Autore: Redazione
20/09/2017

What The Future: We Are Social esplora l’influence marketing a 360°

Nel secondo appuntamento del format dedicato all’innovazione e ai nuovi trend che influenzano il comportamento delle persone, agenzia, content creator e brand si confrontano su come il coinvolgimento degli influencer rappresenti un’opportunità per le aziende

What The Future: We Are Social esplora l’influence marketing a 360°

Sentiamo sempre più spesso parlare di testimonial e di content creator, ma cosa significano veramente questi termini? E, soprattutto, che vantaggi possono trarne i brand? WTFuture Influence Marketing Edition – che si è tenuto presso gli uffici milanesi di We Are Social – ha esplorato come sta cambiando e come cambierà nei prossimi mesi la relazione tra influencer, brand e persone, grazie all’intervento di protagonisti di questo scenario che hanno offerto la loro esperienza: The Jackal e Claudio Di Biagio. We Are Social ha poi condiviso alcuni recenti progetti lanciati insieme a Barilla. “Le persone accedono ai contenuti in modo sempre più frammentato: non esiste più un canale in grado di catalizzare l’attenzione degli utenti, come accadeva fino a pochi anni fa. La diffusione di nuove piattaforme ha anche un altro risvolto fondamentale: chiunque ha la possibilità di creare contenuti e di mostrare il proprio talento nel fare qualcosa. Si passa dal puro intrattenimento a progetti formativi, fino a iniziative in grado di avere un impatto culturale sulle community. Per questo motivo pensiamo sia interessante fare un po’ di chiarezza sul ruolo di content creator e testimonial, cercando di offrire al settore un momento di discussione - e riflessione - su come integrare attività di influence marketing in progetti creativi più ampi”, commenta Luca Della Dora, marketing & innovation director We Are Social. Pensato per favorire la conversazione in maniera informale e concreta, l’incontro ha raccolto quindi tre punti di vista complementari - l’agenzia, i content creator e il brand - per chiarire chi sono gli influencer e come possono integrarsi in attività di marketing più ampie. Tra i temi toccati l’importanza di sviluppare un rapporto di fiducia tra gli influencer e la propria community, creando messaggi che non interrompano le persone, ma offrano loro contenuti rilevanti e trasparenti, vicini a quello di cui solitamente fruiscono.