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Mediaset investe in Studio71. Altri 40 mln di video nell’inventory Mediamond

Autore: G Broggi


Il Biscione si allea con ProSiebenSat.1 Media e con TF1 e prosegue la propria strategia di presenza online dopo il nulla di fatto con Vivendi

Come dichiarato dall’amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi, dopo il fallimento dell’alleanza con Vivendi e la conseguente battaglia legale e finanziaria che ne è conseguita, Mediaset prosegue nella politica di partnership con altri broadcaster. E, infatti, con una nota Cologno ha annunciato di aver acquisito una partecipazione e in Studio 71, il principale Multichannel Network in Europa - e tra i primi cinque al mondo - controllato dal gruppo tedesco ProSiebenSat.1 Media.

Un nuovo modello di comunicazione

I Multichannel Network come Studio 71 operano sulle principali piattaforme gratuite di distribuzione video (a partire da Youtube), spiega la nota, assicurando ai creatori di contenuti maggiori visibilità e monetizzazione grazie alla massa critica del network. Studio 71 sviluppa oltre 6 miliardi di video visti al mese ed è presente in cinque Paesi con circa 200 dipendenti. In Italia, gestisce già un inventory di oltre 40 milioni di video visti al mese.

Mediaset entra al 5,5%, TF1 al 6,1%: investimento da 50 mln, 400 milioni di valutazione

Mediaset (con una quota iniziale del 5,5%) e il gruppo francese TF1 (6,1%) entrano nella società - con un investimento totale di circa 50 milioni e una valutazione di 400 milioni di euro, con l’obiettivo di costituire il più importante gestore europeo di talent digitali in stretta sinergia con la tv generalista.

Il mondo dei video online sta in effetti orientandosi sempre più verso il modello di business Avod (Advertising Video On Demand) con accesso gratuito, grandi ascolti e ricavi provenienti integralmente dalla pubblicità. Un ambito in cui i grandi broadcaster europei hanno un vantaggio competitivo inconfutabile, sia in termini di capacità di produzione di contenuti di intrattenimento e valorizzazione del talento degli artisti, sia in termini di raccolta.

Mediamond concessionaria esclusiva del network

La raccolta è stata affidata in esclusiva a Mediamond, che ha in subconcessione tutti i prodotti digitali di Publitalia 80, potenziando in questo modo la sua vocazione sempre più crossmediale rafforzata da un big data di dimensioni quantitative senza paragoni. Grazie ai 40 milioni di filmati di Studio71, l’inventory video di Mediamond giungerà a più elevati livelli di impression mensili. Livelli ancora inferiori rispetto a quello di mostri sacri come YouTube, ma davvero notevoli se confrontati agli altri operatori. L’ingresso di broadcaster televisivi italiani e francesi in un’attività costruita sullo standard mondiale dei video online, da un lato garantirà ai nuovi partner le competenze maturate da Studio 71. E dall’altro assicurerà al network ulteriori risorse per lo sviluppo in nuovi mercati oltre a Germania, Usa, Canada, Gran Bretagna e Austria.

Verso la costituzione la joint venture Studio 71 Italia

Un allargamento che consentirà a Studio 71 - che ha le sedi principali a Berlino e Los Angeles, e uffici a New York, Londra, Vienna, Toronto, San Francisco e Chicago - di mantenere i forti ritmi di crescita registrati negli ultimi anni. A seguito degli accordi firmati, sarà costituita nel primo trimestre 2017 la joint venture “Studio 71 Italia” di cui Mediaset sarà azionista di rilievo (49%) e attraverso la quale verrà gestito l’intero business italiano di Studio 71. La società stabilirà i propri uffici a Milano. Questa alleanza europea nei video Avod costituisce il primo passo del nuovo posizionamento dell’Area Digital Mediaset affidata al chief digital officer Pier Paolo Cervi.


