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MADE Eventi affida la comunicazione a Serafino Ruperto con The Story Group

Autore: Redazione


La prossima edizione di MADE expo si terrà dal 13 al 16 marzo 2019 presso Fiera Milano Rho e già si stanno mettendo in cantiere tutte le relative attività promozionali e di comunicazione

MADE Eventi, società parte di Federlegno Arredo che gestisce principalmente la manifestazione MADE expo, oltre a Space&Interiors durante la Milano Design Week e altre iniziative internazionali, guidata dal presidente Massimo Buccilli e dal direttore generale Giovanni Grassi, ha affidato la comunicazione per promuovere e valorizzare l’evento presso i propri pubblici di riferimento a Serafino Ruperto in partnership con The Story Group - Nati per raccontarti, a seguito di una consultazione.

MADE expo

La prossima edizione della manifestazione si terrà dal 13 al 16 marzo 2019 presso Fiera Milano Rho e già si stanno mettendo in cantiere le attività promozionali e di comunicazione per supportarla. Nell’ultima edizione tenutasi quest’anno MADE expo ha raggiunto più di 105.000 presenze complessive con più di 1.000 espositori dei quali il 22% provenienti dall’estero.

L’incarico

L’incarico vedrà in particolare all’opera - con il coordinamento di Serafino Ruperto, professionista con una ampia esperienza nel settore del design e dell’edilizia - Lifonti & Company, la società di stakeholder engagement del Gruppo e Cabiria BrandUniverse, l’agenzia creativa e di branding della compagine presieduta da Diego Lifonti. Per rafforzare l’identità della manifestazione e sostenere il suo ruolo rispetto ai settori industriali di riferimento (costruzioni e materiali, involucro e serramenti, interni e finiture, software tecnologie e servizi) sarà messa in campo una vasta gamma di attività che va dalle relazioni con i media nazionali e internazionali, allo sviluppo di storie e contenuti sul sito e social media a una campagna pubblicitaria che vedrà la luce nei prossimi mesi. A queste componenti si aggiungerà lo sviluppo dei materiali di comunicazione commerciale.

Contenitore di storie molto interessanti

Il presidente di The Story Group - Nati per raccontarti Diego Lifonti ha commentato: “Siamo particolarmente soddisfatti di poter supportare insieme a un professionista di grande competenza come Serafino Ruperto un evento della portata di MADE expo. Siamo convinti che una manifestazione del genere possa essere un contenitore di storie molto interessanti che faremo conoscere ai vari pubblici di riferimento avvalendoci della gamma completa di linguaggi di comunicazione che siamo in grado di manovrare”.


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Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

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spot

Autore: Redazione - 22/03/2019


The Lift

La più classica delle scene cinematografiche diviene il centro del nuovo spot di Bianco, brand di calzature danese nato nel 1987. L’ascensore - The Lift - è il luogo ideale per raccontare una storia, una storia che come tante vede protagonisti un ragazzo e una ragazza che non hanno il coraggio di parlarsi e di rivelarsi l’attrazione reciproca. “Esci fuori dalla tua testa”, è questo l’invito finale del commercial da quasi 5 minuti, realizzato dall’agenzia &Co.. Uno spot davvero davvero emozionante che ci fa immedesimare con i protagonisti.

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agenzie

Autore: F Lattanzio - 22/03/2019


Madzuli, Marcos Medina: «I dati, orientati ai risultati, sono il nostro punto di forza»

