ABBONATI

Kelly Clark torna in GroupM come global CEO

Autore: Redazione


Non è stata lontana molto tempo. Kelly Clark, CEO di GroupM in Nord America dal 2012 al 2015, quando ha lasciato per passare più tempo con la sua famiglia, è tornata in qualità di global CEO del braccio media di WPP. Il ruolo in precedenza non era assegnato a nessuno. Irwin Gotlieb rimane presidente globale del gruppo, mentre il presidente mondiale Dominic Proctor si sta dimettendo, ma rimarrà con WPP per lavorare su progetti strategici riservate. Prima del ruolo di CEO NA, Clark è stata CEO mondo per Maxus tra il 2008 e il 2012 e CEO di GroupM per l’Europa dal 2005 al 2008, in precedenza ha ricoperto ruoli di CEO per Mindshare nel Regno Unito e in Asia-Pacifico. Clark ha iniziato la sua carriera in WPP in J. Walter Thompson New York nel 1988. La mossa segue la notizia della scorsa settimana secondo cui GroupM si trova nel bel mezzo di una riorganizzazione di gestione che si tradurrà nello spostamento di alcuni incarichi dirigenziali. Tra questi, il Chief Investment Officer Rino Scanzoni, intraprenderà altre sfide presso il gruppo.

Tag:

img
Special Content

Autore: Redazione - 15/11/2018


“Digitale, singolare, femminile”: tutti i numeri del portale verticale DiLei

Pianificare pubblicità su DiLei significa raggiungere un target molto ampio e di pregio. Il magazine infatti è saldamente nel podio dei siti al femminile italiani, con una total digital audience di 4,5 milioni di utenti mensili, di cui il 63 % composto da donne, con un’elevata percentuale di istruzione superiore, pari all’81%. Inoltre, a livello di di profilazione del target, la CRU (Custom Roll Up) Responsabile d’acquisto pesa per DiLei il 72%. Ciò significa che se un inserzionista pianifica una campagna su DiLei va a interessare l’audience più protagonista della spesa delle famiglie italiane. Grazie ai dati di prima parte di Italiaonline, le campagne in audience targeting hanno risultati superiori ai benchmark di mercato, in particolare su alcuni target di eccellenza, tipicamente le fasce d’età più alto spendenti, sia donne che uomini. Relativamente alle campagne in audience targeting su DiLei, la viewability dei formati preroll su desktop è al di sopra dell’80% (dati Moat, set-ott ’18) e la viewability dei formati MPU top su tutti i device è dell’80% (dati IAS, set ’18) per una brand safety complessiva del 98% (dati IAS, 1H ’18). Pianificare su DiLei è possibile in tutti i formati per mezzo dell’offerta che iOL Advertising, la concessionaria di digital adv di Italiaonline, mette a disposizione degli inserzionisti, con ottimi risultati in termini di viewability e completion rate, in un ambiente assolutamente brand-safe.

LEGGI
img
spot

Autore: Redazione - 27/10/2020


Paneangeli torna in tv e online con il nuovo payoff “La magia nelle tue mani”