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Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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Autore: D Sechi - 12/11/2019


Sainsbury’s festeggia i 150 anni sulle orme di Dickens

Londra, 1869, il mercato di Natale e una banda di spazzacamini proventineti dall'orfanotrofio si mangia con gli occhi le bancarelle piene di lecornie. Ma ecco apparire il solito cattivone di turno, il furfante che ruba. Peccato che poi venga incolpato il piccolo Nicholas il quale, umiliato di fronte a tutti, viene imprigionato e mandato via dalla città. La scena però è stata bene osservata da una commerciante, la quale, armatasi di carrozza, va a recuperrare il piccolo, diperso nella foresta imbiancata da una bufera di neva, lo salva, gli regala i frutti e lui, di nascosto, entra la notte di Natale nell'orfanotrofio e riempie le calze dei suoi amici, mentre il furfante di cui sopra viene punito da una palla di carbone. I bambini corrono festanti e Nicholas si ritrova di nuovo da solo nella foresta, si sitema il berretto, che però diventa rosso, l'inquadratura si amplia ed ecco spuntare le renne. Il piccolo Nicholas, in relatà, è Babbo Natale! Sainsbury’s festeggia così i suoi primi 150 anni, con un lungo spot dai connottati cinematografici, ispirato alla Londra vittoriana cara a Charles Dickens.

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Autore: Redazione - 11/11/2019


La community di Calciomercato.com sotto la lente dalla Sapienza di Roma

Calciomercato.com continua la sua collaborazione con l’Università di Roma La Sapienza. Oggetto della nuova testimonianza in aula è stata l’analisi della esclusiva piattaforma di blogging VivoperLei presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale: gli studenti del corso di Regolamenti delle reti, privacy e proprietà intellettuale e di Comunicazione organizzativa e di corporate hanno avuto modo di incontrare parte dello staff della community di Calciomercato.com per confrontarsi sulle dinamiche organizzative che ne sono alla base. È stata l’occasione per fornire una panoramica generale sulle dimensioni del progetto VivoperLei - che ha numeri in costante crescita -, sulla policy specifica riguardo i contenuti, e sui meccanismi di premialità che coinvolgono chi scrive. Un modo diverso di vivere il calcio Per Pippo Russo, docente di Sociologia dello Sport presso l’Università di Firenze, editorialista di Calciomercato.com e “giudice” della community VivoperLei: “E’ stato un pomeriggio lungo e ricco di spunti, che ha permesso a Calciomercato.com e a VivoperLei di far conoscere agli studenti e alle studentesse un modo diverso di vivere il calcio e di raccontarlo mettendosi in gioco. Sono sicuro che molti studenti e studentesse abbiano apprezzato la possibilità di mettere alla prova attraverso VivoperLei la capacità da futuri operatori della comunicazione che stanno affinando durante il percorso di studio”. Discipline diverse a vantaggio della partnership Christian Ruggiero, docente di Giornalismo radiotelevisivo presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza, commenta così la lezione: “Incontrare le diverse classi delle lauree magistrali del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale ha permesso di mettere in luce al meglio le potenzialità della collaborazione tra Sapienza e Calciomercato.com per la partecipazione a VivoperLei. Dalla scrittura per il web, allo specifico del giornalismo sportivo nel sistema mediale ibrido. Dalla cura d’una community online, alle strategie di contrasto dei discorsi d’odio in rete. Stiamo parlando delle frontiere contemporanee degli studenti di Comunicazione. Una community che da voce a migliaia di appassionati Conclude Cosimo Baldini, Amministratore di Calciomercato.com: “Collaborare con questa importante Università e in particolare con questo dipartimento è per noi un grande piacere e soddisfazione. E’ bello vedere come una nostra idea di community non solo abbia dato voce a migliaia di appassionati, ma sia diventata oggetto di studio. Nel frattempo, i nostri numeri continuano a dare soddisfazioni: Calciomercato.com sta crescendo del 25% sullo scorso anno in termini di sessioni e pagine viste, IlBiancoNero, il nostro sito dedicato alla Juventus, ancora di più: 50% sullo scorso anno. In un contesto non semplice, anche il fatturato 2019 si avvia a chiudere con un +15%”.

