizione per promuovere il proprio museo o associazione culturale sul web. Verrà inoltre messo a disposizione, gratuitamente, un servizio di “Digital Check-up”, durante il quale sarà possibile spiegare a un esperto le proprie esigenze e impostare insieme la strategia digitale su misura per la propria azienda. La priorità è chiara: ascoltare le esigenze degli imprenditori, capire le loro difficoltà nel processo di trasformazione e offrire strumenti capaci di portare un vero miglioramento. Google Arts & Culture Quindici musei milanesi che includono la Galleria Civica d’Arte Moderna, il Castello Sforzesco, la Casa Museo Boschi Di Stefano, la Biblioteca Sormani, il MUDEC - Museo delle Culture, il Museo di Storia Naturale, il Museo del Novecento, l’Hangar Bicocca, la Biblioteca Ambrosiana, l’Associazione Viafarini - Fabbrica del Vapore, il Quadrilatero della Bellezza - Gruppo MilanoCard, That’s Contemporary, Ca’ Granda - Ospedale Maggiore Policlinico, la Casa Museo Poldi Pezzoli e Rainlab portano le loro opere online su Google Arts & Culture, la piattaforma tecnologica sviluppata da Google per promuovere e preservare la cultura sul web. Gli utenti, in ogni parte del mondo, potranno così accedere a oltre 80 mostre digitali, piu di 3000 immagini di cui più di 320 opere d’arte digitalizzate in altissima risoluzione attraverso Art Camera. Senza dimenticare 13 nuove Street View tour tra i musei milanesi, che vanno dalle merlate del Castello Sforzesco, all’Hangar Bicocca con l’installazione permanente site-specific i Sette Palazzi Celesti di Anselm Kiefer. “Milano Città d’Arte” Dal 2 al 7 ottobre la sala delle Colonne del Palazzo Giureconsulti si trasforma in uno spazio interattivo che ospita la mostra “Milano Città d’Arte”. All’interno dello spazio, i visitatori potranno ammirare le collezioni e gli spazi dei musei milanesi come mai viste prima, attraverso schermi interattivi scoprirne in altissima risoluzione i dettagli più nascosti, con Cardboard e Daydream esplorare le opere in realtà virtuale, e infine accedere a postazioni touch screen per esplorare le storie e i contenuti accessibili anche online su g.co/milanoartlover.

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incarichi e gare

Autore: Redazione - 27/01/2023


TBWA\Italia vince la gara per il riposizionamento internazionale e alla brand identity di Italdesign

TBWA\Italia vince la gara indetta da Italdesign per l’analisi del posizionamento strategico e collabora con il suo centro stile nel ridisegnare il logo e crea il nuovo payoff. Uno studio approfondito ha portato al riposizionamento dell’azienda e al rinnovamento della sua brand identity, grazie alla metodologia proprietaria di TBWA DisruptionX. Italdesign è una azienda fondata nel 1968 a Torino. Da più di 50 anni Italdesign collabora con importanti ed emergenti aziende nel mondo della mobilità fornendo un insieme organico e integrato di metodi, tecniche e strumenti volti all’industrializzazione di nuovi prodotti. Opera quotidianamente nelle aree del Design, Ingegneria, Produzione protipale, nuove soluzioni di mobilità e product design offrendo servizi che vanno dalla idea iniziale all’avvio della produzione in serie. Nell’ottica di un suo riposizionamento sul mercato volto a proporsi come hub di innovazione tecnologica per tutti i mobility player ha indetto una gara con lo scopo di rivedere il posizionamento internazionale e la brand identity. DisruptionX TBWA\Italia ha utilizzato la sua metodologia proprietaria DisruptionX – aggiornamento di Disruption -: un insieme di strumenti, tecniche e risorse innovative per arrivare ad una nuova vision del brand che crei nuove opportunità di business per i clienti. DisruptionX consiste in 6 moduli internazionali che si articolano partendo dalla comprensione di tutte le attività dei clienti (offline, online, pr, stakeholder) fino alla consegna di un progetto orchestrato in una mappa che formula e pianifica esperienze per il brand così da incrementare e rendere dirompente la sua percezione. La strategia TBWA\Italia ha sviluppato con Italdesign quindi un progetto dedicato a riposizionare l’azienda come un grande gruppo internazionale dando enfasi a tutti i servizi che offre: design, ingegneria, produzione, innovazione tecnologica. A fronte di questo lavoro congiunto è nato il nuovo logo di Italdesign che rappresenta il passato importante dell’azienda e allo stesso tempo il suo futuro, in continua evoluzione, di successi da scrivere. Il nuovo logo e la brand identity prendono ispirazione dal passato – utilizzando le 13 bacchette verticali che ricordano il giorno della fondazione - e che rappresentano la “I”. Crescono di corpo per creare un effetto di spostamento e si chiudono con una “D”. Lo studio grafico di queste due lettere, che compongono il monogramma, sottolinea il concetto di futuro, movimento ed evoluzione. L’agenzia ha lavorato anche al payoff “be ideneers”. Si tratta di una nuova parola, coniata appositamente per Italdesign. Una crasi fra ideas e engineers, per raccontare di un’azienda che guarda ogni giorno al futuro, con idee innovative e concrete al tempo stesso. Una azienda di grandi innovatori, di pionieri di idee. Italdesign ha presentato la sua nuova brand identity, logo e payoff al recente CES di Las Vegas. Il commento Dichiara Gianluca Cappiello, head of business and operations: “È stato molto stimolante e coinvolgente lavorare per una azienda tecnologica e all’avanguardia utilizzando la nostra più innovativa metodologia: DisruptionX. Un mix di fattori che ha portato a un lavoro eccellente di cui siamo molto orgogliosi”. I credits Hanno lavorato al progetto Gianluca Cappiello con Leonardo Donati, digital strategy director e Oscar Scarpello, senior data and digital strategy. Michael Arpini, Chief Strategy Officer. Il reparto creativo, guidato da Mirco Pagano, CCO di TBWA, ha visto coinvolti Ferdinando Galletti, Senior Art Director e Creative Supervisor; Tommaso Espinosa e Giovanna Fabiano, Senior Art Director; Manuel Bonardi, Senior Copywriter, Anita Lombardo, Copywriter e Mattia Poloni, Copywriter Stagiaire, sotto la direzione creativa di Sara Ermoli.  

