Autore: Redazione
12/10/2017

Facebook certifica il successo delle campagne di UBI Banca su Instagram

I filmati dedicati alla carta di credito Hybrid migliorano gli accessi ai contenuti online e la persistenza del ricordo

Facebook certifica il successo delle campagne di UBI Banca su Instagram

UBI Banca ottiene un importante riconoscimento internazionale per il suo approccio all’utilizzo dei social media. Facebook, il social network che controlla, tra gli altri servizi online, anche la piattaforma Instagram, specializzata nella condivisione di immagini e video, ha collaborato con l’istituto, assieme ad altre nove aziende globali, per studiare l’efficacia, basandosi su campagne reali, di un nuovo strumento di promozione online: le “storie”. Tre differenti inserzioni e una call to action UBI, lo scorso maggio, ha promosso tramite le Instagram Stories la carta di credito a rate “Hybrid”presso un pubblico giovane nella fascia di età 18-34 anni. La comunicazione è stata costruita con tre differenti inserzioni video immersive e a schermo intero che, facendo leva su immagini accattivanti e su un’efficace call to action, hanno indotto le persone a scoprire maggiori informazioni sulla carta “Hybrid”. Attraverso una creatività basata sull’importanza delle passioni è stato veicolato il messaggio trasversale “Ogni cosa a tuo tempo”, mentre le altre due inserzioni si sono focalizzate sulle importanti partnership di UBI Banca, che è “Juventus Official Bank” e “Official Banking Partner” di NBA in Italia. La campagna ha avuto un grande successo, ottenendo, tramite il classico “scorrimento” sullo smartphone, 36.000 accessi ai contenuti dedicati alla carta “Hybrid”. L’impatto della campagna è stato misurato tramite un “Brand Lift Study” condotto da Facebook attraverso un questionario online. Incremento dell’Ad Recall Di particolare rilevanza il dato che emerge da questo studio statistico in merito all’Ad Recall che ha registrato un incremento del 250% rispetto al gruppo di controllo che, non esposto alla comunicazione su questo canale, aveva potuto avere accesso ai contenuti in filiale, o vedendo lo spot in tv, su Youtube o Facebook.