ABBONATI

EP Produzione e la Dinamo Sassari “illustrano” le regole d’oro della sicurezza

Autore: Redazione


Un filmato realizzato dalla iDivision sottolinea i quattro punti principali per stare in salute in qualsiasi ambito lavorativo e non solo

EP Produzione e Dinamo Sassari di nuovo insieme, questa volta per promuovere la cultura della sicurezza con un video che vede protagonisti, insieme ai dipendenti della società, quattro giocatori del club sardo, una delle principali realtà della Lega Basket serie A italiana e della competizione europea della Basketball Champions League. Azioni sportive come metafora Il video, realizzato da iDivision, si concentra sulle 4 regole d’oro della sicurezza e ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la consapevolezza sul tema della salute e della sicurezza in qualsiasi ambito di lavoro, e non solo. Nella clip le azioni dei giocatori durante gli allenamenti diventano la metafora dei corretti comportamenti che aumentano il livello di sicurezza, diminuendo potenziali rischi. Collaborazione di lungo corso Le 4 regole sono: usare la massima attenzione sempre; prendersi cura dei propri colleghi; interrompere ogni lavoro non sicuro; imparare dai mancati infortuni e dai nostri errori. La partecipazione dei cestisti nasce dalla sensibilità sul tema e dal forte spirito di squadra che accomuna le due realtà, peraltro già legate da una collaborazione di lungo corso. Da tre anni la società energetica, nel cui parco di generazione elettrica figura la centrale termoelettrica di Fiume Santo, in provincia di Sassari, è sponsor della Dinamo.

Tag:

img
Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

LEGGI
img
spot

Autore: D Sechi - 17/04/2019


Apple, ode al globo con Camp4 Collective e i Megadeth

Per celebrare l'intensità, il colore, l'azione e la vivacità del nostro mondo, Apple sta alzando la posta in gioco nei video girati in mobilità con la campagna tv "Don't Mess With Mother", un'ode ricca di azione al globo realizzata in tempo per l'"Earth Day" che si terrà il prossimo 22 aprile. Un tripudio di immagini spettacolari, dunque, ma con un tono seriamente tagliente coadiuvato dalla colonna sonora - impostata sulla traccia Last Rites dei Megadeth. Il puro potere di Madre Natura è mostrato in azione ravvicinata con scene così nitide che sembra quasi incredibile siano state ripresa da un iPhone. Dalle potenti onde dell'oceano ai fulmini, agli animali sopra e sotto il mare, la bellezza e la natura inaspettata del pianeta ispira e impressiona attraverso questo video. Il filmato "Shot on iPhone" è stato girato in nove Paesi in tutto il mondo, ognuno dei quali mostra un lato magnifico della natura. Apple ha commissionato a un gruppo di registi professionisti di Camp4 Collective, meglio conosciuto per il documentario vincitore del Sundance Film Festival "Meru", di catturare la Madre Terra in tutta la sua gloria su iPhone XS.

LEGGI

Correlati

img
media

Autore: Redazione - 18/04/2019


Automazione e voce sintetica: la prima sperimentazione è di Citynews

La domanda che si è posta Citynews è stata: come trasformare in audio un flusso di più di 40.000 notizie al mese, ovvero quasi 1.500 al giorno? “Farlo con il classico speakeraggio con voce umana con questa mole di contenuti sarebbe stato impossibile da un punto vista di efficienza, ma soprattutto poco coerente con il nostro impegno di coniugare la tradizionalità del giornalismo con l’animo innovatore che contraddistingue da sempre la nostra Azienda” - dichiara Walter Bonanno, Direttore Generale del Gruppo. Passi da gigante “La voce sintetica ha fatto passi da gigante – aggiunge Fernando Diana, CEO Citynews - e oggi è disponibile un vero e proprio linguaggio SSML (Speech Synthesis Markup Language) che permette di dare dettagli alla voce sintetica per ogni singola parola di un testo, istruendo il software su applicazione di enfasi, pausa, accento, espansione di acronomi, disambiguazione dell’omografo.” “Il team R&S di Citynews – annuncia Luca Lani, CEO del Gruppo – ha sviluppato una piattaforma proprietaria editoriale che utilizza gli avanzati algoritmi di rete neurale di deep learning e artificial intelligence per sintetizzare il testo in una varietà di voci. La piattaforma si interfaccia con tutte le più recenti piattaforme di TTS (Text-to-Speech) in particolare Google WaveNet, Polly di Amazon, Watson di IBM.” Integrare le tecnologie “Il goal – continua Luca Lani – è quello di integrare le più moderne tecnologie con un intervento della struttura giornalistica: infatti il test di prodotto sta evidenziando che, per quanto la voce sintetica sia ormai quasi indistinguibile, per generare un servizio audio di livello è necessario un lavoro di preparazione di testi specifico che sarà in carico alla struttura giornalistica di Citynews” Fruizione tramite app e mobile “I servizi che si possono creare sono numerosissimi: da Audio TG aggiornati sempre a pochi minuti prima, Audio TG composti su misura in base agli interessi degli utenti, fino a podcast con news iperlocali sul proprio quartiere. La fruizione avverrà tramite app e mobile sito proprietaria, ma anche con parziale distribuzione presso tutte le piattaforme di assistant vocale” – dichiara Fernando Diana. I primi in Italia “Citynews è il primo Gruppo Editoriale a sperimentare in Italia l'automazione e la voce sintetica per la conversione in larga scala di decine di migliaia di contenuti. Il Team Ricerca e Sviluppo di Citynews, guidato da Krzysztof Wasielewski, dopo diversi mesi di studio e lavoro ha iniziato il beta testing del prodotto audio e tra qualche settimana saremo pronti a lanciare il nuovo servizio editoriale a cui si aggiungerà subito dopo quello di advertising” – conclude Walter Bonanno.