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Autore: Redazione - 11/11/2019


RCS: nei primi nove mesi del 2018 ricavi consolidati e pubblicità in calo, l’indebitamento si riduce

I primi nove mesi del 2019 si chiudono per RCS con ricavi netti consolidati in calo del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2018. Il gruppo editoriale guidato da Urbano Cairo registra al 30 settembre un fatturato di 673,9 milioni di euro, 39,4 milioni in meno sui 713,3 milioni del 2018. Concorrono a questo andamento il decremento dei ricavi editoriali, a quota 306 milioni contro i 326,6 milioni (-6,3%), dei ricavi pubblicitari che passano da 281 milioni a 267,9 milioni (-4,7%) e dei ricavi diversi, 100 milioni contro 105,7 milioni (-5,4%). I ricavi digitali, pari a 115,8 milioni, hanno raggiunto un’incidenza del 17,2%. In un contesto ancora caratterizzato da incertezza, con il mercato pubblicitario in calo in Italia e in Spagna, che ha registrato un andamento inferiore rispetto alle aspettative, nei primi nove mesi del 2019 il Gruppo ha continuato a generare margini e flussi di cassa positivi e conseguito l’obiettivo di riduzione progressiva dell’indebitamento finanziario. Nell’ultimo trimestre il Gruppo ritiene che sia possibile confermare l’obiettivo di conseguire un’ulteriore significativa riduzione dell’indebitamento finanziario netto e livelli di marginalità sostanzialmente in linea con quelli realizzati nel 2018. L’evoluzione della situazione generale dell’economia e dei settori di riferimento potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi. Analisi degli andamenti La flessione dei ricavi pubblicitari è dovuta a un andamento del mercato pubblicitario inferiore rispetto alle aspettative e anche all’assenza nel 2019 degli eventi sportivi di rilievo come Mondiali, Olimpiadi, Europei, che nel 2018 avevano generato ricavi per circa 6 milioni. Escludendo questi ricavi la flessione si limiterebbe al 2,6%. La raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi online raggiunge gli 87,4 milioni di euro, raggiungendo un’incidenza del 32,6% sul totale dei ricavi pubblicitari. In particolare, in Spagna la raccolta pubblicitaria digtiale, pari a 45,8 milioni, ha raggiunto un peso del 51,6% circa del totale dei ricavi pubblicitari netti dell’area ed evidenzia una crescita del 4,8% rispetto ai primi nove mesi del 2018. I ricavi editoriali subiscono soprattutto il calo delle diffusioni sia in Italia sia in Spagna, e della flessione delle vendite dei prodotti collaterali anche per l’effetto della focalizzazione su operazioni a maggior marginalità, solo in parte compensati dallo sviluppo dei libri Solferino e dalla crescita dei ricavi editoriali digitali in Italia. Le testate in Italia e Spagna Le testate del Gruppo confermano la leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di riferimento. Nei primi nove mesi del 2019 Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport in edicola registrano una flessione delle copie diffuse rispettivamente del -5,1% e del -5,9% rispetto al -8% e -8,3% del mercato per i segmenti di riferimento (Fonte: ADS gennaio-settembre canali previsti dalla legge). Nei primi nove mesi del 2019 i dati di diffusione in Spagna confermano la posizione di leadership di Marca ed Expansión (Fonte: OJD) mentre El Mundo si conferma seconda testata generalista a livello nazionale per copie medie vendute in edicola (Fonte: OJD a settembre 2019). In Spagna i dati pubblicati da EGM (Estudio General de Medios: ultimo aggiornamento giugno 2019) confermano la leadership nel settore dei quotidiani di Unidad Editorial, che attraverso i suoi brand raggiunge quotidianamente 2,5 milioni circa di lettori, distanziando di circa 400mila lettori i principali concorrenti. Per quanto riguarda invece i brand digitali, in Italia corriere.it e gazzetta.it si attestano a fine agosto 2019 rispettivamente a 21,1 milioni e 12,5 milioni di utenti unici medi mese (Fonte: Audiweb 2.0). A fine settembre la customer base totale attiva per il Corriere della Sera (digital edition, membership e m-site) è risultata pari a 160 mila abbonati, in crescita del 22% rispetto al pari data 2018. In Spagna, elmundo.es, marca.com e expansión.com si attestano a fine settembre 2019 rispettivamente a 20,3 milioni, 16,4 milioni e 6,5 milioni di utenti unici medi mese (Fonte: Comscore IP Spagna che considera il solo traffico proveniente dalla Spagna). Il 22 ottobre 2019 El Mundo, in concomitanza con il suo trentesimo anniversario, ha lanciato - primo quotidiano spagnolo tra i generalisti - un modello a pagamento per le notizie del web (freemium). L’ammontare totale dei ricavi diversi è pari a 100 milioni e si confronta con i 105,7 milioni dei primi nove mesi 2018 (-5,7 milioni). Progetti realizzati nei primi nove mesi dell’anno Nel corso del 2019 sono proseguite le attività di sviluppo e arricchimento dei contenuti e prodotti editoriali e la valorizzazione del portafoglio degli eventi sportivi. In Italia sono usciti in edicola il restyling di Amica (19 febbraio), il nuovo Corriere Milano (6 marzo), la sezione on-line Motori