Madzuli è un’agenzia giovane con le idee molto chiare. Dal suolo belga, dove nacque nel 2016, ha scelto Milano come tappa di un’espansione che ha poi coinvolto - a gennaio di quest’anno - anche Lisbona e Barcellona, territori dove offre servizi di marketing online. Nello specifico, la digital agency sviluppa siti, contenuti editoriali e social, «ma il core business è il planning e lo sviluppo di campagne adv multicanale, con un approccio fortemente data driven», spiega il Country Manager per l'Italia Marcos Medina a DailyNet. Guidati dallo slogan “digital marketing in human language”, una delle mission che si sono imposti è la definizione, insieme ai clienti, di obiettivi misurabili, da raggiungere attraverso una collaborazione basata su insight e performance e su una trasparenza sulle attività (e i risultati a cui portano) supportata dalla condivisione dei dati. «I dati, orientati ai risultati, sono il nostro punto di forza», racconta Medina, sottolineando la capacità di ottimizzare le attività in base ad essi per raggiungere con ragionevole certezza gli obiettivi stabiliti. Attività a trazione mobile Da due anni a questa parte, il mobile è un segmento in fortissima ascesa. L’utilizzo sempre più frequente ha permesso agli utenti di raggiungere una familiarità maggiore col device, e di conseguenza una fiducia più alta. «Prima gli utenti non si fidavano a concludere gli acquisti via smartphone. Ora è diventato un punto focale anche per il lavoro, e questo ha cambiato la considerazione dello strumento. Una tendenza che si riflette nei numeri di impression e click», spiega Margherita Herold, head of digital di Madzuli Italia. La società, studiando gli account pubblicitari di Google ha potuto tracciare un resoconto numerico delle sue attività – svolte per conto dei clienti - nel 2018, e da questi emerge un netto predominio delle impression da mobile rispetto agli altri media digitali (61,8% da smarphone, 27% da desktop, 11,1% da mobile), dei clic (77,4% Mobile, 10,7% Tablet, 11,9% Desktop) e delle conversioni (58% Mobile, 5,2% Tablet, 36,8% Desktop). Quest’ultimo dato riflette un cambiamento nel funnel rispetto a un passato recentissimo: «L’awareness creata dai banner mobile durante i momenti liberi precedentemente veniva convertita da pc una volta tornati a casa. Adesso avviene in particolari fasce orarie direttamente sullo smartphone. Le scontistiche offerte sul device rappresentano un forte boost, che fa leva sull’emozionalità dell’acquisto. Lo stesso concetto si applica ai progetti di in-app shopping, che ultimamente i social network stanno mettendo a terra. Ridurre il numero di clic necessari all’acquisto e rimanere all’interno della piattaforma evita il confronto con altra merce o con i prezzi di altri ecommerce, eludendo il dubbio, che porta a rinunciare all’acquisto. Anche la spesa emotiva di uscire da un sito per approdare su un altro influisce sulla conversione.Per questo gli inserzionisti preferiscono fare inserzioni su social e display. La search, invece, presenta alcune criticità», continua Margherita Herold.  Il segmento smart tv Dai dati sulle campagne emerge anche la voce smart tv, che al momento in Italia si sta ritagliando il suo spazio nel panorama dei media. «Per ora la televisione è considerata in maniera tradizionale. Non è ancora molto diffusa l’idea di tv connessa, se non per usare servizi come Netflix. L’adv comunque si fa già, e riguarda soprattutto le visualizzazioni. Per l’interazione, e metriche come il CTR, bisognerebbe utilizzare lo smartphone come telecomando, ma siamo ancora lontani dal momento in cui diventerà una dinamica frequente. Mi aspetto una crescita considerevole delle visualizzazioni, specialmente verso i preroll su Youtube», aggiunge. I piani per il 2019 La company ha stabilito per la fine del 2019 di raggiungere un fatturato di 400mila euro nella country italiana (business aperto da poco più di un anno), «e abbiamo già superato il 60% dell’obiettivo», oltre a un’espansione del portfolio clienti dagli attuali 30 a 40-45. «Per il 2020, inoltre, l’obiettivo è raddoppiare i risultati di quest’anno. La nostra impostazione commerciale è aggressiva e ambiziosa, e poggia su un team di sei persone che crescerà in base al fatturato. Il nostro core business sono le PMI», conclude Medina.