LEGGI
img
media

Autore: Redazione - 18/04/2019


Netflix raggiunge quasi il 30% degli abbonamenti globali per lo streaming video. Nel primo trimestre ricavi a +22%

Netflix ha 148 milioni di utenti paganti in tutto il mondo, in crescita del 26% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno e in linea con le aspettative degli analisti, secondo l'ultimo bilancio della società di streaming video. Se si aggiungono le prove gratuite agli abbonamenti attivi, il numero sale a 155 milioni di utenti in tutto il mondo. Ma quanto è grande? Gli abbonamenti Netflix sono ancora solo una frazione del numero di abbonamenti alla pay tv digitale globale. Con oltre 500 milioni di abbonamenti nel 2019, tutti i servizi video in abbonamento online - Netflix, Hulu, Amazon Prime Video - insieme rappresentano circa la metà degli utenti della pay tv digitale totale e crescono anche molto più velocemente, secondo IHS Markit. Netflix rappresenta quasi il 30% di tutti gli abbonamenti video in streaming.  In USA rallenta La maggior parte della crescita di Netflix proviene dall'estero, mentre la crescita degli Stati Uniti sta rallentando, reagendo alla crescente concorrenza in un panorama media affollato. Il totale degli abbonamenti internazionali è aumentato del 37% rispetto al primo trimestre dell'anno scorso, mentre gli abbonamenti in USA sono cresciuti solo del 9%. Una frenata in parte imputabile anche all'aumento dei prezzi. Netflix continua la sua corsa nel primo trimestre, ma delude nelle stime per i tre mesi in corso alimentando i timori degli investitori per l'aumento della concorrenza nel settore della tv in streaming, con gli esordi di colossi come Apple e Walt Disney. Preoccupazioni che si riflettono nell'andamento dei titoli a Wall Street: Netflix arriva a perdere nelle contrattazioni after hours fino al 9,3% per poi recuperare. Il primo trimestre si chiude per Netflix con un utile sopra le attese degli analisti: è salito a 344 milioni di dollari dai 290 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso. In aumento anche i ricavi, cresciuti del 22% a 4,52 miliardi di dollari. "Non ci attendiamo che gli ingressi avranno un impatto materiale sulla nostra crescita. Riteniamo che ci sia un'ampia domanda per guardare film e Netflix ne soddisfa solo una piccola parte" afferma il colosso della tv in streaming. Netflix ha chiuso marzo con 148,9 milioni di abbonati, più dei 140 milioni che Hbo e Cinemax ne hanno nel mondo. Hulu, disponibile solo negli Stati Uniti, ne ha 25 milioni.

LEGGI
img
media

Autore: Redazione - 15/04/2019


Al via la nuova edizione di Basement Cafè

Basement Cafè, il progetto ideato da Lavazza in collaborazione con Esse Magazine, piattaforma multimediale di riferimento per il mondo del rap italiano, riparte combinando alla musica contemporanea tematiche culturali di interesse per i più giovani. Nella sua nuova veste, diventa un vero e proprio luogo di confronto per le generazioni di oggi supportato da CHILI, piattaforma OTT, che ne ha curato la distribuzione. Il confronto Informazione, ambiente e creatività, sono questi i temi scelti da Lavazza per 3 puntate speciali con protagonisti alcuni tra i rapper e i cantanti di maggior successo che dialogheranno con personalità di spicco, quali il giornalista Enrico Mentana, lo scienziato Stefano Mancuso e il disegnatore ZeroCalcare. Ogni puntata monografica vedrà la conduzione d’eccezione di Antonio Dikele Distefano, giovane scrittore di romanzi di successo e autore della serie, che coinvolgerà gli ospiti in una chiacchierata inusuale e stimolante. Altri 4 episodi Accanto alle puntate speciali, che vedranno il cantante Mahmood ed Enrico Mentana, per un'istantanea dell'Italia di oggi, il rapper Rancore e Stefano Mancuso sul tema del futuro dell’ambiente, Kaos e ZeroCalcare sulla creatività all’epoca dei social, sono previsti 4 episodi che ospiteranno i più acclamati idoli della musica contemporanea come Noyz Narcos e Luchè, J-Ax e Nina Zilli, Ernia e Rkomi, Mondo Marcio e Bassi Maestro. Anche su YouTube, su Esse Magazine e CHILI Tutte le puntate saranno distribuite sui canali YouTube, sul sito ufficiale di Esse Magazine e sulla piattaforma CHILI, e saranno supportate da una pianificazione sui media più tradizionali. La produzione di Basement Cafè è a cura di Blue Joint.

LEGGI

Resta connesso con il nostro network

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti? Indica la tua email per riceverli in promozione gratuita per 1 mese. I dati raccolti non verranno commercializzati in alcun modo, ma conservati nel database a uso esclusivo interno all'azienda.

Inserisci la tua mail

Cliccando “INVIA” acconsenti al trattamento dei dati come indicato nell’informativa sulla privacy