de La Gazzetta dello Sport (7 marzo), la nuova Gazzetta dello Sport (7 maggio), il nuovo Corriere Salute (9 maggio), il restyling di 7 (10 maggio), il nuovo Sportweek (presentato il 13 settembre, in edicola dal 19 ottobre), il restyling di Style Magazine (26 settembre). Sul fronte digitale, è partito il nuovo sito dell’area economica del quotidiano Corriere della Sera economia.corriere.it (25 marzo), è stata lanciata la nuova versione on-line de La Gazzetta dello Sport (8 maggio), è stato rinnovato il sito mobile di Corriere della Sera (16 maggio), e dal 30 settembre è inoltre disponibile la nuova versione di amica.it. A partire dai primi giorni di agosto è disponibile la nuovaa app del Corriere della Sera, scaricabile dagli store digitali. Tra gli eventi organizzati a partire dal terzo trimestre in Italia si segnalano, tra gli altri, il ‘Tempo delle Donne’ manifestazione giunta a Milano alla sua sesta edizione, articolata in più di 70 appuntamenti sparsi in città, con la partecipazione diretta di oltre 50 mila persone, l’evento speciale per festeggiare i primi 80 anni della testata Oggi (2 ottobre) e il Festival dello Sport a Trento (dal 10 al 13 ottobre 2019), che ha fatto registrare 65 mila presenze e più di 350 ospiti. A partire da ottobre hanno preso avvio i primi quattro Master di RCS Academy, la nuova Business School del Gruppo RCS: ‘Comunicazione e New media’, ‘Sport Digital Marketing & Communication’, ‘Marketing e Comunicazione Digitale’ e ‘Scrivere e fare giornalismo oggi: metodo Corriere’. Novità in Spagna Anche in Spagna sono state introdotte molte novità editoriali nei primi nove mesi del 2019. All’inizio dell’anno è nata BeStory, un’area di produzione di contenuti digitali per i social network; sono stati presentati i restyling di Telva (20 febbraio) e del sito El Mundo (4 marzo), è stata lanciata nel mese di maggio UEtv, una nuova struttura di produzione audiovisiva; a partire da maggio è stato rinnovato il supplemento de El Mundo Metropoli; è inoltre nato il supplemento settimanale di Expansion, Expansion Juridico (3 giugno) e ha debuttato Marca Claro USA (10 giugno), il portale nato dalla collaborazione tra Marca e Claro già presente in Argentina, Colombia e Messico, che si sviluppa così anche negli USA ed è rivolto a utenti in lingua spagnola con informazioni relative a tutti gli sport più popolari negli Stati Uniti. Il 22 Ottobre 2019 El Mundo ha lanciato la sua offerta freemium. Gli andamenti di bilancio L’ebitda nei primi nove mesi del 2019 si attesta a 102,4 milioni. Senza considerare gli effetti del nuovo principio contabile IFRS 16, l’ebitda pari a 82,7 milioni registra un decremento di 19,1 milioni rispetto ai 101,8 milioni dei primi nove mesi del 2018, quando i risultati del Gruppo RCS erano stati interessati positivamente dal contributo della partenza dall’estero del Giro d’Italia e dall’effetto sui ricavi pubblicitari esercitato dagli eventi sportivi, come avverrà nel 2020 con la partenza del Giro dall’Ungheria e gli eventi Olimpiadi ed Europei. Il calo è dovuto anche all’impatto sui costi operativi dell’aumento del prezzo di acquisto della carta, atteso in controtendenza nel 2020, oltre che all’effetto degli oneri e proventi non ricorrenti netti (-2,2 milioni l’effetto complessivo in quanto pari a negativi 2,3 milioni al 30 settembre 2019 rispetto a 0,1 milioni al 30 settembre 2018). Il perseguimento dell’efficienza ha portato benefici ai costi operativi pari a 19,1 milioni dei quali 8,6 milioni in Italia e 10,5 milioni in Spagna. L’ebit è pari a 4,5 milioni di euro. Escludendo gli effetti dell’IFRS 16 (2,0 milioni) si evidenzia un calo di 14,8 milioni per l’andamento dell’ebitda (tra cui gli effetti degli oneri e proventi non ricorrenti netti per -2,2 milioni), solo in parte compensato da minori ammortamenti (4,3 milioni). Il risultato netto di Gruppo ammonta a 40,7 milioni (positivo per 52,1 milioni al 30 settembre 2018) e riflette sostanzialmente gli andamenti sopra commentati. Senza considerare gli effetti dell’IFRS 16, sarebbe pari a euro 41,2 milioni. L’indebitamento finanziario netto si attesta a 151,1 milioni (in miglioramento di 36,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 e di 64,8 milioni rispetto al 30 settembre 2018). La gestione tipica, positiva per 82,8 milioni, ha più che compensato il pagamento dei dividendi (31,1 milioni) e gli esborsi per investimenti tecnici (11,4 milioni), nonché gli esborsi relativi agli oneri netti non ricorrenti (3,7 milioni) (Fonte: Management Reporting). Nel complesso, nel periodo intercorso tra fine giugno 2016 e settembre 2019, RCS ha registrato un significativo miglioramento dell’indebitamento netto di circa 271,3 milioni (dopo aver distribuito nel 2019 dividendi per 31,1 milioni), accompagnato da un’importante crescita dei margini con un effetto positivo sulla struttura finanziaria-patrimoniale del Gruppo. L’indebitamento finanziario netto complessivo, comprensivo anche dei debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 (principalmente locazioni di immobili) pari a 183,2 milioni, ammonta a 334,3 milioni.