Paneangeli, storico brand di proprietà dell’azienda cameo e punto di riferimento per chi ama mettere le mani in pasta, torna in comunicazione con uno spot che sarà on air fino a dicembre per raccontare il rinnovato posizionamento e il nuovo payoff “La magia nelle tue mani”. Attraverso questa nuova campagna integrata, il brand – da sempre al fianco dei suoi consumatori - dimostra ancora una volta la sua vicinanza al pubblico a fronte del difficile periodo che stiamo vivendo, che ha comportato l’emergere di nuove abitudini e stili di vita. In questi mesi sempre più persone si sono avvicinate al mondo della cucina e per questo motivo il brand, attraverso il nuovo spot, ha voluto porre al centro del racconto questa molteplicità: per celebrare, con la magia che da sempre contraddistingue l’identità di Paneangeli, la passione per le mani in pasta. L’esaltazione delle diverse caratteristiche di ciascun consumatore e l’inclusione sono i valori che emergono dalla nuova campagna anche grazie alla struttura dello spot, le cui scene si alternano per mostrare molteplici personalità, volti e situazioni, ciascuna diversa dalle altre, della vita quotidiana in cucina. Il voice over, caldo e rassicurante, accompagna gli spettatori attraverso la peculiarità dei protagonisti. Il riposizionamento del brand passa anche attraverso il nuovo payoff “La magia nelle tue mani”, che esprime il rapporto di alleanza tra Paneangeli ed i suoi consumatori. Ed è proprio la magia di Paneangeli ad essere trasferita dal brand alle mani dei consumatori. Fatto in casa da Benedetta In linea con questa campagna continua la collaborazione con Benedetta Rossi - da anni ormai Ambassador di Paneangeli. I valori del marchio e quelli della famosissima food blogger si fondono perfettamente: Benedetta infatti, proprio come Paneangeli, rappresenta un supporto concreto e un’alleata per chi ama mettersi in gioco in cucina, garantendo a tutti coloro che seguono i suoi consigli un risultato ottimale. Da sempre, inoltre, Benedetta sostiene la diversità e l’importanza di avere il proprio stile in cucina, avvicinando milioni di persone ad un mondo che si pensava fosse riservato ai soli esperti. Anche in termini di brand identity, l’immagine di Paneangeli viene veicolata da  un visual contemporaneo ed autentico, in linea con i messaggi chiave racchiusi nei quattro formati video da 10”, 15”, 30” e 60” che saranno on air per sette settimane sulle principali piattaforme tv e digital. La pianificazione è a cura di Wavemaker. A supportare Paneangeli nella realizzazione della campagna l’agenzia creativa Conic, in collaborazione con la casa di produzione Peperoncino Studio. La regia è di Matteo Sironi.

LEGGI

Correlati

img
estero

Autore: Redazione - 06/06/2019


Google acquisirà la startup Looker per 2,6 miliardi di dollari

Google ha generato grande scalpore questa mattina quando ha annunciato che sta per acquisire Looker, una startup molto forte, specializzata in business intelligence, che ha già raccolto più di 280 milioni di dollari. Il prezzo per portarla tra le fila di Google Cloud è di ben di 2,6 miliardi di dollari. Thomas Kurian, l'uomo che alla fine dello scorso anno ha preso le redini di Google Cloud, vede nel riunire le due aziende la possibilità di offrire una soluzione completa di analisi dei dati per i clienti. "La combinazione fornisce una piattaforma di analisi end-to-end per collegare, raccogliere, analizzare e visualizzare i dati su Google Cloud, Azure, AWS, database on-premise e applicazioni ISV", ha spiegato Kurian. Google Cloud è solo terzo posto nel mercato delle infrastrutture cloud, e l'ingresso di Looker conferisce a Google Cloud un'azienda di analisi con un'esperienza abbastanza solida per fare il salto di qualità. Sconvolgere il mercato In una conferenza stampa il CEO di Looker Frank Bien, ha detto che, fin dall'inizio, la sua azienda ha cercato di portare cambiamento nel mercato della business intelligence e dell'analytics. “Quello che volevamo fare era sconvolgere questo ecosistema piuttosto statico fatto di strumenti di visualizzazione dei dati e strumenti di preparazione dei dati che le aziende erano costrette a costruire. Abbiamo pensato che fosse giunto il momento di razionalizzare le operazioni in una nuova piattaforma per i dati, in cui poter ricostruire una visione davvero unificata delle informazioni e renderle disponibili in azienda per scopi di business”. Partnership già avviata Bien ha spiegato che l'accordo Google è una possibilità importantissima per la scalabilità offerta dalla piattaforma cloud di Google, perché per quanto di successo possa essere l'azienda, non avrà mai la portata di Big G.  Google e Looker avevano una forte partnership già esistente e 350 clienti comuni. "Abbiamo molti clienti in comune con cui abbiamo lavorato. Una delle grandi cose di questa acquisizione è che le due aziende si conoscono da molto tempo, condividiamo lo stesso approccio strategico e culturale", ha detto Kurian. Questo è un affare enorme per Google Cloud mentre cerca di rafforzare la propria quota di mercato, che supera di gran lunga i 625 milioni di dollari spesi per Apigee nel 2016. L’accordo sarà soggetto ad approvazione normativa, ma dovrebbe essere concluso già entro la fine dell’anno.