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spot

Autore: Redazione - 23/01/2023


Bebe Vio torna in tv con la community di Sorgenia per la transizione energetica: firma RED Robiglio&Dematteis

In onda da ieri, domenica 22 gennaio, sulle principali emittenti televisive nazionali, la nuova campagna di comunicazione di Sorgenia con Bebe Vio. L'agenzia creativa è RED Robiglio&Dematteis; la casa di produzione Haibun con la regia di Stuart Douglas; la pianificazione è a cura di TMM (Tailor Made Media). La campionessa mondiale di scherma, al sesto anno di collaborazione con Sorgenia, apre il nuovo spot parlando di transizione energetica cui sta contribuendo con le sue scelte, esattamente come i clienti dell'azienda che hanno optato per il sole. Come in un grande flashmob, Bebe compare sui tetti con la community di Sorgenia, composta da persone che hanno scelto energia rinnovabile e soluzioni sostenibili per l'ambiente. La sfida è lottare contro il cambiamento climatico e dare forma a un nuovo modello di sviluppo, risultato che si può raggiungere soltanto insieme. Il sole rappresenta la soluzione più immediata e concreta per produrre energia pulita e accessibile. Oggi batterie d'accumulo sempre più efficienti ne consentono una maggiore facilità di immagazzinamento. In questa nuova campagna, dunque, Sorgenia suggerisce una risposta possibile alle crescenti complessità del mercato: una risposta semplice, dai ritorni immediati, capace di trasformare tutti i cittadini in produttori attivi di energia verde, diventando così motori della transizione ecologica. Il concept che guida la nuova campagna è la naturale evoluzione dello storytelling del 2021. I protagonisti sono sempre sui tetti per "guardare lontano" e oggi per essere anche fisicamente vicini ai pannelli, abilitatori della rivoluzione solare a portata di ogni cittadino. Nelle immagini, sul primo tetto di una piccola casa in piena metropoli Bebe Vio si sdraia, sorridendo al sole. Vicino a lei una giovanissima amica, un'abitante di quel futuro cui tutti oggi dobbiamo contribuire. Altre persone, a seguire, si stendono sui tetti da cui si scorgono città, borghi, mare, colline, tutti illuminati dal sole: una coppia di amiche che chiacchiera e legge, una dottoressa, una famiglia, un infermiere, un cuoco, un uomo d'affari, una coppia matura, un gruppo di suore e infine una folla di persone. Una coralità forte che si conclude con la vista dall'interno di una casa, di un impianto fotovoltaico su un tetto di coppi, all'imbrunire. La campagna è pianificata sulle principali emittenti televisive nazionali generaliste, digitali e satellitari, secondo una strategia a favore della copertura. Lo spot sarà in onda fino al 4 febbraio in un formato da 30 secondi. Dal 12 al 25 febbraio con un formato da 15 secondi. La colonna sonora è “Join Us”: il brano originale è diventato la colonna sonora di Sorgenia e della sua community, i Greeners. Una composizione appositamente realizzata da Peperoncino Studio, inno corale di giovani voci che sottolinea l'appello a fare scelte consapevoli oggi per garantire un futuro migliore alle nuove generazioni.  

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