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Autore: V Parazzoli - 08/11/2019


Wind Tre verso il marchio unico: per la comunicazione corporate e di prodotto la gara creativa vede in finale Wunderman Thompson, Publicis Italia e The Big Now

Nuovo ciclo di comunicazione in vista per Wind Tre, legato soprattutto alla sempre più forte ipotesi che prossimamente il brand con cui opererà l’operatore diventi uno solo. Per affermare questa novità, con relativo lancio di una campagna corporate, la compagnia ha indetto una gara creativa che vede in finale Wunderman Thompson, Publicis Italia e The Big Now. Quest’ultima – di cui è CEO Emanuele Nenna - fa parte di Dentsu Aegis Network, che gestisce il media di Wind Tre e da pochi mesi ne è l’agenzia di riferimento per la localizzazione e gli adattamenti delle creatività sviluppate soprattutto per 3 da Wham, la global branding agency del gigante delle telecomunicazioni The Three Group che fa capo a CK Hutchison. Wind attualmente propone il format legato anche creativamente a Fabio Rovazzi, che spesso interagisce con Fiorello. Alla prima fase della gara hanno partecipato anche Ogilvy, Saatchi&Saatchi e TBWA\Italia, che è stata in precedenza l’agenzia di riferimento dei due brand. Ruolo che ora passerà a una delle tre citate finaliste

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