LEGGI
img
estero

Autore: Redazione - 26/09/2018


Western Union affida la creatività globale a Bartle Bogle Hegarty dopo gara a 4

Western Union, azienda americana di servizi finanziari e di comunicazioni nota per offrire soluzioni di trasferimento di denaro, ha affidato la creatività globale a Bartle Bogle Hegarty (BBH) in seguito a un pitch che ha coinvolto in totale quattro agenzie. A seguire il cliente sarà la sede londinese della struttura, che beneficerà del supporto delle altre filiali nel mondo, oltre che di altre sigle di Publicis Groupe. L’anno scorso Western Union ha selezionato MullenLowe Mediahub quale partner per il media internazionale. Neil Munn, Global Chief Executive di BBH, ha dichiarato in una nota: “Questa è una grande opportunità di lavorare con Western Union a livello mondiale. La nostra potenza di fuoco creativa, combinata con la loro voglia di cavalcare la trasformazione digitale, dovrebbe rendere questa partnership formidabile”.

LEGGI
img
estero

Autore: Redazione - 07/09/2018


Columbia Sportswear sceglie McCann come partner di riferimento dopo una revisione

Columbia Sportswear, noto marchio di abbigliamento per l’outdoor, ha scelto McCann Worldgroup come agenzia globale a seguito di una revisione competitiva. Il marchio ha precedentemente lavorato con North per la creatività, BSSP per i media e PMK per le pubbliche relazioni. Lavoro integrato L’azienda di Portland, con sede nell’Oregon, lavorerà con un team di agenzie tra cui 215 McCann per il branding e la creatività, UM per i media e l’analisi e Weber Shandwick per le pubbliche relazioni. L’incarico di McCann riguarda il marchio Columbia in via esclusiva e non include altri marchi del Gruppo Columbia Sportswear Co. Il presidente, Joe Boyle, ha spiegato che Columbia era alla ricerca di un’agenzia che li affiancasse in modo integrato a livello globale, con l’obiettivo di posizionarsi come marchio outerwear numero 1 al mondo. Storie di marketing L’azienda fondata nel 1938, negli ultimi anni ha rafforzato le sue attività di marketing, lanciando campagne di successo e sfruttando un momento molto positivo sul mercato per il settore dell’outerwear. Tali sforzi hanno generato i loro frutti. Columbia ha registrato un aumento del 21% (a 481,6 milioni di dollari) di vendite nette nel secondo trimestre. Il prossimo autunno, hanno dichiarato i dirigenti della società, saranno realizzate delle “storie di marketing” per la promozione della linea termica Omni-Heat e per delle collaborazioni a tema Star Wars. Spending La società di consulenza R3 stima che la spesa globale di Columbia Sportswear per i media si aggiri intorno agli 80 milioni di dollari. Columbia Sportswear Co. ha speso 1,5 milioni di dollari in measured media negli Stati Uniti nel 2017, secondo Kantar Media.

LEGGI

Resta connesso con il nostro network

Vuoi conoscere meglio i nostri prodotti? Indica la tua email per riceverli in promozione gratuita per 1 mese. I dati raccolti non verranno commercializzati in alcun modo, ma conservati nel database a uso esclusivo interno all'azienda.

Inserisci la tua mail

Cliccando “INVIA” acconsenti al trattamento dei dati come indicato nell’informativa sulla privacy