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agenzie

Autore: Redazione - 22/03/2019


ABG PR entra in PrHub grazie a un tasso di crescita annuo del 40% e a un turn over di clienti quasi nullo

ABG PR, agenzia fondata nel 2012 da Alessia Bianchi e Asko Albonico, ha deciso di entrare in PrHub, la piattaforma partecipativa parte di UNA e dedicata alle PR. Quasi dieci addetti suddivisi tra due sedi, Como e Milano, ABG PR offre servizi di ufficio stampa, social media management e influencer marketing contraddistinti da un forte orientamento alla velocità di esecuzione, alla qualità e all’innovazione. L’esclusiva unique selling proposition che prevede l’applicazione del pensiero laterale a tutti i progetti e l’operatività in tutti i settori merceologici, hanno permesso all’agenzia di conquistare nel tempo la fiducia di numerose aziende italiane e internazionali. La passione per le start up dei due soci fondatori ha dato vita, a settembre del 2017, alla divisione AKI PR che offre servizi alle aziende fondate da meno di tre anni; quella per la tecnologia allo sviluppo di un APP – unica al mondo - attraverso la quale i clienti ricevono in tempo reale aggiornamenti riguardo la loro rassegna stampa. “Siamo partiti da zero, lavorando sul tavolo della cucina con due computer e tanta passione – affermano Bianchi e Albonico -. A distanza di pochi anni abbiamo raggiunto un tasso di crescita del 40% e un turnover di clienti quasi nullo grazie all’attenzione continua che dedichiamo a ciascuno di loro. Ci è sembrato quindi giunto il momento di entrare in PrHub per poterci confrontare in modo aperto e collaborativo con i colleghi che, come noi, hanno voglia di mettere a disposizione le loro competenze per il bene del nostro comparto. Iniziamo questa nuova esperienza con tanto entusiasmo seguendo il motto: l’unione fa la forza”. Andrea Cornelli, portavoce di PrHub, commenta: ''Siamo felici di accogliere in PrHub un’agenzia raffinata, vivace e propositiva come ABG PR. Alessia, Asko e i loro collaboratori porteranno competenze e visioni che arricchiranno, attraverso il confronto, lo straordinario patrimonio di esperienze di cui PrHub è composta. Il nostro gruppo cresce giorno dopo giorno, mettendo a disposizione dell’intero mercato della comunicazione proposte di consulenza e partnership sempre più strategiche ed efficaci, vicine alle necessità di business dei clienti e vocate al futuro”.

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agenzie

Autore: Redazione - 22/03/2019


FutureBrand crea strategia e brand identity di Forcella alla luce del giorno

Parlare, pensare e immaginare il futuro è per FutureBrand una condizione essenziale, di più, una connotazione che contraddistingue il suo approccio al lavoro. “Per questa ragione abbiamo subito accettato l’invito de L’altra Napoli a dare il nostro contributo alla creazione della strategia di branding per il progetto Forcella alla luce del giorno, che l’associazione ha ideato e sviluppato per i giovani del quartiere,” spiega Alessandra Iovinella, Managing Director di FutureBrand. Il progetto di Forcella intende replicare il fortunato intervento realizzato dalla Onlus al Rione Sanità attraverso percorsi di recupero urbano e sociale per diffondere la cultura del bello e investire sui giovani. A Forcella sarà infatti recuperata l’ex Vetreria di via delle Zite, in stato di abbandono da 20 anni, che sarà trasformata in un luogo di aggregazione sociale e di contrasto alla devianza giovanile, un simbolo di riscatto dell’intero quartiere. Il tema della trasparenza è al centro del progetto di branding realizzato da FutureBrand che, pensando alla conversione della Vetreria, ha coniato anche il payoff “Il valore della trasparenza” per sottolineare come le azioni realizzate dalla Onlus portino luce alle aree dimenticate di Napoli, favoriscano la crescita sana dei giovani e la tutela dei più deboli.

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